30/08/2026
Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933) è artista, pittore e scultore italiano tra i protagonisti dell’Arte Povera. Figlio di un restauratore, si forma nella bottega paterna e lavora inizialmente nella pubblicità con Armando Testa. Tra i suoi riconoscimenti figurano il Leone d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia (2003) e il Praemium Imperiale in Giappone (2013).
La sua poetica nasce dal desiderio di superare la separazione tra arte e vita. Con i “Quadri specchianti”, realizzati dal 1961-62, sostituisce la tradizionale superficie pittorica con l’acciaio inox lucidato a specchio, su cui applica figure tratte da fotografie a grandezza naturale. L’immagine rappresenta il passato e la memoria, mentre lo specchio riflette spettatore e ambiente, introducendo nell’opera il presente, il movimento e l’imprevedibile. Esempio emblematico “L’Etrusco” (1976), mette in dialogo il passato, la storia con il presente in continuo divenire.
CONIGLIO (1972) è una serigrafia su acciaio inox lucidato a specchio. Pistoletto riprende il tema delle nature morte seicentesche, evocando la fragilità della vita e della materia. La superficie riflettente coinvolge chi guarda, trasformando un soggetto quotidiano in una riflessione sul tempo, sulla realtà e sul nostro modo di osservare.
Negli anni ‘80 Pistoletto recupera la scultura, mettendo in dialogo il poliuretano, leggero e modellabile, con materiali tradizionali come il marmo. Figure monumentali e frammentarie rielaborano la tradizione classica senza imitarla: il passato viene scomposto e ricomposto nel presente. L’“anima” della scultura nasce così dalla relazione tra forma, spazio, tempo e presenza dell’uomo.
LA CADUTA (1983), in marmo bianco di Carrara, raffigura una figura maschile riversa sul basamento, in contrasto con la verticalità del monumento tradizionale. L’opera anticipa simbolicamente le cadute delle statue dei leader comunisti avvenute nell’Europa orientale nel 1991. La caduta non richiama solo la fine del potere, ma anche quella delle ideologie, diventando immagine di trasformazione e della capacità dell’arte di attraversare il tempo e la storia.
Pt.1
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