09/10/2026
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๐๏ธUn nuovo splendido incontro ieri nel nostro Museo: per i Pomeriggi dell'Archeologico ๐ฉ๐ฎ๐น๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐๐ฒ๐ผ๐น๐ฐ๐ต๐ถ๐ป๐ถ, ricercatrice del eehar.csic (Escuela Espaรฑola de Historia y Arqueologรญa en Roma), ci ha accompagnato in un fantastico viaggio nel tempo attraverso le scoperte archeologiche dell'antica Tusculum.
๐ฐUna cittร "intermittente", che รจ stata un centro di primo ordine nel Lazio preromano, poi nella Roma repubblicana e imperiale e ancora nell'alto medioevo, al punto da controllare il papato e le massime cariche civili imperiali nella cittร di Roma. Una storia di prestigio e successi fino a quel fatidico 1191 quando, venuta a mancare la protezione dell'imperatore Federico Barbarossa, Tusculum fu rasa al suolo per eliminare una rivale scomoda delle aristocrazie romane.
๐ชMa quella che fu una tragedia per i cittadini di allora รจ divenuta un'occasione irripetibile per gli archeologi che dal XIX secolo hanno riscoperto e scavato una cittร congelata nel tempo, con una precisa data di abbandono e rovine intatte sotto pochi centimetri di suolo.
๐Gli scavi spagnoli dal 1994 hanno rimesso in luce tutta la storia di questo centro, dalla preistoria a oggi e, grazie a innumerevoli ricerche specialistiche da poco pubblicate nel volume "Tusculum VII" hanno riscoperto la vita quotidiana di una cittร medievale sorta direttamente sulle sue antiche glorie.
โจGrazie a Valeria Beolchini, amica del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, e grazie al nostro pubblico, sempre vivace e interessato, che non si รจ lasciato spaventare nemmeno dalla minaccia del maltempo!