25/02/2026
Il 26 e 27 febbraio 2026, presso la Biblioteca del Parco Archeologico di Pompei, si terrà l’iniziativa dal titolo “Scavi bibliografici. Biblioteche e archivi degli archeologi del Novecento” in cui studiosi e professionisti si confronteranno sul tema di biblioteche e archivi come strumenti fondamentali per la ricostruzione della storia della disciplina archeologica.
La prima giornata, giovedì 26 febbraio, sarà dedicata ai pompeianisti e alle raccolte librarie e archivistiche legate alla storia degli scavi di Pompei. La seconda giornata, venerdì 27 febbraio, amplierà lo sguardo alle biblioteche e agli archivi degli archeologi del Novecento grazie al contributo di numerosi enti, istituti di ricerca e università e vedrà la partecupazione, tra gli altri, di Maria Gatto, direttrice del Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate di Arezzo, e di Claudia Borgia, archivista presso la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana, con un intervento sulle recenti attività di riordino, studio e valorizzazione dell'archivio dell'archeologo Gian Francesco Gamurrini (1835-1923).
Due giornate di studio al Parco Archeologico di Pompei accendono i riflettori su biblioteche e archivi degli archeologi del Novecento.
Il 26 e 27 febbraio 2026, presso la Biblioteca del Parco, si terrà l’iniziativa Scavi bibliografici. Biblioteche e archivi degli archeologi del Novecento in cui studiosi e professionisti si confronteranno sul tema di biblioteche e archivi come strumenti fondamentali per la ricostruzione della storia della disciplina archeologica.
L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare una realtà strategica del Parco Archeologico di Pompei: la Biblioteca che insieme all’Archivio storico, conserva importanti fondi di persona legati ai grandi protagonisti degli scavi e degli studi pompeiani. A partire da questo patrimonio, il Parco ha avviato un dialogo strutturato con le associazioni di categoria AIB – Associazione Italiana Biblioteche e ANAI – Associazione Nazionale Archivistica Italiana, riconosciute come risorse fondamentali per la tutela, lo studio e la valorizzazione dei fondi bibliografici e archivistici.
Dalla collaborazione del Parco Archeologico di Pompei con l’Associazione Italiana Biblioteche (Sezione Campania e Commissione nazionale biblioteche speciali, archivi e biblioteche d’autore) prende vita il Convegno Scavi bibliografici che si articola in due giornate tematicamente distinte ma complementari.
La prima giornata, giovedì 26 febbraio, è dedicata ai pompeianisti e alle raccolte librarie e archivistiche legate alla storia degli scavi di Pompei.
La seconda giornata, venerdì 27 febbraio, amplia lo sguardo alle biblioteche e agli archivi degli archeologi del Novecento grazie al contributo di numerosi enti, istituti di ricerca e università.
Il programma del convegno è il risultato di una call for papers che ha riscosso un notevole successo, testimoniato dall’elevato numero e dalla qualità delle proposte pervenute, provenienti da università, archivi, biblioteche, enti di ricerca e istituzioni culturali. La call ha attivato una rete ampia di studiosi e professionisti, confermando l’interesse e l’attualità del tema.
Scavi bibliografici si configura così come un appuntamento di rilievo nel panorama degli studi archeologici, archivistici e biblioteconomici, al fine di coniugare ricerca storica, riflessione metodologica e valorizzazione del patrimonio documentario, riaffermando il ruolo del Parco Archeologico di Pompei come luogo di conservazione, produzione e condivisione della conoscenza.