Museo Etnografico dell'Alta Brianza

Museo Etnografico dell'Alta Brianza ll MEAB è un luogo di raccolta, di conservazione, di studio della vita e delle culture passate e presenti di chi è vissuto e vive nella Brianza Lecchese.

Il Museo Etnografico dell'Alta Brianza nasce nel 2003 e si definisce come museo etnografico in quanto utilizza, nelle sue ricerche, il metodo di indagine praticato dall'antropologia: esso consiste nell'incontro tra il ricercatore e il portatore di una cultura differente dalla sua, come quella di contadini, operai, pescatori, cacciatori, filatrici, casalinghe, cuoche, che vengono osservati nelle lo

ro attività quotidiane e intervistati durante una lunga frequentazione. Il passato interessa quindi il ricercatore prima e il visitatore del museo poi, perché gli presenta usi e costumi che lo sollecitano a confrontarsi e a interrogarsi per spiegare e comprendere le culture "altre". Il MEAB è un museo del presente perché vive e trova senso nelle testimonianze di chi oggi può raccontare di un passato recente e delle sue trasformazioni sulla base di esperienze dirette. Ecco perché si presenta come un "museo delle voci e dei gesti" dei protagonisti delle attività significative del territorio. Una simile istituzione vuole essere "museo di società" non solo perché valorizza il patrimonio culturale diffuso ma anche perché sollecita la partecipazione attiva di settori significativi della comunità. Il museo diviene, quindi, con la sua missione di educazione permanente, luogo di confronto tra abitudini diverse, luogo di analisi e di riflessione sulla nostra cultura e sulla nostra società complessa, al di là del mito tanto diffuso di un passato idilliaco.

❤️Il nostro museo alcuni anni fa ha dedicato una ricerca e una mostra ai teli stradali, ospitata anche nei Sassi di Mate...
27/08/2026

❤️Il nostro museo alcuni anni fa ha dedicato una ricerca e una mostra ai teli stradali, ospitata anche nei Sassi di Matera sui riti contemporanei, “dalla culla alla bara”.
❤️Per un po' di anni sulle nostre strade si potevano notare questi striscioni per i futuri sposi, con scritte e frasi, spesso a doppio senso, appositamente dedicate soprattutto dagli amici.

❓Ma ci sono ancora?
Magari, si notano meno perché i matrimoni sono in calo?

❓La nostra mostra sottolineava il fatto che avessero e abbiano una funzione propiziatoria. In che senso, secondo te?

✉️Rispondici e commenta anche con le frasi più significative che ricordi di avere letto sui teli dedicati ad uno sposalizio…o che hai scritto tu stesso!

Buon Ferragosto dal MEAB!Sapevate che questa festa affonda le sue radici nell’antichità? Il nome deriva da Feriae August...
16/08/2026

Buon Ferragosto dal MEAB!

Sapevate che questa festa affonda le sue radici nell’antichità? Il nome deriva da Feriae Augusti, la festività istituita dall’imperatore romano Augusto. Nel corso dei secoli, il 15 agosto è stato poi associato alla tradizione cristiana e alla celebrazione dell’Assunzione della Vergine Maria.

Ma il Ferragosto nasconde anche una curiosa tradizione legata al mondo del lavoro. Fino a pochi decenni fa, in questa giornata gli operai, soprattutto i muratori, interrompevano il lavoro per recarsi dal proprio datore di lavoro a fare gli auguri e ricevere in cambio dei doni.

E voi, conoscete le tradizioni del Ferragosto dei muratori? Avete mai sentito parlare della bandiera sul tetto della casa?

Agosto

🥔Giunta in Europa dal Sudamerica nel corso del Cinquecento, la patata cominciò a diffondersi realmente solo due secoli p...
09/08/2026

🥔Giunta in Europa dal Sudamerica nel corso del Cinquecento, la patata cominciò a diffondersi realmente solo due secoli più tardi. Nel Centro e Nord Europa fu inizialmente considerata un cibo "di emergenza" per far fronte alle carestie, in alternativa ai cereali. Nelle nostre zone, invece, si affermò come elemento fondamentale della dieta delle classi popolari solo a partire dall'Ottocento.

🥔In queste foto/video vediamo all’opera Guido Galbiati, una delle nostre guide, all’opera a Brongio di Garbagnate Monastero mentre “èl trépa i patàti”.

🥔La semina avviene a metà marzo/inizio aprile (tradizionalmente a San Giuseppe, 19 marzo), mentre la raccolta attorno metà agosto, normalmente dopo “ul su León”☀️.

La località brianzola più rinomata per questa coltura è probabilmente Annone di Brianza. Dal Novecento le patate coltivate in questo comune godevano di un certo apprezzamento, specialmente nell'Alto Milanese.
Questa fama si doveva sia alla particolarità dei terreni, particolarmente adatti alla coltivazione, sia all'importanza che questo tubero aveva all'interno dei contratti agrari e nella gestione dei lavori agricoli locali.

📽️A tal proposito vi segnaliamo il documentario” Le patate di Annone” realizzato tra il 2002 e il 2007 e disponibile sul canale Youtube del Parco del Monte Barro.

🌞In estate, con le scuole chiuse, si ha moltissimo tempo per giocare e riscoprire vecchi passatempi. Tra i vari giochi c...
02/08/2026

🌞In estate, con le scuole chiuse, si ha moltissimo tempo per giocare e riscoprire vecchi passatempi. Tra i vari giochi con cui ci si divertiva nei cortili della Brianza c'è il "ciàpa 'l tram balùrda".

❓Avete mai sentito di questo gioco?
❓Quali sono i vostri giochi preferiti di quando eravate bambini?

Il 26 luglio si festeggia Sant'Anna, madre di Maria, protettrice delle madri, delle donne incinte e dei neonati. Nella c...
25/07/2026

Il 26 luglio si festeggia Sant'Anna, madre di Maria, protettrice delle madri, delle donne incinte e dei neonati.
Nella cultura contadina la festa della Santa coincideva con le tipiche "burrasche di Sant'Anna", brevi temporali o piogge estive considerate provvidenziali per i campi assetati.
In correlazione con l'elemento dell'acqua è molto diffuso nelle nostre zone il detto : "Sant'Ana na vör vön inde la funtàna".
Questo proverbio si riferisce ai frequenti annegamenti nei laghi briantei o nel lago di Como o nei corsi d'acqua nel periodo concomitante alla fine di luglio.
Spesso i malcapitati erano persone che non avevano ricevuto nozioni natatorie (ancora oggi le persone nate nella prima metà del secolo scorso non sono avvezze a questa disciplina e ne sono talvolta diffidenti).

Numerosi sono sul nostro territorio le chiese dedicate proprio a Sant'Anna.

Riuscite a riconoscere i luoghi di culto nelle foto? Conoscete altre tradizioni legate alla devozione a Sant'Anna?

Scrivetelo nei commenti.

Tra Ottocento e primi Novecento, nelle case contadine brianzole il cibo si conservava sfruttando ciò che si aveva a disp...
18/07/2026

Tra Ottocento e primi Novecento, nelle case contadine brianzole il cibo si conservava sfruttando ciò che si aveva a disposizione: il freddo delle cantine, il sale, l’essiccazione e la trasformazione degli alimenti.

🐖 La carne di maiale diventava salame, pancetta e salsiccia.

🧈 Il latte veniva trasformato in b***o e formaggio.

🌽 Mais, castagne, fagioli e altri prodotti venivano fatti seccare.

Nelle grandi cascine e nelle ville potevano esserci anche le ghiacciaie, riempite durante l’inverno con neve e blocchi di ghiaccio.

Un sapere semplice, nato dall’esperienza e dalla necessità, che ha accompagnato per generazioni la vita quotidiana della Brianza.

E voi, avete mantenuto qualche tecnica di conservazione che si usava anche in passato? Scrivetelo nei commenti ⬇️

✨ In Vestire in Cultura ✨Volete contribuire in modo "elegante" a una spesa necessaria per le strutture del MEAB?L’obiett...
15/07/2026

✨ In Vestire in Cultura ✨

Volete contribuire in modo "elegante" a una spesa necessaria per le strutture del MEAB?
L’obiettivo è quello di ricavare le offerte necessarie per attrezzare la Sala Leydi di televisore 65 pollici e tutto quello che serve per il suo funzionamento.
Come fare? È semplicissimo: venite a visitare la "boutique" all'ultimo piano del museo!

Abbiamo realizzato una mostra di capi di vestiario: pantaloni, gonne, vestiti, tailleurs, cappotti, cappelli, borse e scarpe.
Tutto il materiale è stato suddiviso per generi e, all’interno del genere, anche per stagione (primavera/estate e autunno/inverno).
I capi sono stati visionati, uno per uno, e sono in buono o ottimo stato di conservazione. Alcuni sono nuovi, altri di seconda mano, alcuni vintage.
In totale sono più di 300 i capi che il Meab offre ai suoi generosi sostenitori.

Invitate amici, parenti… e anche gli amici degli amici!
📅 Quando?
Da luglio a ottobre, durante gli orari di apertura del museo.
Vi aspettiamo numerosi!
In Vestire in Cultura dà una soddisfazione doppia: un capo nuovo per voi da tenere o regalare e un aiuto che conta per il MUSEO!❤️🏛️

Ecco cosa è successo domenica 5 luglio, dopo l’incontro con Paolo Vinati dal titolo:"Storia di due etnologie: dalle rice...
07/07/2026

Ecco cosa è successo domenica 5 luglio, dopo l’incontro con Paolo Vinati dal titolo:

"Storia di due etnologie: dalle ricerche sulla musica ai documentari" 🎶

A conclusione dell’incontro, il pubblico ha potuto assistere a un bellissimo intermezzo musicale con la performance del prof. Paolo Vinati e del direttore del MEAB, Massimo Pirovano. 👏

E voi... riconoscete le due canzoni che sentite nel carosello? 🎵 Scrivetecelo nei commenti!

📹 Un grazie speciale alla nostra guida volontaria Rodolfo per la documentazione video della performance!

Domenica al Meab con Paolo Vinati, etnomusicologo e documentarista!Vi aspettiamo alle 15.30!
02/07/2026

Domenica al Meab con Paolo Vinati, etnomusicologo e documentarista!

Vi aspettiamo alle 15.30!

Nuovo appuntamento di Voci, gesti, culture!!! Questa settimana il MEAB ospita Paolo Vinati, allievo di Roberto Leydi, et...
02/07/2026

Nuovo appuntamento di Voci, gesti, culture!!!
Questa settimana il MEAB ospita Paolo Vinati, allievo di Roberto Leydi, etnomusicologo e documentarista che ci parlerà delle sue ricerche.

Vi aspettiamo DOMENICA 5 LUGLIO alle ore 15.30!

Indirizzo

Frazione Camporeso
Galbiate
23851

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