30/05/2026
LE MANI DELL'ANIMA
Mani delicate, mani potenti, mani tese o rilassate, che accarezzano o afferrano, gesticolano, specchio di terrore, sorpresa, amore, passione o coraggio.
La può essere davvero il volto dell’anima. Uno strumento narrativo potentissimo, capace di esprimere ogni emozione, e non solo.
Vera e propria estensione del pensiero creativo dell’artista, le mani sono sua croce e delizia per la complessità della loro rappresentazione; è spesso attraverso i gesti delle mani che egli fa capire l’universo di chi ritrae e delinea il ruolo dei personaggi all'interno delle scene dipinte.
Se ci riesce, il gioco - e magari il capolavoro - è fatto.
🎨 Dal Gabinetto Disegni e Stampe degli :
- Francesco Morandini detto Poppi, Mano destra di bambino, tre studi di mano che impugna un bastone carta, XVI sec.
- Francesco Furini, Studi di mani, 1639-1642
- Cristofano Allori, due mani incrociate, XVI/XVII sec.
- Agnolo di Cosimo detto Bronzino, Due mani e due piedi, XVI sec.
- Federico Fiori detto Barocci, Studio di mani e braccia, XV sec.
- Bartolomeo Bandinelli detto Baccio Bandinelli, Schizzo di panneggio, studio di mano con gli strumenti della Passione, XVI sec.
- Bartolomeo Passerotti, Due mani che reggono un bastone. XVI sec.
- Santi di Tito, quattro studi di mani in differenti posizioni, XVI/XVII sec.