Circolo culturale enogastronomico Archivi della Resistenza

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Circolo culturale enogastronomico Archivi della Resistenza Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Circolo culturale enogastronomico Archivi della Resistenza, Via prate 12, Fosdinovo.

Il Circolo culturale enogastronomico “Archivi della Resistenza” si trova alle Prade di Fosdinovo (MS) adiacente al Museo Audiovisivo della Resistenza (MAR) delle province di Massa Carrara e La Spezia. Il Circolo è stato inaugurato il 3 giugno 2012, con l’inizio della nuova gestione del Museo da parte della associazione Archivi della Resistenza – Circolo Edoardo Bassignani. Il Circolo è aperto generalmente nel fine settimana, ma è possibile anche prenotare aperture straordinarie per gruppi (al 329/0099418 o [email protected]). È Immerso in un bosco di castagni secolari (sotto le cui fronde nella bella stagione è possibile mangiare) e nelle giornate limpide, con uno sguardo si abbraccia il suggestivo panorama da Portovenere e il Golfo dei Poeti fino alle Alpi Apuane. Situato in un luogo simbolico della Resistenza locale perché teatro della lotta di Liberazione, nel dopoguerra, l’edificio divenne, per volontà dei partigiani e delle partigiane, una colonia montana per i/le bambini/e. Il circolo, più simile a una osteria o a una trattoria popolare che a un ristorante, offre la possibilità di gustare i piatti della tradizione contadina e locale, con un lavoro di ricerca e riscoperta che il collettivo di Archivi della Resistenza interpreta non diversamente dalle sue ricerche in campo storico (vai alla scheda). Si privilegiano prodotti di stagione, prodotti tipici e le rilevanze gastronomiche locali, con particolare attenzione alla filiera corta, ai prodotti a Km 0, alle produzioni di qualità eco-compatibile. La sala da pranzo non è grande ma accogliente e spesso capita di incontrare i partigiani e le partigiane, ancora vivaci e disponibili a scambiare qualche “buona” parola. Sui siti del Museo e dell’associazione e sulle relative pagine Facebook è possibile seguire l’intensa programmazione culturale, che prevede quasi ogni settimana: concerti, reading, spettacoli teatrali, presentazioni di libri, mostre fotografiche e vari incontri (laboratori, seminari e convegni) di carattere culturale, storico e/o artistico.
È gradita la prenotazione al 329/0099418 oppure 0187 680014, [email protected]

16/10/2026

Sembra che il tempo sia volato ma la mostra fotografica "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi" volge al termine. La chiusura è prevista per domenica 18 ottobre, ma per salutare questa straordinaria mostra vi abbiamo preparato due regali: un videoclip di un gruppo di giovanissimi, i Kenshō, che ha fatto una grande impressione quest'estate a Fino al cuore della rivolta. Festival della Resistenza, i quali hanno realizzato la cover di una delle più belle canzoni sul manicomio: “Il numero d’appello” di Gianni Nebbiosi (con la partecipazione di Giovanna Marini), pubblicato nell'album “E ti chiamaron matta” (I dischi del sole, 1972). L'altra sorpresa ve la sveleremo nelle prossime ore e sarà una apertura straordinaria della mostra domenica 25 ottobre con un ospite davvero straordinario!

I Kenshō sono Giorgia Soriga (basso e voce), Giulia Spartano (tastiera e voce), Nicola Sanna (batteria), Matteo Andreani (chitarra). Registrazione live audio presso il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (MS). Progetto a cura di Archivi della Resistenza. Riprese video effettuate all'interno della mostra “La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi”, con fotografie e opere di Gianni Berengo Gardin, Carla Cerati, Luciano D'Alessandro, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Emilio Tremolada, Enzo Umbaca, a cura di Archivi della Resistenza, presso la Torre del Castello dei Vescovi di Luni, Castelnuovo Magra, con il patrocinio del Comune di Castelnuovo Magra (SP). Recording e mix di Gian Luca Cavallini. Riprese e montaggio di Andrea Castagna.

Se non avete ancora visitato la mostra "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi" con Carla Cerati, Gianni Berengo Gardin, Luciano D’Alessandro, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Emilio Tremolada e Enzo Umbaca, non perdete l'ultima occasione di questa straordinaria esperienza (la mostra sarà aperta sabato 17 ottobre e domenica 18 ottobre con il seguente orario 10.30-12.30 / 15.30-19.30. Biglietto d’Ingresso 8 €, ridotto 5 €. Il biglietto d’ingresso dà diritto all’ingresso ridotto al Museo Audiovisivo della Resistenza.
La mostra, che è curata da Archivi della Resistenza, con la collaborazione di Tatiana Agliani, ha il patrocinio del Comune di Castelnuovo Magra (SP) e del Museo audiovisivo della Resistenza e Libreria Marini. Sarà visitabile presso la Torre dei Vescovi di Luni a Castelnuovo Magra (SP), dal 5 giugno al 18 ottobre 2026.
Una mostra che offre a tutti e a tutte noi alcune straordinarie opportunità. La prima e più scontata è quella di vedere in una sola volta i materiali di alcuni dei più importanti fotografi e artisti italiani che, nel corso degli anni (1965-2010), si sono occupati della salute mentale e della rivoluzione che in questo campo portò Franco Basaglia, dapprima denunciando la condizione di umiliazione e segregazione dei manicomi (sono presenti le fotografie di due libri fondamentali del 1969 che aprirono un dibattito: Morire di classe di Gianni Berengo Gardin e Carla Cerati e Gli esclusi di Luciano D’Alessandro) e poi documentando e interpretando mano a mano il fermento culturale e politico che riuscì promuovere quella presa di coscienza, con l’apertura delle strutture e il progressivo superamento dell’istituzione. Una straordinaria stagione culturale e sociale dell’anti-autoritasimo italiano, per certi versi irripetibile, a cui la fotografia ha dato un contributo di fondamentale importanza, ma una stagione che ci induce anche a riflettere sul presente e sul fatto che se una liberazione è stata possibile, allora anche altre liberazioni sono oggi possibili. Il catalogo della mostra "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi" (Edizioni Ets) che tra qualche giorno sarà distribuito nelle librererie è già disponibile a prezzo super scontato (20 euro) alla mostra o al Museo audiovisivo della Resistenza. Info e prenotazioni al 3290099418.

SOLD OUT!!! In queste ore siamo travolti dalle prenotazioni per il concerto dedicato a Francesco Guccini al punto che la...
07/10/2026

SOLD OUT!!! In queste ore siamo travolti dalle prenotazioni per il concerto dedicato a Francesco Guccini al punto che la data di sabato 10 ottobre è sold out e abbiamo deciso di replicare l’evento domenica 11 ottobre alle ore 11, con pranzo sociale alle ore 13 per dare la possibilità a tutti e tutte di partecipare. Quindi da adesso in poi potete solo prenotare per il pranzo-concerto di domenica 11 (ore 11) ai soliti numeri 3290099418 o 3792144547.

DOMENICA 11 OTTOBRE
🎶 Ore 11 - Concerto di Flaco Biondini, Ellade Bandini e Nik Mazzucconi “Interpretano Guccini”, con Flaco Biondini (voce e chitarra) e Ellade Bandini (batteria), Nik Mazzucconi (basso).
Ingresso libero
🥂 Ore 12.30 - Aperitivo resistente
🍴Ore 13 - Pranzo sociale
(30 euro tutto compreso, 25 euro abbonati a 6 cene, 20 euro studenti e precar*)
Info e prenotazioni al 3290099418 o 3792144547.

Dopo il grande spavento per l’incendio di giovedì notte nell'area esterna del museo, dobbiamo riprenderci e lo facciamo ...
04/10/2026

Dopo il grande spavento per l’incendio di giovedì notte nell'area esterna del museo, dobbiamo riprenderci e lo facciamo con il ritorno della “Rassegna per chi non si rassegna 2026-27”, curata da Archivi della Resistenza, nell’auditorium invernale presso il Museo audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (MS), sabato 10 ottobre 2026, con un omaggio a Francesco Guccini.

🥂 Ore 19.00 - Aperitivo resistente con i musicisti
di Francesco Guccini, Flaco Biondini e Ellade Bandini

🍴Ore 20 - Cena sociale
(30 euro tutto compreso, 25 euro abbonati a 6 cene, 20 euro studenti e precar*).
Info e prenotazioni al 3290099418 o 3792144547

🎶 Ore 22 - Concerto di Flaco Biondini, Ellade Bandini e Nik Mazzucconi “Interpretano Guccini”, con Flaco Biondini (voce e chitarra) e Ellade Bandini (batteria), Nik Mazzucconi (basso).
Ingresso libero
Info e prenotazioni al 3290099418 o 3792144547

"È più facile pensare la fine del mondo che non un mondo nuovo? Un dialogo controtempo" tra Maurizio Maggiani e Tomaso M...
19/09/2026

"È più facile pensare la fine del mondo che non un mondo nuovo? Un dialogo controtempo" tra Maurizio Maggiani e Tomaso Montanari, domenica 27 settembre, ore 11:00, presso il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (MS).
Sembrava finito il festival della Resistenza “Fino al cuore della rivolta”, XXII edizione e invece ci/vi regaliamo una data extra con il dialogo tra due degli intellettuali italiani più ludici e generosi che abbiamo oggi in Italia. Un incontro dal titolo "È più facile pensare la fine del mondo che non un mondo nuovo? Un dialogo controtempo", in cui si discuterà di memoria e attualità, di vecchi e nuovi fascismi, di Palestina e di guerra permanente, di diritti umani e Costituzione italiana, di chi ha paura della fine del mondo e di chi non ha smesso di lottare contro le ingiustizie e adoperarsi per fare un "mondo nuovo”, ma chissà di quanti altri temi ancora… anche a partire dagli ultimi volumi pubblicati: Maurizio Maggiani "Almanacco dei viventi" e Tomaso Montanari "La continuità del male. Perché la destra italiana è ancora fascista" (Feltrinelli, 2026).
L’appuntamento per il dialogo tra Montanari e Maggiani è alle ore 11.00, a seguire (dalle ore 13) ci sarà il pranzo sociale al msueo presso il Circolo Archivi della Resistenza (25 euro tutto compreso, prenotazione al 3290099418 o 3792144547)

"È più facile pensare la fine del mondo che non un mondo nuovo? Un dialogo controtempo" tra Maurizio Maggiani e Tomaso Montanari, domenica 27 settembre, ore 11:00, presso il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (MS).
Sembrava finito il festival della Resistenza “Fino al cuore della rivolta”, XXII edizione e invece ci/vi regaliamo una data extra con il dialogo tra due degli intellettuali più lucidi e generosi che abbiamo oggi in Italia. Un incontro dal titolo "È più facile pensare la fine del mondo che non un mondo nuovo? Un dialogo controtempo", in cui si discuterà di memoria e attualità, di vecchi e nuovi fascismi, di Palestina e di guerra permanente, di diritti umani e Costituzione italiana, di chi ha paura della fine del mondo e di chi non ha smesso di lottare contro le ingiustizie e adoperarsi per fare un "mondo nuovo”, ma chissà di quanti altri temi ancora… anche a partire dagli ultimi volumi pubblicati: Maurizio Maggiani "Almanacco dei viventi" e Tomaso Montanari "La continuità del male. Perché la destra italiana è ancora fascista" (Feltrinelli, 2026).
L’appuntamento per il dialogo tra Montanari e Maggiani è alle ore 11.00, a seguire (dalle ore 13) ci sarà il pranzo sociale al museo presso il Circolo Archivi della Resistenza (25 euro tutto compreso, prenotazione al 3290099418 o 3792144547)

Tra le tante cose fatte queste estate c'è anche la stampa del catalogo della bellissima mostra "La liberazione possibile...
17/09/2026

Tra le tante cose fatte queste estate c'è anche la stampa del catalogo della bellissima mostra "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi" con Carla Cerati, Gianni Berengo Gardin, Luciano D’Alessandro, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Emilio Tremolada e Enzo Umbaca. Uscito nella collana Verba Manent Serie Sguardi di Edizioni Ets, con la curatela di Archivi della Resistenza e un saggio di Tatiana Agliani, il catalogo è stato stampato dalla sapienti mani della Mori Tipografia di Massa. Da adesso lo trovate su tutte le piattaforme on line, potete ordinarlo nelle librerie, potete ordinarlo con lo sconto dal sito della casa editrice o nella nostra campagna di crowdfuning (come una delle ricomnpese da 25 euro che servonoa nche a sostenere il festival "Fino al cuore della rivolta. Festival Resistenza") https://www.produzionidalbasso.com/project/fino-al-cuore-della-rivolta-sostieni-la-xxii-edizione-del-festival-della-resistenza-2026/ e vi sarà spedito in pochi giorni a casa. Ovviamente è reperibile anche alla mostra (aperta fino al 18 ottobre) e al nsotro circolo presso il Museo audiovisivo della Resistenza
Non perdete l'occasione di questa straordinaria esperienza (la mostra sarà aperta fino al 18 ottobre). A settembre e ottobre la mostra fotografica sarà visitabile il sabato e la domenica con il seguente orario 10.30-12.30 / 15.30-19.30. Biglietto d’Ingresso 8 €, ridotto 5 €. Il biglietto d’ingresso dà diritto all’ingresso ridotto al Museo Audiovisivo della Resistenza.
La mostra, che è curata da Archivi della Resistenza, con la collaborazione di Tatiana Agliani, ha il patrocinio del Comune di Castelnuovo Magra (SP) e del Museo audiovisivo della Resistenza e Libreria Marini. Sarà visitabile presso la Torre dei Vescovi di Luni a Castelnuovo Magra (SP), dal 5 giugno al 18 ottobre 2026.
Una mostra che offre a tutti e a tutte noi alcune straordinarie opportunità. La prima e più scontata è quella di vedere in una sola volta i materiali di alcuni dei più importanti fotografi e artisti italiani che, nel corso degli anni (1965-2010), si sono occupati della salute mentale e della rivoluzione che in questo campo portò Franco Basaglia, dapprima denunciando la condizione di umiliazione e segregazione dei manicomi (sono presenti le fotografie di due libri fondamentali del 1969 che aprirono un dibattito: Morire di classe di Gianni Berengo Gardin e Carla Cerati e Gli esclusi di Luciano D’Alessandro) e poi documentando e interpretando mano a mano il fermento culturale e politico che riuscì promuovere quella presa di coscienza, con l’apertura delle strutture e il progressivo superamento dell’istituzione. Una straordinaria stagione culturale e sociale dell’anti-autoritasimo italiano, per certi versi irripetibile, a cui la fotografia ha dato un contributo di fondamentale importanza, ma una stagione che ci induce anche a riflettere sul presente e sul fatto che se una liberazione è stata possibile, allora anche altre liberazioni sono oggi possibili. Il catalogo della mostra "La liberazione possibile. Il manicomio, Franco Basaglia e noi" (Edizioni Ets) che tra qualche giorno sarà distribuito nelle librererie è già disponibile a prezzo super scontato (20 euro) alla mostra o al Museo audiovisivo della Resistenza
Info e prenotazioni al 3290099418.
Vi ricordiamo che è ancora aperto il crowdfunding su Produzioni dal Basso fino al 30 settembre, siamo ancora lontani dalla meta e confidiamo che chi ha beneficiato dei concerti gratuiti, chi ha potuto assaporare lo spirito della festa, ma anche chi ci guarda da lontano possa fare una donazione, anche piccola, per noi è molto importante. Clicca qui sostieni.link/39835 per scoprire tutte le ricompense. Lunga vita al festival!

Domenica 20 settembre 2026 ci sarà la Passeggiata della Resistenza sul Monte BarcaRitrovo alla Pieve di Bagnone alle ore...
15/09/2026

Domenica 20 settembre 2026 ci sarà la Passeggiata della Resistenza sul Monte Barca
Ritrovo alla Pieve di Bagnone alle ore 8:30. Partenza ore 9:00, percorso su strada tagliafuoco.A metà percorso ci sarà la deposizione dei fiori al monumento ai caduti (per chi vorrà si farà una piccola deviazione per arrivare al gradile dell’attacco ai partigiani della Brigata 37B nel marzo 1944). Ritorno previsto per le 12:30/13:00 e a seguire sarà offerto un piccolo rinfresco per tutte e tutti. Si consiglia di equipaggiarsi con scarpe adatte alla montagna e portare almeno 2 litri di acqua a persona.
Percorso ad anello, lunghezza: 9,27 Km; Dislivello: 314 metri; Tempo di percorrenza circa 3h 30‘; Difficoltà: media; Fonte: https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/monte-barca-di-bagnone-periplo-partigiano-15007736
Evento organizzato da ANPI Villafranca-Bagnone e Archivi della Resistenza - Circolo Edoardo Bassignani. Per Info 340.1442485 o 328.1114558

✅ ORA CHE È FINITO IL FESTIVAL, ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO ✅ Ci è voluto qualche giorno per riprendere fiato da qu...
29/08/2026

✅ ORA CHE È FINITO IL FESTIVAL, ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO ✅
Ci è voluto qualche giorno per riprendere fiato da questa incredibile XXII edizione di “Fino al cuore della rivolta. Festival della Resistenza”. Quattordici giorni di meraviglia, concerti bellissimi, dibattiti interessantissimi, una partecipazione straordinaria che registra nuovi record sia da parte del pubblico, sia da parte delle decine e decine di volontari e volontarie che da ogni parte d'Italia sono accorsi, per rendere possibile questo miracolo della passione e della determinazione che è il festival. Adesso però abbiamo bisogno di tutto il vostro aiuto… abbiamo lasciato aperto il crowdfunding su Produzioni dal Basso fino al 30 settembre, siamo ancora lontani dalla meta e confidiamo che chi ha beneficiato dei concerti gratuiti, chi ha potuto assaporare lo spirito della festa, ma anche chi ci guarda da lontano possa fare una donazione, anche piccola, per noi è molto importante. Clicca qui sostieni.link/39835 per scoprire tutte le ricompense. Lunga vita al festival!

Anche quest’anno sono state tantissime le conferme e tantissime le novità, perché il nostro credo è che un festival che cambia e si trasforma ogni anno, sia anche il modo più autentico di rimanere coerenti con l’idea originaria.
Grazie a tutti gli artisti e le artiste che hanno deciso di essere con noi, scoprendo questo luogo per la prima volta oppure scegliendo di tornarci (molti di loro sono ormai di famiglia), tutti e tutte ci hanno donato spettacoli meravigliosi, tutti rigorosamente a ingresso gratuito, ogni sera di fronte a una platea piena in ogni ordine di posti fin dentro al bosco di castagni che circonda quello scrigno di memoria che è il Museo audiovisivo della Resistenza. Lo hanno detto e scritto in tanti… il cartellone di “Fino al cuore della rivolta” è uno dei più originali in Italia: non solo abbiamo messo insieme nomi di straordinario valore, ma anche quest’anno abbiamo realizzato accostamenti inediti, fuori dalle mode e dalle logiche un po’ scontate di molti eventi. Una voglia di sperimentare tra generi, stili ed epoche, che mette insieme l’urgenza di scoprire nuovi autori e autrici e di chiamare per la prima volta sul nostro palco alcune leggende della musica italiana, alla riproposta di tante conferme del festival, di artisti che sono ormai diventati degli habituée del festival, tutti e tutte legati da un’idea di musica legata all’impegno civile, continuando a far vivere l’idea originaria da cui è nato il festival.

Grazie agli ospiti e alle ospiti, studiosi e testimoni che hanno animato i tanti dibattiti molto partecipati, riflettendo non solo sulle questioni storiche legate alla Lotta di Liberazione, ma anche su tante delle questioni politiche oggi in campo, al moto di insorgere e convergere.

Grazie al pubblico, uno dei migliori che si possa trovare in giro, per la sua capacità di ascolto, intelligenza, educazione, curiosità e per darci in ogni modo sostegno e vicinanza.

Grazie alla grande squadra dei fonici e dei tecnici, una squadra di amici e compagni oltre a essere grandi professionisti. Senza di loro non sarebbe immaginabile portare avanti spettacoli del genere. In primis dobbiamo ringraziare sua maestà Gian Luca Cavallini, che ha guidato la squadra e, come accade da vent’anni con poche eccezioni, ha messo a disposizione le sue orecchie per il suono della festa. Un grazie a Massimiliano Passalacqua, un altro che alle Prade è di famiglia da svariati anni e grazie anche alla compagnia degli Scarti. Per la regia video live ringraziamo i nostri Andrea Castagna, Maurizio Barbagallo e anche Saul Carassale e Lorenzo Antei, insieme a molti nostri volontari e volontarie che hanno partecipato alle riprese. Grazie alla squadra del service di Big Talu, che per il secondo anno è presente alla festa.

Grazie a chi ha gestito lo spazio NININ, dedicato a bambine e bambini, nel bosco del museo: Il Piccolo Blu, Alice Cervia e Michelangelo Cavallini.

Grazie a chi si è occupato in strada della gestione di parcheggi e di navette, come la Pro Caniparola e l’associazione Insieme. Grazie all’amministrazione di Fosdinovo per averci aiutato a gestire le questioni logistiche, che in una festa in continua crescita diventano sempre più complesse, ma tutto è filato liscio e siamo già al lavoro per futuri miglioramenti.

Il grazie più grande va a noi, volontari e volontarie della festa (oltre 150), sia lo zoccolo duro di Archivi della Resistenza che si impegna tutto l'anno, sia quelli che ci vengono a trovare ogni anno per il festival da ogni parte d'Italia, che ormai sono di casa o a quelli che si sono avvicinati per la prima volta quest'anno e si mettono ad aiutarci ancor prima che si sia conosciuto il loro nome. Tutte e tutti loro fanno già parte della grande famiglia. La presenza di tantissimi e tantissime giovani sono la garanzia della continuità di questo progetto: c’è in pratica una generazione di volontari è cresciuta in vent’anni dentro al festival, perché ci veniva con i genitori, magari in passeggino, e oggi stiamo vedendo crescere sotto i nostri occhi una nuova leva di volontar*, con i tanti bambini e bambine che oggi giocano dentro alla festa e che iniziano già a dare una mano. La cucina, il cuore pulsante della festa, conferma la sua grande capacità, sia per la qualità del cibo, con menù diversi ogni sera, sia per la velocità del servizio, come dicono in tanti, senza paragoni.

Il festival è finito e già ne sentiamo tutt* la mancanza. Non è facile trovare le parole per descrivere lo spirito di gioia che in questi giorni anima i volontari e le volontarie. Non smette di commuoverci il senso di comunità che si respira, lo stare bene insieme costruendo qualcosa di grande, incarnando fino in fondo il senso di questo progetto più che ventennale e mettendo al centro il "noi" anziché l'“io”, che poi, a ben vedere, è il grande insegnamento che abbiamo ricevuto dai partigiani e dalle partigiane. La convivenza di più generazioni, dai più grandi ai/alle più piccoli/e, dagli/dalle studenti delle superiori agli/alle universitari/e, dai lavoratori/trici ai/alle pensionati/e, che condividono spazi, idee, pratiche, convivialità è ciò che garantisce la costruzione di uno spazio comunitario inclusivo per tutt*, prendendosi cura ognun* dell'altr* e, insieme, del festival. Tutto questo ci rende commoss* e felic*, riconoscenti e ancora più determinat*.

E a voi che ve ne è parso di questa edizione del festival? Cosa vi è piaciuto di più? Quali consigli avete da darci per la prossima edizione? Nei prossimi giorni faremo uscire un po’ di video dei vari spettacoli.

Un grande finale prevede sempre un grande inizio. Dopo queste giornate intensissime continueremo a ritrovarci nelle tante iniziative che costruiremo durante l'anno e che sono il presupposto senza il quale il festival di agosto non sarebbe nemmeno immaginabile. Quando gli Archivi tacciono è perché lavorano a nuovi progetti, ma la promessa è di vederci
presto, anzi prestissimo, per i prossimi appuntamenti di Archivi della Resistenza. Nelle prossime settimane rimonteremo l’auditorium invernale e presto ripartirà la “Rassegna per chi non si rassegna”. State sintonizzat*

Ecco il link al crowdfunding su Produzioni dal Basso sostieni.link/39835. Lunga vita al festival!

Domenica 23 agosto grande giornata per la chiusura della ventidueesima edizione di ✨Fino al Cuore della Rivolta✨ Ci sono...
22/08/2026

Domenica 23 agosto grande giornata per la chiusura della ventidueesima edizione di ✨Fino al Cuore della Rivolta✨ Ci sono alcune variazioni nel programma del pomeriggio ma tutti i concerti sono confermati. Vi invitiamo tutte e tutti a partecipare e a far partecipare, ad aiutarci a scrivere il gran finale. Il festival dopo questi straordinari 14 giorni ha bisogno di tutto il vostro aiuto e potete darcelo, partecipando ma anche sostenendoci attraverso le sottoscrizioni con il banchetto delle nostre produzioni en con il crowdfunding su Produzioni dal Basso Clicca qui sostieni.link/39835. Lunga vita al festival!

📌Ore 18.00
“Matite nel bosco”
Laboratorio di disegno e fumetti
a cura di Michelangelo Cavallini

🎭Ore 21.00
Apice, Antonio Lombardi, Jonathan Lazzini
“Goodbye Mai, Mr. Wonderful!”. Omaggio a Franco Fanigliulo

🎶Ore 22.00
Alessandro Sipolo
“D’io Matria Vaniglia”

🎤Ore 22.15
Bandabardò
“Se mi rilasso collasso in tour”

🎸Dopo spettacolo/14
Apollineo &
Ginevra Benettini

30/07/2026

‼️✨ECCO IL CARTELLONE DEGLI SPETTACOLI✨‼️
📌“Fino al cuore della rivolta. Festival della Resistenza” - XXII edizione📌
1-6-7-8-9-11-12-13-14-15-16-18-19-20 agosto 2026
📍 INGRESSO GRATUITO per tutti gli spettacoli 📍

Questa ventiduesima edizione del festival è davvero straordinaria, troverete come sempre grandi ospiti che animeranno ben 14 giorni ricchi di dibattiti, spettacoli, musica, teatro e socialità… tutti giorni imperdibili per un programma di straordinario valore con tante conferme e tantissime novità.
🎶🎶Saliranno sul palco del festival: Vinicio Capossela, Bandabardò, Maurizio Maggiani, Area open Orchestra, Banda Osiris, Piotta, Cisco, Ginevra Di Marco, Giancane, Bobo & Nico Gori Swing 10tet, Ministri, Gatti Mézzi, Giulia Mei, Matrioska, Daniele Fabbri (stand up), Patrizio Fariselli- Ares Tavolazzi-Walter Paoli Trio, F**ksia, Assalti Frontali + Kiki + Ellie Cottino, Lamante, Erica Boschiero, Tära, Lina Simons, Rareş, Zoe, I Matti delle Giuncaie, Alessandro Sipolo, Pupi di Surfaro, We Love Surf, Antica Rumeria Lagrima De Oro Radio Zero, Bandada, Francesco Carpena. E poi la serie degli omaggi: E. Buttitta & M.T. Coraci & E. Stassi (omaggio a Ignazio Buttitta), Teatro Dell'assedio (a 25 anni dal G8 di Genova), Alessio Lega (omaggio alle canzoni di Dario Fo), Apice & Antonio Lombardi & Jonathan Lazzini (omaggio a Franco Fanigliulo).
🎙️Ricchissimi anche i dopospettacolo: con tanti gruppi emergenti e ospiti speciali: Nora Eaves + Gianni Grondacci, !nterno23, The Sycamore Owls, Seraia Band, Brida, Utopia Inc, I.O.P.S., Quartetto MAGM + EEF, Opuntia, Kenshō, Gap, Bandada, Fred Gets Lost, Apollineo, Ginevra Benettini. Non mancheranno la rassegna teatrale dei monologhi con: Davide Pascarella, Gabriele Brunelli, Alice Sanguinetti, Giacomo Toccaceli, Matilde Bernardi, Monica Buzoianu.
E poi come sempre aspettatevi tanti fuori programma!

🎤 A brevissimo anche il programma completo dei dibattiti, che quest’anno si preannunciano di straordinario interesse, con la consueta partecipazione di grandi/e studiosi/e e testimoni.
Come ogni anno ci sarà la possibilità di campeggiare nel bosco del Museo audiovisivo della Resistenza e ci saranno attività dedicate alle bambine e ai bambini nella rassegna "Ninin estate"
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INGRESSO GRATUITO PER TUTTI GLI SPETTACOLI
Spazi per campeggio gratuito: per info chiamare 329.0099418 - 342.3714053
Come arrivare:
In auto: mettere nel navigatore "Archivi della Resistenza" o "Museo Audiovisivo Resistenza Fosdinovo". Da Autostrada A12, uscita casello Sarzana o Carrara, poi direzione Fosdinovo.
In treno: stazione di Sarzana e poi bus o taxi per Fosdinovo.
Il Museo Audiovisivo della Resistenza effettuerà la seguente apertura straordinaria: 10-24 per tutti i giorni del festival. È possibile fare visite guidate. Il Circolo culturale enogastronomico Archivi della Resistenza sostituirà il normale servizio di ristorazione con la tradizionale offerta gastronomica all’esterno, per agevolare la fruizione degli spettacoli.
IMPORTANTE: per raggiungere il Museo utilizzare il servizio navetta gratuito con partenza dal campo sportivo di Fosdinovo attivo dalle 19 alle 01.30 per tutti i giorni del festival
Potete intanto SOSTENERE il festival con il crowdfunding su Produzioni dal Basso
Clicca qui sostieni.link/39835 per accedere

Archivi della Resistenza - Circolo Edoardo Bassignani. visita il nostro sito www.archividellaresistenza.it Per contattarci [email protected]

Indirizzo

Via Prate 12
Fosdinovo
54035

Orario di apertura

Venerdì 15:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 20:00
Domenica 10:00 - 20:00

Notifiche

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