Storia e Archeologia
Sede in Via Lova, 139 - Santa Maria Assunta, Bojon di Campolongo Maggiore
Il Gruppo Archeologico “Mino Meduaco” è sorto nel 1991, opera come associazione di volontariato nel territorio tra Padova e Venezia. Il Gruppo Archeologico "Mino Meduaco", sorto nel 1991, opera come associazione di volontariato nel territorio tra Padova e Venezia per una area di circa 50 kmq; gli iscr
itti sono attualmente una trentina. Lo scopo principale del Gruppo è quello di raccogliere testimonianze e reperti che man mano vengono ritrovati in superficie, di catalogarli con una sommaria descrizione e di farne oggetto di più approfondite ricerche e pubblicazioni, mentre, grazie ad un accordo tra Soprintendenza per i Beni Culturali ed Enti locali è stato possibile creare un deposito archeologico presso la sede del Gruppo stesso. Mino Meduaco collabora strettamente con la Soprintendenza nell’attività di campagne di scavo, come quello, rientrante in un progetto Unesco, a Omisalj - Castelmuschio nell’isola di KRK - Veglia in Croazia, e quello del “santuario” di Lova di Campagna Lupia tra 1989 e 1991. Recentemente alcuni soci hanno curato la pubblicazione di un volume, frutto di una ricerca archivistica sul territorio di Campolongo Maggiore, mentre negli ultimi anni il gruppo intero ha collaborato in prospezioni geomagnetiche (a Corte di Piove di Sacco), in recuperi d'emergenza di materiale archeologico (durante gli sbancamenti dei depositi fangosi del canale Cornio tra Campagna Lupia e Campolongo) e nel nuovo recente scavo riproposto nel sito del santuario di Lova nel 2012. Il Gruppo è aperto ad ogni idea ed a realizzare qualsiasi iniziativa che abbia come scopo fondamentale quello di far conoscere l’antichità, la cultura, il rispetto delle proprie origini, nella convinzione che solo in questo modo si possano educare persone rispettose anche di altre culture.