25/05/2026
Si è appena svolta la presentazione, al Museo di San Marco, di 𝘼𝙧𝙨 𝙚𝙩 𝘼𝙣𝙞𝙢𝙖, un serious game (videogioco con finalità formative e didattiche) ideato e sviluppato dagli studenti e dalle studentesse dell’IC del Galluzzo nell’ambito del progetto CIVIS ETICA: 𝘤𝘦𝘳𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯 𝘤𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢𝘦 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳 𝘰𝘵𝘪𝘶𝘮 𝘦𝘵 𝘯𝘦𝘨𝘰𝘵𝘪𝘶𝘮, promosso in collaborazione con Fondazione Franchi e 3D Academy.
All’evento sono intervenuti 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼𝘁𝘁𝗮 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗮 𝗕𝗿𝗼𝘃𝗮𝗱𝗮𝗻, dirigente della Direzione regionale Musei nazionali Toscana, 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗠𝗼𝘇𝘇𝗼, Direttore del Museo di San Marco, 𝗦𝘂𝘀𝗮𝗻𝗻𝗮 𝗣𝗶𝘇𝘇𝘂𝘁𝗶, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Firenze, 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗙𝗿𝗮𝘀𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶, dirigente scolastica dell’Istituto, insieme alle docenti 𝗦𝗮𝗿𝗮 𝗚𝗶𝗮𝗰𝗼𝗺𝗲𝗹𝗹𝗶 e 𝗔𝗴𝗻𝗲𝘀𝗲 𝗖𝗮𝗿𝘁𝗼𝗰𝗰𝗶, 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗼 𝗟𝘂𝘇𝘇𝗶 vicepresidente della Fondazione Franchi, e gli sviluppatori della Italia 3D Academy di Pisa e Acer for Education.
Il progetto è nato dalla collaborazione tra l’IC del Galluzzo e i Servizi didattici del Museo di San Marco coordinati da 𝗔𝗻𝗻𝗮 𝗦𝗼𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶. L’obiettivo è creare percorsi educativi che mettano in relazione scuola, patrimonio artistico e nuove tecnologie.
Alla base del progetto una domanda fondamentale: come avvicinare i ragazzi e le ragazze al latino? La risposta è stata di trasformarlo in esperienza concreta, valorizzandone l’eredità attraverso etimologie, proverbi e modi di dire ancora presenti nella lingua italiana di oggi.
Gli studenti e le studentesse hanno scelto come protagonista del videogame Fra Giovanni da Fiesole, più noto come Beato Angelico. Il frate pittore, nel gioco, si muove all’interno del Convento di San Marco - ricostruito filologicamente come era nel Quattrocento - e incontra sei confratelli domenicani, ognuno esperto di una diversa disciplina (botanica, arte, astronomia, musica, alimentazione e matematica), che gli pongono domande legate alla cultura latina. Ogni risposta corretta permetterà all’artista di ottenere i colori necessari per completare la celebre Pala di San Marco, che verrà rivelata al termine del percorso. Tra i personaggi anche Cosimo il Vecchio, finanziatore della ristrutturazione del Convento e della Pala per l’altare maggiore di San Marco.
Ministero della Cultura museitaliani Acer Italia