Museo Galileo

Museo Galileo Pagina ufficiale del Museo Galileo di Firenze: un museo dotato di un inestimabile patrimonio di strumenti e apparati sperimentali e, al tempo stesso, un istituto impegnato in attività di ricerca e di documentazione.
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Worldwide known institution for research in the History of Science | Outstanding collection of scientific instruments and the only two surviving Galileo’s telescopes.

Normali funzionamento

▶️ SOLD OUT!A soli tre giorni dall'apertura, ci avete di nuovo travolti di affetto! Siamo emozionati, stupiti e... grati...
07/05/2021
Firenze, riapre il museo Galileo: "Iniziamo a incuriosire i visitatori" - newsby

▶️ SOLD OUT!

A soli tre giorni dall'apertura, ci avete di nuovo travolti di affetto! Siamo emozionati, stupiti e... grati! 💝

Le prime due settimane hanno registrato il tutto esaurito, affrettatevi per prenotare ingresso e visita guidata gratuiti a partire dal 18 maggio!

👉 http://bit.ly/AperturaAprile

In attesa di accogliervi tutti i giorni della settimana, con orari più ampi, seguiteci sui nostri canali social: Facebook e Twitter!

Nella mattina di oggi, martedì 4 maggio, a Firenze è stato riaperto anche il Murate Art District, il centro di esposizione di arte contemporanea

📖 Leonardo da Vinci's library is living again on the web.💻 The virtual exhibition ′′ Leonardo's Library ", open access i...
05/05/2021

📖 Leonardo da Vinci's library is living again on the web.

💻 The virtual exhibition ′′ Leonardo's Library ", open access in eight different languages, tells us about one of the lesser-known aspects of the Genius of Vinci: avid reader, at the end of his life he will possess nearly two hundred volumes, an amazing number for a 15th century artist-engineer!

👉 http://bit.ly/PortaleBiblioLeo

🔜
The virtual exhibition is also an important resource in support of the exhibition "Leonardo's Intellectual Cosmos", produced by the Max Planck Institute for the History of Science in collaboration with Museo Galileo and running at the Staatsbibliothek zu Berlin from May 11 to 28 June 2021.

📖 La biblioteca di Leonardo da Vinci torna a rivivere sul web.

💻 È da oggi online la mostra virtuale "La biblioteca di Leonardo", accessibile in otto lingue, che racconta uno degli aspetti meno conosciuti del Genio di Vinci: appassionato lettore, alla fine della sua vita arriverà a possedere quasi duecento volumi, un numero straordinario per un artista-ingegnere del ‘400!

👉 http://bit.ly/PortaleBiblioLeo

🔜
La mostra virtuale è inoltre un'importante risorsa a corredo dell'esposizione "Leonardo's Intellectual Cosmos", prodotta dal Max Planck Institute for the History of Science in collaborazione con il Museo Galileo e allestita alla Staatsbibliothek zu Berlin - Preußischer Kulturbesitz dall'11 maggio al 28 giugno 2021.

📌Inizia tra pochi minuti l'incontro"Riflessioni e azioni per l'inclusione nei musei. L'esperienza della Rete Musei WELCO...
04/05/2021
RIFLESSIONI E AZIONI PER L’INCLUSIONE NEI MUSEI – Musei Welcome Firenze

📌Inizia tra pochi minuti l'incontro
"Riflessioni e azioni per l'inclusione nei musei. L'esperienza della Rete Musei WELCOME Firenze"

Iscrizioni ancora aperte 👉 https://bit.ly/3tZOpnB
Vi aspettiamo!

Rete Musei Welcome Firenze
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze Il Giardino di Archimede Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria "Paolo Graziosi" Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Firenze Casa Buonarroti Firenze Museo Horne

Regione Toscana

Nell’ambito del progetto “Grandi attrattori culturali, Promozione del sistema delle arti e degli istituti culturali” promosso dalla Regione Toscana, la Rete Musei Welcome Firenze invita all’incontro online di martedì 4 maggio alle ore 17.00.

Ai blocchi di partenza... pronti... via!Ecco i primi visitatori: benvenuti! 🤗
04/05/2021

Ai blocchi di partenza... pronti... via!

Ecco i primi visitatori: benvenuti! 🤗

📌 SAVE THE DATE!🗓 Martedì 4 maggio, alle 17.00💻 su piattaforma Zoomℹ️ Info e iscrizione 👉 https://bit.ly/3tZOpnB
30/04/2021

📌 SAVE THE DATE!

🗓 Martedì 4 maggio, alle 17.00
💻 su piattaforma Zoom

ℹ️ Info e iscrizione 👉 https://bit.ly/3tZOpnB

UN FUTURO INCLUSIVO PER I #MUSEI

📣 Inclusione, diversità, equità, diritti e strategie per il futuro dei musei della Regione Toscana. Ne parleremo martedì 4 maggio alle ore 17.00 su Zoom.

👥 L'incontro sarà occasione per riflettere sul ruolo del museo come luogo di accoglienza e partecipazione e per condividere best practice sul coinvolgimento attivo del pubblico.

ℹ️ Info e iscrizione 👉 https://bit.ly/3tZOpnB
🟢 L'incontro sarà tradotto nella Lingua dei Segni Italiana.

Rete Musei Welcome:
Sistema Museale di Ateneo #Firenze Museo Galileo Il Giardino di Archimede Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria "Paolo Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria "Paolo Graziosi" Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Firenze Casa Buonarroti Firenze Museo Horne

📢📢📢 From May 4, we will be open again!***Access with free guided tour in English*** for small groups of max 10 people!🗓 ...
29/04/2021

📢📢📢 From May 4, we will be open again!
***Access with free guided tour in English*** for small groups of max 10 people!

🗓 Tue-Fri-Sat ⏰ 10.30 am

Reservations required ☎️ 0039 055 265311 (Mon-Fri 9-17)

A journey through the history of scientific collections with practical experiments on vacuum and demonstrations of electrostatics and physics made with replicas of the original instruments.

We just can't wait!

📢📢📢 Da martedì 4 maggio si riapre!
***Ingresso e visita guidata gratuiti*** per piccoli gruppi di max 10 persone!

🗓 Mar-mer-gio-ven ⏰ alle 11.00, alle 15.00 e alle 16.30
🗓 Sab ⏰ alle 10.00 e alle 11.30

Prenotazione obbligatoria ☎️ 055 265311 (lun-ven 9-17)

Un viaggio nella storia delle collezioni scientifiche con esperimenti pratici sul vuoto e dimostrazioni di elettrostatica e fisica effettuate con le repliche degli strumenti originali.

Non vediamo l'ora!

👉 http://bit.ly/AperturaAprile

Grazie a Fondazione Beic!
28/04/2021

Grazie a Fondazione Beic!

"Il Vesuvio, dopo i ghiacciai, è la più impressionante esibizione delle energie della natura che ho mai visto. Non ha la incommensurabile grandezza, la irresistibile magnificenza né, sopra tutto, la radiante bellezza dei ghiacciai; ma possiede tutta la loro caratteristica forza, tremenda e irresistibile. [...] La lava, come il ghiaccio, striscia continuamente con un suono crepitante come quello del fuoco che si spegne." Percy Bysshe Shelley

tavola tratta da
Storia e fenomeni del Vesuvio / Giovanni Maria Della Torre (1710-1782)
In Napoli, presso Giuseppe Raimondi, 1755
👉https://bit.ly/3vkdrOu

Museo Galileo

🔜We're working out the final details of the reopening...#Staytuned!
27/04/2021

🔜

We're working out the final details of the reopening...
#Staytuned!

🟨🟨🟨It seems that Tuscany will turn yellow soon and the curator makes sure everything is in its place... 🧐
23/04/2021

🟨🟨🟨
It seems that Tuscany will turn yellow soon and the curator makes sure everything is in its place... 🧐

🟨🟨🟨
Il passaggio alla zona gialla sembra sempre più vicino e il curatore controlla che tutto sia al suo posto... 🧐

Un giovane ricercatore, una neo Direttrice del Museo di Storia della Scienza e un prezioso libro di anatomia patologica…...
23/04/2021

Un giovane ricercatore, una neo Direttrice del Museo di Storia della Scienza e un prezioso libro di anatomia patologica… vi ricordano qualcosa? 🤔
Nella #giornatamondialedellibro e del diritto di autore, diamo spazio a un libro che parla di un altro libro: “La polvere degli eredi” di Renzo Berti, presentato nel 2017, che raffigura la nostra biblioteca non solo come luogo di studio, ma addirittura come fonte di ispirazione per un romanzo giallo!

👉 http://bit.ly/PolvereEredi

Un giovane ricercatore, una neo Direttrice del Museo di Storia della Scienza e un prezioso libro di anatomia patologica… vi ricordano qualcosa? 🤔
Nella #giornatamondialedellibro e del diritto di autore, diamo spazio a un libro che parla di un altro libro: “La polvere degli eredi” di Renzo Berti, presentato nel 2017, che raffigura la nostra biblioteca non solo come luogo di studio, ma addirittura come fonte di ispirazione per un romanzo giallo!

👉 http://bit.ly/PolvereEredi

👏 È stata un'esperienza coinvolgente e arricchente: grazie a studenti e insegnanti che con entusiasmo e partecipazione c...
22/04/2021

👏 È stata un'esperienza coinvolgente e arricchente: grazie a studenti e insegnanti che con entusiasmo e partecipazione ci hanno seguito alla scoperta del museo.

E un grazie particolare a Didattica Digitale Integrata con Agorà del Sapere per l'opportunità e la preziosa collaborazione!

#ThisDayinHistory #21AprilIn 1574 Cosimo I de’ Medici, first Granduke of Tuscany, dies in Florence.A great collector of ...
21/04/2021

#ThisDayinHistory #21April
In 1574 Cosimo I de’ Medici, first Granduke of Tuscany, dies in Florence.
A great collector of mathematical instruments, Cosimo I arranged – in a play of words on 'Cosimo' and 'Kosmos' - the Room of Geographical Maps with a decorative scheme to testify the greatness of his person.
He was the author of cosmographic studies and asked the monk Egnazio Danti (1536-1586) to produce geographic maps of all territories then known. The collection of scientific wonders begun by Cosimo I forms the original nucleus of the Medici collection, now preserved on the first floor of the Museo Galileo of Florence.

👇
https://catalogue.museogalileo.it/biography/CosimoIMediciGrandDukeTuscany.html

#accaddeoggi #21aprile
Muore a Firenze nel 1574 Cosimo I de’ Medici, primo Granduca di Toscana.
Grande collezionista di strumenti matematici, Cosimo I fece allestire – giocando sul binomio 'Cosimo-Kosmos' - la Sala delle Carte Geografiche con un grandioso apparato scenografico a testimoniare la grandezza della propria persona.
Fu autore di studi cosmografici e fece eseguire al monaco Egnazio Danti (1536-1586) le carte geografiche di tutte le terre allora conosciute. La raccolta di meraviglie scientifiche (con forte presenza degli strumenti matematici) iniziata da Cosimo costituisce il nucleo più antico delle collezioni di strumentazione matematica oggi conservate presso il Museo Galileo di Firenze.

👇https://catalogo.museogalileo.it/biografia/CosimoIMediciGranducaToscana.html

I musei della rete Musei Welcome Firenze raccontati attraverso scatole che contengono opere, modelli, giochi e riproduzi...
19/04/2021
Museo Galileo - Musei Welcome Firenze

I musei della rete Musei Welcome Firenze raccontati attraverso scatole che contengono opere, modelli, giochi e riproduzioni.
Un viaggio del tutto particolare che permette agli operatori museali di avvicinare il ricco patrimonio culturale a quei gruppi di ragazzi, adulti o anziani che, per difficoltà di vario genere, non possono effettuare visite ai musei.

Guarda tutti i video di presentazione
👉 http://bit.ly/ScatoleMuseiWelcome

Museo Horne
Casa Buonarroti Firenze
Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Firenze
Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria "Paolo Graziosi"
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze

Video di presentazione delle attività che il Museo Galileo, all'interno della rete Musei WelcomeFirenze, rivolge in particolare a gruppi di ragazzi, adulti o...

#accaddeoggi #15aprile Nasce a Vinci nel 1452 il grande Leonardo.Nel 1482 Ludovico il Moro, signore di Milano, propose a...
15/04/2021

#accaddeoggi #15aprile
Nasce a Vinci nel 1452 il grande Leonardo.

Nel 1482 Ludovico il Moro, signore di Milano, propose a Leonardo di costruire, in onore del padre Francesco Sforza, la più grande statua equestre del mondo. Progetto al quale Leonardo lavorò dal 1482 al 1499, studiando dapprima l’anatomia del cavallo e mettendo infine a punto gli innumerevoli dettagli pratici dell’operazione.
Purtroppo, nel 1499, le armate francesi conquistarono Milano, cacciarono Ludovico e distrussero, tra l’altro, il modello in creta del cavallo.

Una complessa indagine interdisciplinare, promossa dal Museo Galileo e condotta da XC Engineering Srl, ha verificato la concreta fattibilità del monumento equestre, simulandone la fusione grazie al software FLOW 3D e dimostrando che il cavallo leonardiano aveva tutti i requisiti tecnici per essere effettivamente realizzato in un’unica colata.

👉 http://bit.ly/cavalloSforza

#accaddeoggi #15aprile
Nasce a Vinci nel 1452 il grande Leonardo.

Nel 1482 Ludovico il Moro, signore di Milano, propose a Leonardo di costruire, in onore del padre Francesco Sforza, la più grande statua equestre del mondo. Progetto al quale Leonardo lavorò dal 1482 al 1499, studiando dapprima l’anatomia del cavallo e mettendo infine a punto gli innumerevoli dettagli pratici dell’operazione.
Purtroppo, nel 1499, le armate francesi conquistarono Milano, cacciarono Ludovico e distrussero, tra l’altro, il modello in creta del cavallo.

Una complessa indagine interdisciplinare, promossa dal Museo Galileo e condotta da XC Engineering Srl, ha verificato la concreta fattibilità del monumento equestre, simulandone la fusione grazie al software FLOW 3D e dimostrando che il cavallo leonardiano aveva tutti i requisiti tecnici per essere effettivamente realizzato in un’unica colata.

👉 http://bit.ly/cavalloSforza

#ThisDayInHistory Christiaan Huygens was born in 1629, a towering researcher in physico-mathematical, astronomical and o...
14/04/2021
Museo Galileo - Christiaan Huygens

#ThisDayInHistory
Christiaan Huygens was born in 1629, a towering researcher in physico-mathematical, astronomical and optical fields, as well as one of the founders of mechanics and physics.

A towering figure in mathematics, physics, astronomy, and optics, the Dutchman Christiaan Huygens was one of the founders of mechanics and optical physics.

ℹ️ ️ Read more 👉 http://bit.ly/HuygensBIO

ℹ️ ️ About his observations of Saturn's rings 🪐🪐🪐
👉 http://bit.ly/IndepthSaturnsRings

A towering figure in mathematics, physics, astronomy, and optics, the Dutchman Christiaan Huygens was one of the founders of mechanics and optical physics. In Traité de la lumière [Treatise on light] (1690), he formulated hypotheses about light waves. Using the telescope he perfected, Huygens disc...

📌 Le registrazioni di tutti gli appuntamenti del ciclo "Arti e Scienze. Incontri a due voci dai musei fiorentini" sono o...
13/04/2021

📌 Le registrazioni di tutti gli appuntamenti del ciclo "Arti e Scienze. Incontri a due voci dai musei fiorentini" sono ora disponibili online sul canale Youtube della Rete Musei Welcome Firenze.

🎧 Playlist completa
👉 http://bit.ly/ArtieScienzePlaylist

Il Giardino di Archimede Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze Museo Horne Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Firenze Casa Buonarroti Firenze Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria "Paolo Graziosi"

📌 Le registrazioni di tutti gli appuntamenti del ciclo "Arti e Scienze. Incontri a due voci dai musei fiorentini" sono ora disponibili online sul canale Youtube della Rete Musei Welcome Firenze.

🎧 Playlist completa
👉 http://bit.ly/ArtieScienzePlaylist

Il Giardino di Archimede Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze Museo Horne Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Firenze Casa Buonarroti Firenze Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria "Paolo Graziosi"

📢 È stato pubblicato da Brill Publishing il primo fascicolo di #Nuncius 2021!👉 Consulta l'indice alla pagina: https://br...
12/04/2021

📢 È stato pubblicato da Brill Publishing il primo fascicolo di #Nuncius 2021!

👉 Consulta l'indice alla pagina: https://brill.com/view/journals/nun/36/1/nun.36.issue-1.xml

L'editoriale a cura di Elena Canadelli, nuova Editor-in-Chief della rivista, è accessibile gratuitamente alla pagina 👇https://brill.com/view/journals/nun/36/1/article-p1_1.xml.

📢 The latest issue of Nuncius (Volume 36, issue 1) is finally out!

👉 Browse the table of content at: https://brill.com/view/journals/nun/36/1/nun.36.issue-1.xml

📖 The editorial by Elena Canadelli, our new Editor-in-Chief, is #freeaccess: https://doi.org/10.1163/18253911-03601001

Stay safe, read and share #Nuncius!
#histsci #HistMed #HistTech #history #visual #material #Brill #museogalileo

Nell'ambito della #Giornatamondialedellacqua, abbiamo il piacere di comunicare che, grazie all'accordo siglato col Conso...
22/03/2021

Nell'ambito della #Giornatamondialedellacqua, abbiamo il piacere di comunicare che, grazie all'accordo siglato col Consorzio Bonifica 3 Medio Valdarno, il Museo Galileo digitalizzerà le antiche mappe della valle d'Arno, che confluiranno in una Biblioteca Digitale Tematica.

Empoli - La Nazione

20/03/2021
L'Equinozio

Buon equinozio! 🌸

Ma... che cosa sta succedendo a casa di Galileo? 🧐

📌 SAVE THE DATE!🗓 Domani, 20 marzo, alle 17.00, ultimo appuntamento della serie "Arti e Scienze"✅ COLORI NEGLI OCCHI, CO...
19/03/2021

📌 SAVE THE DATE!
🗓 Domani, 20 marzo, alle 17.00, ultimo appuntamento della serie "Arti e Scienze"

✅ COLORI NEGLI OCCHI, COLORI NELLA MENTE
A cura del Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria "Paolo Graziosi" e Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Firenze

💻 L'incontro si terrà sulla piattaforma Zoom, con traduzione in LIS.
Registrazione obbligatoria
👉https://www.museiwelcomefirenze.it/.../12/27/arti-e-scienze/
oppure 📧 [email protected]

Il Giardino di Archimede Casa Buonarroti Firenze Museo Horne Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze

🗓 Domani, 19 marzo⏱ 11.00📌 Nell'ambito di "Incipit", il nuovo progetto editoriale che unisce il Museo Galileo ad altre 6...
18/03/2021

🗓 Domani, 19 marzo
⏱ 11.00

📌 Nell'ambito di "Incipit", il nuovo progetto editoriale che unisce il Museo Galileo ad altre 6 importanti istituzioni di cultura italiane, si terrà il seminario sul tema "L'egemonia nell'età globale", coordinato da Lorenzo Mesini.

Scuola Normale Superiore

Si tratta di un momento di confronto tra gli studiosi di Fondazione Collegio San Carlo di Modena, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Istituto Italiano per gli Studi Storici, Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, Fondazione Gramsci onlus, Museo Galileo e Scuola Normale Superiore, partner dell'iniziativa editoriale. I dettagli su #NormaleNews: https://bit.ly/3s19CfH

17/03/2021
La Colonna Traiana

Un interessantissimo excursus nelle conoscenze scientifiche degli antichi, parlando della Colonna Traiana, monumento tra i più noti della civiltà romana e simbolo storico della Roma antica.

💡Chi si fosse perso la conferenza di ieri di Giovanni di Pasquale può rivederla sul canale YouTube dell' Istituto Masotto
👉http://bit.ly/ColonnaTraiana_confDiPasquale

La Colonna Traiana - La fatica e l'ingegnoCon il Prof. Giovanni Di PasqualeUn incontro della serie di eventi "Racconti dal passato"

Indirizzo

Piazza Dei Giudici, 1
Florence
50122

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Commenti

In RISPOSTA ad una gentile amica che mi ha chiesto maggiore CHIAREZZA, una SINTESI veloce, sull’esegesi Dantesca messa in scena da VITTORIO SERMONTI: ma io direi anche da altri commentatori. Ebbene questo RISPONDO, inoltrando la risposta anche a chi già ne sentiva il bisogno, oppure a chi, se mai!, la meritasse. “Sì, sì. Voglio dire che a Vittorio Sermonti importava molto dire, esporre!, quello che già tutti sapevano su DANTE, ma non assolutamente approfondire i problemi lasciati irrisolti nei secoli dalla Critica Dantesca. E se tali PROBLEMI fossero rimasti IRRISOLTI poiché così storicamente aveva desiderato la CURIA ROMANA…???!!! Ossia come, con queste parole, UGO FOSCOLO designa la santa INQUISIZIONE già simboleggiata da Dante nella “lupa” de lo inferno…?! Ebbene in questo caso Vittorio Sermonti avrebbe fatto l’avvocato d’Ufficio della santa Inquisizione. Nooo..???!!! E invece è proprio da mettere in conto: anche se il Sermonti sarebbe stato tutt’altro che l’unico. Se certi problemi capitali, esiziali!, della Critica Dantesca fossero rimasti irrisolti nei secoli per paura della “lupa”, continuare a lasciarli irrisolti, cioè NON TENTARE di venirne fuori, potrebbe risultare per Dante stesso, molto, moltissimo, NOCIVO ed OFFENSIVO! E a me Dante preme. Io sono certo che scoprire quello che ha detto Dante, per Dante stesso è ontologicamente, ontogeneticamente, capitale. Da risultare uno: o vivo, o morto. Anche se a comportarsi in tale deplorevole maniera, ossia da lasciare Dante morto lì per terra dov’è in mezzo ad idee insufficienti, per non dire sconce, fosse stato Vittorio Sermonti, o Roberto Benigni. Sì, sì! poiché vorrebbe significare FREGARSENE di DANTE e dare importanza esclusivamente al discorsino, per quanto bene impostato, dotto, divertente, piacevole fino allo sdolcinato, che uno fosse riuscito a mettere in piedi, o mandare in onda. Ovviamente per le ottime capacità personali, cioè effettivamente anche invidiabili, possedute dalla persona in oggetto, che una persona possiede personalmente, ma che nulla hanno a che fare con la vera verità esegetica, con i contenuti dell’Opera dantesca. Un’opera composta per salvare la parte migliore ed autentica del Medioevo: quella fondata sulle dieci scienze di allora gerarchicamante costituite (Convivo, II, XIII, 8) e in cui le ultime quattro e maggiormente MAGNIFICENTI giocavano un ruolo decisivo. Uno si faccia bello, se puo’!, con qualche altro autore, a me viene d’impeto alla mente, ma non con Dante, se Dante stesso avesse detto cose assai più gradi di quelle messe in evidenza da qualcuno: e poi a questo qualcuno, qualcun altro, cioè me!, gliele avesse ben ricordate. Con Dante ridotto così da secoli è disdicevolmente imbarazzante occuparsi di lui in maniera comune e ordinaria: ossia senza evidenziare le INTERROGAZIONI esistenti nella sua Opera e tentare una soluzione. Vorrebbe dire uccidere un uomo morto, quando Dante aspetta invece da secoli di ve**re resuscitato. Questo non si fa! Orbene, se questa mia affermazione è afferrabile all’impronta; se se ne afferra subito il senso, allora occuparsi di DANTE senza partire da dove inizia la sua alta e fascinate lezione, cioè l’insegnamento da lui volutoci impartire per la nostra salvezza, per la salvezza della nostra cultura e civiltà, per me è: VERGOGNA...!!! Il Sermonti, su Dante, ha fatto la figura di ROBERTO BENIGNI: un’assoluta FIGURACCIA poiché da come i due si sono mossi emerge subito chiara la loro INTENZIONE nell’affrontarlo. Farsi belli di lui, soprattutto! e poi esclusivamente per quello che di lui è stato parzialmente apprezzato: cioè dopo averlo gambizzato. Così comportandosi, lo hanno occultato e, occultandolo!, lo hanno TRADITO: non era il caso propria dalla fine del XX secolo in poi e dopo le mie scoperte. Io, un tale ATTEGGIAMENTO, posso capirlo, tollerarlo, in Aldo Vallone, in Francesco Mazzoni, in Patrick Boyde, ecc. ecc., che hanno masticato, rivoltato, spulciato, cercato di abbellire DANTE, fin dalla loro infanzia, ossia per professione e al fine di carriera. Ma NON posso TOLLERARLO in chi la carriera l’aveva già fatta e, su Dante, si voleva riposare utilizzando la SCENA già conquistata, già guadagnata meritevolmente in precedenza, ma attraverso altri interessi, o divertenti preoccupazioni. Così non si fa, non si deve fare! Questi!, cioè loro, per me sarebbe stato giusto e lodevole che avessero fatto sul serio cercando dunque di SCOPRIRE, e non di RICOPRIRE, le verità rimaste nascoste per secoli: ne avrebbero avute le possibilità, la scena, e invece hanno tirato a campare. Ma chi sa, appunto!, che godììo, che ebbrezza, per la Curia romana, ossia per ciò che ancor oggi rimane in piedi della mentalità della santa Inquisizione. In primis OPPOSIZIONE alle settima scienza Dantesca: l’Astrologia tolemaica del settimo cielo di Saturno che, controllando con essa stessa la virtus esercitata dai pianeti durante il loro moto e rilevabile attraverso le RIVOLUZIONI SINODICHE, o i loro ASPETTI COL SOLE, anche in Dante serve poi a giustificare meravigliosamente la bontà e magnificenza di dioverse situazioni, ed episodi. La COMMEDIA e la VITA NUOVA hanno un senso ed uno scopo, contengono un messaggio, hanno delle coordinate SPIRITUALI, ontologico-vissute, BEN più ALTE e PROFONDE di quello che è stato loro attribuito dalla critica fino ad oggi, cioè per sette secoli: e già lo aveva intuito Giovanni Papini in “Dante vivo” del 1933. La Commedia e la Vita Nuova esigono per prima cosa che la Scienza più importate e ultima, la “Divina Scienza”, fra le dieci gerarchicamente costituite (Convivio, II, XIII, 8), cioè quella maggiormente magnificente, risulti essere, obbligatoriamente! la nostra SACRA LITURGIA e, di riflesso, anche quella di tutte le possibili religioni. E questo non risulta affatto: sono tutti caduti in buca. Se uno sbaglia questa, è logico e naturale che vada poi tutto a farsi friggere. E se io da decenni me ne lamento approfittando di qualche situazione che presta il fianco a che io mi faccia sentire: io lo faccio e do il mio ALTOLÀ, domandando anzi che qualcuno, potendo, elevi la contravvenzione. Io sono stato il primo a accertare scientificamente, con reperti empirici ed osservazioni, dopo diversi anni di faticosi studi, che la TEOLOGIA LITURGICA è in Dante e nel suo medioevo, ma anche nella classicità, la Scienza più importante, qualificante e ultima: Vittorio Sermonti e Roberto Benigni, FREGANDOSENE altamente: e non riesco a mandarlo giù. Devo andare dallo psichiatra…??? Ma poi, e ancor più chiaramente, c’è l’INCIPIT della VITA NUOVA e l’INCIPIT della COMMEDIA che da sette secoli aspettano la risoluzione dei loro rispettivi ENIGMI. “Risoluzione” che metterebbe subito in luce le ultime quattro scienze: Astrologia del settimo cielo; la Metafisica dell’ottavo; la Filosofia di Pitagora sotto il cristianesimo del nono Cielo cristallino, acqueo e di Maria; e la sacra Liturgia cristiana del decimo cielo, l’Empireo. E io non posso sopportare che un giornalista, un professore di minor calibro, un noto e ottimo presentatore TV, il migliore degli attori oggi sulla scena, ecc., ecc., decida di affrontare DANTE ex novo, cioè da verginello senza macchia perché non ancora compromesso con il sistema, cioè con i Dantisti, senza subito buttarsi ai piedi dei problemi posti dall’Incipit della Commedia e della Vita nuova. E tanto Sermonti, che Benigni, non si sono buttati; non l’hanno fatto pur essendo da me stati sollecitati a comportarsi bene. Cioè “bene” come risulta anche andando a leggere, su Google, la rivista “Sotto il Velame” di Torino, dell’Associazione Studi Danteschi e Tradizionali, diretta da Renzo Guerci. Lo capiscio, però…!!! Un amico su Facebook non può dire su Dante, pèèè!, che subito trova Giovangualberto a fargli la tara e le mossacce. Mahhh? Allora perdonatemi. - INTERVISTA di “TV Canale 10” di Umberto Cecchi a Giovangualberto Ceri andata in onda per la prima volta il MARTEDÌ 11 Marzo 2008; Copia e incolla LINKEM su Internet):
In RISPOSTA ad una gentile amica che mi ha chiesto maggiore CHIAREZZA, una SINTESI veloce, sull’esegesi Dantesca messa in scena da VITTORIO SERMONTI: ma io direi anche da altri commentatori. Ebbene questo RISPONDO, inoltrando la risposta anche a chi già ne sentiva il bisogno, oppure a chi, se mai!, la meritasse. “Sì, sì. Voglio dire che a Vittorio Sermonti importava molto dire, esporre!, quello che già tutti sapevano su DANTE, ma non assolutamente approfondire i problemi lasciati irrisolti nei secoli dalla Critica Dantesca. E se tali PROBLEMI fossero rimasti IRRISOLTI poiché così storicamente aveva desiderato la CURIA ROMANA…???!!! Ossia come, con queste parole, UGO FOSCOLO designa la santa INQUISIZIONE già simboleggiata da Dante nella “lupa” de lo inferno…?! Ebbene in questo caso Vittorio Sermonti avrebbe fatto l’avvocato d’Ufficio della santa Inquisizione. Nooo..???!!! E invece è proprio da mettere in conto: anche se il Sermonti sarebbe stato tutt’altro che l’unico. Se certi problemi capitali, esiziali!, della Critica Dantesca fossero rimasti irrisolti nei secoli per paura della “lupa”, continuare a lasciarli irrisolti, cioè NON TENTARE di venirne fuori, potrebbe risultare per Dante stesso, molto, moltissimo, NOCIVO ed OFFENSIVO! E a me Dante preme. Io sono certo che scoprire quello che ha detto Dante, per Dante stesso è ontologicamente, ontogeneticamente, capitale. Da risultare uno: o vivo, o morto. Anche se a comportarsi in tale deplorevole maniera, ossia da lasciare Dante morto lì per terra dov’è in mezzo ad idee insufficienti, per non dire sconce, fosse stato Vittorio Sermonti, o Roberto Benigni. Sì, sì! poiché vorrebbe significare FREGARSENE di DANTE e dare importanza esclusivamente al discorsino, per quanto bene impostato, dotto, divertente, piacevole fino allo sdolcinato, che uno fosse riuscito a mettere in piedi, o mandare in onda. Ovviamente per le ottime capacità personali, cioè effettivamente anche invidiabili, possedute dalla persona in oggetto, che una persona possiede personalmente, ma che nulla hanno a che fare con la vera verità esegetica, con i contenuti dell’Opera dantesca. Un’opera composta per salvare la parte migliore ed autentica del Medioevo: quella fondata sulle dieci scienze di allora gerarchicamante costituite (Convivo, II, XIII, 8) e in cui le ultime quattro e maggiormente MAGNIFICENTI giocavano un ruolo decisivo. Uno si faccia bello, se puo’!, con qualche altro autore, a me viene d’impeto alla mente, ma non con Dante, se Dante stesso avesse detto cose assai più gradi di quelle messe in evidenza da qualcuno: e poi a questo qualcuno, qualcun altro, cioè me!, gliele avesse ben ricordate. Con Dante ridotto così da secoli è disdicevolmente imbarazzante occuparsi di lui in maniera comune e ordinaria: ossia senza evidenziare le INTERROGAZIONI esistenti nella sua Opera e tentare una soluzione. Vorrebbe dire uccidere un uomo morto, quando Dante aspetta invece da secoli di ve**re resuscitato. Questo non si fa! Orbene, se questa mia affermazione è afferrabile all’impronta; se se ne afferra subito il senso, allora occuparsi di DANTE senza partire da dove inizia la sua alta e fascinate lezione, cioè l’insegnamento da lui volutoci impartire per la nostra salvezza, per la salvezza della nostra cultura e civiltà, per me è: VERGOGNA...!!! Il Sermonti, su Dante, ha fatto la figura di ROBERTO BENIGNI: un’assoluta FIGURACCIA poiché da come i due si sono mossi emerge subito chiara la loro INTENZIONE nell’affrontarlo. Farsi belli di lui, soprattutto! e poi esclusivamente per quello che di lui è stato parzialmente apprezzato: cioè dopo averlo gambizzato. Così comportandosi, lo hanno occultato e, occultandolo!, lo hanno TRADITO: non era il caso propria dalla fine del XX secolo in poi e dopo le mie scoperte. Io, un tale ATTEGGIAMENTO, posso capirlo, tollerarlo, in Aldo Vallone, in Francesco Mazzoni, in Patrick Boyde, ecc. ecc., che hanno masticato, rivoltato, spulciato, cercato di abbellire DANTE, fin dalla loro infanzia, ossia per professione e al fine di carriera. Ma NON posso TOLLERARLO in chi la carriera l’aveva già fatta e, su Dante, si voleva riposare utilizzando la SCENA già conquistata, già guadagnata meritevolmente in precedenza, ma attraverso altri interessi, o divertenti preoccupazioni. Così non si fa, non si deve fare! Questi!, cioè loro, per me sarebbe stato giusto e lodevole che avessero fatto sul serio cercando dunque di SCOPRIRE, e non di RICOPRIRE, le verità rimaste nascoste per secoli: ne avrebbero avute le possibilità, la scena, e invece hanno tirato a campare. Ma chi sa, appunto!, che godììo, che ebbrezza, per la Curia romana, ossia per ciò che ancor oggi rimane in piedi della mentalità della santa Inquisizione. In primis OPPOSIZIONE alle settima scienza Dantesca: l’Astrologia tolemaica del settimo cielo di Saturno che, controllando con essa stessa la virtus esercitata dai pianeti durante il loro moto e rilevabile attraverso le RIVOLUZIONI SINODICHE, o i loro ASPETTI COL SOLE, anche in Dante serve poi a giustificare meravigliosamente la bontà e magnificenza di dioverse situazioni, ed episodi. La COMMEDIA e la VITA NUOVA hanno un senso ed uno scopo, contengono un messaggio, hanno delle coordinate SPIRITUALI, ontologico-vissute, BEN più ALTE e PROFONDE di quello che è stato loro attribuito dalla critica fino ad oggi, cioè per sette secoli: e già lo aveva intuito Giovanni Papini in “Dante vivo” del 1933. La Commedia e la Vita Nuova esigono per prima cosa che la Scienza più importate e ultima, la “Divina Scienza”, fra le dieci gerarchicamente costituite (Convivio, II, XIII, 8), cioè quella maggiormente magnificente, risulti essere, obbligatoriamente! la nostra SACRA LITURGIA e, di riflesso, anche quella di tutte le possibili religioni. E questo non risulta affatto: sono tutti caduti in buca. Se uno sbaglia questa, è logico e naturale che vada poi tutto a farsi friggere. E se io da decenni me ne lamento approfittando di qualche situazione che presta il fianco a che io mi faccia sentire: io lo faccio e do il mio ALTOLÀ, domandando anzi che qualcuno, potendo, elevi la contravvenzione. Io sono stato il primo a accertare scientificamente, con reperti empirici ed osservazioni, dopo diversi anni di faticosi studi, che la TEOLOGIA LITURGICA è in Dante e nel suo medioevo, ma anche nella classicità, la Scienza più importante, qualificante e ultima: Vittorio Sermonti e Roberto Benigni, FREGANDOSENE altamente: e non riesco a mandarlo giù. Devo andare dallo psichiatra…??? Ma poi, e ancor più chiaramente, c’è l’INCIPIT della VITA NUOVA e l’INCIPIT della COMMEDIA che da sette secoli aspettano la risoluzione dei loro rispettivi ENIGMI. “Risoluzione” che metterebbe subito in luce le ultime quattro scienze: Astrologia del settimo cielo; la Metafisica dell’ottavo; la Filosofia di Pitagora sotto il cristianesimo del nono Cielo cristallino, acqueo e di Maria; e la sacra Liturgia cristiana del decimo cielo, l’Empireo. E io non posso sopportare che un giornalista, un professore di minor calibro, un noto e ottimo presentatore TV, il migliore degli attori oggi sulla scena, ecc., ecc., decida di affrontare DANTE ex novo, cioè da verginello senza macchia perché non ancora compromesso con il sistema, cioè con i Dantisti, senza subito buttarsi ai piedi dei problemi posti dall’Incipit della Commedia e della Vita nuova. E tanto Sermonti, che Benigni, non si sono buttati; non l’hanno fatto pur essendo da me stati sollecitati a comportarsi bene. Cioè “bene” come risulta anche andando a leggere, su Google, la rivista “Sotto il Velame” di Torino, dell’Associazione Studi Danteschi e Tradizionali, diretta da Renzo Guerci. Lo capiscio, però…!!! Un amico su Facebook non può dire su Dante, pèèè!, che subito trova Giovangualberto a fargli la tara e le mossacce. Mahhh? Allora perdonatemi. - INTERVISTA di “TV Canale 10” di Umberto Cecchi a Giovangualberto Ceri andata in onda per la prima volta il MARTEDÌ 11 Marzo 2008; Copia e incolla LINKEM su Internet): http://www.youtube.com/watch?v=wV4vEG15yjA