15/10/2026
Ghiacciai lombardi: il 2025/26 tra gli anni peggiori mai osservati
Il Servizio Glaciologico Lombardo rende noti i primi risultati della campagna glaciologica 2025/26, che evidenziano una stagione estremamente negativa per i ghiacciai lombardi.
A fine primavera, l’altezza della neve sui ghiacciai monitorati risultava inferiore del 35% rispetto alla media 2003-2025, il terzo valore più basso dal 1999. A questa situazione si è sommata un’estate eccezionalmente calda: tra giugno e settembre la temperatura media al Piz Corvatsch, gruppo Bernina (3294 m s.l.m.) è stata di 2.8 °C superiore alla media 1991-2020, delineando l’estate del 2026 come quella più calda dall’inizio delle osservazioni (1979).
Le conseguenze sono evidenti nei bilanci di massa misurati sui ghiacciai campione del Servizio Glaciologico Lombardo, che registrano perdite comprese tra -3.3 e -4.4 metri equivalenti d’acqua. Sul ghiacciaio del Lupo è stato eguagliato il record negativo del 2021/22, mentre per Alpe Sud e Fellaria Ovest si tratta del secondo peggior risultato delle rispettive serie storiche.
Anche il ghiacciaio dell’Adamello, il più esteso d’Italia, chiude l’anno con un bilancio fortemente negativo, pari a circa -2.9 metri equivalenti d’acqua.
I dati confermano la prosecuzione della fase di marcata perdita di massa iniziata nel 2021/22 e indicano come estati sempre più calde e scarse precipitazioni del periodo di accumulo stiano accelerando il declino dei ghiacciai lombardi.