04/10/2026
Cisterna, domenica 4 ottobre 2026, ha vissuto una giornata di straordinaria intensitร culturale e spirituale in occasione della manifestazione Mercandรจ. Quest'anno l'evento รจ stato dedicato alla figura di San Francesco d'Assisi nellโottocentesimo anniversario della sua morte, una ricorrenza trasformata in un'occasione di rievocazione e riflessione.
Le botteghe del museo si sono trasformate nel palcoscenico di un suggestivo salto nel tempo e nello spazio. I personaggi del passato hanno preso nuovamente vita grazie alla presenza viva degli attori. All'interno del museo, luogo di memoria, gli interpreti hanno narrato toccanti frammenti della vita del Santo attraverso testi da loro stessi ideati, liberamente tratti dal pensiero e dalla vicenda storica di Francesco.
Dalle drammatizzazioni รจ emersa la figura di un Francesco vivo e dirompente, portatore di uno sguardo di fuoco sul mondo, capace di stravolgere le convenzioni del suo tempo e di ogni epoca successiva. Scegliendo di farsi vicinissimo agli ultimi, il Santo รจ apparso nelle scene come un novello pazzo che ha cambiato il corso della storia, facendosi annunciatore paradossale di una felicitร fatta anche di dolore, capace di trovare senso nella fragilitร umana.
A rendere la manifestazione ancora piรน autentica ed emozionante รจ stato il contributo fondamentale dei giovani della Pro-Loco di Cisterna d'Asti. Con straordinaria energia e dedizione, le ragazze e i ragazzi hanno affiancato il museo sia nellโorganizzazione della festa sia nella cura e realizzazione della proposta enogastronomica, deliziando i presenti con i sapori della tradizione. Durante la manifestazione si รจ respirato un clima profondamente francescano, improntato ai valori piรน sinceri dell'accoglienza e della fraternitร . La gioia del fare insieme, la collaborazione disinteressata e il calore umano dimostrati dal gruppo hanno trasformato la gestione dell'evento in una testimonianza viva e concreta dell'insegnamento del Santo.
La fusione tra il valore etnografico delle botteghe di Cisterna d'Asti, la forza poetica della rappresentazione teatrale e la generosa vivacitร dei giovani della Pro-Loco hanno regalato ai visitatori un'esperienza indimenticabile, confermando il valore della formula narrativa adottata da quattro anni dal Museo, che questโanno si รจ coniugata con l'attualitร immortale di un messaggio che continua scaldare i cuori.