Casa don Diana

Casa don Diana È un bene confiscato alla camorra e sede del Comitato don Peppe Diana, centro di diversi progetti.

Casa don Diana è un bene confiscato alla camorra, sede del Comitato don Peppe Diana e di una serie di progettualità per la promozione sociale attraverso la formazione, la creazione di percorsi di economia sociale, la memoria delle vittime innocenti. E' anche un polo didattico di attività educative innovative, denominato La F.U.C.IN.A. (acronimo di Formazione Umana, Comunicazione, Innovazione, Ambi

ente), per rafforzare e integrare il lavoro delle diverse Agenzie educative presenti sul territorio, seguendo il messaggio lasciatoci da don Peppe sia come insegnante, che come educatore da sempre vicino ai più giovani. Casa don Diana è anche un museo della resistenza alla criminalità organizzata e centro di una serie di attività tese a promuovere il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. Un luogo di apprendimento non formale e informale per la comunicazione sociale innovativa su temi di utilità sociale, come l’interculturalità, la cittadinanza attiva, l’economia sociale e lo sviluppo sostenibile del territorio, sia per i giovani che per gli adulti. Centro polivalente per attività culturali e ri-creativi, a disposizione di quanti abbiano bisogno di uno spazio per organizzare i propri eventi, assemblee, percorsi educativi. E' un bene liberato dalla camorra e restituito alla collettività.

EMILIANA FEMIANO - 22 NOVEMBRE 2010Emiliana Femiano, 25 anni. Viene uccisa il 22 novembre 2010 a Terracina dall'ex compa...
22/11/2025

EMILIANA FEMIANO - 22 NOVEMBRE 2010

Emiliana Femiano, 25 anni. Viene uccisa il 22 novembre 2010 a Terracina dall'ex compagno, già condannato per un precedente tentato omicidio della ragazza. Viene ritrovata in una pozza di sangue, con il volto sfigurato dai colpi e il corpo martoriato da decine di fendenti, inferti con violenza inaudita. Emiliana ha pagato con la vita il gesto azzardato di aver incontrato di nuovo il suo ex convivente, che un anno prima, a Napoli, l'aveva già accoltellata. La Corte d'assise di Appello ha condannato il responsabile a 30 anni di reclusione.

GELSOMINA VERDE - 21 NOVEMBRE 2004Gelsomina Verde, 22 anni. Il 21 novembre del 2004 viene torturata e uccisa barbarament...
21/11/2025

GELSOMINA VERDE - 21 NOVEMBRE 2004

Gelsomina Verde, 22 anni. Il 21 novembre del 2004 viene torturata e uccisa barbaramente dai sicari della camorra per una vendetta trasversale. Gelsomina è del tutto estranea alle logiche della camorra. E' una giovane operaia, che dedica parte del suo tempo alle attività di volontariato. Condannato all'ergastolo uno dei più efferati killer del clan di Scampia, ritenuto l'esecutore materiale del delitto, mentre il mandante, inizialmente condannato a 35 anni di reclusione, è successivamente prosciolto da tutte le accuse. Nel 2023, grazie alle rivelazioni di alcuni pentiti, le indagini si riaprono. Altri due uomini imputati di aver partecipato all'omicidio della giovane donna. Il 22 maggio del 2024 inizia il processo innanzi al Gup del Tribunale di Napoli.

MICHELE BORRIELLO - 17 NOVEMBRE 1981Michele Borriello, 24 anni. Viene ucciso il diciassette novembre del 1981 a Villa Li...
17/11/2025

MICHELE BORRIELLO - 17 NOVEMBRE 1981

Michele Borriello, 24 anni. Viene ucciso il diciassette novembre del 1981 a Villa Literno, in un agguato teso da un boss perché testimone scomodo di un omicidio di camorra. Molto probabilmente si trovava nelle campagne di Villa Literno per una gara di tiro a piattello. Lascia la moglie e due bambine piccole. Michele Borriello è stato riconosciuto vittima innocente della criminalità organizzata.

SALVATORE BARBARO - 13 NOVEMBRE 2009Salvatore Barbaro, 29 anni. Viene ucciso a Ercolano il 13 novembre del 2009 a colpi ...
13/11/2025

SALVATORE BARBARO - 13 NOVEMBRE 2009

Salvatore Barbaro, 29 anni. Viene ucciso a Ercolano il 13 novembre del 2009 a colpi di pi***la per uno scambio di persona. In auto viene affiancato da diversi sicari che, dalla moto sulla quale viaggiano, esplodono contro il giovane undici colpi di pi***la. Salvatore ferito a morte ed agonizzante, impatta con la macchina contro il muro, vicino a un palo della corrente elettrica. Nel 2016 viene condannato a trent'anni di carcere il killer del giovane Salvatore, giudicato con rito abbreviato; giudicati con rito ordinario, invece, gli altri tre accusati del delitto. Nel 2017 la quarta sezione della Corte d'Assise di Napoli condanna all'ergastolo i tre presunti mandanti ed esecutori dell'omicidio di Salvatore Barbaro. Nel 2019 la Corte di Assise di Appello di Napoli terza sezione, conferma l'ergastolo per il mandante e l'esecutore dell'omicidio di Salvatore e assolve, a parziale riforma della sentenza emessa dalla Corte di Assise di Napoli, un terzo imputato. Nel 2021 si avvia il secondo processo nei confronti dei responsabili dell'omicidio del giovane Salvatore.

DOMENICO GUARRACINO - 11 NOVEMBRE 1989Domenico Guarracino, 45 anni Viene ucciso l'11 novembre 1989. Uno scontro tra band...
11/11/2025

DOMENICO GUARRACINO - 11 NOVEMBRE 1989

Domenico Guarracino, 45 anni Viene ucciso l'11 novembre 1989. Uno scontro tra bande rivali della criminalità organizzata presso il bar “Sayonara” a Ponticelli si trasforma in una vera e propria strage. Quattro innocenti vengono colpiti e barbaramente uccisi: Domenico Guarracino, Gaetano Di Nocera, Salvatore Benaglia, Gaetano De Cicco. Solo nel 2013 ben 11 responsabili sono condannati all'ergastolo ed altri a pene di 16 e 14 anni. Nel 2016, dopo 27 anni, è arrivata la sentenza della Corte di Cassazione per la Strage di Ponticelli: fine pena mai per gli 11 imputati.

MIMMO BENEVENTANO - 7 NOVEMBRE 1980Domenico Beneventano, 32 anni. Chirurgo e medico di base, consigliere comunale ad Ott...
07/11/2025

MIMMO BENEVENTANO - 7 NOVEMBRE 1980

Domenico Beneventano, 32 anni. Chirurgo e medico di base, consigliere comunale ad Ottaviano, il 7 novembre 1980 viene ucciso dai sicari del boss della zona, per essersi opposto ai progetti di cementificazione speculativa ed al coinvolgimento di imprese legate alla camorra nel dopo terremoto. La morte di Mimmo provoca una mobilitazione sociale senza precedenti sul territorio di Ottaviano. Proprio in questo comune nasce l'associazione degli studenti contro la camorra e di lì a poco viene organizzata la prima marcia anticamorra. In sua memoria è stata costituita una Fondazione, presieduta dalla sorella Rosalba. Mimmo Beneventano è riconosciuto vittima innocente della criminalità organizzata.

PASQUALE MIELE - 6 NOVEMBRE 1989Pasquale Miele, 28 anni. Il 6 novembre del 1989, nel piccolo paesino di Grumo Nevano, Pa...
06/11/2025

PASQUALE MIELE - 6 NOVEMBRE 1989

Pasquale Miele, 28 anni. Il 6 novembre del 1989, nel piccolo paesino di Grumo Nevano, Pasquale viene ucciso per essersi opposto al racket. Imprenditore, insieme al padre Tammaro e ad altri due fratelli, conduce un piccolo laboratorio di abbigliamento. Pasquale si trova nella sua casa, insieme alla sua famiglia, quando viene colpito dai proiettili esplosi all'impazzata dai killer, mentre si sporge dalla finestra di casa. I proiettili lo colpiscono in pieno petto. Il mandante dell'omicidio non è mai stato assicurato alla giustizia. L'esecutore materiale è stato arrestato e condannato a pochi anni di reclusione.

CARLO CANNAVACCIUOLO - 5 NOVEMBRE 2011Carlo Cannavacciuolo, 27 anni. Il 5 novembre 2011 viene ucciso nel corso di un ten...
05/11/2025

CARLO CANNAVACCIUOLO - 5 NOVEMBRE 2011

Carlo Cannavacciuolo, 27 anni. Il 5 novembre 2011 viene ucciso nel corso di un tentativo di rapina a Santa Maria La Ca**tà, mentre è in auto con la sua fidanzata. Quella sera, verso mezzanotte, Carlo Cannavacciuolo è con gli amici e con la fidanzata a festeggiare il suo onomastico. Dopo i festeggiamenti, Carlo va via con la fidanzata e prima di rientrare a casa decide di fermarsi in via Ponticelli. I due in auto sono raggiunti da due banditi con il volto coperto e armati di pi***la. Uno dei rapinatori infrange il finestrino con il braccio così Carlo tenta di fuggire inserendo la retromarcia. Uno dei rapinatori, senza alcuna esitazione, fa fuoco ferendo mortalmente il giovane. Nel 2013 è stata consegnata ai genitori di Carlo la Medaglia d'oro al valor civile alla memoria del loro figlio. Gli assassini di Carlo sono stati condannati all’ergastolo. Condanna Confermata in Cassazione.

SIMONE FRASCOGNA - 3 NOVEMBRE 2020Simone Frascogna, 19 anni. Viene ferito a morte la sera del 3 novembre del 2020 a Casa...
03/11/2025

SIMONE FRASCOGNA - 3 NOVEMBRE 2020

Simone Frascogna, 19 anni. Viene ferito a morte la sera del 3 novembre del 2020 a Casalnuovo di Napoli. Si trova in macchina con un suo amico quando viene aggredito e colpito da 9 fendenti al torace. Muore per difendere l’amico, che riesce a salvarsi. I 3 responsabili dell’omicidio vengono individuati dalle telecamere poste sulla strada. Un diciottenne responsabile dell'omicidio di Simone è accusato di tentato omicidio. Il processo innanzi alla Corte d’ Assise di Napoli si conclude nel mese di dicembre 2021 con la condanna a 30 anni di reclusione. La condanna viene ridotta a 27 anni in Appello. Il giorno 8 settembre 2021 il giudice dell' udienze preliminari del Tribunale dei minori condanna rispettivamente a 10 e 7 anni di reclusione gli altri due minori. L’accusa è di concorso e tentato omicidio. Nel novembre del 2023 la Cassazione respinge il ricorso presentato dai legali del responsabile. La condanna diviene definitiva.

GIUSEPPE FUSELLA - 29 OTTOBRE 2021Giuseppe Fusella, 26 anni. Tullio Pagliaro, 27 anni. La sera tra il 28 e il 29 ottobre...
29/10/2025

GIUSEPPE FUSELLA - 29 OTTOBRE 2021

Giuseppe Fusella, 26 anni. Tullio Pagliaro, 27 anni. La sera tra il 28 e il 29 ottobre 2021 si trovano in Via Marsiglia, ad Ercolano. I due ragazzi vengono attinti da 2 colpi di pi***la degli 11 esplosi, il 12esimo resta bloccato in canna, dall'arma di un autotrasportatore che abita in quella stradina. La versione dell'autotrasportatore viene confutata dalla Procura di Napoli. Convalidato il fermo emesso dalla Procura di Napoli nei confronti dell'uomo, chiuso nel carcere di Poggioreale dal 29 ottobre 2021. Il Gip del Tribunale di Napoli dispone con ordinanza il prosieguo della misura cautelare in carcere per il reato di duplice omicidio volontario aggravato dall'uso di un'arma da fuoco. La Corte di Assise di Napoli, nel marzo del 2023, condanna alla pena dell'ergastolo il responsabile dell'omicidio di Giuseppe e Tullio. Nell'ottobre del 2024 la Corte di Assise di Appello di Napoli ha confermato la sentenza del primo grado.

DANIELE DEL CORE - 28 OTTOBRE 2006Daniele Del Core, 18 anni. Ucciso a Pozzuoli il 28 ottobre 2006, nel corso di una lite...
28/10/2025

DANIELE DEL CORE - 28 OTTOBRE 2006

Daniele Del Core, 18 anni. Ucciso a Pozzuoli il 28 ottobre 2006, nel corso di una lite in cui interviene per difendere l'amico Loris Di Roberto, poi deceduto in ospedale qualche giorno dopo. Quella sera Daniele e Loris si trovano all'interno di un centro abbronzante quando fa il suo ingresso il fidanzato della ragazza che tempo prima aveva frequentato Loris, con l'intento di uccidere il ragazzo. Daniele si precipita in soccorso dell'amico e rimane ferito mortalmente da alcune pugnalate. Processato e condannato il responsabile dell'omicidio dei due giovani. Con sentenza del 2007 il Tribunale per i Minorenni di Napoli condanna il responsabile dell'omicidio a 20 anni di reclusione, pena che verrà ridotta a 16 anni dalla Corte d'Appello di Napoli, sezione Minorenni. La Corte di Cassazione con sentenza del 2009, rigettando i ricorsi prodotti da entrambe le parti, confermerà la decisione d'appello a 16 anni di reclusione nei confronti del responsabile.

GERARDO CITARELLA - 26 OTTOBRE 2010Gerardo Citarella, 43 anni. Vigilantes di Nocera Inferiore, muore il 26 ottobre 2010,...
26/10/2025

GERARDO CITARELLA - 26 OTTOBRE 2010

Gerardo Citarella, 43 anni. Vigilantes di Nocera Inferiore, muore il 26 ottobre 2010, durante un agguato all'Unicredit di Casoria. Rimane gravemente ferito anche un collega di quest'ultimo, Giuseppe Lotta, residente a Scafati. L'uomo muore, a causa delle ferite riportate alla coscia destra e ai polmoni, 10 giorni dopo in ospedale. Secondo le ricostruzioni effettuate dai carabinieri della compagnia di Casoria, intorno alle 10:30 di quel 26 ottobre un commando composto da 6 banditi assalta il blindato portavalori che preleva danaro contante dalla filiale Unicredit di Via Guglielmo Marconi.

Indirizzo

Via Urano, 18
Casal Di Principe
81033

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Martedì 09:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Mercoledì 09:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Giovedì 09:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Venerdì 09:30 - 13:00
15:30 - 19:00

Telefono

+393921844610

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