Museo del Mare dell'Agricoltura e delle Migrazioni Mumam Cariati

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Museo del Mare dell'Agricoltura e delle Migrazioni Mumam Cariati Civico Museo etno-antropologico. Le Identità, le Culture, la Civiltà del Lavoro.

Civico Museo etno-antropologico, situato nel settecentesco Palazzo Chiriàci, nel cuore della cittadella fortificata di Cariati. La scelta tematica deriva da una precisa ragione identitaria, dal momento che l'intera civiltà locale ha avuto la sua origine e la sua evoluzione intorno all'agricoltura, alle attività artigianali, alle attività marinare e nel quadro di antichi e recenti flussi migratori.

Il museo narra la civiltà locale nella sua interezza, sulla base degli elementi che ne costituiscono il collante (la storia, il luogo, il linguaggio, i saperi e le tradizioni condivise, i grandi esodi migratori...), ma anche nel confronto e nel dialogo con altri popoli e culture che concorrono alla storia, e all'esperienza, passata e presente, del genere umano.

A NAPOLI, PRESSO PALAZZO SAN GIACOMO, SEDE MUNICIPALE, PATTO DI AMICIZIA TRA I COMUNI DI NAPOLI E CARIATISono stata liet...
31/05/2026

A NAPOLI, PRESSO PALAZZO SAN GIACOMO, SEDE MUNICIPALE, PATTO DI AMICIZIA TRA I COMUNI DI NAPOLI E CARIATI
Sono stata lieta di far parte della Delegazione del Comune di Cariati, in occasione della cerimonia di sottoscrizione del Patto di Amicizia tra il Comune di Cariati e il Comune di Napoli, che ha avuto luogo nella prestigiosa Sala della Giunta di Palazzo San Giacomino, sede municipale di Napoli.
Ringrazio il Sindaco di Cariati, Cataldo Minò, per avermi invitata a farne parte, con un mio contributo, e il Sindaco di Napoli, prof. Gaetano Manfredi, per la calorosa e cordiale accoglienza che ha riservato a ciascuno di noi, e ai cariatesi intervenuti insieme a napoletani “cariatesi d’adozione”, primo fra tutti Nicola Campoli.
In un momento di conflitti che insanguinano gran parte del nostro mondo, è stato bello veder creare relazioni di fiducia che certamente possono contribuire alla costruzione di comunità più ampie, soprattutto giuste e pacifiche.
Il Patto di Amicizia fra i Comuni di Cariati e Napoli, come ho detto nel mio intervento di apertura dell’incontro (così ha voluto il cerimoniere), corona in realtà un legame antico, che ha avuto momenti storici fondamentali, soprattutto dal XVI secolo e poi fino all’Ottocento, ma anche, nei secoli, sviluppi di natura economica e sociale, favoriti dalla “via del mare”, riscoperta, in un certo senso, nel nostro tempo, con le massicce frequentazioni turistiche del litorale cariatese da parte di tanti abitanti della “grande” Napoli (comprendente i numerosi comuni del circondario), che vi hanno investito in unità immobiliari e in un rapporto “sentimentale” con la nostra cittadina.
Per me è stato un onore contribuire a questo importante momento, che valorizza e rafforza il legame tra due realtà che hanno un comune patrimonio di storia, cultura e umanità e, nello stesso tempo, condividere con i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Cariati, e i miei concittadini - presenti e collegati tramite web - una bella emozione, in una giornata che ha certamente aperto a nuove intese, ad altre prospettive, a ulteriori forme di dialogo. (Assunta Scorpiniti, Direttrice Museo Civico Cariati).

- Foto Stefano Albamonte, fotografo Sindaco di Napoli -

30/05/2026
Comunicato n. 81 del 26 Maggio 2026APERTURA CASTELLO VENNERI DI CARIATI: BOOM DI VISITATORI NELLAGIORNATA NAZIONALE DELL...
26/05/2026

Comunicato n. 81 del 26 Maggio 2026
APERTURA CASTELLO VENNERI DI CARIATI: BOOM DI VISITATORI NELLA
GIORNATA NAZIONALE DELLE DIMORE STORICHE
Il Museo Civico e l’Adsi regionale partner dell’evento

Un successo andato oltre ogni aspettativa, l'apertura al pubblico del settecentesco Castello Venneri di Cariati, di proprietà della signora Emma Venneri-Natale, in occasione della XVI Giornata Nazionale delle Dimore Storiche Italiane promossa il 24 maggio dall'Associazione A.D.S.I.; l’evento annuale che offre la possibilità di visitare gratuitamente immobili di pregio, ovvero ville, castelli, tenute, palazzi… vincolati e tutelati dallo Stato ma affidati alla responsabilità dei proprietari che di solito li abitano.
Come Palazzo Venneri, strettamente legato alla storia nazionale e alla storia sociale del territorio, che ha partecipato per la prima volta, richiamando tantissimi visitatori, oltre che del luogo, da Corigliano-Rossano, Mirto, Cirò Marina, Crucoli, Crotone, dai paesi dell’entroterra e un gruppo anche da Matera. Si è potuta infatti stimare la presenza di circa 300 persone, le quali hanno fruito con entusiasmo dell'offerta culturale complessiva, che ha compreso: l'accoglienza dei visitatori e la presentazione della Giornata da parte della gentilissima proprietaria, lieta di condividere con i numerosi presenti un bene familiare, culturale e storico curato con grande amore da lei stessa e in precedenza dal compianto fratello, dott. Leonardo Venneri Natale che ne aveva realizzato il restauro; la visita guidata al Castello, con dovizia di curiosità e dettagli storici, da parte di Assunta Scorpiniti, Direttrice del Civico Museo del Mare dell'Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati, partner organizzativo, con il suo staff, dell'evento e museo attivo anche al di fuori della sede di Palazzo Chiriaci, in molte iniziative di valorizzazione socio-culturale del territorio. E ancora: un sorprendente defilé in costume ottocentesco con danze in cortile, a cura dell'Associazione Arte e Spettacolo Nella Ciccopiedi; la degustazione di liquori tipici della rinomata distilleria Calabro; l'esposizione, sia nella corte che nel piano nobile, delle originali sculture in legno dell'artista Alfonso Caniglia e delle opere di pittura e Digital Art di Giuseppina Irene Groccia.
All’apertura della Giornata, il cui tema annuale è stato “Custodi di futuro. Un patrimonio io per un patrimonio condiviso”, era presente, insieme ai componenti dell’Amministrazione comunale, il sindaco di Cariati, Cataldo Minò che ha manifestato sincero orgoglio per la condivisione, anche con future prospettive, di un importante elemento del patrimonio culturale locale; coinvolta nell’evento anche la Pro loco Cariati, con il Presidente Giampiero Cosentino e numerosi soci.
Castello Venneri, costruito nel 1700 con la maestosa facciata e fortificazioni laterali di difesa, intorno a una torre di guardia cinquecentesca già di proprietà della famiglia, ha incuriosito e affascinato, con le sue peculiarità di residenza padronale di un “contado” vasto, popolato e vivo fino al secondo dopoguerra; e con il racconto delle vicende storiche connesse alle varie generazioni dei Venneri, originari di Tebe, che nel XII secolo si insediarono nella cittadina pugliese di Gallipoli e poi dal 1500 a Cariati con la formazione del ramo calabrese.
I numerosi visitatori, suddivisi in gruppi e in vari turni di visita, hanno potuto osservare, nella corte, quelli che in passato erano gli alloggi degli operai del piccolo mondo produttivo di olio, agrumi, cereali, allevamenti, costituito dal castello e dalle annesse proprietà terriere; la ca****la, con pregevoli elementi d’arte sacra, alcuni risalenti al Seicento; lo storico studio, con i suggestivi ritratti degli antenati, presentati dalla stessa proprietaria, in cui tra l’altro operò suo nonno notaio, Leonardo Natale, che all’inizio del 1900 aveva sposato l’ultima discendente del ramo, Emma Venneri, figlia di Pasquale e di Giovanna dei Marchesi Albani di Crotone, la quale assicurò la continuità del nome dando alla figlia il doppio cognome Venneri-Natale.
In un crescendo d’entusiasmo, i visitatori sono poi man mano saliti, dalla scala settecentesca d’accesso, al piano nobile, per ammirare gli esclusivi ambienti d’epoca (salone di rappresentanza e camere), con arredi e suppellettili del patrimonio familiare, compresa una piccola mostra degli abiti ottocenteschi di famiglia.
L’Ottocento è stato infatti in periodo più celebrato nella Giornata A.D.S.I. di Castello Venneri, in quanto vi si svolsero alcuni dei fatti storici più salienti: dalle riunioni segrete dei Venneri, filofrancesi e oppositori dei Borboni, all’ospitalità, nel 1806, a Giuseppe Bonaparte, che proprio durante il soggiorno a Cariati ebbe notificata la nomina a Re di Napoli.
Alla fine delle visite, il pubblico si è piacevolmente soffermato nella corte del Castello, nello spazio adiacente e nel giardino circostante, pure esso tutelato dallo Stato in quanto riconosciuto “Giardino mediterraneo”, fra le bellissime fioriture di maggio, le danze dei bravi attori in costume, le opere artistiche e la degustazione dei liquori, nell’atmosfera di un tempo passato che ha ancora tanto da raccontare.
L'apertura nella Giornata A.D.S.I., ha infatti consentito a tanti che non conoscevano la dimora di campagna dei Venneri (quella “di città”, oggi sede municipale, è il maestoso edificio sorto nel paese alto sulle rovine del palazzo dei Principi Spinelli), di apprezzarlo nella sua identità e storia e ad altrettanti che lo hanno sempre immaginato, di "viverlo" in un clima di partecipazione festosa e cordiale.
MuMAM Comunicazione - Museo Civico Cariati

GIORNATA NAZIONALE DELLE DIMORE STORICHE ITALIANE. Castello Venneri di Cariati apre ai visitatori.Siamo pronti!
24/05/2026

GIORNATA NAZIONALE DELLE DIMORE STORICHE ITALIANE. Castello Venneri di Cariati apre ai visitatori.
Siamo pronti!

CARIATI: IL CASTELLO VENNERI APRE LE PORTE AI VISITATORI PER LA GIORNATA NAZIONALE DELLE DIMORE STORICHE  L’evento, prom...
20/05/2026

CARIATI: IL CASTELLO VENNERI APRE LE PORTE AI VISITATORI PER LA GIORNATA NAZIONALE DELLE DIMORE STORICHE
L’evento, promosso da ASDI Calabria e organizzato con il locale Museo Civico, si basa su un’idea di valorizzazione condivisa dei beni storici privati

Il prossimo 24 Maggio ritorna la Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche italiane (A.D.S.I.), giunta quest’anno alla XVI edizione. Cariati partecipa per la prima volta con l’antico e suggestivo Castello Venneri, di proprietà della signora Emma Venneri-Natale, situato in contrada Filice (SS 106 nei pressi del centro abitato); sarà visitabile gratuitamente in quanto inserito nelle tappe nazionali insieme a oltre 450 luoghi esclusivi, ovvero castelli, rocche, ville, parchi e giardini privati sparsi nell’intero territorio italiano.
Un’iniziativa che, negli intenti dell’A.S.D.I., offre l’opportunità non solo di valorizzare un vasto patrimonio culturale, ma anche di conoscere e fruire di un vero e proprio museo italiano diffuso, come vuole il tema di quest’anno, e cioè “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”, precisa A.S.D.I. Calabria, che promuove in regione 20 dimore, tra cui quella di Cariati.
Per Castello Venneri, già aperto dalla signora Emma e dal compianto fratello dott. Leonardo, a eventi culturali, alle visite di tanti appassionati e a diverse scuole, si tratta di vivere la Giornata del 24 maggio come l’avvio un nuovo percorso rivolto, spiega la proprietaria, “a condividere il valore di un bene monumentale, con la sua identità e la sua storia strettamente legata al territorio, ma anche a contribuire allo sviluppo culturale e turistico dei nostri luoghi”.
L’evento di Cariati si svolgerà in partnership con il locale Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni, e vedrà la presenza istituzionale del Sindaco Cataldo Minò e dell’Amministrazione civica, della Pro Loco, di associazioni, artisti e imprenditori del settore eno-gastronomico .
Sarà la stessa Emma Venneri-Natale ad accogliere i visitatori; si procederà quindi con il programma di visite guidate dalla Direttrice del Museo Civico Assunta Scorpiniti (preferibile prenotazione al n. 3348465711); in mattinata, con orario 11.00 /13.00, e nel pomeriggio ore 15.00/18.00.
I momenti di visita saranno preceduti da un defilé di abiti ottocenteschi a cura dell’Associazione Arte e Spettacolo “Nella Ciccopiedi”. Nella corte, inoltre, saranno esposte le sculture dell’artista Alfonso Caniglia e le opere di Digital Art di Giuseppina Irene Goccia. In orario antimeridiano, anche una degustazione di liquori tipici calabresi della rinomata distilleria “Calabro” di Roberto Maiorano.
Castello Venneri è un bene culturale “di notevole interesse storico-artistico”, così come nel 1982 lo ha riconosciuto il Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, oltre che luogo di rara bellezza immerso in una cornice mediterranea. La più antica costruzione, una torre di guardia di epoca aragonese, appartenente alla famiglia Venneri già dal 1700, era stata edificata come baluardo a protezione delle vaste proprietà terriere e dai ripetuti attacchi dei turchi che infestavano il Mediterraneo. Nella seconda metà del secolo, Pasquale Venneri, fiero oppositore del regime borbonico, fece ampliare la costruzione con due corpi laterali e una facciata, ai cui angoli vennero erette due torri. In questo modo, fu trasformata in residenza padronale, conservando le strutture di difesa. Nel 1806 vi fu ospitato il re di Napoli Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone. Nonostante i cambiamenti e gli sviluppi della storia, fino a circa il 1930 la vita intorno al castello ha mantenuto la forma di contado medioevale.
L’accesso è costituito da un ampio portale sormontato dallo stemma settecentesco di famiglia. La corte ospita lo studio, i servizi, gli alloggi per i dipendenti e la ca****la con antiche sculture lignee, litografie e sull’altare una pregevole “Pietà” del Seicento. Una scala dall’elegante architettura settecentesca conduce all’alloggio padronale che presenta arredi, suppellettili, cimeli e abiti d’epoca.

MuMAM Comunicazione - Museo Civico Cariati

DA VALENCIA (SPAGNA) STUDENTI ERASMUS AL MUSEO DI CARIATISiamo lieti di partecipare, per il quarto anno consecutivo, al ...
14/05/2026

DA VALENCIA (SPAGNA) STUDENTI ERASMUS AL MUSEO DI CARIATI
Siamo lieti di partecipare, per il quarto anno consecutivo, al progetto Erasmus dell’Istituto di Istruzione Superiore di Cariati diretto dalla prof.ssa Sara Giulia Aiello. Lo scorso 8 maggio, infatti, abbiamo accolto nel nostro Museo un nutrito gruppo di studenti e docenti provenienti dall’IES BENICALAP di Valencia (Spagna), accompagnati dal loro Dirigente Scolastico, dal prof. Antonio Caruso e da diversi studenti cariatesi. Il progetto prevede infatti, tra le altre cose, la conoscenza delle radici culturali e della società del luogo, che nel nostro museo sono ampiamente narrate. Ammirevole l’interesse mostrato dai giovani ospiti durante la visita guidata dalla direttrice Assunta Scorpiniti, con la collaborazione degli operatori Francesco e Roberta. Grazie di cuore!

CARIATI: IL CASTELLO VENNERI APRE LE PORTE AI VISITATORI PER LA GIORNATA NAZIONALE DELLE DIMORE STORICHE  L’evento, prom...
05/05/2026

CARIATI: IL CASTELLO VENNERI APRE LE PORTE AI VISITATORI PER LA GIORNATA NAZIONALE DELLE DIMORE STORICHE
L’evento, promosso da ASDI Calabria e organizzato con il locale Museo Civico, si basa su un’idea di valorizzazione condivisa dei beni storici privati

Il prossimo 24 Maggio ritorna la Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche italiane (A.D.S.I.), giunta quest’anno alla XVI edizione. Cariati partecipa per la prima volta con l’antico e suggestivo Castello Venneri, di proprietà della signora Emma Venneri-Natale, situato in contrada Filice (SS 106 nei pressi del centro abitato); sarà visitabile gratuitamente in quanto inserito nelle tappe nazionali insieme a oltre 450 luoghi esclusivi, ovvero castelli, rocche, ville, parchi e giardini privati sparsi nell’intero territorio italiano.
Un’iniziativa che, negli intenti dell’A.S.D.I., offre l’opportunità non solo di valorizzare un vasto patrimonio culturale, ma anche di conoscere e fruire di un vero e proprio museo italiano diffuso, come vuole il tema di quest’anno, e cioè “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”, precisa A.S.D.I. Calabria, che promuove in regione 20 dimore, tra cui quella di Cariati.
Per Castello Venneri, già aperto dalla signora Emma e dal compianto fratello dott. Leonardo, a eventi culturali, alle visite di tanti appassionati e a diverse scuole, si tratta di vivere la Giornata del 24 maggio come l’avvio un nuovo percorso rivolto, spiega la proprietaria, “a condividere il valore di un bene monumentale, con la sua identità e la sua storia strettamente legata al territorio, ma anche a contribuire allo sviluppo culturale e turistico dei nostri luoghi”.
L’evento di Cariati si svolgerà in partnership con il locale Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni, e vedrà la presenza istituzionale del Sindaco Cataldo Minò e dell’Amministrazione civica, della Pro Loco, di associazioni, artisti e imprenditori del settore eno-gastronomico .
Sarà la stessa Emma Venneri-Natale ad accogliere i visitatori; si procederà quindi con il programma di visite guidate per le quali è preferibile (per la formazione dei gruppi) la prenotazione al n. 3348465711; in mattinata, con orario 11.00 /13.00, e nel pomeriggio ore 15.00/18.00.
I momenti di visita saranno preceduti da un defilé di abiti ottocenteschi a cura dell’Associazione Arte e Spettacolo “Nella Ciccopiedi”. Nella corte, inoltre, saranno esposte le sculture dell’artista Alfonso Caniglia e le opere di Digital Art di Giuseppina Irene Goccia. In orario antimeridiano, anche una degustazione di liquori tipici calabresi della rinomata distilleria “Calabro” di Roberto Maiorano.
Castello Venneri è un bene culturale “di notevole interesse storico-artistico”, così come nel 1982 lo ha riconosciuto il Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, oltre che luogo di rara bellezza immerso in una cornice mediterranea. La più antica costruzione, una torre di guardia di epoca aragonese, appartenente alla famiglia Venneri già dal 1700, era stata edificata come baluardo a protezione delle vaste proprietà terriere e dai ripetuti attacchi dei turchi che infestavano il Mediterraneo. Nella seconda metà del secolo, Pasquale Venneri, fiero oppositore del regime borbonico, fece ampliare la costruzione con due corpi laterali e una facciata, ai cui angoli vennero erette due torri. In questo modo, fu trasformata in residenza padronale, conservando le strutture di difesa. Nel 1806 vi fu ospitato il re di Napoli Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone. Nonostante i cambiamenti e gli sviluppi della storia, fino a circa il 1930 la vita intorno al castello ha mantenuto la forma di contado medioevale.
L’accesso è costituito da un ampio portale sormontato dallo stemma settecentesco di famiglia. La corte ospita lo studio, i servizi, gli alloggi per i dipendenti e la ca****la con antiche sculture lignee, litografie e sull’altare una pregevole “Pietà” del Seicento. Una scala dall’elegante architettura settecentesca conduce all’alloggio padronale che presenta arredi, suppellettili, cimeli e abiti d’epoca.

MuMAM Comunicazione - Museo Civico Cariati

IL MUSEO ONORA IL PROTETTORE DI CARIATI SAN CATALDOIn occasione dei festeggiamenti dedicati al Protettore di Cariati e d...
03/05/2026

IL MUSEO ONORA IL PROTETTORE DI CARIATI SAN CATALDO
In occasione dei festeggiamenti dedicati al Protettore di Cariati e dell'arrivo, oggi, delle reliquie del Santo dalla Cattedrale di Taranto, il nostro museo espone le preziose coperte tessute al telaio delle sue collezioni e i vestitini votivi della mostra "Vestire di sacro", allestita negli anni passati.

Comunicato n. 79 del 2 Maggio 2026AL MUSEO DI CARIATI POMERIGGIO DI MUSICA POESIA DEDICATO A S. CATALDOIl 9 Maggio conce...
02/05/2026

Comunicato n. 79 del 2 Maggio 2026
AL MUSEO DI CARIATI POMERIGGIO DI MUSICA POESIA DEDICATO A S. CATALDO
Il 9 Maggio concerto-recital del duo Menardi Noguera promosso dall’Accademia Musicale Euphonia

L’appuntamento è alle ore 17.00, il 9 maggio, nella sede di Palazzo Chiriàci del Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati. Per onorare anche con un concerto-recital il protettore della cittadina, San Cataldo, nei giorni dei festeggiamenti religiosi e civili.
“Omaggio a Gaia, bellezza e fragilità: uno spettacolo eco-poetico-musicale”, è il titolo che definisce molto bene il racconto in poesia e musica della Terra, della sua inesauribile bellezza e dell’evidente fragilità determinata da fattori naturali e soprattutto dalla responsabilità umana.
Protagonisti dell’evento, promosso da AMA Calabria e dall’Accademia Musicale Euphonia di Crosia Mirto diretta dal Maestro Salvatore Mazzei, sono due artisti eccellenti, peraltro padre e figlio: Michele Menardi Noguera (flauto traverso) e Flavio Menardi Noguera (voce narrante e videomaker).
Questo concerto - spiegano gli organizzatori - ha una formula particolare, in cui la musica di epoche e generi diversi, e la lettura di alcuni testi originali illustrati da immagini e video, vanno a creare un percorso musicale/visivo/poetico dall’alba di un’ipotetica giornata fino alla sua conclusione; dieci “stazioni” in cui non si “spiega” la musica ma si cercano e si offrono alcune delle associazioni e delle suggestioni che essa stessa genera.
Il programma del concerto, organizzato nell’ambito della quarta edizione dell’Euphonia Music Festival, e della proficua collaborazione dell’Accademia con il Museo di Cariati, prevede brani di Claude Debussy, Charles Koechlin, Valerie Colemann, Lennon-McCartney, Herman Beeftlink, Ian Clarke, Arthur Honneger, Jean Donjon, Dave Valentin, Bela Bartòk.
Alcune note sul duo. Michele Menardi Noguera, nato a Finale Ligure, si è formato presso il Conservatorio Statale “G. F. Ghedini” di Cuneo dove si è diplomato in Flauto e in Didattica dello strumento. Nel 2007 si è laureato in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo presso l’Università di Torino, perfezionandosi con i Maestri Domenico Alfano e Mauro Scappini. Presidente della Società dei Concerti di Finale Ligure, dov’è anche direttore artistico dei “Pomeriggi Musicali”, ha collaborato all’organizzazione della Stagione Musicale “Percorsi Sonori” nella cittadina ligure e della rassegna “Musica in Alto” in Valle Grana (CN). Collabora all’organizzazione della rassegna teatrale-musicale “Teatro in cortile…e non solo” in provincia di Cuneo e all’organizzazione della rassegna musicale “Al lume delle stelle” nei comuni di Varazze e Perinaldo. Ha inciso vari CD con importanti gruppi ed ensemble musicali. È titolare della cattedra di flauto presso l’Istituto Comprensivo Statale ad Indirizzo Musicale di Albenga.
Flavio Menardi Noguera si è laureato in Lettere moderne a Genova e in Discipline delle arti, musica e spettacolo a Bologna; ha pubblicato una biografia dedicata a Camillo Sivori, il grande violinista cui è dedicato il teatro civico di Finale Ligure, diverse edizioni critiche di musiche di Paganini inedite e da lui riscoperte, e vari saggi musicologici. È stato presidente dell’Associazione Amici del Teatro Sivori. Organizzatore di concerti, del Festival Jazz Italiano e per dieci edizioni dei “Percorsi Sonori”, la stagione musicale di Finale Ligure, ha collaborato all’organizzazione della rassegna “Musica in Alto” in Valle Grana (CN). Per vent’anni direttore della Biblioteca Mediateca Finalese, ha curato le prime incisioni mondiali di musiche di Niccolò Paganini, Camillo Sivori, Giorgio Federico Ghedini, Sandro Fuga per le etichette Dynamic e Naxos. Si è anche dedicato allo studio approfondito della civiltà delle Alpi occidentali, pubblicando diversi volumi, articoli e saggi.

MuMAM Comunicazione - Museo Civico Cariati

IL MUSEO DI CARIATI TAPPA DEL TOUR ENS (ENTE NAZIONALE SORDI) CALABRIA: LA CULTURA OLTRE OGNI BARRIERASiamo stati lieti ...
01/05/2026

IL MUSEO DI CARIATI TAPPA DEL TOUR ENS (ENTE NAZIONALE SORDI) CALABRIA: LA CULTURA OLTRE OGNI BARRIERA
Siamo stati lieti di ospitare, lo scorso 18 aprile, i circa 70 partecipanti al Tour “Cariati: un viaggio tra cultura e sociale” promosso dal Consiglio Regionale ENS Calabria. Guidati dal Presidente Antonio Mirijello, e accompagnati dal Sindaco Minò e dai consiglieri Scarnato e Montesanto i graditi visitatori, di varie età e provenienze regionali, hanno potuto accedere al museo, ai suoi spazi espositivi e ai suoi significati grazie all’eccellente servizio di interpretariato in Lingua Italiana dei Segni (LIS), curato dalla dott.ssa Teresa Colonna e dalla s.ra Palmieri. Dopo un primo momento di incontro in Sala Convegni con la Direttrice Assunta Scorpiniti, infatti, gli ospiti, suddivisi in gruppi guidati dalla stessa Direttrice e dagli operatori Francesco, Roberta e Stefania, si sono a lungo soffermati nelle varie sale, “ascoltando “ in LIS la narrazione museale e ponendo domande. L’interesse mostrato, conferma il nostro museo come luogo inclusivo, in cui gli aspetti culturali vanno oltre ogni barriera sensoriale o comunicativa.

Indirizzo

Via XX Settembre
Cariati
87062

Orario di apertura

Sabato 17:00 - 21:00
Domenica 17:00 - 21:00

Telefono

+393338618588

Sito Web

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