Stefano Materassi Guida Turistica

Stefano Materassi Guida Turistica Guida Turistica specializzata sulla città di Firenze e i suoi capolavori, Compio Tour su Dante, Michelangelo e sulla famiglia dei Medici.

06/11/2025

Il 23 novembre, è la Giornata mondiale di Fibonacci o Fibonacci Day, giorno in cui si ricorda uno dei matematici più influenti del Medioevo
Uno, Uno, Due, Tre: sono i primi quattro numeri della più famosa sequenza matematica, quella di Fibonacci, in cui ogni numero è dato dalla somma dei due precedenti. Oggi, 23 novembre, 11/23 nella notazione americana, è la Giornata mondiale di Fibonacci, per ricordare uno dei più importanti matematici della storia, colui a cui dobbiamo l’introduzione dei numeri che usiamo oggi, tra cui lo zero.
“Dagli ananas alle conchiglie del nautilus passando per il Partenone e l’uomo Vitruviano di Leonardo: la successione di Fibonacci la possiamo identificare in moltissimi settori, della natura e non solo”, ha spiegato Luca Balletti, dell’Unità Comunicazione e Relazioni con il Pubblico del Consiglio Nazionale dele Ricerche (Cnr). Poco noto al grande pubblico ma fondamentale per la storia della matematica, infatti, al matematico italiano, in particolare con la pubblicazione del Liber abbaci, si deve l’introduzione in Europa delle nove cifre ‘indiane’, o arabe, e il segno “0” la cui adozione fu inizialmente osteggiata ma poi si diffuse gradualmente fino a rivoluzionare completamente la matematica.
Leonardo Fibonacci nacque a Pisa nel 1175, si interessò alla matematica da giovane seguendo il padre che era il rappresentante dei mercanti pisani nella città portuale di Bejaia, in Cabilia, una regione dell’attuale Algeria. Oltre alla matematica, Fibonacci si appassionò anche alla geometria e all’algebra araba, studiando sia le teorie dei più grandi matematici del tempo sia ideandone di proprie. Un esempio è la sezione aurea, una sintesi tra arte e architettura, una divina proporzione che ritroviamo nelle statue armoniose di Fidia e anche nell’Uomo vitruviano di Leonardo.
La proporzione divina scoperta da Leonardo Fibonacci è evidente sin dai tempi più antichi, usata per ottenere una dimensione armonica delle cose, e presente anche in natura. Alla base vi sono i frattali ossia figure geometriche nelle quali un motivo identico si ripete in ogni direzione e in scala sempre più ridotta, e dunque ad ogni ingrandimento della figura compaiono motivi uguali e ricorrenti.
Nel regno vegetale la serie di Fibonacci la troviamo nell’ordinamento delle foglie su un ramo e dei semi o stami di alcuni fiori. Una successione dall’andamento rotatorio che genera una forma elicoidale immaginaria, ogni foglia o seme si posizionerà sempre allineata alla prima facendo nascere un una figura geometrica che si ripete.
In arte e architettura il rapporto aureo è presente all’interno della Piramide di Cheope, tra il semilato della piramide e l’altezza della facciata triangolare costruibile sulla stessa, nel Partenone, ma anche in dipinti come la Gioconda.
A Fibonacci si accosta perciò il merito della scoperta di un rapporto matematico indissolubile tra i numeri, l’armonia della natura, l’arte e l’universo.
La Giornata mondiale di Fibonacci, grande matematico italiano (ehabitat.it)

28/05/2025
12/05/2025
02/05/2025

Il pavimento del Duomo di Firenze colpisce per il disegno geometrico e per la varietà dei marmi utilizzati, provenienti da luoghi anche molto distanti tra loro.
Il bianco è marmo apuano. Il verde arriva da Prato, mentre il nero proviene da Colonnata, da una vena ormai esaurita. Il rosso ha origini multiple: si tratta di marmo ammonitico delle Alpi centrali e del materiale estratto a Monterantoli.
Ci sono anche brecce toscane, granito dell’Impruneta, verde antico di Tessaglia e marmo africano, in tonalità gialle, blu e rosa.
Nel 1966 l’alluvione causò gravi danni alla pavimentazione. Durante i restauri si scoprirono pezzi di marmo riutilizzati dalla facciata medievale progettata da Arnolfo di Cambio: lastre intagliate furono rovesciate, levigate e inglobate nel nuovo disegno.
Il risultato è un tappeto di pietra che racconta secoli di storia, provenienze e tecniche.

Con Gallerie degli Uffizi - Ho appena ottenuto un riconoscimento come fan più attivo/a! 🎉
24/03/2025

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14/03/2025

È scientificamente provato.

L'arte allunga la vita, protegge le arterie e migliora la circolazione. Aiuta a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e ha un'azione detossificante. Alza i livelli di serotonina, combatte l'emicrania, contribuisce al buonumore.

Unica controindicazione per i soggetti sensibili è la sindrome di Stendhal, con svenimenti e perdita dei sensi davanti a capolavori come la Madonna della Seggiola di Raffaello.

📷️ Raffaello, Madonna della Seggiola, 1512 c., Galleria Palatina

Indirizzo

Florence
50123

Telefono

+39335310024

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