DAMA (DAphne Museum Art)

DAMA (DAphne Museum Art) Museo di arte contemporanea a Capua. Seguici su www.damamuseum.com

ll progetto Daphne Museum nasce nel 2008 per volontà di una serie di aziende private del gruppo DAPHNE, caratterizzandosi inizialmente come vetrina virtuale di condivisione culturale del patrimonio archeologico di proprietà del suo fondatore e presidente. L'idea di un museo archeologico condiviso ha reso il Daphne Museum una piccola finestra sui mondi orientali, sulle culture neolitiche, su quelle

greco-romane o egizie, coltivando un ambizioso progetto: tramandare la memoria del passato per comprendere le nostre radici e promuovere un totale rispetto delle culture, aspetto fondamentale oggi più che mai in un mondo multipolare e globalizzato. Nei primi anni di vita l'attenzione si è incentrata quindi su reperti di archeologia provenienti da patrimoni privati di varie parti del mondo, procedendo regolarmente a denunciarli in Soprintendenza e studiando adeguati sistemi per garantire le migliori condizioni di conservazione, tutela e condivisione on-line della collezione. L'obiettivo è stato sempre però un'attenzione al passato ed alla conservazione della memoria che fosse quanto più possibile utile al presente e d'aiuto in vista di prospettive future. Proprio per questo motivo Daphne Museum si è arricchito, successivamente, di una sezione d'arte contemporanea che raccoglie artisti che spaziano da Renato Barisani, fondatore del MAC napoletano, a Gualtiero Nativi, Depero, da Armando De Stefano, ultimo grande artista del figurativismo, a Tano Festa, a Schifano e Angeli della pop art romana, da Burri al grande Dorazio, passando anche per artisti emergenti o molto rari. Punta di diamante del museo in quest'ambito è la collaborazione con l'artista Evan De Vilde, fondatore dell'Archeorealismo, sintesi perfetta di questo percorso culturale: quello di un passato conservato, tutelato e allo stesso tempo proiettato verso scenari futuri. Staff del Daphne Museum:

Luigi Di Vaia
Presidente
[email protected]

Ferdinando Rotunno
grafica e web design
[email protected]

02/04/2026
12/11/2024

Commemorazione dell'artista GISELA ROBERT, per la scomparsa avvenuta l’8 agosto 2024. La sua arte continuerà ad ispirare e vivere nei cuori di chi l’ha amata.
Napoli 16/10/2024.

La Galleria Purificato Zero presenta l’Artista Vittorio Fava in Mostra personale dal titolo Mnemosine, nelle sale rinasc...
03/10/2024

La Galleria Purificato Zero presenta l’Artista Vittorio Fava in Mostra personale dal titolo Mnemosine, nelle sale rinascimentali di Palazzo Rospigliosi a Zagarolo dal 12 ottobre al 3 novembre 2024. Vernissage sabato 12 ottobre ore 16.

Una mostra antologica di grande spessore ripercorre la vita artistica di Vittorio Fava nei 50 anni di lavoro creato fino ad oggi.
Il titolo è ispirato a Mnemosine che nell'antica Grecia era la dea della memoria, considerata la madre delle nove muse e la personificazione stessa della memoria. Mnemosine era venerata come la protettrice delle arti, della poesia e delle tradizioni.
Cento opere di pura creatività spaziano tra la pittura e la scultura, dall’incisione agli assemblaggi, dalla carta al legno, dai leggii ai libri, dai mobili alla mobilità delle sue macchine.
Vittorio Fava attraversa diverse dimensioni interpretando, di volta in volta, la sua come una immersione in situazioni di costante mutamento tra il figurativo e l’astratto, sempre fluide e inafferrabili, fino anche al pensiero di liberazione totale dagli schemi imposti dalla stessa arte concettuale.
Un percorso inarrestabile che, dalla fantasia all’arte e dalla filosofia alla concretezza, Fava racconta e presenta al pubblico senza alcuna riserva con tutte le riflessioni e le confessioni che la sua crescita interiore ed artistica gli hanno saputo offrire.

𝐋𝐎 𝐒𝐂𝐀𝐑𝐀𝐁𝐄𝐎 𝐃𝐈 𝐎𝐑𝐈𝐎𝐍𝐄𝐔𝐧 𝐄𝐧𝐢𝐠𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐥'𝐀𝐧𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐄𝐠𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐞 𝐥𝐞 𝐒𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞Le antiche tombe faraoniche d’Egitto, scr...
04/09/2024

𝐋𝐎 𝐒𝐂𝐀𝐑𝐀𝐁𝐄𝐎 𝐃𝐈 𝐎𝐑𝐈𝐎𝐍𝐄
𝐔𝐧 𝐄𝐧𝐢𝐠𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐥'𝐀𝐧𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐄𝐠𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐞 𝐥𝐞 𝐒𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞
Le antiche tombe faraoniche d’Egitto, scrigni di segreti e misteri millenari, continuano a stimolare la curiosità e l’interesse di studiosi e appassionati di archeologia. Tra gli innumerevoli reperti ritrovati in questi siti sepolcrali, ce n'è uno che spicca per la sua singolare connessione con il cielo e le stelle: lo scarabeo di Orione. Questo piccolo monile, finemente scolpito in pietra, presenta un’incisione unica che potrebbe rivelare una profonda relazione tra la cultura egizia e le costellazioni celesti.

𝐔𝐧 𝐒𝐢𝐦𝐛𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐧𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐂𝐨𝐬𝐦𝐨
Lo scarabeo, uno degli amuleti più comuni nell'antico Egitto, era spesso associato alla protezione e alla rinascita. Tuttavia, lo scarabeo di Orione si distingue dagli altri per l'incisione che porta, la quale sembra raffigurare un collegamento diretto con la costellazione di Orione. Questa costellazione, particolarmente visibile nei cieli dell'antico Egitto, aveva un significato speciale per questa civiltà, essendo associata al dio Osiride, il dio della morte e della resurrezione. L'incisione presente sullo scarabeo riproduce, in modo stilizzato, l'allineamento delle tre stelle principali della cintura di Orione: Alnitak, Alnilam e Mintaka. Questo dettaglio suggerisce che lo scarabeo non fosse soltanto un simbolo di protezione, ma anche una rappresentazione simbolica del viaggio dell'anima nell'aldilà, guidata dalle stelle.

𝐔𝐧 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐞 𝐢𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨
La connessione tra lo scarabeo di Orione e l'astronomia si estende oltre la semplice incisione. Gli antichi egizi credevano che le stelle, e in particolare la cintura di Orione, fossero un ponte tra il mondo dei vivi e quello dei morti. L'orientamento delle piramidi di Giza, allineato con la cintura di Orione, supporta l'idea che gli egizi progettassero le loro strutture monumentali per riflettere l'architettura celeste, cercando di catturare l'essenza del cosmo sulla Terra. Lo scarabeo di Orione, quindi, potrebbe essere stato concepito non solo come un semplice amuleto, ma come una sorta di mappa celeste, un mezzo per garantire che l'anima del defunto potesse trovare la sua strada tra le stelle, seguendo il cammino tracciato dalla cintura di Orione

𝐔𝐧 𝐄𝐧𝐢𝐠𝐦𝐚 𝐀𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐝𝐚 𝐒𝐯𝐞𝐥𝐚𝐫𝐞
Nonostante le numerose interpretazioni, lo scarabeo di Orione rimane un enigma affascinante. Gli studiosi continuano a interrogarsi sul suo vero significato e sulla portata delle conoscenze astronomiche degli antichi egizi. La precisa incisione delle stelle potrebbe suggerire una comprensione avanzata del cielo, oltre a rivelare aspetti ancora sconosciuti della spiritualità egizia.

𝐂𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞
Lo scarabeo di Orione rappresenta molto più di un semplice reperto archeologico; è una finestra aperta sul complesso intreccio tra scienza, religione e arte nell'antico Egitto. Questo piccolo ma significativo oggetto ci invita a esplorare ulteriormente le connessioni tra il mondo terreno e quello celeste, offrendo nuove prospettive sulla comprensione dell'universo da parte di una delle civiltà più affascinanti della storia.
Mentre gli studiosi continuano a decifrare il significato profondo dello scarabeo di Orione, esso ci ricorda che il passato ha ancora molti misteri da svelare, nascosti tra le sabbie del deserto egiziano e le stelle sopra di esso.

Corso di Alta Formazione in CRIMINOLOGIA DELL’ARTE.Le nuove tecnologie di sicurezza, sempre in competizione con quelle d...
12/07/2024

Corso di Alta Formazione in CRIMINOLOGIA DELL’ARTE.
Le nuove tecnologie di sicurezza, sempre in competizione con quelle della falsificazione, si fanno ad oggi sempre più avanzate, soprattutto in un mondo in cui la falsificazione criminale si oppone all’Arte “legale”, alle Forze di Polizia e gli Organi Istituzionali. Nasce così il Progetto del Primo ed Unico Corso in Italia dedicato a quest’argomento. Il Criminologo dell’Arte è specializzato nel riconoscere tecniche di falsificazione, sarà in grado di tracciare un profilo di un eventuale falsario o di una bottega di falsi, saprà ricostruire con le Forze dell’Ordine le reti di organizzazioni di reati culturali come le archeomafie, i furti su commissione, le botteghe di falsari e organizzazioni che lavorano sul dark-web per vendere a livello internazionale falsi e opere autentiche oggetto di truffa. Il percorso formativo tratterà anche il fenomeno degli ecovandali che deturpano i monumenti pubblici, il mondo dei falsari e le organizzazioni criminali che sottraggono opere d’arte o reperti archeologici.
Il corso ha la durata di 400 ore, così suddivise:
- 140 ore di lezioni frontali sincrone in FAD.
- 40 ore di visite guidate presso Musei, Case d’Asta e Laboratori Esperienziali.
- 30 ore di Lezioni Specialistiche monotematiche.
- 150 ore di studio individuale.
- 40 ore dedicate all'elaborazione Tesi.

È consentito un numero di assenze pari al 20%.
Al termine del Corso è prevista la discussione di un elaborato scritto a scelta
del corsista, indicando il docente relatore di riferimento.
Il Corso di Alta Formazione ha un costo di € 1.500 esente iva, suddiviso in rate.

Il Dipartimento di Economia e Giurisprudenza prende atto che il Consiglio del Corso di Studio Magistrale in Giurisprudenza si è impegnato a riconoscere ai suoi futuri discenti che frequenteranno con profitto il Corso di Alta Formazione n. 10 C.F.U., così suddivisi:
-4 C.F.U. Stage (100 ore);
-2 C.F.U. su Diritto Internazionale;
-2 C.F.U. su Diritto Processuale Penale;
-2 C.F.U. su Diritto Penale

Si organizzeranno collegamenti in “Sito di Aste Online” con la Casa D'Aste Novisburgh di Londra.
Visite guidate presso la “Casa Museo Giorgio De Chirico”.

L'inizio del corso è previsto per la seconda metà di Aprile.

Destinatari: Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Magistrati, PM, Giudici, Avvocati, Camere di Commercio, Sovrintendenze alle Belle Arti, Ministero dei Beni Culturali, Ministero dell'Interno, Prefetture, Criminologi, Grafologi, Archeologi, Restauratori di Belle Arti, Scuole di Belle Arti, Scuole Artistiche, Periti d'Arte, Gallerie d'Arte, Gallerie di Antiquariato, Case d'Asta e tutti coloro che lavorano e sono interessati nel campo Artistico.

Per informazioni e iscrizione al corso:
FORMED - Corso Trieste n. 291 - Caserta
Cell. 393 9743680 cell. 392 9172572
Tel. 0823 279263 fax 0823 220975
e-mail [email protected]

28/05/2024

PALMA IN ARTE

16/05/2024

Sul Canale 21 si parla di PALMA IN ARTE

14/05/2024

Palma in Arte con Casciaro, Gemito e Gigante.

Indirizzo

Via Asilo Infantile, 1
Capua
81043

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