Casa don Diana è un bene confiscato alla camorra, sede del Comitato don Peppe Diana e di una serie di progettualità per la promozione sociale attraverso la formazione, la creazione di percorsi di economia sociale, la memoria delle vittime innocenti. E' anche un polo didattico di attività educative innovative, denominato La F.U.C.IN.A. (acronimo di Formazione Umana, Comunicazione, Innovazione, Ambi
ente), per rafforzare e integrare il lavoro delle diverse Agenzie educative presenti sul territorio, seguendo il messaggio lasciatoci da don Peppe sia come insegnante, che come educatore da sempre vicino ai più giovani. Casa don Diana è anche un museo della resistenza alla criminalità organizzata e centro di una serie di attività tese a promuovere il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. Un luogo di apprendimento non formale e informale per la comunicazione sociale innovativa su temi di utilità sociale, come l’interculturalità, la cittadinanza attiva, l’economia sociale e lo sviluppo sostenibile del territorio, sia per i giovani che per gli adulti. Centro polivalente per attività culturali e ri-creativi, a disposizione di quanti abbiano bisogno di uno spazio per organizzare i propri eventi, assemblee, percorsi educativi. E' un bene liberato dalla camorra e restituito alla collettività.