11/08/2026
Și in campagna
Una delle fatiche comuni a tutti i contadini dell’epoca era la raccolta del fieno.
I prati venivano falciati al mattino molto presto, con l’erba bagnata dalla rugiada il lavoro era meno faticoso.
Prima di iniziare a volte qualcuno andava a “tirà rà seda”, fare cioè un taglio stretto da un paletto di confine all’altro per impedire di sconfinare involontariamente durante lo sfalcio.
Attorno ai cespugli e sotto gli alberi se necessario, si interveniva con il temperino, anche una piccolissima quantità d’erba era importante.
Venivano falciati anche i prati ripidi e scoscesi sotto le crode chiamate “ra pales”, lavoro molto pericoloso con l’ erba bagnata, che obbligava i contadini ad indossare i “grife” (ramponi) per evitare di scivolare nel vuoto qualora esposte su dirupi di roccia……
Vi aspettiamo presso il Museo Etnografico in località Pontechiesa nei seguenti orari: Mattino 10,30 - 12,30 - Pomeriggio 15,30 -19,30
Aperto tutti i giorni nel mese di agosto