Accademia dei Georgofili

Accademia dei Georgofili L'Accademia dei Georgofili, fondata nel 1753, si propone di contribuire al progresso delle scienze e dell'agricoltura.

Presidente: Massimo Vincenzini
Vicepresidenti: Simone Orlandini, Amedeo Alpi

28/05/2026
Vi aspettiamo (in presenza o da remoto) il prossimo 3 giugno 2026 con un incontro a proposito delle “Disposizioni per il...
28/05/2026

Vi aspettiamo (in presenza o da remoto) il prossimo 3 giugno 2026 con un incontro a proposito delle “Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane (Legge 12 Settembre 2025, n. 131)”.

La legge 12 Settembre 2025, n. 131, che reca il titolo Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane, se da un lato segue le orme del lungo percorso diacronicamente tracciato dal legislatore per garantire alle zone montane quella adeguata tutela invocata dall’art. 44, secon...

Evento della Sezione Sud-Est dell'Accademia dei GeorgofiliREGISTRAZIONE AL LINK NEI COMMENTI
28/05/2026

Evento della Sezione Sud-Est dell'Accademia dei Georgofili
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28/05/2026

Quasi seicento professionisti, in larghissima parte agronomi, agrotecnici e periti agrari, hanno partecipato al webinar "Le produzioni agroalimentari: tra tradizione e innovazione", svoltosi il 12 maggio scorso.

“Notizie Forestali” - USA, svolta nella politica forestale federale: obiettivo +25% nella produzione di legnamedi Paolo ...
28/05/2026

“Notizie Forestali” - USA, svolta nella politica forestale federale: obiettivo +25% nella produzione di legname
di Paolo Mori..
Nel mese di aprile 2026 l’amministrazione federale statunitense ha impresso una forte accelerazione alle politiche forestali orientate alla produzione legnosa, fissando come obiettivo un incremento del 25% della produzione nazionale di legname. Una scelta che segna un cambiamento rilevante nell’approccio alla gestione delle foreste pubbliche federali e che potrebbe avere effetti significativi sia sul mercato del legno sia sugli equilibri tra funzione produttiva ed ecologica delle foreste.
Una svolta che viene osservata con attenzione e preoccupazione anche a livello internazionale, sia per le possibili ricadute sui mercati globali del legno sia per le implicazioni sulle future politiche forestali e ambientali.
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Torniamo a parlare del Prof. Morettini con un articolo di Luca Menconi:"Gli inediti dell’archivio Alessandro Morettini s...
28/05/2026

Torniamo a parlare del Prof. Morettini con un articolo di Luca Menconi:
"Gli inediti dell’archivio Alessandro Morettini sono pronti a essere indagati"..
Il lavoro di riordinamento e inventariazione del patrimonio archivistico dell’Accademia dei Georgofili continua sistematicamente. È la volta delle scritture di Alessandro Morettini (1887-1979), uno dei più autorevoli e noti studiosi di arboricoltura e pomologia della storia italiana, donate all’Accademia dal figlio nel 1997 e ora in corso di notifica da parte della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana. Professore all’Università di Firenze, dove creò e diresse l’Istituto di coltivazioni arboree, accademico e consigliere dei Georgofili e fondatore, insieme ad altri, della Società Orticola Italiana, fu caposcuola di un’intera generazione di studiosi di rinomato prestigio, fra i quali Franco Scaramuzzi ed Elvio Bellini.
A essere giunta in Accademia e sistemata è solo una piccolissima quantità di carte dell’illustre scomparso, riguardante la sua intensa attività di pubblicazioni scientifiche, proseguita ininterrottamente fino agli ultimi anni della sua esistenza. Il fondo archivistico raccoglie, infatti, scritti inediti di Morettini degli anni 1970, che conservano un marcato interesse storico, come testimonianza del livello e della natura degli studi di quegli anni.
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A colloquio con Riccardo Velasco, nuovo direttore della Fondazione Edmund Mach: “La ricerca non ha confini, le TEA sono ...
28/05/2026

A colloquio con Riccardo Velasco, nuovo direttore della Fondazione Edmund Mach: “La ricerca non ha confini, le TEA sono il mio sogno nel cassetto”.
di Giulia Bartalozzi..
D: Nominato contemporaneamente direttore generale della Fondazione Edmund Mach e del Centro CREA di genomica e bioinformatica, nonché neoaccademico Ordinario dei Georgofili: dottor Velasco, come sta affrontando questo periodo di gran fermento per la sua attività professionale?
R: Da una parte grande senso di responsabilità dall’altra grande emozione per la credibilità che la comunità scientifica e i vertici degli Enti mi hanno riconosciuto. Per un ex studente dell’Università di Firenze raggiungere il traguardo di Accademico Ordinario è un sogno che si avvera. Un grande Presidente, mio professore di Colture Arboree, il Prof. Scaramuzzi ci ha indicato la strada, averla percorsa fino qui è stato un grande traguardo. Gli incarichi di Direttore si sono susseguiti uno dopo l’altro e sono ancora molto emozionato per entrambe le opportunità che mi sono state offerte... Purtroppo non sono ruoli compatibili e non sarebbe neanche giusto dedicare solo parte del mio tempo. Entrambi gli incarichi sono a tempo pieno ed ho dovuto scegliere, a malincuore. Qualunque fosse stata la mia scelta avrei perso un pezzo di me. L’esperienza al CREA è stata fantastica, certo movimentata con cambi frequenti di Presidenti e Direttori Generali, ma l’Ente ha tenuto, i colleghi sono stati estremamente coesi e collaborativi, la barra dritta l’abbiamo sempre tenuta, lasciare è stata dura. D’altra parte, torno in un ambiente che conosco bene, dove sono cresciuto professionalmente, e dove ho raggiunto i risultati scientifici più alti.
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Fondazione Edmund Mach

La Spremuta di Lorenzo Frassoldati..:-)
28/05/2026

La Spremuta di Lorenzo Frassoldati..
:-)

"Protezione degli alberi nelle aree urbane dalle invasioni di organismi alieni"di Pio Federico Roversi..Nel prossimo fut...
28/05/2026

"Protezione degli alberi nelle aree urbane dalle invasioni di organismi alieni"
di Pio Federico Roversi..
Nel prossimo futuro il nostro Paese dovrà affrontare sfide strategiche nel contesto di un Europa proiettata verso un modello di società che pone al primo posto percorsi di sostenibilità.
Con riferimento alla tutela degli alberi sia in ambienti naturali che soprattutto in contesti di verde urbano non si deve però mai dimenticare che le piante, anche quelle secolari che siamo portati a pensare come qualcosa di immutabile ed eterno, sono organismi viventi, che costringiamo a vivere in contesti antropizzati diversi dagli ambienti di origine, nei quali la selezione dell’uomo e le cure colturali possono sopperire solo in parte all’impoverimento della rete di relazioni ecosistemiche che caratterizza gli ambienti naturali.
L’intensificarsi degli spostamenti di merci e persone negli ultimi decenni ha inoltre portato ad un aumento esponenziale di introduzione accidentali di organismi e microrganismi nocivi che si alimentano a spese di alberi, con conseguenze a volte drammatiche per la mancata coevoluzione che ha determinato in vari casi stravolgimenti di paesaggi e contesti che eravamo portati a considerare immutabili.
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"Frutta a guscio, il mercato globale ridisegna il futuro dell’Italia"di Giampaolo Rubinaccio..Tra volatilità dei prezzi,...
28/05/2026

"Frutta a guscio, il mercato globale ridisegna il futuro dell’Italia"
di Giampaolo Rubinaccio..
Tra volatilità dei prezzi, concorrenza internazionale, cambiamento climatico e nuove esigenze di organizzazione commerciale, il comparto italiano della frutta a guscio cerca una nuova traiettoria fondata su qualità, origine, innovazione e integrazione di filiera.
Nel panorama agroalimentare contemporaneo, pochi comparti mostrano con la stessa evidenza della frutta a guscio quanto il rapporto tra dimensione locale e scenario globale sia ormai diventato inscindibile. Prezzi, approvvigionamenti, margini industriali e opportunità di sviluppo non dipendono più soltanto dalle condizioni nazionali, ma risultano sempre più influenzati dai grandi poli produttivi mondiali, dai flussi del commercio internazionale e dagli equilibri competitivi tra i principali Paesi esportatori e trasformatori... Per il sistema italiano, la nocciola continua a essere la referenza strategica per eccellenza, è il prodotto attorno al quale si concentrano una parte importante degli equilibri economici della filiera nazionale, del rapporto con l’industria di trasformazione e della capacità di presidiare segmenti rilevanti del mercato. Allo stesso tempo, è anche la referenza che più chiaramente evidenzia i fattori di instabilità che attraversano il comparto.
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Indirizzo

Logge Degli Uffizi Corti
Florence
50122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
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Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
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Telefono

+39055212114

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