Galleria dell'Accademia di Firenze

Galleria dell'Accademia di Firenze Il museo accoglie il David di Michelangelo ed espone opere pittoriche, sculture e strumenti musicali.

In occasione della Giornata Mondiale della Filosofia la parola a Sant’Agostino: “Il modo in cui lo spirito è unito al co...
16/11/2023

In occasione della Giornata Mondiale della Filosofia la parola a Sant’Agostino: “Il modo in cui lo spirito è unito al corpo non può essere compreso dall'uomo, e tuttavia in questa unione consiste l'uomo.”
Agostino d'Ippona è considerato il massimo filosofo cristiano del primo millennio. Vescovo di Ippona e Dottore della Chiesa, ebbe notevole influenza nella storia della filosofia. Le sue opere "Confessioni" e "La città di Dio" sono tra i libri dell’antichità più letti. È raffigurato su una tavola lignea del fiorentino Francesco Botticini conservata nella Galleria dell’Accademia insieme alla tavola gemella dedicata alla madre del filosofo, Monica. Si ignora la loro provenienza ma è probabile che fossero gli scomparti laterali della pala con “Santa Monica in trono tra le consorelle”, attribuita ad Andrea Verrocchio, oggi nella chiesa di Santo Spirito a Firenze.

“Sant’Agostino” di Francesco Botticini, 1475 circa, Tempera su tavola, 171x51 cm, particolare.
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On the occasion of World Philosophy Day, the word goes to St. Augustine: "The way in which the spirit is united with the body cannot be understood by man, and yet in this union man consists."
Augustine of Hippo is considered the greatest Christian philosopher of the first millennium. Bishop of Hippo and Doctor of the Church, he had considerable influence in the history of philosophy. His works "Confessions" and "The City of God" are among the most widely read books of antiquity. It is depicted on a wood panel by Florentine Francesco Botticini housed in the Galleria dell’Accademia along with its twin panel dedicated to the philosopher's mother, Monica. Their origin is unknown, but it is likely that they were the side compartments of the altarpiece with "Saint Monica Enthroned Among Her Sisters," credited to Andrea Verrocchio, now in the church of Santo Spirito in Florence.

"Sant'Agostino", by Francesco Botticini, about 1475 , tempera on wood panel, 171x51 cm, detail.

La Galleria dell’Accademia di Firenze ospiterà lunedi 20 novembre, alle ore 19, una celebrità icona di stile, elegante e...
16/11/2023

La Galleria dell’Accademia di Firenze ospiterà lunedi 20 novembre, alle ore 19, una celebrità icona di stile, elegante e arguta, che in pochi anni si è fatta conoscere e amare dal pubblico: Drusilla Foer
Drusilla è stata invitata dal direttore Cecilie Hollberg a parlarci non del David di Michelangelo ma di un’altra opera conservata nel museo che lei ama molto, Venere e cupido del Pontormo.
L’evento, pubblicato sulla piattaforma Eventbrite solo ieri, è diventato sold out dopo poche ore! Per chi non fosse riuscito a prenotare il suo biglietto, saranno presto disponibili foto e video dell’evento.

On Monday 20 November, at 7 pm, we will host an elegant and witty icon, who in just a few years has made herself known and loved by the public: Drusilla Foer.
Drusilla was invited by director Cecilie Hollberg to talk to us not about Michelangelo's David but about another work housed in the museum that she loves very much, Pontormo's Venus and Cupid.
The event, posted on the Eventbrite platform yesterday, was sold out after only a few hours! For those who were not able to book their tickets, photos and videos of the event will be available soon.

Davis & Co.

Si narra che Martino di Tours, nato non cristiano in una regione dell’odierna Ungheria e trasferitosi a Pavia in giovane...
11/11/2023

Si narra che Martino di Tours, nato non cristiano in una regione dell’odierna Ungheria e trasferitosi a Pavia in giovane età, fu costretto per editto imperiale ad arruolarsi nell’esercito romano. In una fredda notte invernale del 335, durante la ronda di vigilanza, vide un mendicante sofferente a causa del freddo e senza ripensamenti tagliò in due il suo mantello facendo dono di una metà al povero infreddolito.
Quella notte Martino vide in sogno Gesù, che vestito proprio del suo mantello, narrava agli angeli di come il soldato Martino l’aveva salvato dal freddo; al suo risveglio il mantello era di nuovo integro. Dopo questa esperienza Martino si convertì, divenne vescovo di Tours. Morì l’8 novembre del 397. Il Santo, che viene festeggiato nel giorno della sua sepoltura, l’11 novembre, è patrono dell’Arte dei Vinattieri, il cui emblema, una coppa, è raffigurato agli angoli superiori tavola dipinta da Lorenzo di Bicci.

"Elemosina di San Martino”, Lorenzo di Bicci, 1380-1385, Pittura a tempera su tavola, Predella.
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The story is told that from Tours, who was born a non-Christian in a region of present-day Hungary and moved to Pavia at a young age, was forced by imperial edict to enlist in the roman army. During a cold winter night in 335, during his vigilance patrol,
saw a beggar suffering from the cold, and without a second thought he cut his cloak in two, making a gift of one half to the poor chilly man. That night Martin saw Jesus in a dream, who, clothed in his very cloak, told the angels how the soldier Martin had saved him from the cold; when he woke up his cloak was whole again.
After this experience Martin converted, he became bishop of Tours. He died on November 8, 397. The saint, who is celebrated on the day of his burial, Nov. 11, is patron of the Art of Vinattieri, whose emblem, a cup, is depicted at the top corners of the table, depicted by Lorenzo di Bicci.

"Elemosina di San Martino," Lorenzo di Bicci, 1380-1385, Tempera painting on panel, Predella.

Lunedì 13 novembre, alle ore 17:30, la Galleria dell’Accademia di Firenze ospita l’Ensemble Mala Punica per il Concerto ...
08/11/2023

Lunedì 13 novembre, alle ore 17:30, la Galleria dell’Accademia di Firenze ospita l’Ensemble Mala Punica per il Concerto “A talento di Componitore”. Mala Punica è un ensemble vocale e strumentale che, in più di 35 anni di attività, ha riscosso fama internazionale per l’abilità con la quale riesce ad interpretare sofisticati repertori di musica tardo Medievale. Per l’occasione l’ensemble eseguirà opere di due musicisti del tardo Trecento e primo Quattrocento, Johannes Ciconia e Matteo da Perugia. Accompagneranno due soprani, un controtenore e un tenore, con strumenti del tempo.
Importante: ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Per scoprire tutti i dettagli visita il sito al seguente link:
https://www.galleriaaccademiafirenze.it/news/a-talento-di-componitore/
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On Monday, Nov. 13, at 5:30 p.m., the Galleria dell’ Accademia di Firenze hosts Ensemble Mala Punica for the Concert "A Talented Component." Mala Punica is a vocal and instrumental ensemble that, in more than 35 years of activity, has achieved international fame for the skill with which it is able to interpret sophisticated repertoires of late medieval music. For the occasion, the ensemble will perform works by two late 14th- and early 15th-century musicians, Johannes Ciconia and Matteo da Perugia. They will perform with two sopranos, a countertenor and a tenor, on instruments of the time.
Please note: admission is free while seats last.
To find out all the details visit the site at the following link: https://www.galleriaaccademiafirenze.it/news/a-talento-di-componitore/

Secondo la tradizione cattolica, il giorno successivo alla festa di Ognissanti (1 novembre) vengono commemorati i defunt...
01/11/2023

Secondo la tradizione cattolica, il giorno successivo alla festa di Ognissanti (1 novembre) vengono commemorati i defunti. L’opera di Ridolfo del Ghirlandaio dedicato al miracolo di San Zanobi a Firenze richiama in qualche modo entrambe le ricorrenze: Il vescovo avrebbe infatti resuscitato un fanciullo, figlio di una nobildonna francese durante il pellegrinaggio a Roma. Il fatto si sarebbe verificato a Borgo degli Albizzi, nei pressi della chiesa di San Pier Maggiore, demolita nel 1784 e raffigurata in secondo piano. Nella scena il vescovo è accompagnato da due suoi diaconi, sulla dalmatica di quello di sinistra sono raffigurate alcune scene della resurrezione e del tradimento di Cristo. Zanobi fu Il primo vescovo cristiano della città di Firenze. Amato dai suoi concittadini, si prodigò per loro per tutto il corso della vita.

San Zanobi resuscita un fanciullo, Bigordi Ridolfo detto Ridolfo del Ghirlandaio, 1516/1517, olio su tavola.
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According to the Catholic tradition, the day following All Saints' Day (November 1) is used to commemorate the dead. Ridolfo del Ghirlandaio's work dedicated to the miracle of San Zanobi in Florence somehow recalls both anniversaries: the bishop is said to have resurrected a young boy, the son of a French noblewoman during a pilgrimage to Rome. The event would have occurred in Borgo degli Albizzi, near the church of San Pier Maggiore, demolished in 1784 and depicted in the background. In the scene the bishop is accompanied by two of his deacons; on the dalmatic of the one on the left are depicted some scenes of Christ's resurrection and betrayal. Zanobi was The first Christian bishop of the city of Florence. Beloved by his fellow citizens, he did his utmost for them throughout his life.

Saint Zanobi resurrects a child, Bigordi Ridolfo known as Ridolfo del Ghirlandaio, 1516/1517, oil on panel.

Doppia apertura gratuita alla Galleria dell’Accademia di Firenze nel mese di novembre: sabato 4, in occasione della Gior...
01/11/2023

Doppia apertura gratuita alla Galleria dell’Accademia di Firenze nel mese di novembre: sabato 4, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, e domenica 5, per l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura , che ogni prima domenica del mese apre gratuitamente le porte dei musei e dei parchi archeologici statali.
L’ingresso al museo è senza prenotazione, dalle ore ore 8.15 alle ore 18.50 con ultimo ingresso alle ore 18.20.
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Two free openings at the Galleria dell’Accademia di Firenze during Novembrer: Saturday, November 4, on the occasion of the National Unity and Armed Forces Day for the Italian Republic Day, and Sunday, November 5, for the initiative promoted by the Italian Ministry of Culture that allows free admission, every first Sunday of the month, to state museums and archaeological parks.
Museum admission is without reservation, from 8:15 a.m. to 6:50 p.m. with last admission at 6:20 p.m.

Perché Giunone, la dea greca scolpita da Lorenzo Bartolini ha l’aria corrucciata? Si è risentita per il giudizio del tro...
30/10/2023

Perché Giunone, la dea greca scolpita da Lorenzo Bartolini ha l’aria corrucciata?

Si è risentita per il giudizio del troiano Paride, che le ha preferito Afrodite come divinità più bella? Forse invece è contrariata per essere di fatto “un’incompiuta”: la statua, infatti, non fu mai terminata perché il Bartolini si ritrovò con due blocchi di marmo entrambi difettatosi. Per fortuna, si può ammirare il modello preparatorio dell’opera nella gipsoteca della Galleria dell’Accademia di Firenze.

“Giunone” di Lorenzo Bartolini, 1823-1832, modello in gesso, 69x110,5x182 cm

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Why does Juno, the ancient Greek goddess sculpted by Lorenzo Bartolini, look grumpy?

Is she upset about the judgment of the Trojan Paris, who chose Aphrodite, to instead of her, as the most beautiful among the goddess? Or perhaps she is displeased by being "an unfinished work" : the statue, in fact, was never completed because Bartolini was given two marble blocks to, both of which were faulty. Luckily, you can admire the preparatory chalk model of this statue at the Galleria dell’Accademia di Firenze.

“Juno” by Lorenzo Bartolini, 1823-1832, chalk model, 69x110.5x182 cm

Lo abbiamo trovato in ben 8 opere della Galleria dell’Accademia di Firenze: espediente casuale o vero e proprio simbolo ...
25/10/2023

Lo abbiamo trovato in ben 8 opere della Galleria dell’Accademia di Firenze: espediente casuale o vero e proprio simbolo della storia dell’arte cristiana? È il caso dell’uccellino tenuto tra le mani del Gesù bambino nelle opere dedicate alla natività.
Forse non è noto a molti ma in epoca medievale, giocare con un uccellino legato alla zampa era un passatempo diffuso per i bambini. È del tutto naturale, dunque, che questo animale venga spesso raffigurato tra le mani di Gesù. L’uccellino assume però un significato particolare quando si tratta di un cardellino o di un pettirosso: il piumaggio rosso sulla testa diventa infatti il simbolo della Passione. E voi conoscete altre opere in cui viene rappresentato?
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We found it in no less than 8 works in the Accademia Gallery in Florence: casual expedient or true symbol of the history of Christian art? This is the case of the little bird held in the hands of the baby Jesus in works dedicated to the nativity. It may not be known to many, but in medieval times, playing with a bird tied to the paw was a popular pastime for children. It is only natural, then, that this animal is often depicted in the hands of Jesus. However, the bird takes on a special meaning when it is a goldfinch or a robin: the red plumage on its head becomes a symbol of the Passion. And do you know of other works in which it is depicted?

“Madonna col bambino in trono e sei santi ” è una tempera su tavola del 1470 circa, dall’ignoto artefice: un’opera che n...
20/10/2023

“Madonna col bambino in trono e sei santi ” è una tempera su tavola del 1470 circa, dall’ignoto artefice: un’opera che nulla in verità ha di anonimo, se non l'autore. O così almeno si credeva fino a studi più recenti… infatti “Maestro degli angeli di carta” fu il curioso pseudonimo attribuito all’artista ignoto, dovuto ad alcune figure di angeli, dipinte su carta conservate presso il Museo Nazionale di Palazzo Venezia e la Raccolta di Villa Cagnola di Varese.
La composizione della pala presenta le figure sul fondo oro. Il movimento dei volti dei santi ai lati del trono e i colori soavi riescono ad ingentilire la severità dell'impianto, nonostante la rigidità del modellato e delle pose. Nonostante i recenti studi ipotizzino che l’autore possa essere identificabile con il pittore fiorentino Lorenzo di Puccio, stretto collaboratore di Domenico di Michelino, senza dati fermi, rimane questo uno splendido esempio di “Arte in cerca d’Autore”.
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“Madonna and Child Enthroned and Six Saints” is a tempera on panel from about 1470, by the unknown artist: a work that nothing in truth is anonymous except the author. Or so it was believed at least until more recent studies until... In fact, "Master of the paper angels" was the curious pseudonym attributed to the unknown artist, due to some figures of angels, painted on paper preserved in the National Museum of Palazzo Venezia and the Villa Cagnola Collection in Varese.
The composition of the altarpiece presents the figures on the gold background. The movement of the faces of the saints on either side of the throne and the muted colors manage to soften the severity of the layout, despite the rigidity of the modeling and poses. Although recent studies speculate that the author can perhaps be identified with the Florentine painter Lorenzo di Puccio, a close collaborator of Domenico di Michelino, without firm data, this remains a splendid example of "Art in Search of an Author."

Lunedì il museo si riempie di musica! Il 23 ottobre dalle ore 17, la Galleria è lieta di ospitare l'ultima tappa del fes...
20/10/2023

Lunedì il museo si riempie di musica! Il 23 ottobre dalle ore 17, la Galleria è lieta di ospitare l'ultima tappa del festival itinerante . Per l’occasione, l’Ensemble “J.M. Anciuti”, attivo dal 1984 - e composto da Paolo Pollastri e Simone Bensi agli oboi barocchi, Francois De Rudder al fagotto barocco e Rossella Giannetti al clavicembalo - eseguirà repertorio barocco per Trio d’ance con musiche di Fortunato Chelleri, Domenico Maria Dreyer, Antonio Vivaldi, Johann Helmich Roman e Georg Philipp Telemann. Anciuti Music Festival è un’iniziativa del Comune di Forni di Sopra, in collaborazione con l’associazione Dorelab
Il concerto è a ingresso libero, fino ad esaurimento posti.
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Music is on stage at the museum on Monday! On Oct. 23 from 5 p.m., the Gallery is pleased to host the last stop of the traveling festival. The concert is free admission, subject to availability.
For the occasion, the "J.M. Anciuti" Ensemble (Paolo Pollastri and Simone Bensi, baroque oboes; Francois De Rudder, baroque bassoon; Rossella Giannetti, harpsichord) will perform baroque repertoire for Trio d'ance with music by Fortunato Chelleri, Domenico Maria Dreyer, Antonio Vivaldi, Johann Helmich Roman and Georg Philipp Telemann. Anciuti Music Festival is an initiative of the Municipality of Forni di Sopra, in collaboration with the association . The concert is free admission, subject to availability.

Anciutimusicfestival

Il non finito di Michelangelo Buonarroti (1475-1564) è una tecnica di esecuzione del grande artista del Rinascimento e c...
18/10/2023

Il non finito di Michelangelo Buonarroti (1475-1564) è una tecnica di esecuzione del grande artista del Rinascimento e caratteristica di molte delle sue sculture. Michelangelo leviga la figura in alcune parti e, volutamente, lascia altre allo stato di abbozzo, come a segnalare il momento di passaggio in cui il marmo non è più solo materia inerte e la figura ancora non “vive”.
Si tratta di una vera e propria interruzione del processo di definizione dell’opera che prende luogo quando la forma comincia ad apparire nel blocco di pietra inerte. Qui Michelangelo ferma l’attimo, come drammatica liberazione dell’anima dalla materia, mantenendo l'opera dinamica nello stesso tempo. Così come la figura emerge dal blocco, l’uomo lotta per liberarsi dalla schiavitù della materia nel tentativo di elevarsi a Dio: le opere non finite appaiono dunque incompiute perché l'artista scolpisce solo una parte del blocco, con le figure che sembrano imprigionate nel materiale.
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The unfinished by Michelangelo Buonarroti (1475-1564) is a technique of ex*****on by the great Renaissance artist and characteristic of many of his sculptures. Michelangelo smoothes the figure in some parts and deliberately leaves others in a sketched state, as if to mark the moment of transition when the marble is no longer just inert matter and the figure still does not "live“. It is a real interruption of the process of defining the work that takes place when the form begins to appear in the inert block of stone. Here Michelangelo stops the moment, as a dramatic liberation of the soul from the material, but keeping the work dynamic at the same time. Just as the figure emerges from the block, man struggles to free himself from the bo***ge of matter in an attempt to rise to God: the unfinished works thus appear unfinished because the artist sculpts only part of the block, with the figures seemingly imprisoned in the material.

“Episodi della vita della Beata Umiltà: la corsia dell’Ospedale di San Matteo” di Jacopo Carrucci detto Pontormo, 1514, ...
13/10/2023

“Episodi della vita della Beata Umiltà: la corsia dell’Ospedale di San Matteo” di Jacopo Carrucci detto Pontormo, 1514, affresco staccato, 101.5x162.5 cm.
L'opera, dipinta a monocromo, si trovava su una parete dell’ ospedale di San Matteo di Firenze: nella scena si osserva un interessante spaccato di vita ospedaliera cinquecentesca e del sistema sanitario fiorentino di quell’epoca. Particolare è la scelta della gamma cromatica (limitata ai toni rossi, bruni/verdi e violacei, con tocchi d'oro nelle aureole). Figure e pose hanno reminiscenze classiche, ma i loro contorni, i volti appuntiti e il ritmo dei movimenti testimoniano il superamento dei canoni tradizionali. L’affresco fu realizzato nella fase giovanile dell'artista, per la stessa sala dell’Accademia che ora lo ospita, quando era ancora utilizzata come corsia delle donne all’interno dell’ospedale di San Matteo. Nel corso del Settecento la struttura ospedaliera fu trasformata in museo ma il dipinto a monocromo venne conservato.
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"Episodes from the Life of Blessed Humility: the ward of the Hospital of San Matteo" by Jacopo Carrucci known as Pontormo, 1514, detached fresco, 101.5x162.5 cm.
The work, painted in monochrome, was on a wall of the 'San Matteo hospital in Florence: the scene shows an interesting cross-section of 16th-century hospital life and the Florentine health system of the time. Particular is the choice of color palette (limited to red, brown/green and purplish tones, with touches of gold in the haloes). Figures and poses have classical reminiscences, but their contours, pointed faces, and rhythm of movements testify to the transcending of traditional canons. The fresco was created in the artist's youthful phase, for the same Academy hall that now houses it, when it was still used as a women's ward inside the San Matteo hospital. During the eighteenth century the hospital building was turned into a museum, but the monochrome painting was preserved.

Il direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze Cecilie Hollberg è lieta di invitarvi alla presentazione del volum...
12/10/2023

Il direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze Cecilie Hollberg è lieta di invitarvi alla presentazione del volume “Michelangelo: l’effigie in bronzo di Daniele da Volterra”, frutto della giornata di studi che si è tenuta in occasione dell’omonima mostra. L’incontro si terrà Lunedì 16 ottobre, alle ore 17:30, ad ingresso libero fino a esaurimento posti.

Cecilie Hollberg, curatrice della mostra e della pubblicazione, presenterà il volume insieme al prof. Francesco Caglioti, ordinario di Storia dell’Arte Medievale alla Scuola Normale Superiore di Pisa. La mostra, che per la prima volta ha riunito i 9 busti ritratto in bronzo di Michelangelo, è stata l’occasione per intraprendere importanti analisi: dalle leghe utilizzate alla ricerca di eventuali terre di fusione.
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Director of the Galleria dell’Accademia in Florance, Cecilie Hollberg, is pleased to invite you to the book presentation “Michelangelo: the bronze effigy by Daniele da Volterra”, that is the result of the study day held on the occasion of the exhibition of the same title. The event will be on Monday 16 October, at 5.30 pm, with free entry subject to availability.

Director Cecilie Hollberg, curator of the exhibit and publication, will present the volume together with Francesco Caglioti, Full Professor of History of Medieval Art at the Scuola Normale Superiore of Pisa. The exhibition, which for the first time brought together the 9 bronze portrait busts of Michelangelo, was an opportunity to carry out important analyses: from the alloys used, to the search for possible casting sands.

11/10/2023

Esiste "traverso", "a becco", "dritto", "di Pan"... è lo strumento musicale a fiato per eccellenza, di origine antichissima, diventò uno dei più diffusi nella musica antica dal medioevo in poi: oggi vi raccontiamo del Flauto! Questo affascinante strumento inizialmente fu costruito e suonato da pastori e cacciatori, allo scopo di riprodurre i suoni della natura o imitare e richiamare gli animali per poi cacciarli. Gli strumenti a fiato all'origine erano fatti di legno, di c***o, di pietra o addirittura in osso; venivano lavorati, forati e muniti di accessori. Dal rinascimento in poi, il flauto dolce, come quasi tutti gli strumenti a fiato, viene organizzato in "famiglie", per potere accompagnare i gruppi di cantori: nascono così varie taglie dello strumento (dal piccolo e acutissimo sopranino al gran basso, alto più di due metri ed in grado di intonare note anche molto gravi).

Madonna col Bambino fra otto santi e quattro angeli, Cenni di Francesco, fine XIV secolo, Tempera su tavola, 89x49 cm, particolare
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There is “transverse“, “recorder”, “straight," "Pan"... it is the wind musical instrument par excellence, of very ancient origin, it became one of the most popular in early music from the Middle Ages onward: today we tell you about the Flute! This fascinating instrument was initially made and played by shepherds and hunters, for the purpose of reproducing the sounds of nature or imitating and summoning animals. Wind instruments originally were made of wood, horn, stone or even bone; they were crafted, drilled and fitted with accessories. From the Renaissance onward, the recorder, like almost all wind instruments, was organized into "families," in order to be able to accompany groups of singers: thus, various sizes of the instrument were born (from the small, high-pitched sopranino to the grand bass, more than two meters high and capable of intoning even very low notes).

Madonna and Child between eight saints and four angels, Cenni di Francesco, end of the 14th Century, tempera on panel, 89×49 cm, detail.

“Quel ch’ella par quando un poco sorride, non si pò dicer né tenere a mente ” scrisse Dante Alighieri, in Vita Nova, des...
06/10/2023

“Quel ch’ella par quando un poco sorride, non si pò dicer né tenere a mente ” scrisse Dante Alighieri, in Vita Nova, descrivendo l'espressione della sua amata Beatrice...
Poeti e artisti attraverso l’arte hanno sempre prestato grande attenzione allo studio e all’espressione dei volti, rappresentandoli spesso animati da sorrisi in tutte le loro sfumature. Osservando “Allegoria della ca**tà” di Francesco Morandini, detto il Poppi, il filo conduttore è la spontaneità. Le espressioni subitanee e la spensieratezza sono aspetti che senza dubbio l’artista voleva comunicare allo spettatore. Morandini realizzò l’opera intorno al 1575 raffigurando la Ca**tà secondo la consueta iconografia dalla figura femminile con il manto rosso. La donna seduta e vestita all’antica è circondata da putti festanti con i quali scambia affettuosi sorrisi enfatizzati dalla calda luce della lucerna accesa.

Allegoria della ca**tà, Francesco Morandini, 1575, olio su tavola, 167.5x141.5 cm, particolare.
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"The look she takes on when she smiles a little cannot be told or kept in mind " wrote Dante Alighieri, in Vita Nova, describing the expression of his beloved Beatrice...
Poets and artists through art have always given great attention to the study and expression of faces, depicting them often animated by smiles in all their nuances. Looking at "Allegory of Charity" by Francesco Morandini, known as Poppi, the common thread is spontaneity. The subdued expressions and lightheartedness are aspects that the artist undoubtedly wanted to communicate to the viewer. Morandini created the work around 1575 depicting Charity according to the usual iconography from the female figure with the red mantle. The woman seated and dressed in the antique style is surrounded by festive putti with whom she exchanges affectionate smiles emphasized by the warm light of the lit lantern.

Charity, Francesco Morandini, 1575, oil on panel, 167.5x141.5 cm, detail
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Domenica 1 ottobre 2023 sarà possibile visitare gratuitamente la Galleria dell’Accademia di Firenze. L’iniziativa  , pro...
28/09/2023

Domenica 1 ottobre 2023 sarà possibile visitare gratuitamente la Galleria dell’Accademia di Firenze. L’iniziativa , promossa da museitaliani, consente infatti l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali.
Il nostro museo è visitabile nei consueti orari di apertura, dalle ore 8.15 alle ore 18.50, senza prenotazione, con ultimo ingresso alle ore 18.20.
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Free admission to Galleria dell’Accademia di Firenze on Sunday, October 1, 2023.
The initiative, promoted by Mic Iitalia, allows free admission, every first Sunday of the month, to state museums and archaeological parks.
Our museum can be visited without reservation during the usual opening hours, from 8.15 am to 6.50 pm. Last admission at 6.20 pm.

Il momento della manutenzione di un’opera d’arte necessita sempre della massima attenzione, e concentrazione, ancor di p...
27/09/2023

Il momento della manutenzione di un’opera d’arte necessita sempre della massima attenzione, e concentrazione, ancor di più se si tratta di una scultura come il David di Michelangelo.
Proprio il 25 settembre il capolavoro protagonista della Galleria dell’Accademia di Firenze, che quest’anno festeggia i 150 anni del suo arrivo al museo, è stato sottoposto ad un’accurata spolveratura. La delicatissima operazione, effettuata da un restauratore specializzato in restauro lapideo, è periodica – si svolge ogni due mesi – e prevede l’aiuto di un apposito macchinario che ripulisce le sculture con speciali pennelli dalle setole morbide e dalle differenti misure. Nello stesso intervento viene ben pulita anche la superficie marmorea del volto. A un'altezza di 5 metri, il restauratore monitora l'intera scultura: polvere, filamenti e micro frammenti vengono rimossi con delicatezza. Forse non lo sapevate ma…è soprattutto nei riccioli marmorei dei capelli che si annida la polvere ma anche insetti, come
piccoli ragnetti con le loro ragnatele!
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The maintenance of a masterpiece of a work of art always requires the utmost attention, and concentration, even more so if it is a sculpture like Michelangelo's David. In Sept. 25, the star masterpiece of the Accademia Gallery in Florence, which this year celebrates the 150th anniversary of its arrival at the museum, underwent a meticulous dusting. The very delicate operation, carried out by a professional stone restorer, is recurring - it takes place every two moths - and involves the help of a special machine that cleans the sculptures with special brushes with soft bristles and different sizes. In the same operation, the marble surface of David's face is also well cleaned. At a height of 5 meters, the restorer monitors the entire sculpture: dust, filaments and micro fragments are gently removed. You may not have known this but...it is mainly in the marble curls of the hair that dust lurks but also insects, such as tiny spiders with their webs!

Indirizzo

Via Ricasoli 58-60
Florence
50122

Orario di apertura

Martedì 08:15 - 18:50
Mercoledì 08:15 - 18:50
Giovedì 08:15 - 18:50
Venerdì 08:15 - 18:50
Sabato 08:15 - 18:50
Domenica 08:15 - 18:50

Telefono

+390550987100

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Galleria dell’Accademia di Firenze

La nascita della Galleria risale al 1784, quando il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo riorganizzò l’Accademia delle Arti del Disegno, fondata nel 1563 da Cosimo I de’Medici, nella moderna Accademia di Belle Arti. La nuova istituzione occupò i locali del trecentesco Ospedale di San Matteo e quelli del convento di San Niccolò di Cafaggio. Il museo si arricchì con le soppressioni delle chiese e dei conventi ordinate da Pietro Leopoldo nel 1786 e da Napoleone Bonaparte nel 1810. L’evento decisivo per la storia del museo fu il trasferimento del David di Michelangelo da Piazza della Signoria nell’agosto 1873. La scultura più celebre del mondo attese nove anni, custodita in una cassa di legno, la conclusione della costruzione della Tribuna progettata dall’architetto Emilio De Fabris per accoglierla. L’odierna Galleria dell’Accademia fu istituita nel 1882. Oltre al David all'interno della Galleria sono ospitate anche altre sezioni, fra cui la raccolta più vasta ed importante al mondo di opere pittoriche a fondo oro ed il Museo degli Strumenti Musicali, dove sono esposti molti manufatti appartenenti alla collezione storica del Conservatorio Luigi Cherubini. Seguici anche su: Sito: www.galleriadellaccademia.beniculturali.it Instagram: www.instagram.com/galleriaaccademiafirenze/ Informazioni su acquisto/prenotazione biglietti, accesso e servizi: http://www.galleriaaccademiafirenze.beniculturali.it/galleria/1/visita/

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