Opera di Santa Maria del Fiore

Opera di Santa Maria del Fiore Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Opera di Santa Maria del Fiore, Museo d'arte, Via della Canonica, 1, Florence.
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Fabbriceria della Cattedrale di Firenze, fondata nel 1296 dalla Repubblica Fiorentina per sovrintendere alla costruzione del Duomo, oggi responsabile della sua conservazione e valorizzazione. L'Opera di Santa Maria del Fiore fu fondata nel 1296 dalla Repubblica Fiorentina, con la partecipazione delle autorità ecclesiastiche cittadine, per sovrintendere alla costruzione della nuova Cattedrale e del

suo campanile. Dopo la consacrazione della chiesa (25 marzo 1436) e il completamento della struttura architettonica, il compito principale dell'Opera divenne quello di conservare ed abbellire il complesso monumentale, al quale si aggiunsero, nel 1777, il Battistero di San Giovanni e, nel 1891, il Museo, istituito per accogliere le opere d'arte che nel corso dei secoli erano state rimosse dal Duomo e dal Battistero.

🇮🇹 IL PATRONO DI FIRENZE: SAN GIOVANNI BATTISTAIl 24 giugno Firenze celebra il suo Santo Patrono, una figura che si intr...
24/06/2026

🇮🇹 IL PATRONO DI FIRENZE: SAN GIOVANNI BATTISTA

Il 24 giugno Firenze celebra il suo Santo Patrono, una figura che si intreccia indissolubilmente con l'identità cittadina. Il nostro Museo custodisce un monumentale San Giovanni Battista di Andrea Sansovino - impegnato a battezzare Cristo in questo splendido gruppo scultoreo - incarna perfettamente questa solenne devozione.

👉 Ancora oggi, l’opera ribadisce il legame indissolubile tra la sacralità dell’arte e l'orgoglio della comunità: il Patrono si fa simbolo di una città che nel suo protettore Battista riscopre ogni anno la capacità di rinascere, fieramente unita.

⚜️ Viva San Giovanni, viva Fiorenza!

🌍 FLORENCE'S PATRON SAINT: SAINT JOHN THE BAPTIST

On June 24th, Florence celebrates its Patron Saint, a figure inextricably intertwined with the city's identity. Our Museum houses a monumental Saint John the Baptist by Andrea Sansovino—depicted baptizing Christ in this splendid sculptural group—which perfectly embodies this solemn devotion.

👉 Even today, the work reaffirms the indissoluble bond between the sacredness of art and the pride of the community: the Patron Saint becomes the symbol of a city that, in its protector the Baptist, rediscovers each year the capacity to be reborn, proudly united.

⚜️ Viva San Giovanni, viva Fiorenza!

22/06/2026

🇮🇹 IL DUOMO A SANTA CROCE: I MARMI DEL BANDINELLI

Il monumentale Dio Padre benedicente e il drammatico Cristo morto sorretto da un angelo sono le due sculture scolpite da Baccio Bandinelli per adornare l'Altare Maggiore del Duomo, proprio sotto la Cupola di Brunelleschi.

👉 La loro disposizione cinquecentesca rispondeva ad un precisa significato iconografico: il corpo di Cristo, deposto sopra la mensa dell'altare richiamava esplicitamente l'Eucaristia e si poneva in corrispondenza con il Cristo Giudice affrescato da Zuccari sulla volta soprastante; il Padre benedicente faceva da trait d'union tra le due figure, ergendosi ad autorità massima ed eterna a cui devoti e religiosi rivolgevano lo sguardo.

Smantellato a metà dell'Ottocento, questo straordinaria composizione liturgica ha trovato una nuova collocazione nel complesso monumentale di . Le due opere si trovano a poca distanza - il Padre nel chiostro antico e il Figlio nella cripta - continuando però quel dialogo silenzioso che ancora oggi li tiene uniti, sospesi tra la terra e il Cielo.

🌍 THE DUOMO IN SANTA CROCE: BANDINELLI'S MARBLES

The monumental Blessing God the Father and the dramatic Dead Christ Supported by an Angel are the two sculptures carved by Baccio Bandinelli to adorn the High Altar of the Duomo, right beneath Brunelleschi's Dome.

👉 Their sixteenth-century arrangement responded to a precise iconographic meaning: the body of Christ, deposed upon the altar table, explicitly recalled the Eucharist and stood in direct alignment with the Christ the Judge frescoed by Zuccari on the vault above; the blessing Father acted as a trait d'union between the two figures, rising as the supreme and eternal authority toward whom the faithful and clergy turned their gaze.

Dismantled in the mid-nineteenth century, this extraordinary liturgical composition found a new home in the monumental complex of . The two works are located a short distance apart—the Father in the ancient cloister and the Son in the crypt—yet continuing that silent dialogue that still keeps them united today, suspended between earth and Heaven.

🇮🇹 L'ISCRIZIONE DELLA MADDALENALa celebre iscrizione "Dilexit multum" ("Ha molto amato") si riferisce alla straordinaria...
21/06/2026

🇮🇹 L'ISCRIZIONE DELLA MADDALENA

La celebre iscrizione "Dilexit multum" ("Ha molto amato") si riferisce alla straordinaria Maddalena penitente di Donatello.

📖 La frase proviene da un noto passo del Vangelo di Luca (7,47), in cui Gesù redime una peccatrice - tradizionalmente identificata con Maria Maddalena - e prende le sue difese davanti a Simone il fariseo.

La targa fu realizzata da Girolamo Ticciati nel Settecento, nell'ambito del riammodernamento degli altari del Battistero, di cui uno era dedicato appunto, alla Maddalena (di Donatello): il redenzione della Maddalena è un invito al fedele a purificarsi delle sue colpe; un richiamo teologico al battesimo nel luogo dove si officiava questo sacramento.

🔜 Avevi indovinato? Appuntamento a giovedì per il prossimo !

🌍 THE INSCRIPTION OF THE MAGDALENE

The famous inscription "Dilexit multum" ("She loved much") refers to Donatello's extraordinary Penitent Magdalene.

📖 The phrase comes from a well-known passage in the Gospel of Luke (7:47), in which Jesus redeems a sinner—traditionally identified with Mary Magdalene—and defends her before Simon the Pharisee.

The plaque was created by Girolamo Ticciati in the eighteenth century as part of the modernization of the Baptistery altars, one of which was dedicated precisely to the Magdalene (by Donatello). The redemption of the Magdalene is an invitation to the faithful to purify themselves of their sins; a theological reference to baptism in the very place where this sacrament was administered.

🔜 Did you guess right? See you on Thursday for the next !

🇮🇹 L'ISCRIZIONE MISTERIOSA""Dilexit multum"", ovvero ""Ha molto amato"". 🪶 Una cartella di marmo, collocata all'ingresso...
18/06/2026

🇮🇹 L'ISCRIZIONE MISTERIOSA

""Dilexit multum"", ovvero ""Ha molto amato"".

🪶 Una cartella di marmo, collocata all'ingresso del Museo, reca incisa questa citazione. La targa proviene da un antico altare, che originariamente ospitava una scultura, e la frase si riferisce direttamente al personaggio che vi era raffigurato.

❓ Di quale capolavoro si tratta?
A) Abramo e Isacco di Donatello e Nanni di Bartolo
B) La Maddalena penitente di Donatello
C) Il San Giovanni Battista di Girolamo Ticciati

👇 Prova a rispondere nei commenti, sabato ti daremo la soluzione!

🌍 THE MYSTERIOUS INSCRIPTION

"Dilexit multum", meaning "She loved much".

🪶 A marble tablet, located at the entrance of the Museum, bears this engraved quote. The plaque comes from an ancient altar that originally housed a sculpture, and the phrase refers directly to the figure depicted there.

❓ Which masterpiece is it?
A) Abraham and Isaac by Donatello and Nanni di Bartolo
B) The Penitent Magdalene by Donatello
C) Saint John the Baptist by Girolamo Ticciati

👇 Try to answer in the comments, on Saturday we will give you the solution!

🇮🇹 IL DILUVIO NEL BATTISTEROLa scena del Diluvio Universale nel mosaico della volta del Battistero cattura il visitatore...
16/06/2026

🇮🇹 IL DILUVIO NEL BATTISTERO

La scena del Diluvio Universale nel mosaico della volta del Battistero cattura il visitatore con la sua intensità drammatica: il dinamismo dei corpi travolti dall'acqua trasmette esattamente quel senso di panico presente nel racconto biblico.

👉 L'acqua è castigo, ma può anche essere catarsi, come dimostra il fonte battesimale; e accanto al caos della tempesta ecco spuntare la solida architettura dell'Arca. L'allegoria è evidente: oltre il castigo divino si cela la promessa concreta di un nuovo inizio, di una salvezza collettiva che l'umanità può sempre raggiungere.

Scopri sul nostro sito tutti i segreti dei mosaici del Battistero: https://duomo.firenze.it/it/scopri/battistero-di-san-giovanni/9165/maestranze-toscane-mosaico-con-storie-della-genesi-terzo-registro

🌍 THE FLOOD IN THE BAPTISTERY

The scene of the Universal Flood in the mosaic of the Baptistery vault captures the visitor with its dramatic intensity: the dynamism of the bodies swept away by the water conveys exactly that sense of panic present in the biblical narrative.

👉 Water is punishment, but it can also be catharsis, as the baptismal font demonstrates; and alongside the chaos of the storm, the solid architecture of the Ark emerges. The allegory is clear: beyond divine punishment lies the concrete promise of a new beginning, of a collective salvation that humanity can always achieve.

Discover all the secrets of the Baptistery mosaics on our website: https://duomo.firenze.it/en/discover/baptistry/9165/maestranze-toscane-mosaico-con-storie-della-genesi-terzo-registro

Mosaico con Storie della Genesi, Battistero di San Giovanni, Maestranze toscane, 1270-1290 ca.

15/06/2026

🇮🇹 I SEPOLCRI DI MICHELANGELO

Il divino Michelangelo visse i suoi ultimi anni a Roma e avrebbe desiderato essere sepolto in una chiesa dell’Urbe. Per questa ragione, da anziano, aveva scolpito la Pietà detta poi “Bandini” per ornare il proprio sepolcro. Ma alla sua morte, avvenuta nel 1564, i fiorentini non vollero rispettare le sue volontà: ne trafugarono il corpo, lo portarono a Opera Di Santa Croce e qui lo onorarono di un monumento sepolcrale affidato a Vasari e agli artisti dell’Accademia.

👉 E la Pietà “Bandini”? Ironicamente, si trovò a condividere lo stesso destino del suo autore, passando dalla Città Eterna a Firenze alla fine del Seicento. Oggi le spoglie di Michelangelo e il suo testamento artistico riposano a breve distanza: se le prime si trovano nel «tempio dell'itale glorie» cantato da Foscolo, il secondo si trova proprio nel nostro Museo.

🌍 MICHELANGELO'S TOMBS

The divine Michelangelo spent his final years in Rome and wished to be buried in a church in the city. For this reason, in his old age, he had sculpted the Pietà - later known as the "Bandini" Pietà - to adorn his own tomb. But upon his death in 1564, the Florentines refused to respect his wishes: they smuggled his body away, brought it to Santa Croce, and there honored him with a funerary monument entrusted to Vasari and the artists of the Academy.

👉 And the "Bandini" Pietà? Ironically, it found itself sharing the same fate as its creator, moving from the Eternal City to Florence at the end of the seventeenth century. Today, Michelangelo's remains and his artistic testament rest just a short distance apart: while the former lie in the "temple of Italian glories" celebrated by Foscolo, the latter is located right here in our Museum.

☀️ Giugno. Il Duomo di Firenze al tramonto.June. Florence Cathedral at Sunset.📸 Credits: Fabio Muzzi
14/06/2026

☀️ Giugno. Il Duomo di Firenze al tramonto.

June. Florence Cathedral at Sunset.

📸 Credits: Fabio Muzzi

🇮🇹 L'ANELLO SULLA CUPOLA☀️ La risposta corretta è la A. Quello che vedete è la cosiddetta “bronzina”, il foro gnomonico ...
13/06/2026

🇮🇹 L'ANELLO SULLA CUPOLA

☀️ La risposta corretta è la A. Quello che vedete è la cosiddetta “bronzina”, il foro gnomonico posto sulla sommità della Cupola di Brunelleschi, attraverso il quale, nei giorni vicini al solstizio d'estate, passa un raggio di sole che proietta l'immagine del nostro astro sul pavimento della Tribuna della Croce.

Lo strumento fu ideato nel Quattrocento dal matematico e astronomo Paolo dal Pozzo Toscanelli e trasformò la Cattedrale in un gigantesco osservatorio astronomico. Grazie a questa proiezione era possibile studiare il moto apparente del Sole e misurare con grande precisione la durata dell'anno solare.

📐 La bronzina funziona come il foro di una macchina fotografica stenopeica: il rapporto tra il diametro dell'apertura e l'altezza da terra (circa 90 metri) è studiato per ottenere un'immagine nitida del disco solare sul pavimento.

Un piccolo anello di bronzo che racchiude una straordinaria lezione di astronomia, matematica e architettura.

🌍 THE RING ON THE DOME

☀️ The correct answer is A. What you see is the so-called “bronzina”, the gnomonic aperture located at the top of Brunelleschi’s Dome, through which, during the days close to the summer solstice, a sunbeam passes and projects the image of our star onto the floor of the Cross Tribune.

The instrument was designed in the 15th century by the mathematician and astronomer Paolo dal Pozzo Toscanelli, transforming the Cathedral into a gigantic astronomical observatory. Thanks to this projection, it was possible to study the apparent motion of the Sun and measure the duration of the solar year with great precision.

📐 The bronzina works like the aperture of a pinhole camera: the ratio between the diameter of the opening and its height from the ground (about 90 meters) is calculated to obtain a sharp image of the solar disk on the floor.

A small bronze ring that encapsulates an extraordinary lesson in astronomy, mathematics, and architecture.

🇮🇹 COSIMO I DE’ MEDICI: IL DUOMO TRA ARTE, RELIGIONE E POLITICAIl 12 giugno 1519 nasceva Cosimo I de’ Medici, futuro pri...
12/06/2026

🇮🇹 COSIMO I DE’ MEDICI: IL DUOMO TRA ARTE, RELIGIONE E POLITICA

Il 12 giugno 1519 nasceva Cosimo I de’ Medici, futuro primo Granduca di Toscana. Durante il suo governo, l’antica cattedrale medievale fu profondamente rinnovata per diventare il principale scenario delle cerimonie religiose della corte granducale.

👉 Cosimo promosse e finanziò il nuovo e fastoso pavimento marmoreo, la serie delle monumentali sculture degli Apostoli e il nuovo recinto del coro e l’altare maggiore con i colossi di Bandinelli. Infine, nel 1572, commissionò al suo artista di fiducia, Giorgio Vasari, il maestoso Giudizio Universale all’interno della Cupola di Brunelleschi.

Interventi maestosi, che ridisegnano lo spazio liturgico e celebrano il potere dei Medici, maestri nell'utilizzare devozione religiosa, valori civici e mecenatismo artistico come straordinari strumenti politici.

🌍 COSIMO I DE’ MEDICI: THE DUOMO BETWEEN ART, RELIGION, AND POLITICS

On June 12, 1519, Cosimo I de’ Medici, the future first Grand Duke of Tuscany, was born. During his rule, the ancient medieval cathedral was profoundly renovated to become the primary setting for the religious ceremonies of the grand ducal court.

👉 Cosimo promoted and financed the new and lavish marble floor, the series of monumental sculptures of the Apostles, and the new choir enclosure and high altar featuring Bandinelli's colossi. Finally, in 1572, he commissioned his trusted artist, Giorgio Vasari, to paint the majestic Last Judgment inside Brunelleschi’s Dome.

Majestic interventions that redesigned the liturgical space and celebrated the power of the Medici, masters at using religious devotion, civic values, and artistic patronage as extraordinary political tools.

🇮🇹 L'ANELLO MISTERIOSOQuesto piccolo anello, ancorato sulla sommità della Cupola a 90 metri d'altezza, è un elemento mol...
11/06/2026

🇮🇹 L'ANELLO MISTERIOSO

Questo piccolo anello, ancorato sulla sommità della Cupola a 90 metri d'altezza, è un elemento molto importante per la storia della nostra Cattedrale. Di cosa si tratta esattamente?

A) È l'“occhio” che fa funzionare lo gnomone della Cattedrale, consentendo di effettuare le misurazioni astronomiche.

B) È uno dei passanti utilizzati da Brunelleschi per le corde con cui controllava la posa dei mattoni della Cupola.

C) È il gancio per la catena che sosteneva il grande lampadario di bronzo collocato sopra l'altare maggiore.

D) È un elemento inserito da Brunelleschi nella sua architettura, il cui significato e utilizzo restano ancora oggi un mistero.

👇 Prova a rispondere nei commenti, sabato ti daremo la soluzione!

🌍 THE MYSTERIOUS RING

This small ring, anchored at the top of the Dome at a height of 90 meters, is a very important element in the history of our Cathedral. What exactly is it?

A) It is the “eye” that operates the Cathedral's gnomon, allowing astronomical measurements to be taken.

B) It is one of the loops used by Brunelleschi for the ropes with which he checked the laying of the Dome's bricks.

C) It is the hook for the chain that supported the large bronze chandelier located above the high altar.

D) It is an element inserted by Brunelleschi into his architecture, whose meaning and use remain a mystery to this day.

👇 Try to answer in the comments, tomorrow we will give you the solution!

Indirizzo

Via Della Canonica, 1
Florence
50122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00

Telefono

+39 055 2302885

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