Spazio Kossuth

Spazio Kossuth Lo Spazio nasce come omaggio alla poliedrica personalità del maestro Wolfgang Alexander Kossuth
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Lo Spazio nasce come omaggio alla poliedrica personalità del maestro Wolfgang Alexander Kossuth e alla città da lui scelta come luogo di ispirazione e di produzione artistica, città dove oggi riposa. Nelle cinque sale dello Spazio, saranno esposte 40 opere, tra quadri e sculture, quale narrazione del lungo percorso artistico del maestro. Dominante sarà l’essenza della figura umana, per Kossuth ossessione vitale e fonte ispiratrice di infinite possibilità espressive. Il corpo, sia maschile sia femminile, è indagato dall’artista nella sua fisicità e spiritualità, per quel che di inafferrabile e misterioso esso conserva: “Il corpo umano è incomprensibile – diceva lo stesso Kossuth - sono ancora lontano dal padroneggiarlo. Lo guardo e mi chiedo: come nasce questa forma? E più tento di approfondire e più mi sfugge. Io ricerco nella figura umana, tra statica e anatomia, l’opera di Dio”. Alexander Kossuth, che ha abbandonato il linguaggio della musica per concentrare la propria creatività in ambito plastico, è un esempio chiaro di contemporaneità che sfugge alle mode. La figura non è mai ritratta e mai immobile nei suoi lavori, ma muove verso tensioni muscolari ed emotive. Leggerezza ed equilibrio, raffinatezza ed eleganza, si fondono perfettamente con l’impiego del bronzo e delle resine. Le opere di Kossuth saranno l’anima del nuovo spazio culturale di Città della Pieve: la programmazione delle future mostre annuali che saranno organizzate avranno come tema i soggetti del suo lavoro. Ogni anno la scelta sarà fatta in collaborazione con insegnanti e studenti di un istituto scolastico di Città della Pieve. Il tema scelto – i miti, i ritratti, le opere religiose, il disegno, le fusioni a cera persa, etc. - verrà approfondito con ricerche ed elaborati, attraverso lo studio di opere di Kossuth e di altri artisti contemporanei, con le quali sarà realizzata la mostra annuale. Obiettivo di questo Spazio e dell’associazione Ankamò è promuovere l’arte e avvicinare ad essa i giovani e tutti coloro che ne hanno interesse. Linea guida del progetto è il pensiero “Se guardi, conosci. Se studi, ricordi. Se fai, capisci”. Fare, rendere visibile, udibile e tangibile agli altri la propria visione affinché sia condivisa è la necessità dell’Artista. Alcuni artisti riescono a farlo attraverso le loro opere, altri devono utilizzare parole per spiegarsi, a volte devono far intervenire parole d’altri perché le loro non bastano. Enti promotori: Associazione Ankamò, Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, Comune di città della Pieve Organizzazione: Associazione Ankamò ORARI DI APERTURA: mesi giugno, settembre sabato e domenica 10-13.30 14.30-19.00 mesi luglio, agosto tutti i giorni 10.30-13.30 15.00-19.00 da giugno ad ottobre tutti giorni visite guidate comprese nel circuito museale di Città della Pieve. è possibile prenotare aperture straordinarie per visite guidate. BIGLIETTI: Intero, 4,00 euro Ridotto, 3,00 (sopra 65 anni, gruppi di più di 10 persone) Ridotto, 2,50 (sotto 25 anni,studenti d'arte, residenti) Gratuito ( sotto 12 anni) INFORMAZIONI AL PUBBLICO: ufficio del turismo +39 0578298520 Spazio Kossuth +39 3319245183 Associazione Ankamò +39 3478708700

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"WOLFGANG ALEXANDER KOSSUTH nasce in Germania, a Pfronten nel 1947. Pittore, scu...
17/05/2020

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"

WOLFGANG ALEXANDER KOSSUTH nasce in Germania, a Pfronten nel 1947. Pittore, scultore, violinista e direttore d’orchestra, dedica tutta la sua vita all’arte, fondendo la passione per la musica a quella per le arti figurative. Le sue opere ritraggono grandi personalità del mondo della musica, della letteratura e della danza. La disciplina che gli permette di esprimersi con maggiore enfasi è la scultura. La figura umana è sempre al centro delle sue composizioni. Studi anatomici, resa del movimento, bellezza classica che si fonde con equilibri improbabili. Il risultato è una figura fisiognomicamente perfetta ma che va oltre la realtà, visione personale dell’artista che asseconda e nega al tempo stesso il naturalismo. Armonia e teatralità caricano le sue sculture di pathos; tensioni e torsioni, corpi di ballerini che sfidano le leggi di gravità in un’esplosione di energia e dinamismo. I materiali che modella sono marmo, bronzo, resina e gesso. Le stesse tematiche sono espresse nelle tele: nudi realizzati a pastelli o a olio, contorni sfumati, magistrale chiaroscuro. Corpi sensuali che si muovono nello spazio, in bilico tra tensione muscolare e emotiva. Dal 1970 al 1974 suona nell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano e nel 1975 ne sarà il direttore. Quattro anni più tardi decide di abbandonare la musica per la scultura, frequentando i corsi all’Accademia di Brera. Dal 1981 le sue opere vengono esposte in Italia e all’estero. Si tengono svariate

mostre presso il Museo della Scala e altri teatri lirici, tra cui il Carlo Felice di Genova. Viene insignito di svariati titoli, onorificenze, riconoscimenti. Muore precocemente il 30 dicembre 2009.

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"SERGIO CAPELLINI nasce a Bologna il 19 dicembre 1942. Nel 1962 si trasferisce a...
13/05/2020

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"

SERGIO CAPELLINI nasce a Bologna il 19 dicembre 1942. Nel 1962 si trasferisce a Roma, cominciano i suoi primi tentativi di “fare arte”. Visitando musei e gallerie apprezza le opere di Medardo Rosso, Manzù, Marini, Greco e Fazzini. Da autodidatta, inizia a modellare con la creta e le cera; i materiali a lui più congeniali sono il bronzo, il marmo e il legno. La sua è una scultura di tipo figurativo che viene però sviluppata e concepita in maniera differente a seconda dei soggetti da lui scelti: le figure femminili eteree, lanciate in movimenti armoniosi, vibranti; le figure maschili, sofferte, attonite, disperate, alcune bloccate negli ultimi attimi della loro vita; gli animali mitici, avvolti da un'aura magica, trascendente, dove il movimento è sempre motivo dominante; le figure a tema sacro sono una perfetta incarnazione di un messaggio di pace, fede, e amore. Nel 1978 si trasferisce a Verona con la moglie Gabriella e i figli, Simona e Alessandro, restandovi fino al 1985, anno in cui andrà a vivere nella campagna veronese, prima a Castel d’Azzano, poi a Isolalta di Vigasio, dove tuttora vive e lavora. Ha realizzato opere su commissione che si trovano in piazze, edifici pubblici, privati e luoghi sacri. Ha tenuto mostre personali e collettive in Italia, Germania, Austria, Svizzera, Lussemburgo, Belgio, U.S.A., Canada e Giappone. In quest’ultimo paese è possibile ammirare una delle sue opere più significative degli anni 70 “Anche l’eroe muore”, inserita nell’Hacone Open Air Museum di Hacone (Tokyo) insieme ai più importanti scultori del Novecento. Nel 2009 il Sommo Pontefice Benedetto XVI lo nomina membro della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon, evento al seguiranno una serie di prestigiosi riconoscimenti.

Sergio Capellini, 1979
"Il folle volo di Icaro"
Bronzo

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"ALESSANDRO KOKOCINSKI nasce a Porto Recanati nel 1948 da madre russa e padre po...
12/05/2020

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"

ALESSANDRO KOKOCINSKI nasce a Porto Recanati nel 1948 da madre russa e padre polacco. Alla fine dello stesso anno approda in Argentina dopo una drammatica traversata dell’Atlantico. Passa i primi anni dell’infanzia tra le foreste Misionares, l’Iguazù e il Paraguay, per stabilirsi poi a Buenos Aires dove intraprende la carriera circense a contatto con artisti del circo del calibro di Oleg Popov. Nel ‘69 approda in Cile, nel pieno dell’ideologia pacifista del governo Allende. Alla caduta di Allende Kokocinski è già in Europa dove, accolto da intellettuali come Rafael Alberti, Alberto Moravia, Carlo Levi e Pier Paolo Pasolini, espone ai Musei Vaticani illustrando l’Angelus Dei per l’Anno Santo sotto il pontificato di Papa Paolo VI nel 1977. In quel periodo ricomincia a lavorare per il teatro e per il cinema, collaborando con grandi personaggi come Gabriella Ferri e Lina Sastri. Numerosi sono i documentari sulla sua vita avventurosa (l’ultimo dei quali “Alejandro es la vida” prodotto da Antigona Productions nel 2007). Acuto analizzatore della realtà, Alessandro Kokocinski esprime nelle sue opere tutte le passioni di una vita tormentata, della quale il destino fu artefice “tragico e felice insieme”. Lo si conosce per la potenza espressiva delle sue sculture monumentali e installazioni nelle quali suggestioni religiose e oniriche si legano in un’ interpretazione del reale dove spiritualità, sofferenza e sacrificio trasudano dai corpi che affollano le sue composizioni. Fino al 2017, anno della sua scomparsa, viaggia ininterrottamente tra l’Europa, l’Asia, la Russia e l’Oriente esponendo in importanti musei e istituzioni pubbliche e ricevendo inviti alle più importanti biennali d’arte e riconoscimenti a livello internazionale. Alcune delle sue opere sono presenti nelle più prestigiose collezioni d’arte e nei più famosi musei di tutto il mondo, per citarne solo alcuni: I Musei Vaticani, la Fondazione Jorge Luis Borges di Buenos Aires, la galleria d’Arte Moderna di Bologna, i giardini di Palazzo Aldobrandini di Carpineto Romano, il Museo di Arte Moderna di Santiago del Cile, lo Stadtmuseum di Dresda e il Cimitero Monumentale di Milano.

Alessandro Kokocinski
"Prometeo"

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"TONO MUCCHI nasce a Milano nel 1938 da una famiglia di pittori (il nonno Antonm...
08/05/2020

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"

TONO MUCCHI nasce a Milano nel 1938 da una famiglia di pittori (il nonno Antonmaria Mucchi e lo zio Gabriele Mucchi). Attualmente vive e lavora tra Milano e la campagna perugina. Dopo aver frequentato il biennio di architettura al Politecnico di Milano, si trasferisce a Londra dove segue i corsi di pittura e disegno alla Byam Shaw School of Paintings & Drawings e quelli di grafica alla Central School of Arts & Crafts.

Presenta la sua prima personale alla Galleria Toninelli di Roma nel 1970. Negli anni a seguire espone in numerose gallerie tra l’Italia e l’estero. Inizialmente dedito alla produzione di oli, inchiostri su carta e acrilici, che entreranno a far parete di numerose collezioni pubbliche e private, dal 2000 si dedica alla realizzazione di opere tridimensionali, foto e elaborazioni digitali, rimarcando la sua vena poliedrica di artista dal grande estro e dal forte, nonché continuo, desiderio di sperimentazione. Tra gli altri, hanno scritto di lui André E. Ballmer, Riccardo Barletta, Dino Buzzati, Toba Ikuyo Chiba, Costanzo Costantini, Lisa Liebmann, Rosetta Loy, Giorgio Mascherpa, Roberto Mutti, Tommaso Paloscia, Franco Passoni, Elena Pontiggia, Domenico Porzio, Roberto Sanesi, Giorgio Soavi, Roberto Tassi, Duccio Trombadori, Lorenza Trucchi, Marco Valsecchi, Gino Visentini.

Tono Mucchi, 2018
"Leda e il Cigno"
Rappresentazione su carta fotografica Fine Art

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"BILJANA PETROVICNasce nel 1975 a Belgrado, capitale della Serbia (ex Yugoslavia...
07/05/2020

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"

BILJANA PETROVIC

Nasce nel 1975 a Belgrado, capitale della Serbia (ex Yugoslavia). Fin dall'infanzia il suo interesse e la sua curiosità verso l'arte predominano su qualsiasi altra cosa. Il bisogno di dedicarsi interamente all'arte la condurrà a decisioni difficili e dolorose ma inevitabili. Nel 1996 si iscrive al corso di pittura dell'Accademia delle Belle Arti di Bologna. Durante il suo percorso di studio comincia ad interessarsi alla scultura che diventerà ben presto la sua grande passione, specie per il marmo. Il tema che muove i suoi interessi artistici e le sue curiosità è la figura umana; studiata come risorsa inesauribile di esperienze sensoriali e spirituali. Ispirandosi anche alla danza e alla musica, cerca di trasmettere, attraverso l'arte materica della scultura, qualcosa di etereo e mistico come lo spirito e l'anima dell'uomo.

Bilkana Petrovic,2015

ATHENA

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"LUISA ALBERTÈ nata nel 1969 a Torino, dove tuttora vive e lavora. Si iscrive al...
04/05/2020

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"

LUISA ALBERT

È nata nel 1969 a Torino, dove tuttora vive e lavora. Si iscrive all'Istituto Europeo di Milano nel 1989. Inizia a collaborare come illustratrice e nel 1992 si diploma al dipartimento di illustrazione. Si avvicina al mondo della pittura grazie agli insegnamenti di Ottavio Mazzonis, suo continuo e prezioso punto di riferimento. Esegue numerosi ritratti, tra cui quelli di alcuni presidenti del Consiglio Regionale Piemonte, visibili a Palazzo Lascaris, e quelli di altre personalità istituzionali e dell’imprenditoria. Realizza numerose nature morte e paesaggi, prediligendo il ritratto dal vero. La maestria nell’utilizzo dell’olio genera luci ed ombre di una naturalità sorprendente, velature delicate, sfondi accennati. “Non cercate nei miei quadri significati celati, cercate il puro gesto del piacere nel FARE, cercate lo sgomento di fronte a ciò che esiste che a volte è così bello da volerlo possedere. Forse tutta questa smania di novità, ci ha fatto dimenticare che è importante l’apprezzare senza vergogna un quadro che si possa chiamare tale”. (Luisa Albert)

Luisa Albert
"La Nascita dell'Alba" ,2009
Olio su tela

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"OTTAVIO MAZZONIS(Torino, 20 ottobre 1921 – Torino, 8 novembre 2010).�Dopo un pr...
30/04/2020

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"

OTTAVIO MAZZONIS

(Torino, 20 ottobre 1921 – Torino, 8 novembre 2010).�Dopo un precoce apprendistato presso lo studio di Luigi Calderini, il giovane Ottavio approderà allo studio di Nicola Arduino (allievo di Giacomo Grosso), qui apprenderà la tecnica della pittura a fresco e realizzerà decorazioni e pale d'Altare per numerose chiese. Negli anni Sessanta e Settanta l'attenzione per soggetti sacri e religiosi si tradurrà con la realizzazione di parecchie opere a carattere religioso anche nell'area piemontese, tra cui si ricordano: le decorazioni della cupola nella Pieve di Cumiana (1960); la pala d'altare per San Pietro di Savigliano (1962); le decorazioni per il Seminario maggiore di Mondovì Piazza (1964); la Pala d'altare con il beato Valfrè per la Chiesa di San Filippo Neri di Torino (1972). Negli anni successivi Mazzonis continuerà ad esporre presso le principali mostre e fiere nazionali ed internazionali. Nel 2009, sostenuto da Vittorio Sgarbi, ottiene dalla Prefettura di Siracusa l'incarico di eseguire due pale per il transetto della Cattedrale di Noto. “...L’indipendenza di Mazzonis è sostanzialmente innovativa pur nel rispetto dell’iconografia tradizionale.” (Sgarbi)�“Il valore del bello e del bene nell’arte non tollerano elucubrazioni intellettuali, per me sono verità che entrano facilmente nell’animo umano”. (Artribune)

Ottavio Mazzonis, 1988
"Venere"
"Melanconia"
Olio su tela

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"LEONARDO LUCCHINasce il 9 dicembre 1952 a Cesena, dove ancora oggi vive e lavor...
27/04/2020

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"

LEONARDO LUCCHI

Nasce il 9 dicembre 1952 a Cesena, dove ancora oggi vive e lavora. Studia all'Istituto d'Arte per la Ceramica di Faenza. In più di trent'anni di attività artistica espone in diverse città italiane, a partire da Roma poi Modena, Venezia, Firenze, Ferrara, Milano, Bologna, Palermo, Messina, Bari. È molto apprezzato all’estero esponendo a Londra, Parigi, Lussemburgo, Basilea, Ginevra, Gent (Belgio). Orafo, decoratore, sculture, le sue opere spaziano materiali e forme rappresentanti della sua personalità poliedrica. Realizza anche opere pubbliche, monumentali, tra le quali ricordiamo i gruppi scultorei dedicati ai caduti della Seconda Guerra Mondiale, collocati a Terni e Forlì, e alla grande fontana “Acqua: fonte di bellezza”, posta all’ingresso della zona termale di Bagno di Romagna. È un atto di “stregoneria” quello che compie Leonardo Lucchi quando blocca “in sospensione” i suoi bronzi nello spazio affidandoli ad un equilibrio apparentemente “naturale” che sfida ogni volta le leggi della gravità. “Stupore” è il termine che viene in mente guardando la sua opera che coinvolge adulti e bambini allo stesso modo.

Leonardo Lucchi,2006
"Amazzone"
Bronzo

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"MARCELLO PIETRANTONI è nato a Brescia nel 1934. Nel corso di tutta la sua vita ...
24/04/2020

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"

MARCELLO PIETRANTONI è nato a Brescia nel 1934. Nel corso di tutta la sua vita ha affiancato alla professione di architetto una ricerca che si è avvalsa dei più diversi materiali, fino alle sculture in bronzo iniziate nel 1986. I bronzi, dopo il breve periodo dei raffinati marmi (1985 – 1986), emergono da un cammino erratico di lungo periodo fra materiali, tecniche e pratiche costruttive diverse fino a diventare la sua attività principale ed esclusiva. In essi quella monumentalità, cui è stato criticamente attento come artista e come architetto, trova il suo compimento classico e naturale. I bronzi gli consentono, da ormai tre decenni, quell’indagine sul corpo umano, sugli archetipi, sui miti che, assieme al tempo, permeano la sua attività creativa.

Marcello Pietrantoni

"Agalma"

Bronzo

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"GRAZIANO CAROTTI -Biografia in forma tattileGraziano Cecilio Carotti nasce il 1...
23/04/2020

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"

GRAZIANO CAROTTI -Biografia in forma tattile

Graziano Cecilio Carotti nasce il 17 Luglio 1946 a Cremona in via Pallavicino - già via Favagrossa – al numero civico 24.

Il bambino cresce nelle prime luci del dopoguerra. Seguono gli studi, le passioni, le mostre, i riconoscimenti... Una vita trascorre. Il bambino di ieri è oggi il custode del ricordo tattile di quei forti odori, di quella Polvere, degli anni piccoli.

La Polvere di questi anni grandi vince le perenni sfide di terra acqua fuoco, a generare statue; da sempre Musa puntuale, silenziosa Polvere senza tempo.

Nel tempo dei crolli quotidiani, Lei affolla opere, aneliti testardi a dare vita ai morti.

Graziano Carotti
"Mito del Re Mida"

"Marte"

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI" MASSIMILIANO POGGIONI, nasce ad Umbertide (Pg) nel1975. Studia Filosofia a Per...
21/04/2020

ARTISTI E OPERE DELLA MOSTRA "MITOPOIESI"

MASSIMILIANO POGGIONI, nasce ad Umbertide (Pg) nel1975. Studia Filosofia a Perugia e Graphic Design a Roma, dove vive per un lungo periodo. Da alcuni anni è tornato a vivere tra le colline umbre dove lavora come graphic designer, illustratore, nonché organizzatore di mostre ed eventi d’arte. Approfondisce, da autodidatta, il disegno, la pittura e le arti grafiche, sperimentando con successo anche la performance live. Del suo interesse per le molteplici sfaccettature dell’essere umano fa il centro della sua ricerca artistica: “fisicità plastica, l’occupazione netta dello spazio, il dubbio dietro ogni apparenza, divengono Istantanee di una geografia dell’umano mai risolta, mosaici emotivi dove disseziono il rimosso, dove il concetto di identità è in continuo movimento”. Espone le sue opere in contesti di varia natura, tra i quali, si ricordano: MACRO Asilo - Atelier (Roma, 2019), Palazzo Collicola Arti Visive (Spoleto, 2018), Museo Civico Palazzo Penna (Perugia, 2018 e 2017), Art Adoption a Palazzo Magini (Cortona, 2018), Spectrum - Miami Art Week (Miami, USA, 2016),Centro Elsa Morante (Roma, 2016), Fondazione Civitella Ranieri (Umbertide, 2016) e la Galleria Miklova Hisa (Ribnica, Slovenia, 2015

MASSIMILIANO POGGIONI
"Pietà Senza Nome"
2018

Artisti e Opere della Mostra 'MITOPOIESI' NEIL MOORE è nato in Inghilterra nel 1950 da genitori australiani. Nel 1952 la...
20/04/2020

Artisti e Opere della Mostra 'MITOPOIESI'

NEIL MOORE è nato in Inghilterra nel 1950 da genitori australiani. Nel 1952 la famiglia torna in Australia dove Neil si forma tra Melbourne e Canberra ottenendo ottimi risultati nelle arti figurative. Nel 1969 si iscrive alla facoltà di Belle Arti dell’Università di Sydney dove, dopo il diploma di laurea conseguito nel '72, si dedicherà all’insegnamento. Dopo un periodo di pausa dalla produzione artistica, nel 1979 ha inizio una nuova fase creativa che lo porterà ad intraprendere un nova carriera come illustratore per giornali e riviste. Grazie alla sua esperienza grafica di base, si cimenta nelle tecniche calcografiche e nella pittura. Negli anni Ottanta intraprende una serie di viaggi in Europa, prima in Inghilterra, Francia e Germania, e poi in Italia. Nel 1987 decide di trasferirsi in Umbria, in un’antica fortezza da lui stesso restaurata e trasformata in casa studio dove vive tuttora. E’ in Italia che comincia a dipingere ad olio specializzandosi nell’arte del ritratto. Durante la sua carriera espone in Australia, Inghilterra, Francia, Germania e Italia, dove le sue opere ottengono numerosi riconoscimenti, trovando posto in collezioni pubbliche e private.

NEIL MOORE
'GODDESS'
1993 /1994

GLI ARTISTI E LE OPERE DELLA MOSTRA 'MITOPOIESI' VENIA DIMITRAKOPOULOU è un’artista greca le cui opere fanno parte di im...
19/04/2020

GLI ARTISTI E LE OPERE DELLA MOSTRA 'MITOPOIESI'

VENIA DIMITRAKOPOULOU è un’artista greca le cui opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private in tutto il mondo. Nata e formatasi ad Atene presso l’Accademia di Belle Arti, si diploma alla Scuola Superiore di Arte Drammatica del Conservatorio di Atene, per perfezionarsi poi presso l’Atelier Vivant de l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi. Attualmente vive e lavora tra la capitale greca e l’isola di Egina. Esplora con disinvoltura le diverse tecniche artistiche trovando nella scultura il principale mezzo espressivo attraverso l’utilizzo dei più diversi materiali: dalla pietra al marmo, dal legno al metallo e al vetro, fino alle opere su carta cinese e all’installazione sonora e video. Numerose le mostre personali e collettive in Grecia e all’estero. Tra i maggiori risultati della sua carriera c’è, nel 2016, l’installazione della sua scultura monumentale Promahones nel cortile del Museo Archeologico Nazionale di Atene. Nel 2015 presenta la sua attività artistica in Italia nel quadro dei programmi educativi della Biennale Sessions di Venezia e nel 2016 ha luogo la sua prima personale Italiana dal titolo Selected Works presso la galleria Artespressione di Milano. Nel 2017 il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella le conferisce l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia per il suo contributo, attraverso l’operato artistico, al rafforzamento dei rapporti tra Grecia e Italia. Nel 2018 prende il via il progetto del tour di mostre italiane dal titolo “Futuro Primordiale” che la vedrà esporre in importanti istituzioni pubbliche e private nelle città di Palermo (Museo Archeologico A. Salinas), Torino (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo) e Trieste (Civico Museo Sartorio e Castello di San Giusto)

Indirizzo

Rimesse Del Palazzo Vescovile Via Pietro Vannucci 12
Città Della Pieve
06062

Orario di apertura

Lunedì 15:30 - 19:30
Lunedì 10:30 - 12:30
Martedì 15:30 - 19:30
Martedì 10:30 - 12:30
Mercoledì 15:30 - 19:30
Mercoledì 10:30 - 12:30
Giovedì 15:30 - 19:30
Giovedì 10:30 - 12:30
Venerdì 15:30 - 19:30
Venerdì 10:30 - 12:30
Sabato 15:30 - 19:30
Sabato 10:30 - 12:30
Domenica 15:30 - 19:30
Domenica 10:30 - 12:30

Telefono

+39 3319245183

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Commenti

Desidero ringraziare la curatrice e la guida dello spazio per la loro disponibilità. Mi complimento per la scelta delle opere e della loro esposizione. Merita davvero!
La scorsa serata ho ricevuto in reagalo dal Comune di CItta' della Pieve e Spazio Kossuth questa magnifica esperienza, sollevata nel culmine della gloria , possibile solamente quando una tale abilita' artistica, musicale e una cosi dolce vulnerabilita' vengono raffigurate. Il Maestro Kossuth e il suo lavoro e' uno dei piu' grandi regali fatti a Citta' della Pieve. La mia piu' profonda gratitudine va alla memoria del maestro Kossuth, alla sua bellissima e devota moglie, a tutti coloro che hanno reso questo concerto possibile e ai due magnifici musicisti che hanno condiviso con Citta' della Pieve una delle piu' stimolanti ed edificanti esperienze possibili!
Serata bellissima. Giuliana ha saputo mantenere vivo il ricordo una persona che doveva essere speciale. Musicisti bravissimi. Grazie.