02/10/2026
Arriva anche a Gubbio il progetto ๐๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐๐ผ ๐ฃ๐ถ๐๐๐ผ๐ฟ๐ฒ, nellโambito delle celebrazioni per il centenario della nascita del Premio Nobel, rafforzando quel legame profondo con la famiglia Fo e con la sua storia artistica e umana che rende la cittร protagonista di questo importante percorso culturale.
Un progetto che attraversa lโUmbria e coinvolge le sedi museali di Palazzo della Penna a Perugia, Palazzo dei Consoli e Palazzo Ducale a Gubbio, la Rocca Albornoz di Spoleto: le mostre presentano dipinti, fondali, scenografie, sagome, bozzetti e materiali dโarchivio provenienti dallโarchivio Fo Rame e dalla collezione privata della Fondazione Fo Rame. Il filo conduttore dellโintero percorso รจ il mondo popolare narrato da Dario Fo. Il progetto restituisce la centralitร del disegno e della pittura nel suo metodo creativo: per Fo lโimmagine non fu un semplice supporto della scena, ma il luogo in cui la scena prendeva forma. Come ricordava lo stesso artista, le sue commedie e i suoi monologhi nascevano spesso dal disegno, prima ancora che dalla parola recitata.
A Gubbio, dal ๐ฎ๐ฒ ๐๐ฒ๐๐๐ฒ๐บ๐ฏ๐ฟ๐ฒ ๐ฎ๐ฌ๐ฎ๐ฒ ๐ฎ๐น ๐ฎ๐ฑ ๐ฎ๐ฝ๐ฟ๐ถ๐น๐ฒ ๐ฎ๐ฌ๐ฎ๐ณ ๐ป๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฆ๐ฎ๐น๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น๐นโ๐๐ฟ๐ฒ๐ป๐ด๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฃ๐ฎ๐น๐ฎ๐๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐๐ผ๐ป๐๐ผ๐น๐ถ, lโesposizione ๐ณ๐ ๐ฉ๐๐๐๐๐ ๐
๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ riunisce il ciclo pittorico nato dalla ricerca di Fo e Franca Rame sui vangeli apocrifi, sulle bibbie popolari e sulle tradizioni orali medievali. Il percorso mette al centro un Dio terreno e vicino alle persone, attraversato da gioia, rabbia e tenerezza; una divinitร raccontata con la libertร irriverente della tradizione giullaresca. Nello spazio civico medievale della Sala dellโArengo, le opere dialogano con il luogo e con la voce del popolo che le stesse riportano in primo piano.
Il ๐ฏ๐ถ๐ด๐น๐ถ๐ฒ๐๐๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ถ๐ป๐ด๐ฟ๐ฒ๐๐๐ผ dร diritto alla riduzione per le altre mostre dellโiniziativa ๐๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐๐ผ ๐ฃ๐ถ๐๐๐ผ๐ฟ๐ฒ: "Le cronache dello sberleffo", Gubbio, Palazzo Ducale, 26 settembre 2026 โ 25 aprile 2027; "Lo santo Jullare Francesco", Perugia, Palazzo della Penna โ Centro per le arti contemporanee, 25 settembre 2026 โ 10 gennaio 2027; "Le macchine teatrali", Spoleto, Rocca Albornoziana, 28 giugno 2026 โ 25 aprile 2027.
Fondazione Dario Fo e Franca Rame