21/05/2024
Karl Heinz Schnellinger, un'altra "figurina" che non c'è più, un altro dei nostri eroi che allunga tristemente la lista dei desaparecidos degli anni '70.
In quel calcio, così diverso da quello di oggi, lui si limitava a difendere; in Serie A in quasi 300 presenze con le maglie di Mantova, Roma e Milan, tre sole reti segnate; con la maglia della Nazionale tedesca 47 presenze e un solo goal, che però ebbe il merito di contribuire a scrivere una pagina indimenticabile nella storia di questo sport: trasformò una br**ta e anonima semifinale mondiale nella partita del secolo. ItaliaGermania4a3, da scrivere e leggere così, tutta di un fiato, la dobbiamo soprattutto alla sua "scivolata" al 90°, che quasi per sbaglio riuscì a mettere la palla in rete... come lui stesso amava ricordare, si trovava da quelle parti solo perchè gli spogliatoi si trovavano proprio dietro la porta di Albertosi. Dopo la fine della carriera, scelse di restare nel nostro Paese restando a Milano, città nella quale come atleta aveva ottenuto i suoi successi più grandi vincendo uno Scudetto, tre Coppe Italia, due Coppe delle Coppe, una Coppa dei Campioni e una Coppa Intercontinentale. Ciao Karl Heinz e salutaci in Paradiso i nostri Campioni senza tempo Gigi, Tarcisio, Giacinto e Roberto, che insieme a te giocarono quella partita immortale ⚽😪