Fondazione Finanza Etica

Fondazione Finanza Etica per una nuova cultura economica e finanziaria al servizio della società civile e dell'ambiente Qui per la nostra Netiquette: https://bit.ly/3yINiKz

Fondazione Finanza Etica è la fondazione culturale del Gruppo Banca Etica. Lavoriamo nel campo della formazione per una cultura critica della finanza. Realizziamo attività finanziaria complementare a sostegno dell’economia sociale e solidale, della nuova economia e delle comunità vulnerabili. Siamo attivi per il cambiamento, reattivi sul tema del riscaldamento globale, perché siamo convinti che il

tempo è scaduto e tutti noi siamo chiamati all’azione. L’advocacy e l’engagement sono al centro della nostra attività, attraverso l’azionariato critico e la partecipazione a reti internazionali e nazionali. Gestiamo i fondi utili delle società del Gruppo per la trasformazione economica della società.

Si è chiuso il bando per il nostro Premio Tesi di Laurea Antonio Genovesi!Ora ci prendiamo il giusto tempo per leggere e...
04/09/2026

Si è chiuso il bando per il nostro Premio Tesi di Laurea Antonio Genovesi!

Ora ci prendiamo il giusto tempo per leggere e valutare tutti gli elaborati che abbiamo ricevuto.

E se ciò che noi indossiamo fosse pensato prima per le persone e per il pianeta, e non solo dopo per il profitto di poch...
02/09/2026

E se ciò che noi indossiamo fosse pensato prima per le persone e per il pianeta, e non solo dopo per il profitto di pochi?

È questa la domanda da cui parte il Manifesto per una transizione giusta nella moda promosso dalla Campagna Abiti Puliti.

Immaginare il sistema della moda in cui il lavoro sia dignitoso, i diritti rispettati lungo tutta la filiera e il benessere di chi lavora venga prima dei profitti.

Un sistema che superi la logica del “prendi, produci, getta”, riduca i volumi di produzione e restituisca valore ai vestiti, al lavoro e alle risorse naturali.

Ma anche un settore tessile in cui la transizione ecologica non scarichi i propri costi sulle persone più vulnerabili e in cui chi produce e chi indossa gli abiti possa contribuire insieme al cambiamento.

Perché la transizione giusta non riguarda soltanto ciò che compriamo.
Riguarda il modo in cui produciamo, lavoriamo, consumiamo e distribuiamo ricchezza e potere.

Il cambiamento non nasce nelle sale dei consigli di amministrazione.
A meno che non si faccia sentire la pressione dal basso: da chi produce e da chi indossa. Per questo abbiamo deciso di sottoscrivere questo Manifesto.

Puoi far sentire anche tu la tua voce per una moda giusta.
Firma anche tu, link nel primo commento.

Anche quest’anno abbiamo scelto di esserci. Di entrare nelle assemblee delle imprese, studiare le loro politiche, fare d...
30/08/2026

Anche quest’anno abbiamo scelto di esserci. Di entrare nelle assemblee delle imprese, studiare le loro politiche, fare domande e chiedere conto delle decisioni che prendono e delle conseguenze che queste hanno sulla società, sull’ambiente e sulle persone.

Per noi, essere azionisti non significa soltanto possedere una piccola parte di un’impresa (e nel nostro lavoro di azionariato critico, ne possediamo la quota minima per intervenire nelle assemblee). Significa anche assumersi una responsabilità e utilizzare quella posizione per aprire un confronto, sollevare questioni importanti, chiedere maggiore trasparenza e portare dentro le aziende temi che riguardano il futuro di tutti.

Durante la stagione 2026 abbiamo continuato a lavorare su alcuni dei grandi temi che guidano il nostro azionariato critico, dalla crisi climatica alla pace e ai diritti umani, dalla gestione dell’acqua alla governance e alla giustizia fiscale.

Quest’anno abbiamo inoltre dedicato particolare attenzione a un tema nuovo e urgente, quello dei sistemi d’arma autonomi e dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel settore della difesa. Abbiamo portato queste questioni nelle assemblee di alcune delle principali aziende del comparto, chiedendo loro di confrontarsi sulle responsabilità legate allo sviluppo e all’utilizzo di queste tecnologie.

Dietro ogni domanda c’è un lavoro che dura tutto l’anno. Ci sono analisi, ricerca, preparazione, confronto con le imprese e partecipazione alle assemblee. Ma soprattutto c’è la convinzione che il denaro che tutti noi investiamo ha degli effetti sul mondo nel quale viviamo. Effetti che possono essere positivi o negativi.

Nel corso degli anni il nostro lavoro di engagement ha coinvolto 22 aziende e ci ha portato a presentare più di 1.000 domande. Sono numeri che raccontano un’attività costante di confronto e di pressione, con l’obiettivo di rendere le imprese più responsabili e trasparenti.

La stagione delle assemblee si è conclusa, ma il nostro lavoro non si ferma. Ora vogliamo condividere con voi quello che abbiamo fatto, le aziende coinvolte, i temi che abbiamo portato nelle assemblee, le domande che abbiamo posto e le risposte che abbiamo ricevuto.

Se ti interessa, visita la pagina dedicata sul nostro nuovo sito: https://finanzaetica.info/engagement/

28/08/2026

La vera sicurezza non si costruisce con le armi
Mentre la spesa militare cresce e i venti di guerra si moltiplicano, esiste un’altra strada già prevista dalla nostra Costituzione: difendere il Paese e le persone attraverso la prevenzione dei conflitti, la mediazione, la coesione sociale e la cooperazione internazionale.

Aiutaci a costruirla, firma qui: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008

L'Italia è a un bivio.Da una parte: aumento delle spese militari, riarmo, il ritorno dell'ipotesi leva obbligatoria. Dal...
26/08/2026

L'Italia è a un bivio.

Da una parte: aumento delle spese militari, riarmo, il ritorno dell'ipotesi leva obbligatoria. Dall'altra: una difesa civile non armata e nonviolenta, con corpi civili di pace che intervengono nei conflitti e li prevengono così come prevedono gli articoli 11 e 52 della Costituzione.

E attenzione: la seconda strada è già un diritto. La lotta degli obiettori di coscienza ha portato la Corte Costituzionale a riconoscere che difendere la Patria in modo civile e non armato vale quanto farlo in armi. Ma questo diritto non ha ancora una casa istituzionale dove essere esercitato. La strada del riarmo è già tracciata; l'altra aspetta solo di essere costruita, e dipende da noi.

Scegliamo insieme quale futuro vogliamo. Firma la proposta di legge di iniziativa popolare, bastano SPID o CIE:https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008

24/08/2026

Sai cosa significa "povertà relazionale"?
Questo breve video di Caterina Arciprete è tratto dal suo intervento durante l'ultima edizione di EtiCall, la nostra Summer School.

Anche noi ci prendiamo una piccola pausa.Per le prossime due settimane i nostri canali social si fermeranno, per tornare...
07/08/2026

Anche noi ci prendiamo una piccola pausa.

Per le prossime due settimane i nostri canali social si fermeranno, per tornare a fine agosto con nuovi approfondimenti, iniziative e storie da condividere.

Nel frattempo, auguriamo a tutte e tutti di trovare il tempo per rallentare, riposare, coltivare relazioni, leggere un buon libro, camminare, guardare il mondo con occhi curiosi o, semplicemente, concedersi un po' di leggerezza.

Ci rivediamo presto.

P.s. In foto potete vedere gli alberi più alti d'Italia. Si tratta degli Abeti di Duglas della Riserva Naturale di Vallombrosa, luogo il cui abbiamo fatto la nostra ultima riunione di Staff prima della pausa estiva.

05/08/2026

In finanza, cosa si intende per "biodiversità"?
Ce ne parla Federica Ielasi, vicepresidente di

05/08/2026

In finanza, cosa si intende per "biodiversità"?
Ce ne parla Federica Ielasi, vicepresidente di Banca Etica.

l legame con la propria comunità e il territorio può diventare una leva concreta di crescita, stabilità economica e repu...
01/08/2026

l legame con la propria comunità e il territorio può diventare una leva concreta di crescita, stabilità economica e reputazione per un'organizzazione? La risposta è sì, a patto di saper utilizzare gli strumenti giusti.

Nasce con questo obiettivo concreto il corso-laboratorio "Imprese di prosperità. Strumenti finanziari e reputazionali per generare valore nei territori", realizzato da Londa School of Economics in collaborazione con Scuola Capitale Sociale.

Il percorso formativo si rivolge a chi fa impresa nei territori, imprenditori/trici e micro-PMI che vogliono ripensare la propria catena del valore, figure che operano con funzioni di marketing e gestione finanziaria, enti del Terzo Settore e cooperative sociali impegnati nei servizi di prossimità, manager ESG, promotori/trici di reti locali (come comunità energetiche e distretti di economia solidale) e amministratori/trici locali intenzionati ad attivare ecosistemi d'impresa sostenibili.

🗓️ 8 e 15 settembre (online)
📌 19 e 20 settembre (in presenza a Londa)
Iscrizioni aperte fino al 6 settembre.

I temi del corso sono stati introdotti in un webinar online con Gaetano Giunta dal titolo “Il capitale della fiducia” che può essere rivisto qui: https://lnkd.in/dkxr-pV5

👉 Tutte le informazioni e le modalità di iscrizione sono disponibili sul nostro sito https://lnkd.in/dmypY-Sd

Indirizzo

Viale Amendola, 10
Florence
50121

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fondazione Finanza Etica pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Fondazione Finanza Etica:

Scelte rapide

Condividi