19/09/2026
"È più facile pensare la fine del mondo che non un mondo nuovo? Un dialogo controtempo" tra Maurizio Maggiani e Tomaso Montanari, domenica 27 settembre, ore 11:00, presso il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (MS).
Sembrava finito il festival della Resistenza “Fino al cuore della rivolta”, XXII edizione e invece ci/vi regaliamo una data extra con il dialogo tra due degli intellettuali italiani più ludici e generosi che abbiamo oggi in Italia. Un incontro dal titolo "È più facile pensare la fine del mondo che non un mondo nuovo? Un dialogo controtempo", in cui si discuterà di memoria e attualità, di vecchi e nuovi fascismi, di Palestina e di guerra permanente, di diritti umani e Costituzione italiana, di chi ha paura della fine del mondo e di chi non ha smesso di lottare contro le ingiustizie e adoperarsi per fare un "mondo nuovo”, ma chissà di quanti altri temi ancora… anche a partire dagli ultimi volumi pubblicati: Maurizio Maggiani "Almanacco dei viventi" e Tomaso Montanari "La continuità del male. Perché la destra italiana è ancora fascista" (Feltrinelli, 2026).
L’appuntamento per il dialogo tra Montanari e Maggiani è alle ore 11.00, a seguire (dalle ore 13) ci sarà il pranzo sociale al msueo presso il Circolo Archivi della Resistenza (25 euro tutto compreso, prenotazione al 3290099418 o 3792144547)
"È più facile pensare la fine del mondo che non un mondo nuovo? Un dialogo controtempo" tra Maurizio Maggiani e Tomaso Montanari, domenica 27 settembre, ore 11:00, presso il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (MS).
Sembrava finito il festival della Resistenza “Fino al cuore della rivolta”, XXII edizione e invece ci/vi regaliamo una data extra con il dialogo tra due degli intellettuali più lucidi e generosi che abbiamo oggi in Italia. Un incontro dal titolo "È più facile pensare la fine del mondo che non un mondo nuovo? Un dialogo controtempo", in cui si discuterà di memoria e attualità, di vecchi e nuovi fascismi, di Palestina e di guerra permanente, di diritti umani e Costituzione italiana, di chi ha paura della fine del mondo e di chi non ha smesso di lottare contro le ingiustizie e adoperarsi per fare un "mondo nuovo”, ma chissà di quanti altri temi ancora… anche a partire dagli ultimi volumi pubblicati: Maurizio Maggiani "Almanacco dei viventi" e Tomaso Montanari "La continuità del male. Perché la destra italiana è ancora fascista" (Feltrinelli, 2026).
L’appuntamento per il dialogo tra Montanari e Maggiani è alle ore 11.00, a seguire (dalle ore 13) ci sarà il pranzo sociale al museo presso il Circolo Archivi della Resistenza (25 euro tutto compreso, prenotazione al 3290099418 o 3792144547)