Museo Campano

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Museo Campano Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Museo Campano, Museo, Via Roma 70, Capua.

Fondato dal Canonico Gabriele Iannelli nel 1870 ed inaugurato nel 1874, fu ritenuto da Amedeo Maiuri “il più significativo della civiltà italica della Campania”. Il Museo Provinciale Campano di Capua, fondato dal Canonico Gabriele Iannelli nel 1870 ed inaugurato nel 1874, definito da Amedeo Maiuri “il più significativo della civiltà italica della Campania”, regione a cui Capua ha dato il nome. La pagina è gestita dall'Aps Den Creativity Space che ne cura i contenuti nell'ambito di un progetto di marketing territoriale e ha come obiettivo la divulgazione culturale e storica del territorio della Campania Felix.

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Orari di apertura

Lunedì chiuso
Martedì 9.00 | 17.30
Mercoledì 9.00 | 17.30
Giovedì 9.00 | 17.30
Venerdì 9.00 | 17.30
Sabato 9.00 | 13.30
Domenica 9.00 | 13.00

La biglietteria chiude un ora prima
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Biglietto di Ingresso

Intero € 6.00
Ridotto € 3.00
Scolaresche € 10.00 (min 10 – max 25 persone)
Gratuito la prima Domenica del mese
Gratuito per i minori di 14 anni, disabili e accompagnatori

Torta, candeline e un desiderio: che storia nasconde il tuo compleanno?La torta arriva, le luci si abbassano e i volti s...
08/10/2026

Torta, candeline e un desiderio: che storia nasconde il tuo compleanno?

La torta arriva, le luci si abbassano e i volti si illuminano al chiarore delle candeline. Qualcuno comincia a cantare, poi arriva la raccomandazione che conosciamo fin da bambini: «Prima di soffiare, esprimi un desiderio».

Lo facciamo ogni anno, quasi senza pensarci. Ma perché accendiamo delle piccole fiamme sopra un dolce? E perché scegliamo proprio quel momento per affidare all’aria una speranza?

Per cercare una risposta possiamo partire da un’immagine lontana: un dolce rotondo, circondato da piccole fiaccole, portato in offerta a una dea.

Nell’antica Grecia, lo scrittore Ateneo ricorda una preparazione chiamata amphiphon, dedicata ad Artemide. La sua forma circolare è stata interpretata come un richiamo alla luna, mentre le luci ne avrebbero evocato il chiarore. Quasi una piccola luna da tenere tra le mani.

La somiglianza con le nostre torte è suggestiva: potrebbe essere una delle loro lontane antenate simboliche. È da questa possibilità che comincia il nostro viaggio.

A Roma, il giorno del compleanno si rivolgevano offerte al Genius: una presenza divina che accompagnava l’uomo dalla nascita e ne rappresentava la forza vitale. Il poeta Tibullo, festeggiando l’amico Co***to, parla di vino, incenso e una focaccia rituale, chiedendo che il suo desiderio venga accolto. Un alimento speciale, parole di buon auspicio, una speranza per il futuro: elementi che ci suonano familiari.

Poi, con la diffusione del cristianesimo, il calendario e il significato delle feste cambiarono. Gli antichi culti vennero contrastati e proibiti; acquistò centralità la nascita alla vita eterna, ricordata nel giorno della morte dei martiri. Nel tempo, in molte società cattoliche, si diede maggiore importanza all’onomastico, la festa del santo di cui si portava il nome.

Per ritrovare una scena più vicina ai nostri compleanni, il racconto ci porta nelle terre di lingua tedesca. Nelle feste infantili chiamate Kinderfeste, le candeline potevano restare accese fino a sera, accompagnando e proteggendo simbolicamente il bambino nel suo giorno speciale. Le luci potevano rappresentare gli anni compiuti, con una in più dedicata alla vita e al futuro.

E il desiderio da esprimere prima di soffiare?

Qui entra in scena un dettaglio bellissimo: il fumo. National Geographic, citando il The Oxford Companion to American Food and Drink, ricorda la credenza secondo cui il fumo delle candele avrebbe portato i desideri del bambino verso il cielo. Come una piccola lettera senza carta, affidata all’aria.

Al Museo Campano, questo viaggio incontra la statuina che ha ispirato la nostra immagine: una figura in terracotta alta appena 26 centimetri, identificata come Artemide-Ecate/Diana. Indossa un abito corto, ha un cane accanto e sostiene una fiaccola.

Quella luce richiama la dea che rischiara la notte, ma ci invita a scoprirne anche un altro ruolo: quello di protettrice del parto. Possiamo immaginarla mentre illumina la strada del nascituro, qualcuno che, come diciamo ancora oggi, “viene alla luce”.

Tra testimonianze e ipotesi, queste immagini ci accompagnano alla scoperta di un gesto quotidiano che potrebbe custodire echi molto antichi.

Sul sito del Museo Campano trovate il racconto completo: un viaggio dalla luna di Artemide alle nostre candeline, passando per le trasformazioni che hanno cambiato il modo di celebrare la nascita.

Clicca qui per leggere il racconto completo
https://museocampanocapua.it/post/storia-del-compleanno-da-artemide-a-diana

Da leggere prima del prossimo desiderio.
L’immagine è una rielaborazione digitale evocativa realizzata a partire dalla fotografia del reperto.

VOTA IL MUSEO CAMPANO: un tuo “Mi piace” può aiutarci a vincere il Premio Maneant 2026 e sostenere il nostro impegno per...
07/10/2026

VOTA IL MUSEO CAMPANO: un tuo “Mi piace” può aiutarci a vincere il Premio Maneant 2026 e sostenere il nostro impegno per una cultura sempre più accessibile!

Per far contare il tuo voto, segui questi passaggi:

1️⃣ Apri il post originale della Fondazione San Bonaventura che condividiamo qui sotto.
2️⃣ Apri la singola immagine dedicata al Museo Campano, con il titolo «Il Museo accogliente».
3️⃣ Metti “Mi piace” 👍 proprio a quell’immagine, sulla pagina della Fondazione.

⚠️ Attenzione: i “Mi piace” a questa nostra condivisione o al post generale con tutti i finalisti NON valgono come voto. Conta soltanto quello sulla singola immagine del nostro progetto nel post originale.

🗓 Puoi votare fino alla mezzanotte del 22 ottobre.
Il voto popolare contribuirà per il 20% alla classifica finale; il restante 80% sarà determinato dal comitato scientifico.

🏛 PERCHÉ SOSTENERCI?

Il Museo Provinciale Campano di Capua è finalista nella sezione Musei con il progetto «Il Museo accogliente. Valorizzare l’opera e la persona: dalle esperienze di inclusione alla sperimentazione neuroestetica».

Dietro questo titolo c’è un percorso iniziato nel 2024, con un obiettivo che riguarda tutti: permettere a persone con esigenze differenti di sentirsi accolte e vivere pienamente l’esperienza del museo.

Stiamo lavorando sugli spazi, sulla comunicazione, sulla formazione del personale e sulle modalità con cui raccontiamo le nostre collezioni. Un percorso costruito attraverso l’ascolto dei visitatori e il dialogo con le associazioni, rafforzato dal protocollo per l’accessibilità e l’inclusione culturale firmato il 22 settembre insieme alla Provincia di Caserta, al Comune di Capua e alle realtà coinvolte.

A questo impegno si affianca la ricerca con l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”: una sperimentazione su 58 partecipanti ha studiato le reazioni emotive e percettive nell’incontro con i reperti, per aiutarci a rendere la visita più accessibile e attenta alle differenze tra le persone.

Il progetto prevede inoltre percorsi tattili e in Braille, visite per la comunità sorda, strumenti per persone con neurodivergenze, laboratori accessibili e spazi dedicati alla tranquillità.

È questa l’idea al centro di SBAM 2026 e del tema «Clinica dell’anima»: riconoscere il contributo della cultura al benessere delle persone e delle comunità.

💙 Aiutaci a dare forza a questo percorso: apri l’immagine originale, metti “Mi piace” e invita altre persone a fare lo stesso!

Il tempo lascia tracce, l’arte le trasforma in memoria.Dal 10 al 20 ottobre 2026, il Museo Provinciale Campano ospita “I...
02/10/2026

Il tempo lascia tracce, l’arte le trasforma in memoria.

Dal 10 al 20 ottobre 2026, il Museo Provinciale Campano ospita “Impronte del tempo tra arte e memoria”, una mostra di arte e cultura contemporanea dedicata al dialogo tra classico e contemporaneo, attraverso le opere di Biagio Cerbone, Giuseppe Ferraiuolo, Vincenzo Russiello e Pasquale Zaccarella.

Un invito a esplorare l’arte come spazio di incontro tra epoche, linguaggi ed esperienze.

📅 Inaugurazione: sabato 10 ottobre, ore 10.00
📍 Museo Provinciale Campano — Via Roma, 70, Capua

🕘 Orari di apertura
Da martedì a venerdì: 9.00–17.00
Sabato e domenica: 9.00–13.00
Lunedì chiuso.

Vi aspettiamo per scoprire insieme le impronte che l’arte lascia nel nostro tempo!

01/10/2026

Un incontro tra arte, storia; musica e parole.

Le sale del Museo Campano diventano il luogo di un racconto dedicato a San Francesco, tra immagini, voci dal passato e musiche del nostro tempo.

Un viaggio per riscoprire l'uomo, il santo e il suo sguardo sul mondo.

L'ingresso è gratuito. Per info e prenotazioni 352 03 73 767.



Storytelling de

Un Museo sempre più aperto, accessibile e di tutti.Con la firma del Patto per l’Accessibilità, il Museo Campano compie u...
29/09/2026

Un Museo sempre più aperto, accessibile e di tutti.

Con la firma del Patto per l’Accessibilità, il Museo Campano compie un nuovo passo verso una cultura senza barriere, costruendo una collaborazione stabile per rendere il nostro patrimonio sempre più inclusivo e fruibile da tutti.

👇 Leggi l’articolo completo

È stato sottoscritto presso il Museo Campano di Capua il “Patto per l’accessibilità”, un accordo che coinvolge la Provincia di Caserta, il Comune di Capua, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) – sezione di Caserta, l’Ente Nazionale Sordi (ENS) – sezione di Caserta e...

San Francesco. Il viaggioDomenica 4 ottobre ore 20.00Un incontro tra arte, storia, musica e parole.Le sale del Museo Cam...
28/09/2026

San Francesco. Il viaggio
Domenica 4 ottobre ore 20.00

Un incontro tra arte, storia, musica e parole.
Le sale del Museo Campano diventano il luogo di un racconto dedicato a San Francesco, tra immagini, voci dal passato e musiche del nostro tempo.

Un viaggio per riscoprire l’uomo, il Santo e il suo sguardo sul mondo.

Ingresso gratuito
Info e prenotazioni 3520373767

Foto di Luigi Spina

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2026PROTEGGERE IL PATRIMONIO: Rinnovare, Resistere, ReinventareDietro ogni opera c’è una...
22/09/2026

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2026
PROTEGGERE IL PATRIMONIO: Rinnovare, Resistere, Reinventare
Dietro ogni opera c’è una storia. Dietro ogni restauro, il suo futuro.

Domenica 27 Settembre dalle ore 10:00 alle ore 12:00
Un viaggio al centro del Museo Campano per scoprire come la cura e la conservazione trasformano la fragilità del passato in eredità per il domani.

RINNOVARE - L'arte di ridare vita. I segreti dei restauri che restituiscono splendore alle opere.
RESISTERE - La sfida contro il tempo. La protezione dei capolavori dall'usura degli anni.
REINVENTARE - Un nuovo sguardo. Riscoprire le collezioni storiche sotto una nuova luce.

Un percorso guidato tra le sale del Museo alla scoperta dei restauri delle opere più importanti della collezione: un'occasione unica per capire da vicino come proteggiamo la nostra memoria.

Foto di Anna Petrenko

Indirizzo

Via Roma 70
Capua
81043

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 17:30
Giovedì 09:00 - 17:30
Venerdì 09:00 - 17:30
Sabato 09:00 - 13:30
Domenica 09:00 - 13:00

Telefono

+3908231497100

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