19/06/2026
Lo scorso 23 maggio Villa Cerami ha ospitato “Abitare, infinito presente ’26”, che ha proseguito il suo percorso di riflessione sulle città e le sue molteplici forme dell’abitare 📚🎙️
Nel terzo appuntamento della rassegna itinerante - a cura di Officine Culturali, Claudia Cantale e Teresa Graziano - “Abitare neurodivergente” ha preso forma a partire dal libro “La città autistica” (Einaudi) di Alberto Vanolo, geografo economico-politico dell’Università di Torino.
Partendo dall’idea che identità ed esperienze quotidiane siano profondamente influenzate dagli spazi che abitiamo, il dialogo ha esplorato il rapporto tra neurodiversità e città, interrogandosi su inclusione, partecipazione e modi differenti di vivere lo spazio urbano. Al centro della riflessione, la possibilità di immaginare una città capace di accogliere la differenza, dove il diritto all’abitare significhi anche prendere parte alla vita collettiva e contribuire alla sua trasformazione.
Con Alberto Vanolo hanno conversato Daniela Conti (psicologa – Università di Catania), Fernanda Cantone (architetta – Università di Catania), Teresa Graziano, (geografa economico-politica – Università di Catania) e Claudia Cantale (sociologa dei processi culturali e comunicativi – Università di Catania), approfondendo il tema della neurodiversità come occasione per ripensare la cura, le relazioni e la progettazione stessa dello spazio urbano.
📌 𝗩𝗶 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶 𝟮𝟬 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟳:𝟯𝟬 𝗮𝗹 𝗚𝗶𝗮𝗿𝗱𝗶𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗩𝗶𝗮 𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻 “𝗔𝗯𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲, 𝗶𝗻𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲 ‘𝟮𝟲”: “𝗔𝗯𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗶 𝗺𝗮𝗿𝗴𝗶𝗻𝗶” 𝗰𝗼𝗻 𝗢𝗽𝗲𝗻 𝗖𝗮𝘁𝗮𝗻𝗶𝗮. Scopri di più: https://www.officineculturali.net/eventi/abitare-ai-margini/