Gallerie degli Uffizi

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Gallerie degli Uffizi Futuro nell'Antico. Alla scoperta degli Uffizi, del Corridoio Vasariano, di Palazzo Pitti e del Giardino di Boboli.
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TRA TOSCANA E LE ANTICHITÀ DELL'AFRICA ROMANADa oggi inizia il ciclo di incontri per riscoprire la storia delle antichit...
16/10/2026

TRA TOSCANA E LE ANTICHITÀ DELL'AFRICA ROMANA

Da oggi inizia il ciclo di incontri per riscoprire la storia delle antichità africane nelle collezioni medicee e lorenesi, sulle tracce della spedizione del medico e archeologo di Giovanni Pagni. Inviato nel 1667 alla corte di Tunisi, Pagni raccolse importanti testimonianze epigrafiche e archeologiche.

👉 Dal 16 ottobre al 6 novembre, ogni venerdì alle ore 17:00 all'Auditorium Paolucci degli Uffizi.

🔗 Info e calendario completo: https://www.uffizi.it/eventi/ciclo-di-incontri-sul-legame-tra-toscana-e-le-antichita-dellafrica-romana

SALVEZZA UNIVERSALE È vero che in primo piano, in basso sulla destra, c’è Piero del Pugliese, il committente. E due dei ...
16/10/2026

SALVEZZA UNIVERSALE

È vero che in primo piano, in basso sulla destra, c’è Piero del Pugliese, il committente.

E due dei , che offrono incenso e mirra, sono impersonati da membri del ramo secondario della famiglia .

Ma per il resto, una vivace folla di persone sconosciute e tra le più disparate, si accalca intorno alla . Mori, orientali, personaggi dalle etnie, carnagioni e acconciature più diverse, che evocano popoli lontani.

A tutti loro, senza distinzione di razza o nazione, è venuto a offrire redenzione. Persino a chi si è presentato con un astrolabio, simbolo della sapienza scientifica, che si piega davanti al divino.

Non importa che la capanna sia fatiscente. L’importante è che sia stata costruita sulle rovine del paganesimo, lì sotto, e che in alto brilli la stella cometa.

Filippino (Prato 1457 c. – 1504), Adorazione dei Magi, tempera grassa su tavola, 1496,

15/10/2026

CURARE IL DIO DEL MARE

Far rivivere gli antichi giochi d’acqua della Fontana del Nettuno, recuperando al tempo stesso un uso più sostenibile della risorsa idrica: è questo l’obiettivo dei lavori di restauro in corso nel Giardino di .

E mentre i lavori vanno avanti, le sculture e le superfici lapidee dell’invaso sono al centro di un delicato intervento di pulitura, condotto con prodotti biodegradabili e non nocivi per i pesci che popolano la vasca.

A raccontarci le "operazioni in corso" sono Paola Ruggieri, architetta delle Gallerie degli , e la restauratrice Angela Di Iorio.

Scopri il progetto completo: https://youtu.be/uFCv-HsVibU

Firenze, Palazzo Pitti, 3.12.2026 - 1.3.2027MAGNIFICO 1492. La collezione de’ Medici ai tempi di Lorenzo
14/10/2026

Firenze, Palazzo Pitti, 3.12.2026 - 1.3.2027
MAGNIFICO 1492. La collezione de’ Medici ai tempi di Lorenzo

OLTRE L'ANNUNCIAZIONE   viene sorpresa dall’apparizione dell’arcangelo Gabriele, inginocchiato davanti a lei per annunci...
14/10/2026

OLTRE L'ANNUNCIAZIONE

viene sorpresa dall’apparizione dell’arcangelo Gabriele, inginocchiato davanti a lei per annunciarle il destino che l’attende. Un’ singolare: alle loro spalle, altri due angeli assistono alla scena, mentre dall’alto piomba la colomba dello Spirito Santo.

Ancora più curioso è l’episodio sulla terrazza e sulle scale del monastero: una figura seminuda è osservata da tre personaggi. Potrebbero essere Susanna e i vecchioni, David e Betsabea o Adamo con gli angeli. L’interpretazione resta incerta.

dipinse questa pala per la chiesa di San Gallo a , che compare sullo sfondo insieme alla porta omonima. Fondata nel 1218, ebbe però vita breve: nel 1529 fu rasa al suolo durante l’assedio di Carlo V.

Di quel luogo oggi restano testimoni le opere superstiti come questa, oltre che i nomi della porta e di via San Gallo che ancora attraversa la città.

Andrea del Sarto, Annunciazione di San Gallo, 1513-1514 circa, olio su tavola, Galleria Palatina di

SACRALITÀ AL CENTRO La pala testimonia un   maturo, in una   attraversata dalle predicazioni di Savonarola. Nella sua pi...
13/10/2026

SACRALITÀ AL CENTRO

La pala testimonia un maturo, in una attraversata dalle predicazioni di Savonarola. Nella sua pittura emergono alcuni tratti legati al nuovo clima religioso: le figure sacre diventano protagoniste e monumentali, mentre paesaggi e architetture si riducono a sfondi dalle linee essenziali.

Sul basamento del trono compare la firma: “Petrus Perusinus pinxit”, 1493.

Proprio quell’anno Perugino sposò Chiara Fancelli, figlia dell’architetto Luca Fancelli, collaboratore di . Secondo alcuni studiosi, il volto della potrebbe richiamare i tratti della giovane sposa.

Nella pala potrebbe poi nascondersi una seconda dedica d’amore: la presenza di san Battista potrebbe essere stata richiesta dalla committente, Cornelia Salviati, in memoria del marito Giovanni Tornabuoni, celebre mercante fiorentino morto quasi vent’anni prima.

Pietro Perugino, Madonna col Bambino in trono tra i santi Giovanni Battista e Sebastiano, 1493, olio su tavola,

GIOCO DI SQUADRA  non sta semplicemente leggendo.Medita sul futuro del figlio, preannunciato dalle sacre scritture.La su...
11/10/2026

GIOCO DI SQUADRA

non sta semplicemente leggendo.

Medita sul futuro del figlio, preannunciato dalle sacre scritture.

La sua figura monumentale, dalla quale traspira palpabilmente un senso di forza e allo stesso tempo rassegnazione, invade quasi tutto lo spazio del dipinto.

Anche , le cui le spalle sembrano sostenere tutto il peso del mondo, è imponente nella sua umiltà. L’uomo si tiene in disparte, senza intervenire nella lettura, come suggerito dal figlio.

È lui il personaggio più potente di tutti.

Non neonato indifeso, ma bimbo già consapevole del suo compito, sicuro del proprio ruolo di congiunzione tra le sacre scritture e la realtà.

Ciascuno di loro ha una funzione diversa da svolgere; ma è insieme che i tre riescono a farsi portavoce della parola di .

🎨 Luca (Cortona 1445 circa – 1523), , tempera su tavola 1485-1490 circa,

👉 https://www.uffizi.it/opere/signorelli-sacra-famiglia

FEDE, RIGORE, FRUGALITÀ  È nella purezza dell’adorazione dei pastori che va ricercato il senso morale della scena, tratt...
10/10/2026

FEDE, RIGORE, FRUGALITÀ

È nella purezza dell’adorazione dei pastori che va ricercato il senso morale della scena, tratta probabilmente dai sermoni del frate domenicano Girolamo : “All’hora tu t’inginocchierai insieme con li pastori semplici et puri”.

fu tra gli artisti più vicini all’austero predicatore, tanto che in obbedienza alle sue prescrizioni decise di dare alle fiamme alcune sue opere di argomento profano, ritenute emblemi di vanità e in quanto tali soggette a disprezzo e distruzione.

Nella sua adorazione, le architetture riccamente decorate di alcuni suoi contemporanei vengono sostituite da materiali umili: lo stesso bambino, fulcro della scena, è teneramente adagiato sul fieno, simbolo cristiano per eccellenza di frugalità e, al tempo stesso, di virtù spirituale.

Lorenzo di Credi (Firenze 1459 c. - 1537), dei pastori, 1510 c., olio su tavola,

"VIA DALL’EDEN!"Nel buio fitto della foresta del Paradiso terrestre,   ed   vagano nudi, come due esuli.Cacciati dall’ ,...
09/10/2026

"VIA DALL’EDEN!"

Nel buio fitto della foresta del Paradiso terrestre, ed vagano nudi, come due esuli.

Cacciati dall’ , i loro volti sembrano quasi deformarsi sotto il peso del rimorso. Su di loro incombe un angelo, spada minacciosamente sguainata in pugno: sembra quasi a vigilare sull'effettiva espulsione della coppia.

Il Serpente tentatore si avvolge, subdolamente, al tronco di un albero. Il suo volto, umano, è attraverso dall'ombra inquietante di un sorriso di scherno. La forma del mostro richiama gli affreschi dipinti da nella Ca****la Brancacci.

Una scena di profonda disperazione interpretata con tutta l'originalità del .

E proprio oggi alle Scuderie del Quirinale prende il via 'Pontormo' grande esposizione antologica dedicata al maestro, della quale le Gallerie degli Uffizi sono partner, contribuendo con ben 27 tra le opere in mostra.

La Cacciata di Adamo ed Eva, invece, resta nelle sale del degli Uffizi, dove ancora oggi è possibile ammirarla accanto ai capolavori di Rosso Fiorentino.

🎨 Pontormo, Cacciata di Adamo ed Eva, 1535 ca., olio su tavola,

Indirizzo

Piazzale Degli Uffizi 6
Florence
50122

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