Museo de' Medici

Museo de' Medici The first and only historical museum entirely dedicated to the Medici dynasty. The museum is located in the palace that Cosimo I de' Medici donated to the knight Sforza Almeni, in via dei Servi 12 a few steps from Brunelleschi's Dome.
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Normali funzionamento

19/02/2021
Il Giorno dell'Elettrice

Pubblichiamo la conversazione che si è svolta ieri sera in diretta Instagram tra il nostro direttore Samuele Lastrucci e Simone Catelani di @firenzeprimaedopo. Il tema? Ovviamente il Giorno dell'Elettrice Palatina!

18/02/2021
Giorno dell'Elettrice Palatina

Con un frammento dalla video lezione della dott.ssa Giovanna Lazzi vogliamo ricordare Anna Maria Luisa de’ Medici, ultima discendente della stirpe granducale medicea, che si spense in questo stesso giorno dell’anno 1743. #giornodellelettricepalatina Alla straordinaria figura dell’Elettrice Palatina sarà dedicata anche la Live Instagram di questa sera alle ore 21.00 con @samuelelastrucci e @firenzeprimaedopo

Con Venere e Cupido dipinti da Mauro Soderini sul soffitto di una delle nostre sale vogliamo augurarvi un felicissimo Sa...
14/02/2021

Con Venere e Cupido dipinti da Mauro Soderini sul soffitto di una delle nostre sale vogliamo augurarvi un felicissimo San Valentino! In questo giorno avremmo voluto annunciarvi la riapertura del museo prevista per domani, tuttavia il ripristino della "zona arancione" ci costringe a prolungare ancora la chiusura. #laculturanonsiferma Continuate a seguirci sui social e sosteneteci abbonandovi ai nostri contenuti digitali: [email protected]

Tutto pronto per la riapertura del Museo de' Medici - Fondazione Anna Maria Luisa de' Medici. I portoni di palazzo Sforz...
07/02/2021

Tutto pronto per la riapertura del Museo de' Medici - Fondazione Anna Maria Luisa de' Medici.

I portoni di palazzo Sforza Almeni torneranno ad aprirsi da Lunedì 15 febbraio per visite guidate SU PRENOTAZIONE. Per fissare il proprio tour sarà sufficiente farne richiesta scrivendo a [email protected]

Vi aspettiamo! Festina lente!

#laculturanonsiferma #museiaperti

Da LUNEDÌ 15 FEBBRAIO sarà possibile tornare a visitare il Museo de' Medici - Fondazione Anna Maria Luisa de' Medici.Sar...
30/01/2021

Da LUNEDÌ 15 FEBBRAIO sarà possibile tornare a visitare il Museo de' Medici - Fondazione Anna Maria Luisa de' Medici.

Saranno consentite visite guidate su prenotazione (nei giorni feriali di zona gialla). Il costo del biglietto a persona sarà di € 9,00 (guida del nostro staff inclusa).

Per prenotazioni contattateci a [email protected]

Questa mattina è stato siglato il rinnovo della Convenzione Scientifica tra il Museo de' Medici ed il Conservatorio Luig...
23/01/2021

Questa mattina è stato siglato il rinnovo della Convenzione Scientifica tra il Museo de' Medici ed il Conservatorio Luigi Cherubini Firenze. Il direttore M° Samuele Lastrucci esprime il suo profondo riconoscimento al direttore M° Paolo Zampini per lo speciale interesse dimostrato «rinnovare questa preziosa collaborazione è motivo d'orgoglio che ci sprona ad affrontare con ancor più fermezza le mille difficoltà del momento». #conservatorioluigicherubini #laculturanonsiferma

10/01/2021
Invito al Museo

Tre autorevoli personalità del mondo accademico fiorentino come il prof. Giovanni Cipriani, la dott.ssa Giovanna Lazzi e il prof. Ugo Barlozzetti vi invitano a visitare il Museo de' Medici!

In questo periodo di chiusura forzata vi offriamo l'opportunità di accedere a contenuti culturali in forma digitale. Scrivendo a [email protected] potrete ricevere un ciclo di videoconferenze in streaming che vi permetteranno di conoscere i segreti della Famiglia Medici e scoprire molte delle opere della Fondazione Anna Maria Luisa de' Medici custodite nel museo.

Il museo continua la sua missione direttamente a casa vostra con un ciclo di cinque videoconferenze in streaming! Per ot...
07/01/2021

Il museo continua la sua missione direttamente a casa vostra con un ciclo di cinque videoconferenze in streaming! Per ottenere l'intero pacchetto contattateci all'indirizzo [email protected] #lecturesmedicee

04/01/2021
Che cos'è il Museo de' Medici? // Intervista a Samuele Lastrucci

Come nasce l'idea del Museo de' Medici?
Che senso ha un museo mediceo?
Come è stato possibile realizzare il progetto?
Perchè palazzo di Sforza Almeni?
Che cos'è il museo oggi?
Che cosa sarà domani?

Risponde Samuele Lastrucci, direttore d'orchestra specializzato in interpretazioni storicamente informate, leader dell'ensemble I Musici del Gran Principe e fondatore del Museo de' Medici.

Nel giorno in cui si festeggia il compleanno di Lorenzo il Magnifico desideriamo augurare a tutti Voi i nostri migliori ...
01/01/2021

Nel giorno in cui si festeggia il compleanno di Lorenzo il Magnifico desideriamo augurare a tutti Voi i nostri migliori auspici!
Il 2021 sarà un anno pieno di progetti per il Museo e la Fondazione Anna Maria Luisa de' Medici! Non vediamo l'ora di riaprire i portoni di palazzo Sforza Almeni! #comingsoon #duemilaventuno

Museo de' Medici's cover photo
25/12/2020

Museo de' Medici's cover photo

Buone Feste da tutto il nostro staff! #museodemedici #fondazioneannamarialuisa
23/12/2020

Buone Feste da tutto il nostro staff!
#museodemedici #fondazioneannamarialuisa

13/12/2020
Ferdinando II e la peste

Il professor Giovanni Cipriani ci parla dell'ondata di peste del 1630 e di come il giovanissimo granduca Ferdinando II de' Medici dovette affrontarla.

Museo de' Medici - Fondazione Anna Maria Luisa de' Medici
www.museodemedici.com

13/12/2020
PAOLO PENKO - Firenze

L'orafo PAOLO PENKO - Firenze, partner ufficiale del nostro museo nonché straordinaria eccellenza fiorentina, realizzava un anno fa una preziosissima copia della corona granducale di Cosimo I de' Medici. #paolopenko #museodemedici #cosimo500

È trascorso esattamente un anno dalla realizzazione della Corona Granducale di Cosimo I dei Medici.

Un prezioso esemplare di arte orafa, che riproduce invece il disegno presente nella Bolla Papale di Pio V del 24 agosto 1569, custodita presso l’Archivio di Stato di Firenze: ha 19 punte, alternate in argento e oro con pietre ed elementi decorativi; al centro fiorisce il Giglio fiorentino, smaltato in rosso con lumeggiature dorate.
Sotto si trovano un astragalo con perline e un fregio di dentelli con perle e ovuli smaltati, mentre nella fascia centrale è riportata la seguente scritta, cesellata e incisa a bulino: Pius V. Pont. Max. ob eximiam dilectionem ac catholicae religionis zelum praecipuumque iustitiae studim donavit (Pio V Sommo Pontefice donò per l’eccezionale devozione e per lo zelo nei confronti della religione cattolica e per il particolarissimo amore della giustizia).
Al centro della fascia spicca un cammeo in calcedonio sardonice, sul quale è intagliata la personificazione del fiume Arno.
Inferiormente vi è una modanatura con smeraldi e ioliti in castoni, distanziati da perle.

L’iniziativa "Nel palazzo di Cosimo. I simboli del potere" è a cura di Carlo Francini , Responsabile di Firenze Patrimonio Mondiale - Unesco , Città di Firenze e di Valentina Zucchi, Responsabile Mediazione MUSE Firenze , con catalogo Edifir.
Iniziativa promossa da Comune di Firenze
Organizzazione: MUS.E

Video di Daniela Nizzoli Photography

Fondazione Arte della Seta Lisio

#paolopenko #gioielli #firenze

03/12/2020
#pillolemedicee

#pillolemedicee

Ogni 3 dicembre si festeggia San Francesco Saverio, ma cosa ha a che fare questo missionario gesuita con il granduca Cosimo III?

Ce lo spiega il prof. Ugo Barlozzetti in questo breve frammento dalla sua video lecture «L'Arte militare al tempo dei Medici».

Scriveteci su [email protected] per ricevere l'intero ciclo di video conferenze in streaming a tema Medici.

#museodemedici
#laculturanonsiferma
#sostienilacultura

Oggi si festeggia la Festa della Toscana ricordando la promulgazione del Codice Leopoldino avvenuta il 30 novembre del 1...
30/11/2020

Oggi si festeggia la Festa della Toscana ricordando la promulgazione del Codice Leopoldino avvenuta il 30 novembre del 1786 per volontà del Granduca Pietro Leopoldo d'Asburgo Lorena. La Toscana divenne così il primo stato ad abolire formalmente la pena di morte. Pochi sanno però che il Granduca Gian Gastone de' Medici ebbe ad anticipare, di circa cinquant'anni, l'illuminata riforma leopoldina abolendo "de facto" la pena di morte durante tutto il suo regno. #festadellatoscana #medici #asburgolorena

28/11/2020
#pillolemedicee

#pillolemedicee

Il 28 novembre 1632 nasceva, in Borgo Ognissanti a Firenze, Giovanni Battista Lulli. Questo prodigioso suddisto del granduca Ferdinando II emigrerà in Francia a quattordici anni al seguito della Grande Mademoiselle d'Orléans, sorellastra della futura granduchessa di Toscana.

La sua storia, insieme a quella di tantissimi altri compositori fiorentini, è raccontata nelle video lectures sulla musica medicea dal nostro direttore Samuele Lastrucci.

Scrivete a [email protected] per ricevere l'intero ciclo di video lectures in streaming a cura di Museo de' Medici - Fondazione Anna Maria Luisa de' Medici.

#museodemedici
#laculturanonsiferma
#sostienilacultura

27/11/2020

#pillolemedicee

Ecco un estratto dalla video lecture della dott.ssa Giovanna Lazzi «Donne e potere nella famiglia Medici».

Contattandoci su [email protected] potrete ottenere l'intero ciclo di video conferenze in streaming a tema Medici.

#museodemedici
#laculturanonsiferma
#sostienilacultura

22/11/2020

Un ciclo di cinque lectures per portare i tesori del museo e i segreti della famiglia Medici direttamente a casa vostra!

«La musica dei Medici: Il mecenatismo musicale mediceo»
Videoconferenza in due episodi a cura di Samuele Lastrucci, direttore d'orchestra specializzato in musica antica e barocca e direttore del Museo de' Medici.

«Donne e potere nella famiglia Medici»
Videoconferenza a cura di Giovanna Lazzi, già direttrice della Biblioteca Riccardiana di palazzo Medici Riccardi a Firenze.

«L'Arte Militare al tempo dei Medici»
Videoconferenza a cura di Ugo Barlozzetti, critico d'arte, docente ed esperto di storia militare.

«I Medici e il mondo della scienza»
Videoconferenza a cura di Giovanni Cipriani, professore emerito di Storia Moderna e Storia della Toscana dell'Università degli Studi di Firenze.

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Per effettuare l'abbonamento al costo di € 25,00 e ricevere i cinque episodi in streaming della durata di 45 minuti ciascuno, scriveteci a: [email protected]

#museodemedici
#laculturanonsiferma
#sostienilacultura

Oggi al museo videoconferenza della Dott.ssa Giovanna Lazzi, già Direttrice della Biblioteca Riccardiana di Palazzo Medi...
12/11/2020

Oggi al museo videoconferenza della Dott.ssa Giovanna Lazzi, già Direttrice della Biblioteca Riccardiana di Palazzo Medici Riccardi.

Presto online #museodemedici

Il 6 novembre 1617 nacque Leopoldo, l'ultimogenito di Cosimo II e Maria Maddalena d'Austria. Rimasto orfano a soli 3 ann...
06/11/2020

Il 6 novembre 1617 nacque Leopoldo, l'ultimogenito di Cosimo II e Maria Maddalena d'Austria.

Rimasto orfano a soli 3 anni fu educato dalla nonna Cristina di Lorena e da alcuni allievi di Galileo Galilei.

Durante il granducato del fratello Ferdinando II, il Medici svolse molti incarichi diplomatici e fu governatore di Siena dal 1636 al 1641 e di nuovo dal 1643 al 1644.

Con i fratelli Giovan Carlo e Mattias fu un formidabile mecenate e promotore di spettacoli a Firenze: nel 1661 diresse quelli per le nozze del nipote Cosimo con Margherita Luisa d'Orléans.

Fu uno dei più importanti collezionisti e studiosi di Casa Medici, nel 1638 patrocinò la riapertura dell'Accademia Platonica e svolse un ruolo chiave nell'Accademia della Crusca.

Si occupò in prima persona della prima raccolta delle opere di Galileo e nel 1657 promosse la nascita dell'Accademia del Cimento della quale restò sempre attento protettore.

Alla morte del cardinale Carlo, l'ultimo porporato della dinastia ancora in vita, fu compito di Leopoldo assurgere a tale incarico, così il 12 dicembre del 1667, all'età di cinquant'anni, ricevette la berretta cardinalizia.

Di carattere riflessivo e ponderato, Leopoldo rimase fedele per tutta la vita alla propria indole che lo portava a trattare in modo scrupoloso ogni impegno o negozio cui si dedicasse. Dalla corrispondenza con i familiari emerge l’immagine di un uomo non alieno da svaghi e passatempi – la caccia, la musica, le feste e il gioco –, ma che si dedicava a tutto ciò con equilibrio e sobrietà.

Leopoldo de' Medici, abbracciato il sacerdozio, morì a Firenze il 10 novembre 1675 e fu sepolto il giorno seguente nella basilica di S. Lorenzo.

[Ritratto di Leopoldo de' Medici realizzato in occasione della sua creazione a cardinale - Museo de' Medici, Fondazione Anna Maria Luisa de' Medici]

04/11/2020
#museodemedici

Con l'entrata in vigore del nuovo DPCM del 3 novembre anche il nostro museo è costretto alla chiusura.

Vi annunciamo però che la nostra missione di divulgazione culturale non si fermerà, abbiamo deciso che il Museo de' Medici proseguirà la sua attività in streaming.

GRAZIE a tutti i nostri followers, a tutti coloro che hanno visitato il museo e a tutti coloro che lo visiteranno appena sarà nuovamente possibile!

Vi invitiamo a continuare a seguirci sui nostri canali social per non perdere nessuna delle prossime iniziative online!

#staytuned #laculturanonsiferma #museodemedici #fondazioneannamarialuisademedici #laculturainstreaming

Il 31 ottobre 1737 ebbe luogo a Vienna la ratifica della cosidetta Convenzione di Famiglia, culmine di una delicata trat...
31/10/2020

Il 31 ottobre 1737 ebbe luogo a Vienna la ratifica della cosidetta Convenzione di Famiglia, culmine di una delicata trattativa che l'ultima discendente superstite della dinastia medicea aveva affidato alle mani esperte del Segretario di Stato, il marchese Carlo Rinuccini e del plenipotenziario toscano a Vienna, il marchese Ferdinando Bartolomei. Per mezzo dei rappresentanti si compiva quel giorno il disegno lucidissimo dell'Elettrice Palatina: salvaguardare per Firenze e la Toscana l'integrità delle favolose collezioni d'arte e delle biblioteche medicee, le «rarità» destinate all'«ornamento dello Stato», alla «utilità del pubblico», e alla «curiosità dei forestieri», e allo stesso tempo garantire ai Medici una perpetua memoria e riconoscenza.

Quattrocentonovanta anni fa l'Imperatore Carlo V nominava Alessandro de' Medici - figlio illegittimo di papa Clemente VI...
28/10/2020

Quattrocentonovanta anni fa l'Imperatore Carlo V nominava Alessandro de' Medici - figlio illegittimo di papa Clemente VII e di una schiava circassa - primo Duca di Firenze.

I Medici riconquistavano così il potere in Toscana, potere che avrebbero mantenuto fino all'estinzione del Casato due secoli più tardi.

✴️ ALMANACCO DEL GIORNO

28 ottobre 1530 - Carlo V riconosce Alessandro de’ Medici come Duca di Firenze.

Fu proprio Papa Clemente VII dei Medici a porsi il progetto del Ducato ereditario per lo Stato di Firenze. Alessandro sarà ucciso nel 1537 da Lorenzino ma ormai i Medici sono Duchi di Firenze.

#almanacco #accaddeoggi #carloV #alessandro #medici #duca #ilfilodiarianna

Sabato 31 ottobre si festeggeranno i 283 anni dalla stipula del celebre "Patto di Famiglia" promosso dall'Elettrice Pala...
26/10/2020

Sabato 31 ottobre si festeggeranno i 283 anni dalla stipula del celebre "Patto di Famiglia" promosso dall'Elettrice Palatina Anna Maria Luisa de' Medici.

sabato 31 ottobre e lunedì 2 novembre, dalle 10:00 alle 17:30, APERTURA STRAORDINARIA DELLA CAPPELLA DEI SANTI COSMA E DAMIANO (#Cappella #Medici) con l'apertura degli armadi lignei contenenti le #reliquie raccolte dalla #Famiglia Medici.
in tempi dove tutto chiude noi cerchiamo di aprire
#covid
#firenze
#restiamoaperti

Il Museo de' Medici - Fondazione Anna Maria Luisa de' Medici custodisce un vastissimo archivio di documenti storici a st...
23/10/2020

Il Museo de' Medici - Fondazione Anna Maria Luisa de' Medici custodisce un vastissimo archivio di documenti storici a stampa e manoscritti legati alla Famiglia Medici.

Per informazioni e prenotazioni:
[email protected]

NUOVI ORARI DI APERTURAIl museo sarà aperto al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 18.00 ogni venerdì, sabato, domenica e ...
20/10/2020

NUOVI ORARI DI APERTURA

Il museo sarà aperto al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 18.00 ogni venerdì, sabato, domenica e lunedì.

Rimane possibile effettuare visite di gruppo fuori orario di apertura soltanto previa prenotazione: [email protected]

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NEW OPENING HOURS

The museum will be open to the public from 10.00 a.m. to 6.00 p.m. every Friday, Saturday, Sunday and Monday.

It is still possible to make group visits outside opening hours only by booking: [email protected]

La notte del 19 ottobre 1587 "fra sudori e tremori" spirò nella sua villa di Poggio a Caiano il granduca Francesco I de'...
19/10/2020

La notte del 19 ottobre 1587 "fra sudori e tremori" spirò nella sua villa di Poggio a Caiano il granduca Francesco I de' Medici.

Undici ore più tardi l'amata Bianca Cappello, in preda alle febbri, lo seguì nella tomba dopo aver mormorato "...e si accorda pure con il mio desiderio, che debba morire col mio signore".

La loro autopsia escluse la presenza di veleni, gli organi prelevati furono chiusi in quattro orci di terracotta e sotterrati nella cripta di Santa Maria a Bonistallo, nei pressi della villa.

La vera causa della dipartita dei due amanti rimane ancor'oggi un mistero.

#foggini #bronzino
15/10/2020

#foggini #bronzino

SABATO 17, in occasione dell'evento dedicato al viaggio di Maria de' Medici verso la Francia, verranno esposti alcuni do...
12/10/2020

SABATO 17, in occasione dell'evento dedicato al viaggio di Maria de' Medici verso la Francia, verranno esposti alcuni documenti inediti, provenienti dall'archivio della fondazione Anna Maria Luisa de' Medici, legati alla misteriosa figura di don Antonio, figlio dall'amore adulterino di Francesco I per la nobile veneziana Bianca Cappello.

Insieme ad alcune preziose lettere autografe sarà esposta una trascrizione manoscritta risalente al XVIII secolo del suo personale epistolario diplomatico.

Dopo la misteriosa morte dei genitori don Antonio fu bistrattato dalla famiglia e fu costretto dallo zio Ferdinando a rinunciare ad ogni ambizione di successione. Il giovane Medici, principe di Capestrano per desiderio del padre che lo aveva legittimato, fu costretto a prendere i voti ed entrare nell'Ordine dei Cavalieri di Malta.

Don Antonio ottenne soltanto così l'usofrutto del Casino di San Marco e una rendita dalla corte che gli permise almeno di dedicarsi alle sue passioni: l'alchimia, la botanica, l'astrologia, la chiromanzia, la mascalcia ed il mecenatismo artistico in genere.

Tra gli incarichi istituzionali che il principe svolse per conto dello zio granduca, don Antonio sovrintese a missioni diplomatiche e militari e fu incaricato di accompagnare, al comando di cinque galere maltesi, la sorellastra Maria da Livorno a Marsiglia il 17 ottobre 1600.

Indirizzo

Palazzo Di Sforza Almeni
Florence
50122

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