30/08/2026
“𝑆𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑢𝑠𝑐𝑖𝑡𝑒𝑟𝑜̀ 𝑝𝑎𝑟𝑒𝑐𝑐ℎ𝑖 𝑟𝑖𝑠𝑜𝑙𝑖𝑛𝑖 𝑑𝑖𝑐𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜, 𝑚𝑎 𝑙𝑜 𝑑𝑖𝑐𝑜 𝑢𝑔𝑢𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒. 𝐿𝑜𝑛𝑔𝑎𝑛𝑒𝑠𝑖 𝑝𝑢𝑜̀ 𝑎𝑓𝑓𝑒𝑟𝑚𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑜𝑚𝑎𝑛𝑖 𝑙’𝑜𝑝𝑝𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎 𝑎𝑓𝑓𝑒𝑟𝑚𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑒𝑟𝑖. 𝑀𝑎 𝑠𝑢 𝑢𝑛 𝑝𝑢𝑛𝑡𝑜 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑒 𝑡𝑟𝑎𝑛𝑞𝑢𝑖𝑙𝑙𝑖: 𝑠𝑖𝑎 𝑖𝑒𝑟𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑜𝑚𝑎𝑛𝑖 𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑣𝑟𝑎̀ 𝑝𝑎𝑟𝑙𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑙’𝑢𝑜𝑚𝑜 𝑜 𝑖𝑙 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑚𝑒 𝑐𝑜𝑙 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑔𝑙𝑖 𝑠𝑎𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑢𝑡𝑖𝑙𝑒 𝑒 𝑟𝑒𝑑𝑑𝑖𝑡𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑎𝑛𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑑’𝑎𝑐𝑐𝑜𝑟𝑑𝑜.”
I. Montanelli, 𝑈𝑛 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑖 (𝑙𝑖𝑏𝑟𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜). Il Corriere della Sera, 16 ottobre 1952.
Il 30 agosto del 1905 nasceva a Bagnacavallo (Ravenna), Leo Longanesi (1905-1957), giornalista, scrittore, editore, pittore, grafico, caricaturista e aforista italiano.
Si dedicò a molte forme d’arte, distinguendosi sempre per il suo stile originale e anticonformista. Fondò diverse riviste e nel 1946 creò la casa editrice “Longanesi & C.”.
Fu una figura popolare ma raffinata, capace di unire tradizione e anticonformismo, e scoprì e influenzò molti scrittori e giornalisti.
Montanelli fu amico e collaboratore di Longanesi, dal quale fu profondamente influenzato. Da lui riprese soprattutto l’anticonformismo, l’ironia e il gusto per la critica della società italiana.
Sul nostro sito www.fondazionemontanelli.it (sezione 'Indro così come è') riproduciamo un estratto da un articolo apparso sul 𝐶𝑜𝑟𝑟𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑆𝑒𝑟𝑎 in cui Montanelli recensiva il nuovo libro di Longanesi, appena uscito all’epoca e dal titolo: ‘𝑈𝑛 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑖’ (opera che riflette sull'Italia dopo la fine della Seconda guerra mondiale e del fascismo, arrivando circa fino al 1950, una sorta di diario/memoriale personale, in cui Longanesi racconta episodi, incontri e riflessioni sulla società italiana.)
In collaborazione con La stanza di Montanelli