Palazzo Strozzi

Palazzo Strozzi La Fondazione Palazzo Strozzi offre un ricco programma di eventi culturali e mostre di grande rilievo internazionale. La Fondazione Palazzo Strozzi è un dinamico centro culturale che propone, all’interno della cornice di uno dei capolavori dell’architettura rinascimentale fiorentina, un ricco programma di mostre negli spazi del Piano Nobile e della Strozzina, che spaziano dall’arte antica al Rinascimento fino all’epoca moderna e all’arte contemporanea.
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Centro della vita del Palazzo è il cortile rinascimentale, luogo in cui vengono organizzati concerti, performance, installazioni di arte contemporanea, spettacoli teatrali e molto altro. I programmi educativi e le attività collaterali che accompagnano ogni mostra rendono Palazzo Strozzi un’esperienza unica che coinvolge tutti i visitatori, specialmente i giovani, le famiglie e i bambini, mettendo

Centro della vita del Palazzo è il cortile rinascimentale, luogo in cui vengono organizzati concerti, performance, installazioni di arte contemporanea, spettacoli teatrali e molto altro. I programmi educativi e le attività collaterali che accompagnano ogni mostra rendono Palazzo Strozzi un’esperienza unica che coinvolge tutti i visitatori, specialmente i giovani, le famiglie e i bambini, mettendo

Normali funzionamento

È il 1976 e il ventunenne Jeff Koons si trasferisce a New York. Lì trova lavoro al Membership Desk del MoMA (Museum of M...
10/09/2021

È il 1976 e il ventunenne Jeff Koons si trasferisce a New York. Lì trova lavoro al Membership Desk del MoMA (Museum of Modern Art), dove riesce a farsi notare per il suo abbigliamento eccentrico, contribuendo a far aumentare le vendite. Mentre lavora, Jeff viene ispirato dai ready-made di Marcel Duchamp e comincia a creare sculture con oggetti di recupero: souvenir, gonfiabili, specchi. È l'inizio dello "shine", dello "splendore", di Jeff Koons.

#JeffKoonsShine dal 2 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022: http://ow.ly/W99I50G6m99
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Crediti: Jeff Koons al MoMA davanti a "Marilyn" di James Rosenquist, 1977

È il 1976 e il ventunenne Jeff Koons si trasferisce a New York. Lì trova lavoro al Membership Desk del MoMA (Museum of Modern Art), dove riesce a farsi notare per il suo abbigliamento eccentrico, contribuendo a far aumentare le vendite. Mentre lavora, Jeff viene ispirato dai ready-made di Marcel Duchamp e comincia a creare sculture con oggetti di recupero: souvenir, gonfiabili, specchi. È l'inizio dello "shine", dello "splendore", di Jeff Koons.

#JeffKoonsShine dal 2 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022: http://ow.ly/W99I50G6m99
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Crediti: Jeff Koons al MoMA davanti a "Marilyn" di James Rosenquist, 1977

Quando Jeff Koons ha cinque anni, i genitori lo incoraggiano a prendere lezioni di disegno, accendendo così la sua passi...
08/09/2021

Quando Jeff Koons ha cinque anni, i genitori lo incoraggiano a prendere lezioni di disegno, accendendo così la sua passione per l’arte. Guardando un suo ritratto fotografico scattato all’asilo, Jeff Koons ricorda: «La vita mi sembrava bellissima. Ed eccomi lì, con le mie matite, come un artista. E tale mi sentivo per la prima volta nella mia vita». Molti anni dopo, nel 1980, trasforma questa immagine nell’opera "The New Jeff Koons".
Anche per questa mostra, Palazzo Strozzi "accenderà" la passione per l'arte nei visitatori più piccoli grazie ad una serie di attività e laboratori, realizzati grazie alla nuova partnership con Beyfin S.p.A. Scopri in anteprima le proposte al link: http://ow.ly/e9Fv50G6cmx

#JeffKoonsShine dal 2 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022
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Crediti: Jeff Koons, "The New Jeff Koons", 1980. Photo © Douglas M. Parker Studios, Los Angeles

Quando Jeff Koons ha cinque anni, i genitori lo incoraggiano a prendere lezioni di disegno, accendendo così la sua passione per l’arte. Guardando un suo ritratto fotografico scattato all’asilo, Jeff Koons ricorda: «La vita mi sembrava bellissima. Ed eccomi lì, con le mie matite, come un artista. E tale mi sentivo per la prima volta nella mia vita». Molti anni dopo, nel 1980, trasforma questa immagine nell’opera "The New Jeff Koons".
Anche per questa mostra, Palazzo Strozzi "accenderà" la passione per l'arte nei visitatori più piccoli grazie ad una serie di attività e laboratori, realizzati grazie alla nuova partnership con Beyfin S.p.A. Scopri in anteprima le proposte al link: http://ow.ly/e9Fv50G6cmx

#JeffKoonsShine dal 2 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022
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Crediti: Jeff Koons, "The New Jeff Koons", 1980. Photo © Douglas M. Parker Studios, Los Angeles

Per comprendere la portata e l’impatto della carriera artistica di Jeff Koons è necessario cominciare dal principio, pro...
06/09/2021

Per comprendere la portata e l’impatto della carriera artistica di Jeff Koons è necessario cominciare dal principio, proprio dall’inizio.
Jeffrey Lynn Koons nasce a York, in Pennsylvania, il 21 gennaio 1955, figlio di Gloria e Henry Koons. La sua biografia traspare in molte delle sue opere, in particolare modo la sua infanzia e la sua educazione. Un luogo che sicuramente ha forgiato la sua vita è la “Henry J. Koons Interiors”, il negozio di design di interni del padre in cui il piccolo Jeff passa molto tempo e in cui espone le sue prime opere: delle copie dei capolavori del passato, soprattutto francesi, che il padre vende poi ai suoi clienti.

#JeffKoonsShine dal 2 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022: http://ow.ly/O0o650G4Ugu
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Crediti: Jeff Koons (all'età di 3 anni) con la sorella Karen e la madre Gloria, 1958; Esposizione presso "Henry J. Koons Interiors", York, Pennsylvania

Autore di opere entrate nell’immaginario collettivo grazie alla capacità di unire cultura alta e popolare, Jeff Koons tr...
05/09/2021

Autore di opere entrate nell’immaginario collettivo grazie alla capacità di unire cultura alta e popolare, Jeff Koons trova nell’idea di “lucentezza” - di "shine" appunto - un principio chiave delle sue innovative sculture e installazioni. Queste mirano a mettere in discussione il nostro rapporto con la realtà, ma anche il concetto stesso di opera d’arte. Le sue opere ci pongono davanti a uno specchio in cui rifletterci, mettendoci al centro dell’ambiente che ci circonda.

Scopri di più sulla mostra "Jeff Koons. Shine", dal 2 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022. Trovi tutte le informazioni al link: http://ow.ly/HNkg50G3L8Q

#JeffKoonsShine

La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi. Sostenitori: Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Fondazione CR Firenze, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi. Main partner: Intesa Sanpaolo.
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Crediti: Jeff Koons, "Rabbit", 1986, Chicago, Museum of Contemporary Art © Jeff Koons © 2019 Christie’s Images Limited

Autore di opere entrate nell’immaginario collettivo grazie alla capacità di unire cultura alta e popolare, Jeff Koons trova nell’idea di “lucentezza” - di "shine" appunto - un principio chiave delle sue innovative sculture e installazioni. Queste mirano a mettere in discussione il nostro rapporto con la realtà, ma anche il concetto stesso di opera d’arte. Le sue opere ci pongono davanti a uno specchio in cui rifletterci, mettendoci al centro dell’ambiente che ci circonda.

Scopri di più sulla mostra "Jeff Koons. Shine", dal 2 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022. Trovi tutte le informazioni al link: http://ow.ly/HNkg50G3L8Q

#JeffKoonsShine

La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi. Sostenitori: Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Fondazione CR Firenze, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi. Main partner: Intesa Sanpaolo.
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Crediti: Jeff Koons, "Rabbit", 1986, Chicago, Museum of Contemporary Art © Jeff Koons © 2019 Christie’s Images Limited

Jeff Koons arriva a Palazzo Strozzi! Dal 2 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022 la mostra "Jeff Koons. Shine" porta a Firenze...
02/09/2021

Jeff Koons arriva a Palazzo Strozzi! Dal 2 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022 la mostra "Jeff Koons. Shine" porta a Firenze le più celebri opere di una delle figure più importanti dell’arte contemporanea a livello globale. A cura di Arturo Galansino e Joachim Pissarro e sviluppata in stretto dialogo con l’artista, "Jeff Koons. Shine" ospita prestiti provenienti dalle più importanti collezioni al mondo, proponendo una originale chiave di lettura dell'artista che ha rivoluzionato il sistema dell’arte internazionale.

Scopri tutte le informazioni sulla mostra e acquista fin da ora il tuo biglietto al link: http://ow.ly/jPvQ50G38VE

La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi. Sostenitori: Città di Firenze , Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Fondazione CR Firenze, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi. Main partner: Intesa Sanpaolo.

#JeffKoonsShine
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Crediti: Jeff Koons, "Rabbit", 1986, Chicago, Museum of Contemporary Art © Jeff Koons © 2019 Christie’s Images Limited

Jeff Koons arriva a Palazzo Strozzi! Dal 2 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022 la mostra "Jeff Koons. Shine" porta a Firenze le più celebri opere di una delle figure più importanti dell’arte contemporanea a livello globale. A cura di Arturo Galansino e Joachim Pissarro e sviluppata in stretto dialogo con l’artista, "Jeff Koons. Shine" ospita prestiti provenienti dalle più importanti collezioni al mondo, proponendo una originale chiave di lettura dell'artista che ha rivoluzionato il sistema dell’arte internazionale.

Scopri tutte le informazioni sulla mostra e acquista fin da ora il tuo biglietto al link: http://ow.ly/jPvQ50G38VE

La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi. Sostenitori: Città di Firenze , Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Fondazione CR Firenze, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi. Main partner: Intesa Sanpaolo.

#JeffKoonsShine
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Crediti: Jeff Koons, "Rabbit", 1986, Chicago, Museum of Contemporary Art © Jeff Koons © 2019 Christie’s Images Limited

Inizia il 2 settembre la XXVIII edizione del Festival Fabbrica Europa con un ricco calendario di performance e concerti ...
31/08/2021

Inizia il 2 settembre la XXVIII edizione del Festival Fabbrica Europa con un ricco calendario di performance e concerti fino al 17 ottobre. Gli Amici e i Patron di Palazzo Strozzi possono acquistare i biglietti a prezzo ridotto! Puoi scoprire il programma completo e acquistare i biglietti al link: http://ow.ly/oKFb50G1nFa

Inizia il 2 settembre la XXVIII edizione del Festival Fabbrica Europa con un ricco calendario di performance e concerti fino al 17 ottobre. Gli Amici e i Patron di Palazzo Strozzi possono acquistare i biglietti a prezzo ridotto! Puoi scoprire il programma completo e acquistare i biglietti al link: http://ow.ly/oKFb50G1nFa

Si è conclusa ieri "American Art 1961-2001", uno straordinario viaggio alla scoperta dell’arte moderna degli Stati Uniti...
30/08/2021

Si è conclusa ieri "American Art 1961-2001", uno straordinario viaggio alla scoperta dell’arte moderna degli Stati Uniti, con oltre 55.000 visitatori. Questo straordinario successo (assieme alla dirompente "Ferita" di JR) dimostra la forza dell’arte e della cultura anche in un momento di forte difficoltà e incertezza come quello che stiamo vivendo e pone Palazzo Strozzi come un punto di riferimento nel dibattito artistico e culturale a livello nazionale e internazionale.
Ora siamo a lavoro sui nostri prossimi progetti: "Jeff Koons. Shine" (2 ottobre 2021-30 gennaio 2022), "Alter Eva. Natura Potere Corpo" (28 ottobre-12 dicembre 2021) e "Donatello, il Rinascimento" (19 marzo-31 luglio 2022). Trovi tutte le informazioni sul sito: http://ow.ly/nrq650G0Tq2
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Crediti: "American Art 1961-2001", exhibition view, Palazzo Strozzi, Firenze, 2021.© photo Ela Bialkowska, OKNOstudio

Si è conclusa ieri "American Art 1961-2001", uno straordinario viaggio alla scoperta dell’arte moderna degli Stati Uniti, con oltre 55.000 visitatori. Questo straordinario successo (assieme alla dirompente "Ferita" di JR) dimostra la forza dell’arte e della cultura anche in un momento di forte difficoltà e incertezza come quello che stiamo vivendo e pone Palazzo Strozzi come un punto di riferimento nel dibattito artistico e culturale a livello nazionale e internazionale.
Ora siamo a lavoro sui nostri prossimi progetti: "Jeff Koons. Shine" (2 ottobre 2021-30 gennaio 2022), "Alter Eva. Natura Potere Corpo" (28 ottobre-12 dicembre 2021) e "Donatello, il Rinascimento" (19 marzo-31 luglio 2022). Trovi tutte le informazioni sul sito: http://ow.ly/nrq650G0Tq2
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Crediti: "American Art 1961-2001", exhibition view, Palazzo Strozzi, Firenze, 2021.© photo Ela Bialkowska, OKNOstudio

Per 164 giorni "La Ferita" di JR Artist ha trasformato la facciata di Palazzo Strozzi nel simbolo della resistenza dell'...
29/08/2021

Per 164 giorni "La Ferita" di JR Artist ha trasformato la facciata di Palazzo Strozzi nel simbolo della resistenza dell'arte all'epoca del Covid-19. L'installazione ha invaso i giornali, i social network, i siti web e gli schermi del mondo, portando il tema dell'accessibilità ai luoghi della cultura all'attenzione di tutti. Ora, "La Ferita" è pronta per la sua ultima notte sulla facciata del palazzo, ricordandoci che la cultura non si fermerà mai.
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Crediti: JR, La Ferita, 2021, Firenze, Palazzo Strozzi © Photo Ela Bialkowska, OKNOstudio

Per 164 giorni "La Ferita" di JR Artist ha trasformato la facciata di Palazzo Strozzi nel simbolo della resistenza dell'arte all'epoca del Covid-19. L'installazione ha invaso i giornali, i social network, i siti web e gli schermi del mondo, portando il tema dell'accessibilità ai luoghi della cultura all'attenzione di tutti. Ora, "La Ferita" è pronta per la sua ultima notte sulla facciata del palazzo, ricordandoci che la cultura non si fermerà mai.
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Crediti: JR, La Ferita, 2021, Firenze, Palazzo Strozzi © Photo Ela Bialkowska, OKNOstudio

Si conclude oggi "American Art 1961-2001", la grande mostra che celebra l’arte moderna degli Stati Uniti d’America attra...
29/08/2021

Si conclude oggi "American Art 1961-2001", la grande mostra che celebra l’arte moderna degli Stati Uniti d’America attraverso le opere di Andy Warhol, Mark Rothko, Louise Nevelson, Roy Lichtenstein, Bruce Nauman, Barbara Kruger, Robert Mapplethorpe, Cindy Sherman, Matthew Barney, Kara Walker e tanti altri artisti. Grazie alla collaborazione con il Walker Art Center di Minneapolis, oltre 80 opere hanno raccontato a Palazzo Strozzi 40 anni di storia americana, dall’inizio della Guerra del Vietnam fino all’attacco dell’11 settembre 2001.
Oggi, la mostra rimarrà aperta dalle 10.00 alle 21.00 (ultimo ingresso alle 20.00).

#AmericanArt
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Crediti: "American Art 1961-2001", exhibition view, Palazzo Strozzi, Firenze, 2021.© photo Ela Bialkowska, OKNOstudio

28/08/2021
"Fly with Aerocene Pacha" viene riconosciuto con 32 Record Mondiali!

Il progetto "Fly with Aerocene Pacha" realizzato da Tomás Saraceno e Studio Tomás Saraceno - raccontato in occasione della mostra a Palazzo Strozzi - riceve oggi il riconoscimento di 32 Record Mondiali da parte della Fédération Aeronautique Internationale (FAI). La pilota Leticia Noemi Marques, volando sopra le Salinas Grandes di Jujuy (Argentina) per 667,85 m, ha realizzato il volo più sostenibile nella storia dell'umanità, solo con l'aiuto del calore del sole e senza l'utilizzo di combustibili fossili. Scopri di più su: https://aerocene.org/

La Aerocene Foundation è generosamente supportata da Eric e Caroline Freymond. "Fly with Aerocene Pacha" è stato realizzato da Aerocene Foundation e Studio Tomás Saraceno. Con il supporto di Connect, BTS, curato da DaeHyung Lee.

Nel 1961 - data simbolo che apre la mostra "American Art 1961-2001" - Bruce Conner è alla ricerca di una nuova identità ...
28/08/2021

Nel 1961 - data simbolo che apre la mostra "American Art 1961-2001" - Bruce Conner è alla ricerca di una nuova identità per l'arte americana. Guarda al futuro, anticipando temi quali l’interdisciplinarietà e la rottura con la tradizione europea, come si vede nella sua opera "COSMIC RAY".
Oggi è il penultimo giorno di apertura della mostra a Palazzo Strozzi: puoi acquistare i biglietti direttamente online per entrare all'orario preferito e saltare la fila sul nostro sito http://ow.ly/OwCZ50FZASS

#AmericanArt
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Crediti: "American Art 1961-2001", exhibition view, Palazzo Strozzi, Firenze, 2021.© photo Ela Bialkowska, OKNOstudio

Nel 1961 - data simbolo che apre la mostra "American Art 1961-2001" - Bruce Conner è alla ricerca di una nuova identità per l'arte americana. Guarda al futuro, anticipando temi quali l’interdisciplinarietà e la rottura con la tradizione europea, come si vede nella sua opera "COSMIC RAY".
Oggi è il penultimo giorno di apertura della mostra a Palazzo Strozzi: puoi acquistare i biglietti direttamente online per entrare all'orario preferito e saltare la fila sul nostro sito http://ow.ly/OwCZ50FZASS

#AmericanArt
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Crediti: "American Art 1961-2001", exhibition view, Palazzo Strozzi, Firenze, 2021.© photo Ela Bialkowska, OKNOstudio

Visitando "American Art 1961-2001" ci si può perdere in dettagli inaspettati e intriganti. È il caso di "Untitled" del 1...
26/08/2021

Visitando "American Art 1961-2001" ci si può perdere in dettagli inaspettati e intriganti. È il caso di "Untitled" del 1986 di Robert Morris: grandi fogli di feltro tagliati e poi appesi, sui quali la gravità opera con il suo peso, facendone aprire i lembi.
La mostra rimarrà aperta fino a domenica 29 agosto: in questi ultimi giorni, Palazzo Strozzi sarà visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 21.00 (ultimo ingresso ore 20.00). Puoi acquistare i biglietti direttamente online per saltare la fila: http://ow.ly/mRCV50FYOkw

#AmericanArt
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Crediti: "American Art 1961-2001", exhibition view, Palazzo Strozzi, Firenze, 2021.© photo Ela Bialkowska, OKNOstudio

Visitando "American Art 1961-2001" ci si può perdere in dettagli inaspettati e intriganti. È il caso di "Untitled" del 1986 di Robert Morris: grandi fogli di feltro tagliati e poi appesi, sui quali la gravità opera con il suo peso, facendone aprire i lembi.
La mostra rimarrà aperta fino a domenica 29 agosto: in questi ultimi giorni, Palazzo Strozzi sarà visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 21.00 (ultimo ingresso ore 20.00). Puoi acquistare i biglietti direttamente online per saltare la fila: http://ow.ly/mRCV50FYOkw

#AmericanArt
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Crediti: "American Art 1961-2001", exhibition view, Palazzo Strozzi, Firenze, 2021.© photo Ela Bialkowska, OKNOstudio

In occasione dell'ultima settimana di mostra, da domani "American Art 1961-2001" aprirà con un orario straordinario: da ...
25/08/2021

In occasione dell'ultima settimana di mostra, da domani "American Art 1961-2001" aprirà con un orario straordinario: da giovedì a domenica dalle 10.00 alle 21.00 (ultimo ingresso ore 20.00).
Inoltre, come tutti i giovedì, i giovani under 30 e i possessori carta Studenti della Toscana potranno acquistare il biglietto ad un prezzo speciale di € 5, direttamente a Palazzo Strozzi oppure sul nostro sito: http://ow.ly/OOC450FY1wi

#AmericanArt
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Crediti: "American Art 1961-2001", exhibition view, Palazzo Strozzi, Firenze, 2021.© photo Ela Bialkowska, OKNOstudio

In occasione dell'ultima settimana di mostra, da domani "American Art 1961-2001" aprirà con un orario straordinario: da giovedì a domenica dalle 10.00 alle 21.00 (ultimo ingresso ore 20.00).
Inoltre, come tutti i giovedì, i giovani under 30 e i possessori carta Studenti della Toscana potranno acquistare il biglietto ad un prezzo speciale di € 5, direttamente a Palazzo Strozzi oppure sul nostro sito: http://ow.ly/OOC450FY1wi

#AmericanArt
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Crediti: "American Art 1961-2001", exhibition view, Palazzo Strozzi, Firenze, 2021.© photo Ela Bialkowska, OKNOstudio

Indirizzo

Piazza Strozzi
Florence
50123

Orario di apertura

Lunedì 14:00 - 21:00
Martedì 14:00 - 21:00
Mercoledì 14:00 - 20:00
Giovedì 14:00 - 20:00
Venerdì 14:00 - 20:00
Sabato 10:00 - 20:00
Domenica 10:00 - 21:00

Telefono

+39 055 2645155

Notifiche

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Mi piace assai la mostra Tomàs Saraceno Aria, Uno grande
La tecnologia ci viene sempre più in aiuto: ci ha permesso di sopportare due mesi di lockdown senza uscire di casa, potendo fare la spesa online; ci ha permesso di vedere i nostri cari tramite una videochiamata; ci ha concesso di mantenere i contatti con gli amici tramite i social; abbiamo potuto vedere cosa accadeva nelle nostre città in quei giorni in cui non abbiamo potuto mettere il naso fuori di casa; abbiamo persino potuto visitare musei stando comodamente seduti in poltrona o addirittura sdraiati a letto… E qui, su questo ultimo punto, mi pongo una domanda: Fantastico…? No. Deprimente…? Molto. L’opera d’arte è bellissima in ogni caso, ovvio… ma l’idea di vederla con i propri occhi, di “annusarla”, di accarezzarla con lo sguardo, di danzarle attorno alla scoperta del più piccolo particolare non può proprio passare attraverso lo schermo di un pc o di uno smartphone. Le informazioni generali, didascaliche, da libro di testo vengono proposte in mille modi, ma sono informazioni asettiche, prive di vita, fredde e poco, davvero poco, accattivanti. La naturale soluzione a questo problema è sempre stata quella di rivolgersi agli operatori del settore: le guide turistiche autorizzate, che oltre a raccontarci le informazioni basiche sulle opere d’arte, sanno attirare la nostra attenzione su tanti piccoli particolari che da soli non saremmo mai in grado di notare, che sanno divertirci con tanti piccoli aneddoti che nessun video o, peggio, audioguida, potrebbe raccontarci. Già, l’audioguida… molti di voi forse neppure sanno in dettaglio di cosa si tratta. Vi riporto la descrizione squallida, sterile che si trova in internet di ciò che è un’audioguida: L'audioguida è uno strumento che permette la riproduzione e l'ascolto di un racconto audio registrato, solitamente attraverso un dispositivo elettronico portatile, con informazioni vocali su un monumento, un museo o un sito di interesse turistico o culturale. Attraverso il commento parlato, le audioguide offrono informazioni e approfondimenti su vari temi, che possono essere di storia, storia dell'arte, architettura, storia aziendale, correlate al luogo o all'oggetto che si sta guardando. I contenuti audio, spesso multilingue, possono inoltre essere arricchiti da effetti sonori, musiche, interviste agli artisti o a direttori di musei, siti archeologici, mostre ecc. Le audioguide sono generalmente noleggiate sul posto e distribuite individualmente ai visitatori perché possano ascoltare il racconto audio durante la visita; possono essere disponibili talvolta in forma gratuita o molto più frequentemente aggiunte al biglietto di ingresso al sito. La riproduzione delle tracce pre-memorizzate negli apparecchi avviene solitamente attraverso l'inserimento numerico del numero del reperto, opera o sito per il quale si desidera ascoltare il commento o la storia; gli stessi apparecchi consentono la riproduzione sequenziale delle tracce attraverso i comuni tasti di avanzamento. Una volta impostata la lingua sull'apparecchio la riproduzione dei contenuti avverrà unicamente per la lingua prescelta. Sistemi particolarmente sofisticati e di nuova generazione consentono la geo localizzazione dei punti di interesse e la riproduzione automatica delle tracce in prossimità degli stessi. A me vengono i brividi a leggerla. La conclusione che ne traggo è una sola: si sta cercando di disumanizzare tutto. Dobbiamo affidarci ad un marchingegno con frasi preimpostate, al quale è impossibile chiedere un chiarimento, una spiegazione aggiuntiva, o semplicemente condividere una curiosità che si è notata. Ognuno col proprio apparecchietto, ascoltando dalla propria cuffietta, cade ogni contatto interpersonale. Oggi, domani, tra un mese, tra dieci anni, questa macchinetta infernale ci riproporrà sempre e comunque le stessi identiche frasi, con quella gracchiante voce metallica, e mai e poi mai ci consentirà di approfondire le nostre conoscenze, di evolvere nelle nostre passioni, di meravigliarci per una nuova scoperta. Io ho cominciato ad appassionarmi alla storia, all’arte certo non grazie a questi aggeggi (che spesso si guastano e non sono in grado di fornirti neanche quelle informazioni di base), ma grazie a delle persone, diventate nel tempo amiche, proprio in virtù di quello scambio verbale avuto in occasione delle visite guidate. Queste persone sono le guide turistiche autorizzate, e in questo momento stanno vivendo il momento più brutto della loro vita professionale. No, non sto parlando del calo del turismo dovuto alla pandemia che ha coinvolto l’intero globo terrestre; sto parlando di qualcosa di molto più grave e, a mio modo di vedere, da contrastare con tutte le forze. Le guide turistiche non sono minimamente state tutelate in questo difficile periodo di crisi e, per quanto questo sia già una condizione gravissima, non è questo il risvolto peggiore. Quello che sta accadendo è che, prendendo a scusa le disposizioni anti-contagio, si sta tentando di sopprimere questa figura professionale, sostituendola con le abominevoli audioguide di cui sopra. Ad oggi, con i musei che stanno riaprendo, alle guide turistiche non è stata fornita alcuna indicazione su quelle che sono le modalità e le possibilità di ripresa delle loro attività, nessun protocollo da seguire in questa fase è stato predisposto per le guide turistiche. Pensate, hanno già fatto riaprire parrucchieri e ristoranti (buon per loro, ovvio!) che avrebbero dovuto essere gli ultimi in ordine di “pericolosità”, ma nessuno, neppure per accenno, ha pensato alle guide turistiche. E qui torna preponderante il discorso di prima, è evidente che non c’è alcun interesse nelle alte sfere a far sì che questa professione abbia sbocchi, almeno nel futuro prossimo. Credo che sia doveroso da parte di ognuno dare il nostro supporto alle guide turistiche autorizzate, che per molti di noi sono un punto di riferimento, un piacevole ed istruttivo intermezzo che arricchisce il nostro sapere e che spesso ci strappa un sorriso, se non proprio qualche sana risata. Ed allora, metaforicamente ma non troppo, prendiamo questi obbrobriosi aggeggi, scaraventiamoli a terra e pesticciamoli fino a distruggerli… poi, alziamo lo sguardo, sorridiamo a quelle persone che ci aspettano per condurci per mano alla scoperta delle meraviglie visibili e nascoste che ci circondano e che senza di loro non siamo in grado di apprezzare. Facciamo sentire la nostra voce a chi di dovere, urliamo il nostro NO !!! imperioso a chi pretende di dirigere le nostre vite come meglio crede, senza curarsi minimamente di ciò che noi uomini e donne desideriamo veramente. E’ una battaglia di giustizia, di civiltà, di cultura!! Non possiamo tirarci indietro… Condividete questo post sui vostri profili, in ogni gruppo di cui fate parte, pretendiamo che la nostra voce venga ascoltata!! Ce lo devono, è un nostro diritto ed un loro dovere! #adottaunaguidaturistica Enrico Bartocci Patrick Sansom Rachel Valle
Dalla chitarra al teatro elettrico al cinema fantasma. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10223184347422903&id=1409440400
Per fortuna ho potuto vedere la mostra, straordinaria.