07/12/2025
“Couteau de boucher” (Coltello da macellaio)
Nel luglio del 1915 l’esercito francese, alla luce dei quotidiani combattimenti corpo a corpo imposti dalla nuova guerra di trincea e della carenza di pugnali regolamentari, decise di fornire alle truppe circa 200.000 coltelli cosiddetti “da macellaio”.
Alla data del 10 settembre 1915 risultavano distribuiti 221.105 esemplari, prodotti da diverse ditte (Zouave, Acier Fondu, ecc.), che presentavano forma e dimensioni approssimativamente analoghe. Tali coltelli erano caratterizzati da una struttura piuttosto fragile e dalla totale assenza della guardia.
La maggior parte degli esemplari presenta un’impugnatura in legno a forma di stivale e montature in ottone: si trattava, in sostanza, di comuni coltelli da salumiere modificati mediante l’asportazione della pallina antinfortunistica posta in origine sulla punta della lama.
Si rivelarono ottimi coltelli da prosciutto, ma pessimi pugnali da assalto: pur dotati di lame in acciaio di buona qualità, queste risultavano estremamente sottili e fragili.