L'intero Complesso masseriale, di grande rilevanza architettonica, è articolato nei diversi corpi di fabbrica, tra cui il nucleo centrale con il coro affrescato e la sovrastante torre, il Palazzo dell'Abate, i corpi perimentrali anticamente destinati a residenza e stalle, la chiesa cinquecentesca ed il corpo a Sud con originaria destinazione a Taverna e Panetteria. Il piano terra si arricchisce d
egli straordinari resti di un ciclo di affreschi scoperti nel corso dei lavori di restauro ed ascrivibili alla fine del XIII secolo, raffiguranti finti velaria sovrastati da clipei contenenti immagini di santi vescovi e sante vergini, episodi della Passione di Cristo e il Lignum Vitae. Il ciclo pittorico adorna il coro dell'antica chiesa, lasciando visibili i graffiti in lingua germanica . Ai piani superiori, tre livelli, di cui due con impalcato ligneo, restituiscono alla torre l'originaria funzione di avvistamento. Il loggiato settecentesco, poi, permette l'accesso al Palazzo dell'Abate, connotato da un'imponente camino nel vano d'ingresso. Iscrizioni lapidee, emblemi teutonici e cardinalizi, pavimentazioni e ritrovamenti archeologici, resi fruibili alla visita, raccontano la storia complessa del monumento, il cui valore inestimabile è documentato dalla ricchissima collezione di ceramica e di numerosi reperti, oggi patrimonio della collezione permanente del Museo di Torre Alemanna.