04/09/2026
Un volto dall’identità sorprendente, diventato una delle immagini più iconiche della scultura classica.
Dioniso Platone è una delle straordinarie opere d’arte selezionate per la 34ª edizione della BIAF.
Il soggetto deriva da un originale di età romana imperiale, a sua volta tratto da un modello greco, rinvenuto nel 1759 durante i primi scavi borbonici della Villa dei Papiri di Ercolano e oggi conservato al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
La doppia denominazione nasce dalla sua storia: inizialmente identificato come Platone, il personaggio fu poi riconosciuto come Dioniso, dio dell’ebbrezza.
Il modello conobbe una grande fortuna tra il Settecento e la prima metà del Novecento. Questa versione in bronzo, per la sua straordinaria qualità, è databile alla metà del XIX secolo, quando le fonderie napoletane realizzavano raffinate repliche delle sculture della Villa dei Papiri. Tra queste, la storica Fonderia Chiurazzi realizzò, tra gli anni Cinquanta e Settanta del Novecento, gran parte delle preziose copie in bronzo di statue antiche che adornano il Getty Museum.
Potrai ammirare questo raffinato busto presso lo stand di
BIAF – Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze
📍 Palazzo Corsini
📆 26 settembre – 4 ottobre 2026