La Fondazione ONLUS: “LA MEMORIA DEL PASSATO” Nata nel 1981 come evento da tenersi solo in occasione della festa patronale di Casalnoceto, l’originaria “Mostra dei Pizzi e Ricami” organizzata dalla Sig.ra Gradina Gulminetti e dalla Sig.ra Giuseppina Gerolo, venne, nel 1986, consolidata a mostra permanente con la disponibilità delle Cantine dell’Edificio Scolastico ristrutturate dall’Amministr
azione Comunale di allora a tale scopo. L’Edificio Scolastico costruito nel 1907, esempio di architettura neorinascimentale molto lineare, è un immobile che si sviluppa su 2 piani e un seminterrato. Al piano terra, leggermente rialzato, una fila di porticati coperti costituisce l’accesso alle cinque aule adibite a scuola elementare delle quali, l’aula centrale riservata alla prima classe, era la più protetta e chiusa da mura. Questo corpo centrale costituisce anche l’androne di accesso allo scalone che porta al piano superiore dove era posizionato, nell’ala di destra l’asilo infantile ed in quella di sinistra vari locali adibiti ad abitazioni per le insegnanti elementari e dell’asilo. Ogni appartamento era provvisto anche di una pertinenza utilizzata per lo stoccaggio della legna, carbone e altri generi. Tali pertinenze, localizzate nell’area sottostante l’edifico scolastico, unitamente ad un lungo corridoio di collegamento, costituivano Le Cantine dell’immobile. Nel 1986 nelle Cantine dell’Edifico Scolastico, la “Mostra dei Pizzi e Ricami”, sempre grazie alla passione di Gradina Gulminetti e Giuseppina Gerolo, venne quindi strutturata a museo permanente con il nome di “La Memoria del Passato”. Le stesse, coadiuvate da altri otto soci, hanno inoltre fondato una “Onlus” che, nell’arco di più di 40 anni, ha raccolto, selezionato e conservato con passione e competenza tutta la vecchia tradizione dell’epoca passata. Le Cantine dell’Edificio Scolastico sede del Museo “La memoria del passato” sono costituite da un Lungo Corridoio che contiene oggetti e abiti d’epoca e da otto locali, che si affacciano sul corridoio, strutturati come ambienti a tema. - Le contadinerie - La grande cucina - L’asilo - La vecchia scuola - La camera da letto - Il laboratorio del falegname e del maniscalco - La scuola di musica ed infine - Il grande salone IL LUNGO CORRIDOIO Nel corridoio, frammisti a eleganti abiti esposti su manichini, sono riconoscibili centinaia di oggetti appartenenti alla vita quotidiana ed a vari periodi storici come la prima guerra mondiale. Partendo dall’uscita di sicurezza possiamo ammirare oggetti per la lavorazione della canapa, le stuoie ed il taglia foglie per l’allevamento del Baco da seta e attrezzi per la filatura. Il sarto con la stufa a molteplici lati per riscaldare nello stesso tempo più ferri da stiro, la parrucchiera con il primo arriccia capelli a brace, l’asciuga capelli e arricciature elettriche. Dalle vecchie panche da Sala cinema, passando di fronte all’abito indossato dalla moglie del primo violino della Scala per il ricevimento dello Zar di Russia si incontrano vari accessori da viaggio con bauli e valige. Verso la fine del corridoio troviamo il banco di lavoro dell’orefice con tutti gli stampi per la fusione dei vari modelli di anelli. Il vecchio Ambulatorio del Medico Condotto con la vetrinetta e l’insegna originale appesa all’esterno negli anni ‘50. Infine la struttura liberty di un vecchio bagno posizionato esternamente sui balconi nelle case di ringhiera. LE CONTADINERIE E LA VECCHIA CANTINA Nel locale delle “Contadinerie e della Vecchia cantina” possiamo osservare molti oggetti di uso comune nel mondo contadino di allora. Da osservare: - Il labirinto per i topi - L’ingozza oche - La lanterna per carrozze - La prima doccia - Una p***a per lo zolfo in vetro - Il seggiolino per mungere - La cesta per la semina - Le sagome per i cornicioni - La prima macchina espresso per caffè - L’erogatore di brillantina In un lato del locale possiamo apprezzare uno scorcio della classica vecchia cantina delle case contadine con tutti gli accessori utilizzati per lo stoccaggio del vino come damigiane di vetro impagliate, bottiglioni e bottiglie vecchie e la vecchia macchina utilizzata per imbottigliamento del vino e per l’inserimento dei tappi di sughero nelle bottiglie LA GRANDE CUCINA Nella grande cucina di un tempo si viveva e si svolgevano tante attività. - La mamma cuciva accanto alla culla del bambino - La nonna sferruzzava vicino al camino - Si cucinava Da osservare: - La prima lavatrice - Il mastello con la cenere - Un utensile per fare gli agnolotti - Un utensile per tostare l’orzo - Un utensile per cuocere le castagne - Un utensile per fare il b***o (zangola) - Lo stira ombrelli - Il gratta ghiaccio per le granite Nell’angolo dedicato al nostro fornaio Ezio possiamo vedere l’attrezzo per fare le rosette, la pala da introdurre nel forno, i cestoni e la bilancia LA VECCHIA SCUOLA In questo ambiente sono stati riposizionati i vecchi banchi con la cattedra e la lavagna Da osservare: - I contenitori per l’inchiostro - I netta-penne - Gli astucci - I quaderni con le copertine d’epoca - Le carte geografiche - L’ASILO Anche qui sono stati disposti i vecchi tavolini con i grembiulini e i cestini Da osservare: - Il letto della suora - La mensa con i fori per le scodelle di ferro - LA CAMERA DA LETTO E’ stata ricreata una camera da letto dei tempi passati Qui troveremo molti ricami. In un paese agricolo come Casalnoceto d’inverno le donne ricamavano ed in particolare le ragazze si facevano il corredo. Da osservare: - La bambola dell’800 in biscuit - Il primo inalatore - Preziose tende e lenzuola con preziosi ricami - Il “prete” che – con la brace della stufa - serviva per scaldare il letto LA SCUOLA DI MUSICA In questo ambiente è stata ricostruita la banda del paese, grazie alla disponibilità delle famiglie che hanno donato quegli strumenti con i quali sono stati conseguiti risultati eccellenti. Da osservare: - Il metronomo - Le mantelle appese IL LABORATORI DEL FALEGNAME E DEL MANISCALCO Qui troviamo gli attrezzi che un nostro falegname, di straordinaria bravura – Maurizio Baggini - si è costruito da solo (naturalmente per quanto riguarda tutte le parti in legno) Si tratta di pezzi unici. Da osservare: - Il carro armato fatto costruire da un genitore per il proprio figlio - Le poesie di Dorina Il SALONE Questo spazioso salone contiene abiti molto importanti che, pur appartenenti a periodi diversi, sono stati raggruppati con l’unica finalità di suscitare ricordi ed emozioni. Il più prestigioso è senz’altro l’abito da sposa di Marietta, sorella del pittore Pellizza da Volpedo Da osservare: - I mobili in miniatura per bambini - I due dagherrotipi (immagini su lastra) antenati delle fotografie su carta