22/04/2026
𝗡𝗘𝗠𝗜 𝟭𝟴𝟮𝟳: 𝗜𝗟 𝗦𝗢𝗚𝗡𝗢 (𝗘 𝗜𝗟 𝗗𝗜𝗦𝗔𝗦𝗧𝗥𝗢) 𝗗𝗜 𝗔𝗡𝗡𝗘𝗦𝗜𝗢 𝗙𝗨𝗦𝗖𝗢𝗡𝗜 ⚓
È il 10 𝑆𝑒𝑡𝑡𝑒𝑚𝑏𝑟𝑒 1827 sulle rive del Lago di Nemi, nel pieno del Grand Tour non si parla d'altro, Nobili, diplomatici e curiosi affollano le sponde per assistere all'impresa. Il Cavaliere Annesio sfida la storia.
Di lui non conosciamo con esattezza né la data di nascita né quella di morte; la sua figura emerge dall'ombra solo per il breve, intenso bagliore della sua impresa.
Fu un privato cittadino, che, spinto forse da un autentico amore per la ricerca scientifica o forse dal miraggio dei grandi affari che il recupero avrebbe generato, scelse di sfidare il Lago di Nemi a proprie spese.
L'Impresa Tecnologica ⚙️ Fusconi sulla base del metodo usato 300 anni prima da ma con le opportune innovazioni tecnologiche sopraggiunte nel suo tempo usa la campana subacquea di Halley alimentata da pompe d'aria esterne. Costruisce una zattera colossale su botti vuote con otto argani pronti a sollevare il passato.
Il Triste Destino dei Reperti 💔 L'operazione è un successo a metà: riemergono mosaici, marmi e bronzi, ma il legno millenario, esposto all'aria senza trattamenti, inizia a decomporsi velocemente. Per ammortizzare le spese folli, Fusconi compie una "catastrofe conservativa": trasforma i resti in souvenir di lusso (tabacchiere e bastoni) per i collezionisti europei.
La "Vendetta" dei Locali Il colpo di grazia. Durante i tentativi di sollevamento, diversi cavi di trazione si spezzarono sotto il peso eccessivo, portando Fusconi a sospendere temporaneamente i lavori per cercare materiali più resistenti. E così mentre cerca cavi più resistenti, i vignaioli di Nemi e Genzano smantellano la sua zattera. Le botti e il legname finiscono nelle cantine locali per diventare... botti da vino
O questa, almeno, era la versione che diede nella sua Memoria, dedicata al re del Portogallo e data alle stampe dodici anni dopo l'impresa nemorense allo scopo di «attirare» dei finanziamenti per poter intraprendere ricerche subacquee nel Tevere,
In realtà non vi era stato nessun furto: la grande zattera con tutte le attrezzature di bordo, compresa la campana di Halley, era ancora al suo posto nell'agosto del 1828.
Scorrete fino alle ultime immagini per capire meglio
Esperto di idraulica e imprenditore romano.
Fusconi cercò solo gloria e ricchezza? o volle recuperare i leggendari scafi imperiali per amore della tecnologia e della storia?
📚🎧Hai già ascoltato il podcast "VOCI DAL LAGO"?
TROVI IL LINK IN BIO.
Azzky vi racconterà questa e le altre affascinanti storie che riecheggiano ancora tra le sponde del lago😉