16/10/2026
Sembra che il tempo sia volato ma la mostra fotografica "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi" volge al termine. La chiusura è prevista per domenica 18 ottobre, ma per salutare questa straordinaria mostra vi abbiamo preparato due regali: un videoclip di un gruppo di giovanissimi, i Kenshō, che ha fatto una grande impressione quest'estate a Fino al cuore della rivolta. Festival della Resistenza, i quali hanno realizzato la cover di una delle più belle canzoni sul manicomio: “Il numero d’appello” di Gianni Nebbiosi (con la partecipazione di Giovanna Marini), pubblicato nell'album “E ti chiamaron matta” (I dischi del sole, 1972). L'altra sorpresa ve la sveleremo nelle prossime ore e sarà una apertura straordinaria della mostra domenica 25 ottobre con un ospite davvero straordinario!
I Kenshō sono Giorgia Soriga (basso e voce), Giulia Spartano (tastiera e voce), Nicola Sanna (batteria), Matteo Andreani (chitarra). Registrazione live audio presso il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (MS). Progetto a cura di Archivi della Resistenza. Riprese video effettuate all'interno della mostra “La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi”, con fotografie e opere di Gianni Berengo Gardin, Carla Cerati, Luciano D'Alessandro, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Emilio Tremolada, Enzo Umbaca, a cura di Archivi della Resistenza, presso la Torre del Castello dei Vescovi di Luni, Castelnuovo Magra, con il patrocinio del Comune di Castelnuovo Magra (SP). Recording e mix di Gian Luca Cavallini. Riprese e montaggio di Andrea Castagna.
Se non avete ancora visitato la mostra "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi" con Carla Cerati, Gianni Berengo Gardin, Luciano D’Alessandro, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Emilio Tremolada e Enzo Umbaca, non perdete l'ultima occasione di questa straordinaria esperienza (la mostra sarà aperta sabato 17 ottobre e domenica 18 ottobre con il seguente orario 10.30-12.30 / 15.30-19.30. Biglietto d’Ingresso 8 €, ridotto 5 €. Il biglietto d’ingresso dà diritto all’ingresso ridotto al Museo Audiovisivo della Resistenza.
La mostra, che è curata da Archivi della Resistenza, con la collaborazione di Tatiana Agliani, ha il patrocinio del Comune di Castelnuovo Magra (SP) e del Museo audiovisivo della Resistenza e Libreria Marini. Sarà visitabile presso la Torre dei Vescovi di Luni a Castelnuovo Magra (SP), dal 5 giugno al 18 ottobre 2026.
Una mostra che offre a tutti e a tutte noi alcune straordinarie opportunità. La prima e più scontata è quella di vedere in una sola volta i materiali di alcuni dei più importanti fotografi e artisti italiani che, nel corso degli anni (1965-2010), si sono occupati della salute mentale e della rivoluzione che in questo campo portò Franco Basaglia, dapprima denunciando la condizione di umiliazione e segregazione dei manicomi (sono presenti le fotografie di due libri fondamentali del 1969 che aprirono un dibattito: Morire di classe di Gianni Berengo Gardin e Carla Cerati e Gli esclusi di Luciano D’Alessandro) e poi documentando e interpretando mano a mano il fermento culturale e politico che riuscì promuovere quella presa di coscienza, con l’apertura delle strutture e il progressivo superamento dell’istituzione. Una straordinaria stagione culturale e sociale dell’anti-autoritasimo italiano, per certi versi irripetibile, a cui la fotografia ha dato un contributo di fondamentale importanza, ma una stagione che ci induce anche a riflettere sul presente e sul fatto che se una liberazione è stata possibile, allora anche altre liberazioni sono oggi possibili. Il catalogo della mostra "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi" (Edizioni Ets) che tra qualche giorno sarà distribuito nelle librererie è già disponibile a prezzo super scontato (20 euro) alla mostra o al Museo audiovisivo della Resistenza. Info e prenotazioni al 3290099418.