27/08/2026
𝑀𝐸𝑅𝐶𝑂𝐿𝐸𝐷Ì 𝟸 𝑆𝐸𝑇𝑇𝐸𝑀𝐵𝑅𝐸 𝟸𝟶𝟸𝟼, 𝐴𝐿𝐿𝐸 𝟷𝟾 𝐶𝐴𝑆𝑇𝐸𝐿𝐿𝑂 𝐷𝐼 𝐶𝐼𝑆𝑇𝐸𝑅𝑁𝐴𝐷’𝐴𝑆𝑇𝐼
𝐆𝐚𝐛𝐫𝐢𝐞𝐥𝐞 𝐒𝐞𝐠𝐫𝐞 presenta:
𝐋𝐀 𝐅𝐈𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐅𝐈𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀. 𝐀𝐛𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐦𝐨𝐝𝐢𝐭à 𝐝𝐞𝐥𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨
(Bollati Boringhieri)
L'autore dialoga con 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐀𝐢𝐦𝐞.
La politica si è ridotta ad amministrazione di emergenze, gestione del presente, manutenzione di algoritmi. Al posto delle visioni insegue i sondaggi, ossessionata dai dati in tempo reale. Il linguaggio politico – incapace di elaborare il trauma della fine delle certezze – si è ridotto a puro fatto tecnico. In queste pagine originali e acute, Gabriele Segre analizza il fallimento della politica senza cedere al catastrofismo. Non si tratta di piangere il mondo che avevamo immaginato e che non si realizzerà, ma di accettare che abitiamo un luogo scomodo, nel quale volenti o nolenti dovremo restare. Se la storia è ricominciata, non possiamo più chiederci «quando torneremo alla normalità», ma «come faremo ad abitare un tempo che non promette certezze».
È 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚: 𝐫𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭à 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞, 𝐝𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞, 𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚, 𝐜𝐡𝐞 è 𝐩𝐨𝐢 𝐥’𝐮𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐨𝐧𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐩𝐢ù 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐞 𝐩𝐢ù 𝐬𝐩𝐚𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨𝐬𝐚: «𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐢?».
𝐆𝐀𝐁𝐑𝐈𝐄𝐋𝐄 𝐒𝐄𝐆𝐑𝐄: direttore della Fondazione Vittorio Dan Segre, è esperto di temi di identità e convivenza. Specializzato in Politiche pubbliche e Leadership, ha studiato all’Università di Singapore, alla Columbia University di New York e all’Università Cattolica di Milano. Ha lavorato per anni per le Nazioni Unite occupandosi di temi di leadership e riforma dell’organizzazione.
𝐌𝐀𝐑𝐂𝐎 𝐀𝐈𝐌𝐄: ha insegnato Antropologia culturale presso l’Università degli Studi di Genova, occupandosi del rapporto fra identità culturale e contemporaneità.
𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐈𝐆𝐋𝐈𝐀𝐓𝐀.
𝐋𝐢𝐧𝐤 𝐢𝐧 𝐛𝐢𝐨.