AIEM - Associazione Italiana Educatori Museali

AIEM - Associazione Italiana Educatori Museali L'associazione Italiana Educatori Museali (AIEM) un'associazione di categoria che nasce con l'intento di promuovere e valorizzare la figura dell'educatore museale e di lavorare per un riconoscimento della professione.

Il 3 marzo 2020 un piccolo gruppo di educatori ed educatrici si incontra a Mestre con la sezione veneta di "Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali". Eravamo appena all’inizio della pandemia e se ne vedevano già le conseguenze sul nostro lavoro. Emerge una consapevolezza: c'è un vuoto nella tutela della professione, creato dall’assenza di una definizione univoca e corretta delle co

Il 3 marzo 2020 un piccolo gruppo di educatori ed educatrici si incontra a Mestre con la sezione veneta di "Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali". Eravamo appena all’inizio della pandemia e se ne vedevano già le conseguenze sul nostro lavoro. Emerge una consapevolezza: c'è un vuoto nella tutela della professione, creato dall’assenza di una definizione univoca e corretta delle co

Sabato 25 e domenica 26 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio: un'occasione per far conoscere e far viver...
20/09/2021
Giornate Europee del Patrimonio 2021 – Direzione generale Musei

Sabato 25 e domenica 26 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio: un'occasione per far conoscere e far vivere il patrimonio culturale. Che ruolo ha l'educazione in queste giornate?
Educatori ed educatrici museali raccontateci la vostra esperienza professionale o di visitatori.

Tornano sabato 25 e domenica 26 settembre le GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa.

L'azione dell'educare non può prescindere dalla forma mentis del destinatario: un educatore museale sa far tesoro delle ...
16/09/2021

L'azione dell'educare non può prescindere dalla forma mentis del destinatario: un educatore museale sa far tesoro delle differenti formae mentis dei suoi interlocutori. E voi utilizzate le intelligenze multiple nel vostro lavoro?

L'azione dell'educare non può prescindere dalla forma mentis del destinatario: un educatore museale sa far tesoro delle differenti formae mentis dei suoi interlocutori. E voi utilizzate le intelligenze multiple nel vostro lavoro?

Chi è l'educatore museale oggi? In queste settimane abbiamo conosciuto insieme alcuni personaggi illuminati e momenti sa...
13/09/2021

Chi è l'educatore museale oggi?

In queste settimane abbiamo conosciuto insieme alcuni personaggi illuminati e momenti salienti che hanno segnato la storia dell'educazione al patrimonio in Italia.

A cosa ci hanno portato tutte queste esperienze? Qual è la situazione attuale della nostra professione? E ora, quali sono i prossimi passi da compiere?
Parliamone insieme, dicci la tua opinione!

Chi è l'educatore museale oggi?

In queste settimane abbiamo conosciuto insieme alcuni personaggi illuminati e momenti salienti che hanno segnato la storia dell'educazione al patrimonio in Italia.

A cosa ci hanno portato tutte queste esperienze? Qual è la situazione attuale della nostra professione? E ora, quali sono i prossimi passi da compiere?
Parliamone insieme, dicci la tua opinione!

Vi ricordate che qualche tempo fa abbiamo parlato di Bruno Munari, uno dei padri dell'educazione museale in Italia?Ora i...
08/09/2021

Vi ricordate che qualche tempo fa abbiamo parlato di Bruno Munari, uno dei padri dell'educazione museale in Italia?

Ora in edicola una bella iniziativa dell'Associazione Bruno Munari - ABM, una serie di libri sul metodo Munari: uno strumento fondamentale per qualsiasi educatore museale, da approfondire e con cui lavorare in modo creativo.

" Munari per chi "
" Ma, direi per tutti "

Con la collana "Fare per crescere "

L' Associazione Bruno Munari ( ABM) ha il piacere di comunicare che presto nelle edicole italiane potrete trovare tanti libretti colorati che permetteranno ai genitori, ai docenti , agli studenti, agli operatori della cultura e dell' educazione di accostarsi all' approccio metodologico di Munari nell'ambito della didattica .
Buona lettura e buone sperimentazioni .

La funzione educativa delle istituzioni museali si consolida sempre di più in Italia: i due musei di arte contemporanea ...
06/09/2021

La funzione educativa delle istituzioni museali si consolida sempre di più in Italia: i due musei di arte contemporanea che aprono negli anni '80, il Castello di Rivoli e il Mart di Rovereto, vengono infatti da subito progettati con sezioni didattiche interne.

Intanto dagli anni '90 inizia a diffondersi il termine educazione museale, al posto di didattica. Perché questa novità? Per dare risalto a concetti come l'apprendimento attivo e lo sviluppo delle facoltà e delle attitudini individuali.

La funzione educativa delle istituzioni museali si consolida sempre di più in Italia: i due musei di arte contemporanea che aprono negli anni '80, il Castello di Rivoli e il Mart di Rovereto, vengono infatti da subito progettati con sezioni didattiche interne.

Intanto dagli anni '90 inizia a diffondersi il termine educazione museale, al posto di didattica. Perché questa novità? Per dare risalto a concetti come l'apprendimento attivo e lo sviluppo delle facoltà e delle attitudini individuali.

L'educazione, a qualsiasi età, è fatta di relazione e confronto. Io imparo dall'altro, imparo dal contesto, imparo dalle...
02/09/2021

L'educazione, a qualsiasi età, è fatta di relazione e confronto. Io imparo dall'altro, imparo dal contesto, imparo dalle cose che mi circondano. Paulo Freire ci invita a ricordare che il lavoro educativo è l'azione del mettersi in gioco di continuo, del mettersi in ascolto, dell'adattarsi ai cambiamenti della vita.

L'educazione, a qualsiasi età, è fatta di relazione e confronto. Io imparo dall'altro, imparo dal contesto, imparo dalle cose che mi circondano. Paulo Freire ci invita a ricordare che il lavoro educativo è l'azione del mettersi in gioco di continuo, del mettersi in ascolto, dell'adattarsi ai cambiamenti della vita.

Buongiorno a tutt*vi comunichiamo con grande felicità che la sezione "Diventa socio AIEM" è attiva: vi troverete tutte l...
01/09/2021
Diventa socio | Associazione Italiana Educatori Museali

Buongiorno a tutt*
vi comunichiamo con grande felicità che la sezione "Diventa socio AIEM" è attiva: vi troverete tutte le indicazioni per potervi tesserare come socio AIEM.

https://www.educatoremuseale.it/diventa-socio/

Uno dei nostri punti fondanti è lavorare per il riconoscimento della professione e della sua formazione. L'accesso a socio dell'Associazione sarà quindi vincolato al possesso di determinati requisiti, che troverete specificati nel regolamento, pubblicato sul nostro sito alla sezione "Documenti".

E' molto importante non procedere al pagamento della quota prima di aver avuto conferma dell'ammissione.

Vi anticipiamo infine che la quota prevista per il 2021 è ridotta, poiché valida fino al 31 dicembre p.v.. Le quote per il 2022, con iscrizione ad anno solare, verranno comunicate prossimamente.

Vi aspettiamo alle prossime assemblee dei soci!!!

DIVENTA SOCIO AIEM ASSOCIAZIONE ITALIANA EDUCATORI MUSEALI PER L’ANNO 2021   L’ammissione dei soci è subordinata al possesso dei relativi requisiti, alla presentazione dell’apposito modulo compilato e firmato da parte degli interessati, alla sottoscrizione dello statuto, dei regolamenti e de...

La sezione didattica del Museo Poldi Pezzoli sceglie un approccio molto diverso dalla Pinacoteca di Brera e dagli Uffizi...
30/08/2021

La sezione didattica del Museo Poldi Pezzoli sceglie un approccio molto diverso dalla Pinacoteca di Brera e dagli Uffizi: ci si approccia alle opere prendendo spunto dal mondo dell'iconologia.
La sezione didattica propone itinerari tematici per ciascuna visita guidata: la visita è introdotta con una serie di diapositive per poi passare alla visita in sala. Qui è il dialogo tra visitatori ad essere il cuore dell'esperienza: l'opera deve essere "interrogata" e direttamente da esse i visitatori trovano risposte.Una serie di domande guida la visita facendo in modo che il visitatore crei agganci con la vita di tutti i giorni.
L'azione didattica diventa azione educativa.

La sezione didattica del Museo Poldi Pezzoli sceglie un approccio molto diverso dalla Pinacoteca di Brera e dagli Uffizi: ci si approccia alle opere prendendo spunto dal mondo dell'iconologia.
La sezione didattica propone itinerari tematici per ciascuna visita guidata: la visita è introdotta con una serie di diapositive per poi passare alla visita in sala. Qui è il dialogo tra visitatori ad essere il cuore dell'esperienza: l'opera deve essere "interrogata" e direttamente da esse i visitatori trovano risposte.Una serie di domande guida la visita facendo in modo che il visitatore crei agganci con la vita di tutti i giorni.
L'azione didattica diventa azione educativa.

Come far interessare le persone all'arte? Bruno Munari ci ricorda che l'arte deve avere i piedi per terra e le mani in p...
26/08/2021

Come far interessare le persone all'arte? Bruno Munari ci ricorda che l'arte deve avere i piedi per terra e le mani in pasta nel mondo di tutti i giorni perché possa appartenere alla gente. Un'arte che non attraversa le trame della vita di tutti i giorni non compie davvero la sua missione. Per voi quali problematiche della vita deve affrontare l'arte?

Come far interessare le persone all'arte? Bruno Munari ci ricorda che l'arte deve avere i piedi per terra e le mani in pasta nel mondo di tutti i giorni perché possa appartenere alla gente. Un'arte che non attraversa le trame della vita di tutti i giorni non compie davvero la sua missione. Per voi quali problematiche della vita deve affrontare l'arte?

Quando nasce l'educazione museale?Pittore, scultore, grafico e designer eclettico, Bruno Munari ha sempre affiancato all...
23/08/2021

Quando nasce l'educazione museale?

Pittore, scultore, grafico e designer eclettico, Bruno Munari ha sempre affiancato alla sperimentazione artistica una costante attenzione verso il mondo dell'infanzia.
Come autore, grafico e illustratore ha creato con fantasia una serie di libri per bambini e bambine che hanno ancora oggi grande successo.
Nel 1977 ha realizzato il primo laboratorio per bambini alla Pinacoteca di Brera: un momento storico per l'educazione museale in Italia e nel mondo! L'approccio - poi diventato metodo - di Munari si basa sulla sperimentazione dei materiali e delle tecniche delle opere d'arte, nella convinzione che le parole si dimenticano, l'esperienza no. Nel laboratorio si gioca con l'arte, perché i bambini imparano giocando.

Quando nasce l'educazione museale?

Pittore, scultore, grafico e designer eclettico, Bruno Munari ha sempre affiancato alla sperimentazione artistica una costante attenzione verso il mondo dell'infanzia.
Come autore, grafico e illustratore ha creato con fantasia una serie di libri per bambini e bambine che hanno ancora oggi grande successo.
Nel 1977 ha realizzato il primo laboratorio per bambini alla Pinacoteca di Brera: un momento storico per l'educazione museale in Italia e nel mondo! L'approccio - poi diventato metodo - di Munari si basa sulla sperimentazione dei materiali e delle tecniche delle opere d'arte, nella convinzione che le parole si dimenticano, l'esperienza no. Nel laboratorio si gioca con l'arte, perché i bambini imparano giocando.

Cosa comporta il confronto con un’opera? Quali parti di noi vengono smosse? L’educazione museale ci deve offrire approcc...
20/08/2021

Cosa comporta il confronto con un’opera? Quali parti di noi vengono smosse?
L’educazione museale ci deve offrire approcci e modalità e non contenuti e nozioni. Il confronto con un’opera è incontro con se stessi ed educazione alla vita di tutti i giorni.

Cosa comporta il confronto con un’opera? Quali parti di noi vengono smosse?
L’educazione museale ci deve offrire approcci e modalità e non contenuti e nozioni. Il confronto con un’opera è incontro con se stessi ed educazione alla vita di tutti i giorni.

Quando nasce l'educazione museale?Maria Fossi Todorow inaugura nel 1970 la Sezione Didattica della Galleria degli Uffizi...
16/08/2021

Quando nasce l'educazione museale?
Maria Fossi Todorow inaugura nel 1970 la Sezione Didattica della Galleria degli Uffizi, con lo scopo di “fare opera di FORMAZIONE e non di informazione”. Come realizzare questa idea? Aprendo le porte del museo alle scuole, cercando nuove metodologie per avvicinare i giovani all'arte. Soprattutto, è importante stimolare negli studenti la scoperta attiva delle opere, per sviluppare in loro una percezione sempre più viva dell'arte. Alla base c'è l'idea che solo la conoscenza del patrimonio culturale può portare a un interesse verso la sua conservazione: per questo è fondamentale educare i giovani all’arte e attraverso l’arte!

Quando nasce l'educazione museale?
Maria Fossi Todorow inaugura nel 1970 la Sezione Didattica della Galleria degli Uffizi, con lo scopo di “fare opera di FORMAZIONE e non di informazione”. Come realizzare questa idea? Aprendo le porte del museo alle scuole, cercando nuove metodologie per avvicinare i giovani all'arte. Soprattutto, è importante stimolare negli studenti la scoperta attiva delle opere, per sviluppare in loro una percezione sempre più viva dell'arte. Alla base c'è l'idea che solo la conoscenza del patrimonio culturale può portare a un interesse verso la sua conservazione: per questo è fondamentale educare i giovani all’arte e attraverso l’arte!

Quando nasce l'educazione museale?Nel convegno “Il museo come esperienza sociale” del 1971 è avviato un primo confronto ...
09/08/2021

Quando nasce l'educazione museale?
Nel convegno “Il museo come esperienza sociale” del 1971 è avviato un primo confronto tra le sezioni didattiche dei musei e il mondo universitario, con un'attenzione particolare al rapporto tra museo e società e museo e scuola. Questi temi vengono poi sviluppati dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e dalla Galleria Borghese a Roma, dalla Galleria degli Uffizi a Firenze, dalla Pinacoteca di Brera e dal Museo Poldi Pezzoli a Milano.

Quando nasce l'educazione museale?
Nel convegno “Il museo come esperienza sociale” del 1971 è avviato un primo confronto tra le sezioni didattiche dei musei e il mondo universitario, con un'attenzione particolare al rapporto tra museo e società e museo e scuola. Questi temi vengono poi sviluppati dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e dalla Galleria Borghese a Roma, dalla Galleria degli Uffizi a Firenze, dalla Pinacoteca di Brera e dal Museo Poldi Pezzoli a Milano.

L'artista Maria Lai si è da sempre interessata al valore educativo dell'arte e ha fatto del gioco una caratteristica del...
06/08/2021

L'artista Maria Lai si è da sempre interessata al valore educativo dell'arte e ha fatto del gioco una caratteristica del suo inconfondibile stile: l'arte come il gioco ci possono portare lontano!

L'artista Maria Lai si è da sempre interessata al valore educativo dell'arte e ha fatto del gioco una caratteristica del suo inconfondibile stile: l'arte come il gioco ci possono portare lontano!

C'era anche AIEM alla manifestazione "Oltre il G20 - Senza cultura nessun futuro", organizzata da Mi Riconosci? Sono un ...
05/08/2021

C'era anche AIEM alla manifestazione "Oltre il G20 - Senza cultura nessun futuro", organizzata da Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali.
Marianna Di Rosa, presidentessa AIEM, ha spiegato le ragioni del nostro esserci: come si può parlare di rilancio culturale se i professionisti della cultura non sono riconosciuti? Com’è possibile una crescita sociale senza riconoscere il valore educativo dei luoghi della cultura? Questi alcuni degli interrogativi chiave dell'intervento a Roma.
AIEM è pronta a far sentire la voce di tutti e tutte!

https://www.unfoldingroma.com/cronaca-metropolitana/15518/senza-cultura-nessun-futuro:-giornata-di-lotta-sullo-sfondo-del-colosseo-/

C'era anche AIEM alla manifestazione "Oltre il G20 - Senza cultura nessun futuro", organizzata da Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali.
Marianna Di Rosa, presidentessa AIEM, ha spiegato le ragioni del nostro esserci: come si può parlare di rilancio culturale se i professionisti della cultura non sono riconosciuti? Com’è possibile una crescita sociale senza riconoscere il valore educativo dei luoghi della cultura? Questi alcuni degli interrogativi chiave dell'intervento a Roma.
AIEM è pronta a far sentire la voce di tutti e tutte!

https://www.unfoldingroma.com/cronaca-metropolitana/15518/senza-cultura-nessun-futuro:-giornata-di-lotta-sullo-sfondo-del-colosseo-/

Quando nasce l'educazione museale? Fernanda Wittgens, negli anni Cinquanta direttrice della Pinacoteca di Brera,attiva t...
02/08/2021

Quando nasce l'educazione museale? Fernanda Wittgens, negli anni Cinquanta direttrice della Pinacoteca di Brera,attiva tra le sale un'esperienza mai vista: camminare per le sale ed osservare liberamente le opere per poi tradurle in disegni o testi. I destinatari di questa sperimentazione sono i bambini, che si pensa abbiano capacità di percepire l'arte in maniera naturale ed immediata. Gli elaborati saranno poi esposti in una mostra in Pinacoteca dal titolo Primo incontro degli alunni milanesi con le opere dei grandi maestri. L'arte inizia ad essere riconosciuta come uno strumento educativo che accompagna l'essere umano nella sua crescita.

Quando nasce l'educazione museale? Fernanda Wittgens, negli anni Cinquanta direttrice della Pinacoteca di Brera,attiva tra le sale un'esperienza mai vista: camminare per le sale ed osservare liberamente le opere per poi tradurle in disegni o testi. I destinatari di questa sperimentazione sono i bambini, che si pensa abbiano capacità di percepire l'arte in maniera naturale ed immediata. Gli elaborati saranno poi esposti in una mostra in Pinacoteca dal titolo Primo incontro degli alunni milanesi con le opere dei grandi maestri. L'arte inizia ad essere riconosciuta come uno strumento educativo che accompagna l'essere umano nella sua crescita.

Comincia dai banchi di scuola la preparazione alla vita e alle scelte che un bambino o una bambina faranno da adulti: Jo...
29/07/2021

Comincia dai banchi di scuola la preparazione alla vita e alle scelte che un bambino o una bambina faranno da adulti: John Dewey ci ricorda che i luoghi dell'educazione sono davvero formativi se propongono ESPERIENZE.
Il museo ha la responsabilità di attivare esperienze e di essere un ponte tra la vita quotidiana e la cultura.
Quanti musei hanno questa identità?

Comincia dai banchi di scuola la preparazione alla vita e alle scelte che un bambino o una bambina faranno da adulti: John Dewey ci ricorda che i luoghi dell'educazione sono davvero formativi se propongono ESPERIENZE.
Il museo ha la responsabilità di attivare esperienze e di essere un ponte tra la vita quotidiana e la cultura.
Quanti musei hanno questa identità?

Quando nasce l'educazione museale?Paola Della Pergola, direttrice della Galleria Borghese di Roma, negli anni'60' attiva...
26/07/2021

Quando nasce l'educazione museale?

Paola Della Pergola, direttrice della Galleria Borghese di Roma, negli anni'60' attiva una sezione didattica interna al museo: per lei è fondamentale che l'Italia abbia una scuola di pensiero autonoma rispetto all'approccio statunitense: il pubblico da accogliere nelle sale del museo è quello estraneo al mondo della cultura. Come attirarlo?
Lo strumento sperimentato dalla direttrice è la visita guidata che si struttura in dialogo con i visitatori, in un linguaggio semplice e colloquiale e comincia sempre con una riflessione sul ruolo del museo nella società. I visitatori aumentano e Paola Della Pergola è sempre più convinta che il museo abbia il potere di influenzare la crescita globale delle persone.
La visita guidata diventa uno strumento didattico.

Quando nasce l'educazione museale?

Paola Della Pergola, direttrice della Galleria Borghese di Roma, negli anni'60' attiva una sezione didattica interna al museo: per lei è fondamentale che l'Italia abbia una scuola di pensiero autonoma rispetto all'approccio statunitense: il pubblico da accogliere nelle sale del museo è quello estraneo al mondo della cultura. Come attirarlo?
Lo strumento sperimentato dalla direttrice è la visita guidata che si struttura in dialogo con i visitatori, in un linguaggio semplice e colloquiale e comincia sempre con una riflessione sul ruolo del museo nella società. I visitatori aumentano e Paola Della Pergola è sempre più convinta che il museo abbia il potere di influenzare la crescita globale delle persone.
La visita guidata diventa uno strumento didattico.

Indirizzo

Accademia Di Belle Arti, Via Ricasoli, 66
Florence
50122

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando AIEM - Associazione Italiana Educatori Museali pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a AIEM - Associazione Italiana Educatori Museali:

Digitare

Musei nelle vicinanze