Circolo culturale enogastronomico Archivi della Resistenza

Circolo culturale enogastronomico Archivi della Resistenza Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Circolo culturale enogastronomico Archivi della Resistenza, Via prate 12, Fosdinovo.

Il Circolo culturale enogastronomico “Archivi della Resistenza” si trova alle Prade di Fosdinovo (MS) adiacente al Museo Audiovisivo della Resistenza (MAR) delle province di Massa Carrara e La Spezia. Il Circolo è stato inaugurato il 3 giugno 2012, con l’inizio della nuova gestione del Museo da parte della associazione Archivi della Resistenza – Circolo Edoardo Bassignani. Il Circolo è aperto ge

neralmente nel fine settimana, ma è possibile anche prenotare aperture straordinarie per gruppi (al 329/0099418 o [email protected]). È Immerso in un bosco di castagni secolari (sotto le cui fronde nella bella stagione è possibile mangiare) e nelle giornate limpide, con uno sguardo si abbraccia il suggestivo panorama da Portovenere e il Golfo dei Poeti fino alle Alpi Apuane. Situato in un luogo simbolico della Resistenza locale perché teatro della lotta di Liberazione, nel dopoguerra, l’edificio divenne, per volontà dei partigiani e delle partigiane, una colonia montana per i/le bambini/e. Il circolo, più simile a una osteria o a una trattoria popolare che a un ristorante, offre la possibilità di gustare i piatti della tradizione contadina e locale, con un lavoro di ricerca e riscoperta che il collettivo di Archivi della Resistenza interpreta non diversamente dalle sue ricerche in campo storico (vai alla scheda). Si privilegiano prodotti di stagione, prodotti tipici e le rilevanze gastronomiche locali, con particolare attenzione alla filiera corta, ai prodotti a Km 0, alle produzioni di qualità eco-compatibile. La sala da pranzo non è grande ma accogliente e spesso capita di incontrare i partigiani e le partigiane, ancora vivaci e disponibili a scambiare qualche “buona” parola. Sui siti del Museo e dell’associazione e sulle relative pagine Facebook è possibile seguire l’intensa programmazione culturale, che prevede quasi ogni settimana: concerti, reading, spettacoli teatrali, presentazioni di libri, mostre fotografiche e vari incontri (laboratori, seminari e convegni) di carattere culturale, storico e/o artistico.
È gradita la prenotazione al 329/0099418 oppure 0187 680014, [email protected]

✅ ORA CHE È FINITO IL FESTIVAL, ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO ✅ Ci è voluto qualche giorno per riprendere fiato da qu...
29/08/2026

✅ ORA CHE È FINITO IL FESTIVAL, ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO ✅
Ci è voluto qualche giorno per riprendere fiato da questa incredibile XXII edizione di “Fino al cuore della rivolta. Festival della Resistenza”. Quattordici giorni di meraviglia, concerti bellissimi, dibattiti interessantissimi, una partecipazione straordinaria che registra nuovi record sia da parte del pubblico, sia da parte delle decine e decine di volontari e volontarie che da ogni parte d'Italia sono accorsi, per rendere possibile questo miracolo della passione e della determinazione che è il festival. Adesso però abbiamo bisogno di tutto il vostro aiuto… abbiamo lasciato aperto il crowdfunding su Produzioni dal Basso fino al 30 settembre, siamo ancora lontani dalla meta e confidiamo che chi ha beneficiato dei concerti gratuiti, chi ha potuto assaporare lo spirito della festa, ma anche chi ci guarda da lontano possa fare una donazione, anche piccola, per noi è molto importante. Clicca qui sostieni.link/39835 per scoprire tutte le ricompense. Lunga vita al festival!

Anche quest’anno sono state tantissime le conferme e tantissime le novità, perché il nostro credo è che un festival che cambia e si trasforma ogni anno, sia anche il modo più autentico di rimanere coerenti con l’idea originaria.
Grazie a tutti gli artisti e le artiste che hanno deciso di essere con noi, scoprendo questo luogo per la prima volta oppure scegliendo di tornarci (molti di loro sono ormai di famiglia), tutti e tutte ci hanno donato spettacoli meravigliosi, tutti rigorosamente a ingresso gratuito, ogni sera di fronte a una platea piena in ogni ordine di posti fin dentro al bosco di castagni che circonda quello scrigno di memoria che è il Museo audiovisivo della Resistenza. Lo hanno detto e scritto in tanti… il cartellone di “Fino al cuore della rivolta” è uno dei più originali in Italia: non solo abbiamo messo insieme nomi di straordinario valore, ma anche quest’anno abbiamo realizzato accostamenti inediti, fuori dalle mode e dalle logiche un po’ scontate di molti eventi. Una voglia di sperimentare tra generi, stili ed epoche, che mette insieme l’urgenza di scoprire nuovi autori e autrici e di chiamare per la prima volta sul nostro palco alcune leggende della musica italiana, alla riproposta di tante conferme del festival, di artisti che sono ormai diventati degli habituée del festival, tutti e tutte legati da un’idea di musica legata all’impegno civile, continuando a far vivere l’idea originaria da cui è nato il festival.

Grazie agli ospiti e alle ospiti, studiosi e testimoni che hanno animato i tanti dibattiti molto partecipati, riflettendo non solo sulle questioni storiche legate alla Lotta di Liberazione, ma anche su tante delle questioni politiche oggi in campo, al moto di insorgere e convergere.

Grazie al pubblico, uno dei migliori che si possa trovare in giro, per la sua capacità di ascolto, intelligenza, educazione, curiosità e per darci in ogni modo sostegno e vicinanza.

Grazie alla grande squadra dei fonici e dei tecnici, una squadra di amici e compagni oltre a essere grandi professionisti. Senza di loro non sarebbe immaginabile portare avanti spettacoli del genere. In primis dobbiamo ringraziare sua maestà Gian Luca Cavallini, che ha guidato la squadra e, come accade da vent’anni con poche eccezioni, ha messo a disposizione le sue orecchie per il suono della festa. Un grazie a Massimiliano Passalacqua, un altro che alle Prade è di famiglia da svariati anni e grazie anche alla compagnia degli Scarti. Per la regia video live ringraziamo i nostri Andrea Castagna, Maurizio Barbagallo e anche Saul Carassale e Lorenzo Antei, insieme a molti nostri volontari e volontarie che hanno partecipato alle riprese. Grazie alla squadra del service di Big Talu, che per il secondo anno è presente alla festa.

Grazie a chi ha gestito lo spazio NININ, dedicato a bambine e bambini, nel bosco del museo: Il Piccolo Blu, Alice Cervia e Michelangelo Cavallini.

Grazie a chi si è occupato in strada della gestione di parcheggi e di navette, come la Pro Caniparola e l’associazione Insieme. Grazie all’amministrazione di Fosdinovo per averci aiutato a gestire le questioni logistiche, che in una festa in continua crescita diventano sempre più complesse, ma tutto è filato liscio e siamo già al lavoro per futuri miglioramenti.

Il grazie più grande va a noi, volontari e volontarie della festa (oltre 150), sia lo zoccolo duro di Archivi della Resistenza che si impegna tutto l'anno, sia quelli che ci vengono a trovare ogni anno per il festival da ogni parte d'Italia, che ormai sono di casa o a quelli che si sono avvicinati per la prima volta quest'anno e si mettono ad aiutarci ancor prima che si sia conosciuto il loro nome. Tutte e tutti loro fanno già parte della grande famiglia. La presenza di tantissimi e tantissime giovani sono la garanzia della continuità di questo progetto: c’è in pratica una generazione di volontari è cresciuta in vent’anni dentro al festival, perché ci veniva con i genitori, magari in passeggino, e oggi stiamo vedendo crescere sotto i nostri occhi una nuova leva di volontar*, con i tanti bambini e bambine che oggi giocano dentro alla festa e che iniziano già a dare una mano. La cucina, il cuore pulsante della festa, conferma la sua grande capacità, sia per la qualità del cibo, con menù diversi ogni sera, sia per la velocità del servizio, come dicono in tanti, senza paragoni.

Il festival è finito e già ne sentiamo tutt* la mancanza. Non è facile trovare le parole per descrivere lo spirito di gioia che in questi giorni anima i volontari e le volontarie. Non smette di commuoverci il senso di comunità che si respira, lo stare bene insieme costruendo qualcosa di grande, incarnando fino in fondo il senso di questo progetto più che ventennale e mettendo al centro il "noi" anziché l'“io”, che poi, a ben vedere, è il grande insegnamento che abbiamo ricevuto dai partigiani e dalle partigiane. La convivenza di più generazioni, dai più grandi ai/alle più piccoli/e, dagli/dalle studenti delle superiori agli/alle universitari/e, dai lavoratori/trici ai/alle pensionati/e, che condividono spazi, idee, pratiche, convivialità è ciò che garantisce la costruzione di uno spazio comunitario inclusivo per tutt*, prendendosi cura ognun* dell'altr* e, insieme, del festival. Tutto questo ci rende commoss* e felic*, riconoscenti e ancora più determinat*.

E a voi che ve ne è parso di questa edizione del festival? Cosa vi è piaciuto di più? Quali consigli avete da darci per la prossima edizione? Nei prossimi giorni faremo uscire un po’ di video dei vari spettacoli.

Un grande finale prevede sempre un grande inizio. Dopo queste giornate intensissime continueremo a ritrovarci nelle tante iniziative che costruiremo durante l'anno e che sono il presupposto senza il quale il festival di agosto non sarebbe nemmeno immaginabile. Quando gli Archivi tacciono è perché lavorano a nuovi progetti, ma la promessa è di vederci
presto, anzi prestissimo, per i prossimi appuntamenti di Archivi della Resistenza. Nelle prossime settimane rimonteremo l’auditorium invernale e presto ripartirà la “Rassegna per chi non si rassegna”. State sintonizzat*

Ecco il link al crowdfunding su Produzioni dal Basso sostieni.link/39835. Lunga vita al festival!

Domenica 23 agosto grande giornata per la chiusura della ventidueesima edizione di ✨Fino al Cuore della Rivolta✨ Ci sono...
22/08/2026

Domenica 23 agosto grande giornata per la chiusura della ventidueesima edizione di ✨Fino al Cuore della Rivolta✨ Ci sono alcune variazioni nel programma del pomeriggio ma tutti i concerti sono confermati. Vi invitiamo tutte e tutti a partecipare e a far partecipare, ad aiutarci a scrivere il gran finale. Il festival dopo questi straordinari 14 giorni ha bisogno di tutto il vostro aiuto e potete darcelo, partecipando ma anche sostenendoci attraverso le sottoscrizioni con il banchetto delle nostre produzioni en con il crowdfunding su Produzioni dal Basso Clicca qui sostieni.link/39835. Lunga vita al festival!

📌Ore 18.00
“Matite nel bosco”
Laboratorio di disegno e fumetti
a cura di Michelangelo Cavallini

🎭Ore 21.00
Apice, Antonio Lombardi, Jonathan Lazzini
“Goodbye Mai, Mr. Wonderful!”. Omaggio a Franco Fanigliulo

🎶Ore 22.00
Alessandro Sipolo
“D’io Matria Vaniglia”

🎤Ore 22.15
Bandabardò
“Se mi rilasso collasso in tour”

🎸Dopo spettacolo/14
Apollineo &
Ginevra Benettini

30/07/2026

‼️✨ECCO IL CARTELLONE DEGLI SPETTACOLI✨‼️
📌“Fino al cuore della rivolta. Festival della Resistenza” - XXII edizione📌
1-6-7-8-9-11-12-13-14-15-16-18-19-20 agosto 2026
📍 INGRESSO GRATUITO per tutti gli spettacoli 📍

Questa ventiduesima edizione del festival è davvero straordinaria, troverete come sempre grandi ospiti che animeranno ben 14 giorni ricchi di dibattiti, spettacoli, musica, teatro e socialità… tutti giorni imperdibili per un programma di straordinario valore con tante conferme e tantissime novità.
🎶🎶Saliranno sul palco del festival: Vinicio Capossela, Bandabardò, Maurizio Maggiani, Area open Orchestra, Banda Osiris, Piotta, Cisco, Ginevra Di Marco, Giancane, Bobo & Nico Gori Swing 10tet, Ministri, Gatti Mézzi, Giulia Mei, Matrioska, Daniele Fabbri (stand up), Patrizio Fariselli- Ares Tavolazzi-Walter Paoli Trio, F**ksia, Assalti Frontali + Kiki + Ellie Cottino, Lamante, Erica Boschiero, Tära, Lina Simons, Rareş, Zoe, I Matti delle Giuncaie, Alessandro Sipolo, Pupi di Surfaro, We Love Surf, Antica Rumeria Lagrima De Oro Radio Zero, Bandada, Francesco Carpena. E poi la serie degli omaggi: E. Buttitta & M.T. Coraci & E. Stassi (omaggio a Ignazio Buttitta), Teatro Dell'assedio (a 25 anni dal G8 di Genova), Alessio Lega (omaggio alle canzoni di Dario Fo), Apice & Antonio Lombardi & Jonathan Lazzini (omaggio a Franco Fanigliulo).
🎙️Ricchissimi anche i dopospettacolo: con tanti gruppi emergenti e ospiti speciali: Nora Eaves + Gianni Grondacci, !nterno23, The Sycamore Owls, Seraia Band, Brida, Utopia Inc, I.O.P.S., Quartetto MAGM + EEF, Opuntia, Kenshō, Gap, Bandada, Fred Gets Lost, Apollineo, Ginevra Benettini. Non mancheranno la rassegna teatrale dei monologhi con: Davide Pascarella, Gabriele Brunelli, Alice Sanguinetti, Giacomo Toccaceli, Matilde Bernardi, Monica Buzoianu.
E poi come sempre aspettatevi tanti fuori programma!

🎤 A brevissimo anche il programma completo dei dibattiti, che quest’anno si preannunciano di straordinario interesse, con la consueta partecipazione di grandi/e studiosi/e e testimoni.
Come ogni anno ci sarà la possibilità di campeggiare nel bosco del Museo audiovisivo della Resistenza e ci saranno attività dedicate alle bambine e ai bambini nella rassegna "Ninin estate"
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INGRESSO GRATUITO PER TUTTI GLI SPETTACOLI
Spazi per campeggio gratuito: per info chiamare 329.0099418 - 342.3714053
Come arrivare:
In auto: mettere nel navigatore "Archivi della Resistenza" o "Museo Audiovisivo Resistenza Fosdinovo". Da Autostrada A12, uscita casello Sarzana o Carrara, poi direzione Fosdinovo.
In treno: stazione di Sarzana e poi bus o taxi per Fosdinovo.
Il Museo Audiovisivo della Resistenza effettuerà la seguente apertura straordinaria: 10-24 per tutti i giorni del festival. È possibile fare visite guidate. Il Circolo culturale enogastronomico Archivi della Resistenza sostituirà il normale servizio di ristorazione con la tradizionale offerta gastronomica all’esterno, per agevolare la fruizione degli spettacoli.
IMPORTANTE: per raggiungere il Museo utilizzare il servizio navetta gratuito con partenza dal campo sportivo di Fosdinovo attivo dalle 19 alle 01.30 per tutti i giorni del festival
Potete intanto SOSTENERE il festival con il crowdfunding su Produzioni dal Basso
Clicca qui sostieni.link/39835 per accedere

Archivi della Resistenza - Circolo Edoardo Bassignani. visita il nostro sito www.archividellaresistenza.it Per contattarci [email protected]

Ecco la straordinaria anteprima del 1 agosto della XXII edizione del festival “Fino al cuore della rivolta”…. Vinicio Ca...
28/07/2026

Ecco la straordinaria anteprima del 1 agosto della XXII edizione del festival “Fino al cuore della rivolta”…. Vinicio Capossela nello spettacolo “Nel bosco di lotte”… Vi aspettiamo!!!

Una produzione Archivi della Resistenza e La Gora APS
NEL BOSCO DI LOTTE
Anteprima del progetto "I custodi delle voci"
a cura di Matteo Procuranti
con la collaborazione di Gianluca Cavallini e Piergiorgio De Rito

Con
VINICIO CAPOSSELA
"Asso" Alessandro Stefana: chitarre, campioni
Vincenzo Vasi: Theremin, vibrafono, percussioni, voci, giocattoli
Daniela Savoldi, violoncello e voce
Vincenzo Costantino Cinasky voce
e Antica Rumeria Lagrima de Oro
video a cura di Archivi della Resistenza e Andrea Castagna

“Nel bosco di Lotte” è un omaggio che sgorga da un omaggio.
Vinicio Capossela realizza il radiodramma “Sotto il bosco di latte” di Dylan Thomas come omaggio a Renato Striglia: è uno di quei progetti di cui gli amici parlano da una vita, quelle idee che “prima o poi lo faremo...” e poi ti accorgi che il tempo è finito e non si è fatto; così quando abbiamo iniziato a pensare ad una serata di Vinicio al Festival “Fino al cuore della rivolta” è germogliata un'idea che agli Archivi della Resistenza “prima o poi lo faremo...”: dare voce ai castagni del bosco del Museo audiovisivo della Resistenza.
Così nasce questa serata, questa storia senza racconto che segue il filo tirato dalla lotta partigiana e che arriva fino a noi, passando per le fabbriche occupate, Genova e la Palestina.
Sarà uno spettacolo con canzoni e parole che narrano, con il nostro “Custode delle voci” Paolo Bertolani a fare da Virgilio e in cui i castagni porteranno le voci di chi quel filo ha tessuto e di chi seguita a tirarlo; perché come dice Vincenzo Costantino Cinasky, ci sono luoghi che si attraversano e luoghi che ti attraversano loro.
Il Bosco di Lotte è uno di questi.

Intanto cosa potete fare per aiutarci a fare l’edizione più bella di sempre?
SOSTENERCI, perché le vostre sottoscrizioni sono importanti e ci consentono di fare in modo che gli spettacoli siano sempre tutti rigorosamente gratuiti (pensate cosa sarebbero stati questi ventidue anni senza i nostri
concerti gratuiti, quanta socialità in meno, quanta meno musica!)
Potete fare una donazione su Produzioni Dal Basso scegliendo tra le tante ricompense a disposizione

https://www.produzionidalbasso.com/project/fino-al-cuore-della-rivolta-sostieni-la-xxii-edizione-del-festival-della-resistenza-2026/

+++Ricordiamo a tutt* che per l'evento straordinario di anteprima del festival con VINICIO CAPOSSELA a "Fino al cuore della rivolta. Festival della Resistenza" che per arrivare al festival si utilizzeranno i parcheggi e le navette che partono dal borgo di Fosdinovo. L'inizio è previsto per le 21.30 e per agevolare la presenza la gastronomia è aperta dalle ore 19++++

Ecco la straordinaria anteprima del 1 agosto della XXII edizione del festival “Fino al cuore della rivolta”…. Vinicio Capossela nello spettacolo “Nel bosco di lotte”… Vi aspettiamo!!!

Sabato 1 agosto 2026 ore 21.30
Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (MS). Gastronomia dalle 19.00
Navette e parcheggi dal borgo di Fosdinovo

Una produzione Archivi della Resistenza e La Gora APS
NEL BOSCO DI LOTTE
Anteprima del progetto "I custodi delle voci"
a cura di Matteo Procuranti
con la collaborazione di Gianluca Cavallini e Piergiorgio De Rito

Con
VINICIO CAPOSSELA
"Asso" Alessandro Stefana: chitarre, campioni
Vincenzo Vasi: Theremin, vibrafono, percussioni, voci, giocattoli
Daniela Savoldi, violoncello e voce
Vincenzo Costantino Cinasky voce
e Antica Rumeria Lagrima de Oro
video a cura di Archivi della Resistenza e Andrea Castagna

opening Francesco Carpena
Dopospettacolo di Piero Perelli e ospiti

“Nel bosco di Lotte” è un omaggio che sgorga da un omaggio.
Vinicio Capossela realizza il radiodramma “Sotto il bosco di latte” di Dylan Thomas come omaggio a Renato Striglia: è uno di quei progetti di cui gli amici parlano da una vita, quelle idee che “prima o poi lo faremo...” e poi ti accorgi che il tempo è finito e non si è fatto; così quando abbiamo iniziato a pensare ad una serata di Vinicio al Festival “Fino al cuore della rivolta” è germogliata un'idea che agli Archivi della Resistenza “prima o poi lo faremo...”: dare voce ai castagni del bosco del Museo audiovisivo della Resistenza.
Così nasce questa serata, questa storia senza racconto che segue il filo tirato dalla lotta partigiana e che arriva fino a noi, passando per le fabbriche occupate, Genova e la Palestina.
Sarà uno spettacolo con canzoni e parole che narrano, con il nostro “Custode delle voci” Paolo Bertolani a fare da Virgilio e in cui i castagni porteranno le voci di chi quel filo ha tessuto e di chi seguita a tirarlo; perché come dice Vincenzo Costantino Cinasky, ci sono luoghi che si attraversano e luoghi che ti attraversano loro.
Il Bosco di Lotte è uno di questi.

Intanto cosa potete fare per aiutarci a fare l’edizione più bella di sempre?
SOSTENERCI, perché le vostre sottoscrizioni sono importanti e ci consentono di fare in modo che gli spettacoli siano sempre tutti rigorosamente gratuiti (pensate cosa sarebbero stati questi ventidue anni senza i nostri
concerti gratuiti, quanta socialità in meno, quanta meno musica!)
Potete fare una donazione su Produzioni Dal Basso scegliendo tra le tante ricompense a disposizione

https://www.produzionidalbasso.com/project/fino-al-cuore-della-rivolta-sostieni-la-xxii-edizione-del-festival-della-resistenza-2026/

Ci stiamo avvicinando alle date della XXII edizione di “Fino al cuore della rivolta. Festival della Resistenza” sono dal...
24/07/2026

Ci stiamo avvicinando alle date della XXII edizione di “Fino al cuore della rivolta. Festival della Resistenza” sono dal 6 al 20 agosto 2026, con una anticipazione il 1º agosto 2026... che vi sveleremo i prossimi giorni per i pochi che ancora non sanno...

Ecco intanto l'anticipazione del concerto di Piotta, venerdì 7 agosto, che dopo lo splendido concerto del 2024 ritorna a "Fino al cuore della rivolta. Festival della Resistenza con il nuovo album "Si riparano ricordi".

Intanto cosa potete fare per aiutarci a fare l’edizione più bella di sempre?
SOSTENERCI, perché le vostre sottoscrizioni sono importanti e ci consentono di fare in modo che gli spettacoli siano sempre tutti rigorosamente gratuiti (pensate cosa sarebbero stati questi ventidue anni senza i nostri concerti gratuiti, quanta socialità in meno, quanta meno musica!)
Potete fare una donazione su Produzioni Dal Basso scegliendo tra le tante ricompense a disposizione

https://www.produzionidalbasso.com/project/fino-al-cuore-della-rivolta-sostieni-la-xxii-edizione-del-festival-della-resistenza-2026/

Prossimo appuntamento sabato 25 luglio per la Pastasciutta antifascista con il concerto di Federico Sirianni

Ieri sulla pagina della cultura di "la Nazione", Il "Resto del Carlino" e "il Giorno"mostra fotografica è uscita questo ...
17/07/2026

Ieri sulla pagina della cultura di "la Nazione", Il "Resto del Carlino" e "il Giorno"mostra fotografica è uscita questo bell'articolo di Bianca Pestelli che racconta la mostra fotografica "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi", con Carla Cerati, Gianni Berengo Gardin, Luciano D’Alessandro, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Emilio Tremolada e Enzo Umbaca. La mostra, che è curata da Archivi della Resistenza, con la collaborazione di Tatiana Agliani, ha il patrocinio del Comune di Castelnuovo Magra(SP) e del Museo audiovisivo della Resistenza e Libreria Marini. Sarà visitabile presso la Torre dei Vescovi di Luni a Castelnuovo Magra (SP), fino al 18 ottobre 2026. Il catalogo è stato pubblicato da Edizioni Ets Per la collana Verba Manent Serie Sguardi.
Una mostra che offre a tutti e a tutte noi alcune straordinarie opportunità. La prima e più scontata è quella di vedere in una sola volta i materiali di alcuni dei più importanti fotografi e artisti italiani che, nel corso degli anni (1965-2010), si sono occupati della salute mentale e della rivoluzione che in questo campo portò Franco Basaglia, dapprima denunciando la condizione di umiliazione e segregazione dei manicomi (sono presenti le fotografie di due libri fondamentali del 1969 che aprirono un dibattito: Morire di classe di Gianni Berengo Gardin e Carla Cerati e Gli esclusi di Luciano D’Alessandro) e poi documentando e interpretando mano a mano il fermento culturale e politico che riuscì promuovere quella presa di coscienza, con l’apertura delle strutture e il progressivo superamento dell’istituzione. Una straordinaria stagione culturale e sociale dell’anti-autoritasimo italiano, per certi versi irripetibile, a cui la fotografia ha dato un contributo di fondamentale importanza, ma una stagione che ci induce anche a riflettere sul presente e sul fatto che se una liberazione è stata possibile, allora anche altre liberazioni sono oggi possibili.
La mostra sarà visitabile nei seguenti orari: Luglio e agosto da martedì a giovedì: 17.30-20.30; da venerdì a domenica 10.30-12.30 / 17.30-20.30; giugno, settembre e ottobre: sabato e domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.30. Biglietto d’Ingresso 8 €, ridotto 5 €. Il biglietto d’ingresso dà diritto all’ingresso ridotto al Museo Audiovisivo della Resistenza. Info al 3290099418.
Comune di Castelnuovo Magra

Smontaggio in corso dell’auditorium per preparare l’arena estiva del festival “Fino al cuore della rivolta”…  ma nessun ...
16/07/2026

Smontaggio in corso dell’auditorium per preparare l’arena estiva del festival “Fino al cuore della rivolta”… ma nessun allarme lo rimonteremo a settembre per la “Rassegna di chi non si rassegna” “… fervono i preparativi, chi vuol salire a dare una mano oggi e domani è il benvenut*… chi vuole invece aiutare il festival economicamente può fare una sottoscrizione nel nostro crowdfunding
Perché è importante sostenerci? Perché le vostre sottoscrizioni ci consentono di fare in modo che gli spettacoli siano sempre tutti rigorosamente gratuiti (pensate cosa sarebbero stati questi ventidue anni senza i nostri concerti gratuiti, quanta socialità in meno, quanta meno musica!)
Potete fare una donazione su Produzioni Dal Basso scegliendo tra le tante ricompense a disposizione

https://www.produzionidalbasso.com/project/fino-al-cuore-della-rivolta-sostieni-la-xxii-edizione-del-festival-della-resistenza-2026/

Il grande Attilio Scarpellini recensisce, a "Qui comincia" su Rai Radio3, il catalogo della mostra fotografica "La liber...
08/07/2026

Il grande Attilio Scarpellini recensisce, a "Qui comincia" su Rai Radio3, il catalogo della mostra fotografica "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi", con Carla Cerati, Gianni Berengo Gardin, Luciano D’Alessandro, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Emilio Tremolada e Enzo Umbaca. La mostra, che è curata da Archivi della Resistenza, con la collaborazione di Tatiana Agliani, ha il patrocinio del Comune di Castelnuovo Magra(SP) e del Museo audiovisivo della Resistenza e Libreria Marini. Sarà visitabile presso la Torre dei Vescovi di Luni a Castelnuovo Magra (SP), fino al 18 ottobre 2026. Il catalogo è stato pubblicato da Edizioni Ets

Qui comincia | S2026 | mostra: La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi. | Rai Radio 3 | RaiPlay Sound

mostra: La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi. - Qui comincia - Con Attilio Scarpellini | La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi. Mostra fotografica alla Torre dei Vescovi di Luni, Castelnuovo Magra (Sp), a cura di Archivi della Resistenza e Tatiana Agl...

Indirizzo

Via Prate 12
Fosdinovo
54035

Orario di apertura

Venerdì 15:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 20:00
Domenica 10:00 - 20:00

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