Street Levels Gallery

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Street Levels Gallery La prima galleria di Arte Urbana Contemporanea a Firenze / Est. 2016

📍via Melegnano, 4R, Firenze
📍via Palazzuolo, 74AR, Firenze

Street Levels Gallery è una galleria internazionale di arte contemporanea urbana, primo luogo del suo genere a Firenze. Nasce nel 2016 dall’incontro tra artisti e produttori culturali con l’obiettivo di creare uno spazio articolato che si incarica di indagare e di fare informazione sui vari livelli di interazione dell’arte tra strada, pubblico e spazio espositivo, oltre ad essere un punto d’incontro e di ritrovo per tutti i piccoli e grandi creativi. Street Levels Gallery non si limita ad essere uno spazio espositivo, ma interagisce con il tessuto urbano in un scambio reciproco e dinamico tra galleria e strada, in costante mutamento. Promuoviamo l’arte urbana attraverso mostre, progetti, workshop e laboratori su tutto il territorio nazionale.
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Street Levels Gallery is an international gallery dedicated to contemporary urban art, the first place of its kind in Florence. Born in 2016 from the encounter between artists and cultural producers, with the aim of creating an articulated space that is in charge of investigating and informing about the various levels of interaction of art between the street, the public and the exhibition space, as well as being a meeting point and hangout for creatives of all kind. Street Levels Gallery is not limited to being an exhibition space, but interacts with the urban fabric in a mutual and dynamic exchange between gallery and street, which is constantly changing. Promoting urban art through exhibitions, projects, workshops and laboratories all over the country.

➡️ Dal 29 ottobre al 1 novembre torniamo a Torino per la XV edizione di The Others Art Fair, con un progetto espositivo ...
20/10/2026

➡️ Dal 29 ottobre al 1 novembre torniamo a Torino per la XV edizione di The Others Art Fair, con un progetto espositivo dedicato a Ache77 e Marco Rèa!

Le ricerche dei due artisti si incontrano su un territorio comune: il volto umano, vissuto non come pura rappresentazione estetica ma come punto di partenza per un’indagine più profonda sulla memoria, sull’identità e sull’interiorità. Entrambi partono dalle proprie radici urbane per condurle altrove e trasformare tecniche e codici della strada in strumenti di esplorazione interiore, in un processo di riscrittura della materia che trasporta l’osservatore su un livello più intimo e personale.

Ti aspettiamo al nostro stand al Parcheggio Lancia, Piazzale Chiribiri, a Torino!

Info e biglietti 🔗 theothersartfair.com

➡️ Cosa rende uno spazio urbano trascurato? È la pittura su un muro, o è l’abbandono e l’indifferenza verso materiali, r...
15/10/2026

➡️ Cosa rende uno spazio urbano trascurato? È la pittura su un muro, o è l’abbandono e l’indifferenza verso materiali, rifiuti e persone?

L’area intorno a via Palazzuolo è una zona complessa, spesso raccontata attraverso le sue difficoltà e le sue contraddizioni. È anche una strada in cui da anni si lavora con strumenti culturali precisi, tra cui l’arte pubblica, non come distrazione estetica o per coprirne i problemi, ma come atto concreto di cura e di riconoscimento verso chi abita e attraversa quei luoghi quotidianamente.

Le opere di Palazzuolo Strada Aperta sono state accolte con entusiasmo da chi vive e frequenta questo quartiere. Eppure decidere cosa è arte e cosa è degrado su un muro e in una strada resta una questione aperta, e le risposte che si danno dicono molto su come una città guarda se stessa e chi la abita.

Il San Paolino Art District è esattamente questo: un progetto già in corso che punta a trasformare il quartiere di San Paolino, nel centro storico di Firenze, in un distretto culturale vivo attraverso l’arte pubblica, partendo da questa strada e da queste serrande.

Voi cosa ne pensate?

In foto: passanti di fronte a Astrazione Reversibile 2026, Giorgio Bartocci - Via Palazzuolo 42, Firenze, ottobre 2026.

Credits © Leonardo Chiarabini

➡️ “Astrazione Reversibile 2026” / Giorgio BartocciGiorgio Bartocci indaga il rapporto tra l’uomo e il territorio in cui...
15/10/2026

➡️ “Astrazione Reversibile 2026” / Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci indaga il rapporto tra l’uomo e il territorio in cui abita, integrandolo nella sua estetica come fosse un pattern. In “Astrazione Reversibile 2026”, forme organiche e cromaticamente dense di grigi, rossi e neri si espandono sulla superficie, cercando spazio nel tessuto del quartiere.

L’opera nasce da un gesto istintivo ed espressivo che si è evoluto in una composizione più ampia e libera rispetto al progetto iniziale: un processo organico e spontaneo, guidato dall’energia del quartiere, che ha preso una forma inaspettata accolta con entusiasmo da chi vive e attraversa via Palazzuolo ogni giorno.

📍 via Palazzuolo 42

Credits © Leonardo Chiarabini

15/10/2026
➡️ Il polo scolastico "Maria e Angela Fresu" di Montagnana Val di Pesa è uno dei pochi esempi in Italia di plesso integr...
13/10/2026

➡️ Il polo scolastico "Maria e Angela Fresu" di Montagnana Val di Pesa è uno dei pochi esempi in Italia di plesso integrato 0-11: nido, infanzia e primaria in un unico percorso educativo continuativo.

Su quella facciata, 10.25 di Geometric Bang è un vero e proprio atto di memoria collettiva affidato a un luogo attraversato e vissuto ogni giorno dai bambini. Un monito che non pesa, ma che è importante che resti, per mantenere vivo il ricordo delle vittime della strage di Bologna del 1980.

Geometric bang
Comune di Montespertoli

Credits © Leonardo Chiarabini

➡️ Una mamma e una bambina, una valigia, un treno, un orologio. Un calendario con su scritto 2 agosto.Geometric Bang rac...
12/10/2026

➡️ Una mamma e una bambina, una valigia, un treno, un orologio. Un calendario con su scritto 2 agosto.

Geometric Bang racconta la strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980 attraverso il suo caratteristico linguaggio di elementi geometrici, colori vivaci e figure che emergono dai blocchi cromatici, creando un’atmosfera fantastica con dettagli che raccontano il tragico avvenimento con delicatezza e semplicità: un modo per renderlo accessibile, diretto, vicino. L’artista usa lo stesso linguaggio puro dei bambini per invitare alla riflessione e facilitare la memoria collettiva.

Geometric bang
Comune di Montespertoli

Credits © Leonardo Chiarabini

➡️ In occasione dell’apertura ufficiale del nuovo polo scolastico 0-11 "Maria e Angela Fresu" a Montagnana Val di Pesa, ...
11/10/2026

➡️ In occasione dell’apertura ufficiale del nuovo polo scolastico 0-11 "Maria e Angela Fresu" a Montagnana Val di Pesa, nel Comune di Montespertoli, è stato inaugurato il murale 10.25 di Geometric Bang, un'opera realizzata con la curatela artistica di Street Levels Gallery per la facciata del plesso scolastico.

Maria Fresu aveva 24 anni, sua figlia Angela tre, ed erano di Montespertoli. Il 2 agosto 1980, alle 10:25, si trovavano nella sala d'aspetto della stazione di Bologna in attesa di partire per le vacanze. Sono tra le 85 vittime della strage neofascista più grave della storia repubblicana italiana. Il nuovo polo scolastico porta il loro nome e, attraverso il lavoro di Geometric Bang, ora porta anche la loro storia sul muro.

Geometric bang
Comune di Montespertoli

Credits © Leonardo Chiarabini

➡️ “Double Trouble” / Mirko LOSTEMirko LOSTE lavora su una serie di ritratti femminili in grigi e rossi in cui la figura...
08/10/2026

➡️ “Double Trouble” / Mirko LOSTE

Mirko LOSTE lavora su una serie di ritratti femminili in grigi e rossi in cui la figura viene ripetuta e sovrapposta a se stessa, duplicandosi in un'immagine che sembra riflettersi all'infinito. La scelta cromatica e la figura femminile contribuiscono a evocare una dimensione nostalgica, quella sensazione di riconoscere qualcosa che appartiene già al passato, come un ricordo che il tempo ha progressivamente alterato.

Al centro c'è una riflessione sulla natura artificiale dell'immagine: ogni ritratto nasce per fissare un istante preciso, ma nel momento in cui lo fissa lo trasforma in qualcos'altro. La ripetizione diventa il paradosso stesso della rappresentazione, il tentativo inevitabilmente impossibile dell'arte di fermare il tempo.

📍 via dei Canacci 10R

Credits © Leonardo Chiarabini

➡️ Domani riapriamo la galleria in via Melegnano 4R con il vernissage di "WHAT MOVES US", mostra fotografica a cura di R...
08/10/2026

➡️ Domani riapriamo la galleria in via Melegnano 4R con il vernissage di "WHAT MOVES US", mostra fotografica a cura di Roï Saade e prodotta da Archivio Personale in occasione del festival FILM Middle East NOW!

Ti aspettiamo alle 18:00 insieme al curatore e ai fotografi Erdem Varol, Ebrahim Bahaa-Eldin e Skander Khlif per inaugurare insieme la mostra 🥂

What Moves Us
OPENING venerdì 9 ottobre ore 18:00
📍 Street Levels Gallery via Melegnano 4R, Firenze

Tutte le informazioni nel post!

➡️ “Trasparenze” / WolshaIl lavoro realizzato da Wolsha per Palazzuolo Strada Aperta nasce dall’incontro e dalla sovrapp...
07/10/2026

➡️ “Trasparenze” / Wolsha

Il lavoro realizzato da Wolsha per Palazzuolo Strada Aperta nasce dall’incontro e dalla sovrapposizione di forme: un principio compositivo che genera nuovi incastri, colori e composizioni attraverso le trasparenze.

📍 via Palazzuolo 135R-137R

Credits © Leonardo Chiarabini

Indirizzo

Via Melegnano 4R
Florence
50123

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Martedì 10:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 13:00
15:00 - 19:00

Telefono

+393336745750

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