Museo Paleontologico "Rinaldo Zardini"

Museo Paleontologico "Rinaldo Zardini" Benvenuti nella pagina ufficiale del Museo Paleontologico "Rinaldo Zardini". Visitate il nostro sito www.musei.regole.it

Il Museo si trova presso il Centro Culturale Alexander Girardi Hall.

🪸 I coralli che anche tuttora abitano le nostre barriere e che popolavano le scogliere tra 240 e i 230 milioni di anni f...
01/09/2026

🪸 I coralli che anche tuttora abitano le nostre barriere e che popolavano le scogliere tra 240 e i 230 milioni di anni fa, si possono dividere in due categorie facilmente distinguibili tra loro: coloniali e isolati.
👉 Un corallo coloniale mostra tanti piccoli cerchi o strutture simili a fiori vicini tra loro, dove ogni cerchio rappresenta un singolo polipo.
👉 Al contrario, un corallo isolato ha una struttura singola e ben distinta, senza altre forme simili intorno. Per distinguerlo meglio, basta osservare la sua sezione: una struttura centrale (il cuore del polipo) con segni concentrici attorno, a indicare la crescita del corallo nel tempo.

Da martedì 1° settembre fino alla chiusura stagionale dei musei, domenica 4 ottobre, il Museo Paleontologico Rinaldo Zar...
31/08/2026

Da martedì 1° settembre fino alla chiusura stagionale dei musei, domenica 4 ottobre, il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini e il Museo Etnografico delle Regole d'Ampezzo seguiranno il seguente orario:

Dal martedì alla domenica 15:30-19:30, chiuso il lunedì 🌿

⚠️ Ultimi giorni per poter visitare la mostra in collaborazione con  "Dolomiti in cammino nella geologia della meravigli...
29/08/2026

⚠️ Ultimi giorni per poter visitare la mostra in collaborazione con "Dolomiti in cammino nella geologia della meraviglia" ✨️
Ultimo giorno per visitarla ➡️ lunedì 31 agosto❗️

Mentre il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini rimarrà aperto fino al 4 ottobre 📅

Alla fine del Carnico (224 m.a. - Norico), il mare si alzò nuovamente e invase ciclicamente le piane di marea, depositan...
25/08/2026

Alla fine del Carnico (224 m.a. - Norico), il mare si alzò nuovamente e invase ciclicamente le piane di marea, depositando i fanghi carbonatici che avrebbero in seguito costituito la "Dolomia Principale"; in essa s' inglobano grossi fossili bivalvi, chiamati megalodonti, e si conservano numerose impronte di dinosauri. Il protrarsi di questa sedimentazione per milioni di anni avrebbe portato all' accumulo di grandi spessori, che avrebbero dato luogo in seguito alle più alte pareti dolomitiche (Tofana, Cristallo, Sorapìs).

Un successivo abbassamento del livello del mare, con emersione di vaste aree, sconvolse drasticamente il paesaggio dolom...
18/08/2026

Un successivo abbassamento del livello del mare, con emersione di vaste aree, sconvolse drasticamente il paesaggio dolomitico: scomparvero le barriere coralline e si formarono estesi fondali pianeggianti; il mare basso facilitava lo sviluppo di grossi bivalvi, oltre alla comparsa dei primi rettili terrestri. I ritrovamenti, non solo di reperti fossili di animali, ma anche di carbone e di ambra, testimoniano la presenza di rigogliose foreste di piante resinose, su isole presenti all' interno di un sistema lagunare ("Formazione di Travenanzes"). Nelle gocce di ambra rinvenute alla base della Tofana sono stati individuati degli acari, fra i più antichi finora noti al mondo, e pollini di diverse specie.

Le montagne dolomitiche che circondano Cortina, sono il risultato di complesse vicende geologiche, che ebbero inizio 234...
11/08/2026

Le montagne dolomitiche che circondano Cortina, sono il risultato di complesse vicende geologiche, che ebbero inizio 234 milioni di anni fa in un mare tropicale, adornato da scogli e atolli.
In questo mare si protrasse un lungo periodo di sedimentazione marina, durato circa 120 milioni di anni e favorito dal lento e parallelo sprofondamento dei fondali marini, al quale seguirono movimenti tettonici su scala globale, che portarono, alla fine di questo periodo, al sollevamento della catena delle Alpi. I bassi fondali del Triassico, che si interponevano alle scogliere, erano caratterizzati dalla presenza di rocce tenere, come marne e calcari marnosi: la cosiddetta "Formazione di San Cassiano" (229 milioni di anni), in cui abbondano i resti di fauna fossile, in eccezionale stato di conservazione; essa affiora in tutto il fondovalle ampezzano. La collezione di fossili di Rinaldo Zardini, conservata al Museo Paleontologico delle Regole d' Ampezzo, è fra le più importanti e studiate al mondo.

All'interno della Mostra "Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia" presso il Museo Paleontologico "Rinaldo ...
04/08/2026

All'interno della Mostra "Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia" presso il Museo Paleontologico "Rinaldo Zardini" tutti i bambini possono diventare illustratori paleontologici!! 🕵️‍♀️🎨🖌

Venite a trovarci...Al primo piano è visitabile anche il Museo, che racchiude nelle sue vetrine migliaia di creature marine pietrificate dal tempo. 🌿🐚

📅 Nel mese di agosto siamo aperti tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30

07/07/2026

L'esposizione intinerante "Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia" è presente a Cortina dal 23 giugno al 3...
07/07/2026

L'esposizione intinerante "Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia" è presente a Cortina dal 23 giugno al 31 agosto 2026 presso il Museo Paleontologico "Rinaldo Zardini" in località Pontechiesa.

Il percorso realizzato dalla Dolomites UNESCO, ha consentito di arricchire la narrazione dei 270 milioni di anni che separano le Dolomiti di oggi alla loro origine.

Una sede prestigiosa, che consentirà di integrare la visita alla mostra (gratuita), con il biglietto per l' ingresso al Museo e ai suoi percorsi,impreziositi da 20.000 esemplari di fossili, soprattutto marini.

Orari di apertura:

luglio e agosto mattino, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30 (giorno di chiusura il lunedì, tranne in agosto)

Vi aspettiamo numerosi!!!!!!

ARRIVA A CORTINA D’AMPEZZO LA MOSTRA DELLA FONDAZIONE DOLOMITI UNESCO SULLA «GEOLOGIA DELLA MERAVIGLIA»L’esposizione iti...
23/06/2026

ARRIVA A CORTINA D’AMPEZZO LA MOSTRA DELLA FONDAZIONE DOLOMITI UNESCO SULLA «GEOLOGIA DELLA MERAVIGLIA»
L’esposizione itinerante «Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia» sarà presente a Cortina da martedì 23
giugno a lunedì 31 agosto 2026. Appuntamento giovedì 25 giugno, alle 18.00, per l’inaugurazione al Museo Paleontologico Rinaldo Zardini, nella quale, dopo i saluti istituzionali, sarà proposta ai partecipanti una breve visita guidata sia alla mostra, sia alla collezione permanente del Museo Zardini, a cura dei referenti del Museo e del Parco Naturale delle Regole d’Ampezzo.
Pensata come un’esperienza immersiva tra scienza e natura, la mostra trasforma il sentiero dell’escursionista in un vero e proprio viaggio nel tempo, guidando i visitatori nella storia geologica delle Dolomiti. Il percorso, realizzato dalla Fondazione Dolomiti UNESCO, è già stato ospitato in numerosi contesti che hanno consentito di arricchire la narrazione dei 270 milioni di anni che separano le Dolomiti di oggi dalla loro origine. Sarà così anche nell’estate 2026, grazie alla collaborazione del Museo Paleontologico Rinaldo Zardini e del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, entrambi gestiti dalle Regole d’Ampezzo. Una sede prestigiosa, che consentirà di integrare la visita della mostra (gratuita), con il ticket per l’ingresso al Museo e ai suoi percorsi, impreziositi da 20.000 esemplari di fossili, soprattutto marini, appartenenti a ben 1000 specie diverse e dalle ricostruzioni degli ambienti in cui si sono formati.
Il percorso espositivo, ispirato al Dolomites World Heritage Geotrail e curato da Biosphaera scs, è stato realizzato con il supporto scientifico dei geologi Alfio Viganò, Riccardo Tomasoni e Alberto Carton, nell’ambito delle iniziative curate dalla Rete funzionale del Patrimonio Geologico della Fondazione, ed è arricchito dalle foto di Matteo Visintainer e dai disegni di Davide Bonadonna.

STAUNOVO POLACCO: «La mostra trova al Museo Zardini il suo naturale completamento»
«Inauguriamo con piacere questa sesta tappa, rinnovando l’impegno a divulgare lo straordinario patrimonio geologico delle Dolomiti, riconosciuto dall’UNESCO per la sua eccezionalità a livello mondiale – commenta il Presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO, Marco Staunovo Polacco. – Siamo entusiasti di farlo a Cortina insieme alle Regole d’Ampezzo, che da secoli amministrano e tutelano questi luoghi. Ospitare la mostra nel Museo Paleontologico Rinaldo Zardini è un vero privilegio: il percorso espositivo, che sintetizza la geologia dei nove Sistemi del Sito Patrimonio Mondiale, trova infatti preziosi spunti di approfondimento e un completamento naturale nella ricca collezione del Museo, al quale va la nostra profonda riconoscenza.»
STEFANO GASPARI, Presidente Regole d’Ampezzo e Parco Naturale Dolomiti d’Ampezzo
Siamo davvero onorati di ospitare, presso il Museo Paleontologico “Rinaldo Zardini”, la mostra itinerante realizzata dalla Fondazione Dolomiti UNESCO. L’alternarsi degli scenari geografici che hanno reso così spettacolare la terra in cui
abbiamo la fortuna di vivere merita sempre un’attenzione particolare e ci consente di scoprire quel mondo remoto e affascinante che le montagne celano: un viaggio attraverso barriere coralline, foreste, vulcani, deserti, ghiacciai… La collaborazione con la Fondazione e la Provincia di Belluno, che ringraziamo, incrementa così il nostro impegno nella divulgazione della storia di questa preziosa eredità naturale, patrimonio da conoscere e tutelare.

📷Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia
Un percorso espositivo alla scoperta del patrimonio geologico delle Dolomiti
23 giugno – 31 agosto 2026
📍Museo Paleontologico Rinaldo Zardini, Via Marangoi 1, Cortina d'Ampezzo (BL)
Orari apertura mostra: nel periodo di apertura la mostra sarà accessibile tra le 15:30 e le 19:30 e, nei mesi di luglio e agosto anche al mattino, dalle 10:30 alle 12:30 (giorno di chiusura il lunedì, tranne in agosto).
Ingresso gratuito
ℹ️Per informazioni:
https://www.dolomitiunesco.info/attivita/mostra-dolomiti-geologia-cortina

Indirizzo

Via Marangoi, 1/Loc. Pontechiesa
Cortina D'Ampezzo
32043

Orario di apertura

Martedì 15:30 - 19:30
Mercoledì 15:30 - 19:30
Giovedì 15:30 - 19:30
Venerdì 15:30 - 19:30
Sabato 15:30 - 19:30
Domenica 15:30 - 19:30

Telefono

+390436875502

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