Museo Archeologico Nazionale di Cagliari

Museo Archeologico Nazionale di Cagliari Iscrizioni e stemmi compongono il lapidario che racconta l’evoluzione urbanistica e sociale della città di Cagliari.
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Profilo ufficiale dei Musei Nazionali di Cagliari:
Museo Archeologico, Pinacoteca, Cannoniere, Ex Regio Museo, Spazio San Pancrazio

dal lunedì alla domenica 8:30-19:30
orario biglietteria 8:30-18:45 I Musei Nazionali di Cagliari, comprendenti il Museo Archeologico, la Pinacoteca, lo Spazio San Pancrazio e l'ex Regio Museo, sono un Istituto del Ministero della Cultura dotato dal 2019 di autonomia

speciale. Le sedi museali si trovano nell’antico quartiere di Castello, all’interno della Cittadella dei Musei realizzata tra il 1956 e il 1979 con il recupero del regio Arsenale e delle mura medievali su progetto degli architetti Libero Cecchini e Piero Gazzola. La collezione archeologica comprende oltre 4000 reperti che raccontano una storia lunga quasi 7000 anni, dalla Preistoria all’Alto Medioevo, dalle dee madri neolitiche ai bronzi nuragici, dai gioielli fenici e punici alla statuaria romana per arrivare agli oggetti di culto di epoca bizantina. La sezione storico-artistica ospita una preziosa collezione di retabli di cultura catalano-aragonese dei secoli 15° e 16° e opere pittoriche fino al 20° secolo. Tessuti, cestini e gioielli della tradizione sarda, oltre a un prezioso acquamanile bronzeo dell’11° secolo, completano la ricca collezione.

📣 COMUNICAZIONE IMPORTANTE dai  !!!Domani martedì 16 giugno i Musei apriranno al pubblico alle ore 10:30.La modifica di ...
15/06/2026

📣 COMUNICAZIONE IMPORTANTE dai !!!

Domani martedì 16 giugno i Musei apriranno al pubblico alle ore 10:30.

La modifica di orario si rende necessaria al fine di consentire i lavori di riallestimento in corso.

Giovedì 18 giugno ore 18:00 vi aspettiamo presso la Sala Ferruccio Barreca all’Ex Regio Museo in Piazza Indipendenza a C...
15/06/2026

Giovedì 18 giugno ore 18:00 vi aspettiamo presso la Sala Ferruccio Barreca all’Ex Regio Museo in Piazza Indipendenza a Cagliari per l’incontro “Lusso e arti suntuarie ai tempi di Violante Carroz: gioielli, amuleti, oggetti protettivi, pietre preziose, design e moda e tanto altro”.

Carolina Naya Franco, Professoressa di Storia dell’Arte Dipartimento di Storia dell’Arte - Gruppo di ricerca Polymathía Università di Saragozza e Marco Antonio Scanu, Storico dell’Arte - Gruppo di ricerca Polymathía Università di Saragozza - Componente del Direttivo Associazione Amici dei Musei nazionali di Cagliari, terranno l’incontro nell’ambito della rassegna “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio” a cura di Maria Antonietta Mongiu e di Francesco Muscolino.

I Dialoghi di Archeologia Architettura Arte Paesaggio incrociano spesso altre programmazioni dei Musei nazionali di Cagliari. Giovedì 18 giugno si tematizzeranno le forme delle arti suntuarie legate a Violante Carroz, nota nelle geografie biografiche della Sardegna, che morì, mentre ritornava dal pellegrinaggio a Santiago di Compostela, in una località vicino a Saragozza. Ma pure si ragionerà sul ruolo che questa città va assumendo sempre più nelle geografie politiche e culturali dell’isola una volta che i suoi archivi vengono maggiormente studiati. I Dialoghi, stavolta, incrociano il progetto “Plissé Semper Plissé” che continua ad essere generativo di approfondimenti su diversi periodi e personaggi. Per citare Salvatore Satta del Giorno del giudizio “la sola condizione di una buona morte è l’oblio” ma, certamente, non la distruzione della documentazione materiale e immateriale, che contribuisce a agire pratiche di memoria il più possibile documentata. Il passato non può essere una Spoon River ante litteram che per oltrepassare l’oblio reiventa personaggi, consuetudini, eventi. Succede spesso e non solo in Sardegna. A Cagliari esiste un intero quartiere dedicato a giudicesse. Per chi arrivi a Cagliari la prima volta l’elenco stupisce e interroga. Se si viene presi dalla curiosità di saperne di più, si scopre che si ignora come fossero le loro case, come vestissero, come vivessero. Si conoscono i loro sepolcri? Di Violante Carroz (morì nel 1510) si conoscono di più i luoghi dove visse o le sue proprietà o il suo Pellegrinaggio. Intriga interrogarsi sulla sua sepoltura vista la morte lontano dalla Sardegna. Un sarcofago fuori della chiesa di San Francesco di Stampace che godette di un suo lascito, le fu, erroneamente, attribuito come sepoltura. Il sarcofago, come altri manufatti cagliaritani, peregrinò fino a Decimomannu per diventare un abbeveratoio che parlò ad un giovane Giovanni Lilliu. Un fraintendimento la sua attribuzione. Perché un documento, studiato di recente, rivela le circostanze della sua morte ed informa anche su diversi aspetti della sua vita, fra cui l’abbigliamento usato nell’interminabile viaggio verso Santiago de Compostela e oggetti suntuari. L’inventario dei beni al seguito della contessa di Quirra fu redatto a Saragozza, da cui proveniva il secondo marito, il nobile aragonese Felipe de Castro. Aiuta a ribaltare la leggenda nera su Violante Carroz che alimenta racconti, romanzi, saggi e che riguarda, in verità, altre protagoniste della storia giudicale e, in generale, sarda. Si attende una stagione di studi con un approccio più “femminista” e comunque, linguisticamente, più corretto perché fondata sui documenti degli Archivi, specie, spagnoli. La Lectio di giovedì 18 offre l’occasione di riflettere, in forme esemplari per documentazione, ad una studiosa sp****la e ad uno studioso sardo, di nuova generazione, su moda, gioielli, sostanze aromatiche in voga fra le nobili signore dell’aristocrazia dell’epoca e di ricontestualizzare la figura di Violante e il ruolo che Saragozza ebbe nelle dinamiche sociali e politiche del Regno di Sardegna.

L’incontro si terrà alle ore 18:00 presso l'Ex Regio Museo oppure potrà essere seguito da remoto in diretta streaming su Facebook e YouTube.

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Siamo arrivati all’ultima delle Giornate Europee dell’Archeologia!! 🏺😊Non perdete l’occasione per conoscere i  !Oggi dal...
14/06/2026

Siamo arrivati all’ultima delle Giornate Europee dell’Archeologia!! 🏺😊

Non perdete l’occasione per conoscere i !

Oggi dalle 8:30 alle 19:30 (orario biglietteria 8:30-18:45) vi aspettiamo per visitare il Museo archeologico e la Pinacoteca.

Sarà possibile visitare anche l’Ex Regio Museo in piazza Indipendenza e le Cannoniere cinquecentesche nella Cittadella dei Musei dalle 14:30 alle 18:30.

Inoltre al centro dell’attenzione saranno i preziosi cinque esemplari di anelli crinali, provenienti in parte da Tharros e in parte da località non documentate, il cui inquadramento cronologico si colloca tra il 6° e il 4° secolo a.C.

Nel mondo fenicio-punico la produzione di piccoli oggetti di oreficeria rivestiva un ruolo di primaria importanza, con manufatti destinati sia all’ornamento femminile sia a quello maschile. Tra le tipologie maggiormente documentate si distinguono i cosiddetti fermatrecce, noti anche come anelli crinali, ampiamente attestati nei contesti funerari e abitativi.
Sono generalmente realizzati interamente in oro oppure costituiti da un’anima in bronzo rivestita da una sottile lamina aurea. La loro funzione primaria era quella ornamentale: erano utilizzati per fermare i capelli nell’acconciatura desiderata, contribuendo al prestigio estetico dell’individuo. Al contempo, la preziosità dei materiali e la qualità esecutiva li rendevano indicatori di status sociale, verosimilmente legati a famiglie di elevata disponibilità economica.

Gli anelli crinali sono anche descritti da uno dei nostri assistenti, in un interessante podcast.
🎧🎙 https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/senza-categoria/anelli-crinali-da-tharros-e-da-localita-sconosciuta-6-4-secolo-a-c/

Per informazioni sul costo dei biglietti visitate il nostro sito al link:
👉https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/visita/orari-e-biglietteria/?Category

Potete anche acquistare i biglietti tramite app o portale Musei Italiani
📲https://portale.museiitaliani.it/b2c/buyTicketless/f01a8190-fa66-4d85-b4f7-309702973e3f

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Le Giornate Europee dell’Archeologia sono arrivate!! 🥳🏺Non mancate a questo grande appuntamento per conoscere i  !Oggi e...
13/06/2026

Le Giornate Europee dell’Archeologia sono arrivate!! 🥳🏺

Non mancate a questo grande appuntamento per conoscere i !

Oggi e domenica dalle 8:30 alle 19:30 (orario biglietteria 8:30-18:45) vi aspettiamo per visitare il Museo archeologico e la Pinacoteca.

Sarà possibile visitare anche l’Ex Regio Museo in piazza Indipendenza e le Cannoniere cinquecentesche nella Cittadella dei Musei, secondo i seguenti orari:
▶ oggi, sabato 13 giugno ore 9:00 – 13:00: Ex Regio Museo
▶ domenica 14 giugno ore 14:30 – 18:30: Ex Regio Museo e Cannoniere cinquecentesche

Inoltre al centro dell’attenzione durante queste giornate saranno i preziosi cinque esemplari di anelli crinali, provenienti in parte da Tharros e in parte da località non documentate, il cui inquadramento cronologico si colloca tra il 6° e il 4° secolo a.C.

Nel mondo fenicio-punico la produzione di piccoli oggetti di oreficeria rivestiva un ruolo di primaria importanza, con manufatti destinati sia all’ornamento femminile sia a quello maschile. Tra le tipologie maggiormente documentate si distinguono i cosiddetti fermatrecce, noti anche come anelli crinali, ampiamente attestati nei contesti funerari e abitativi.
Sono generalmente realizzati interamente in oro oppure costituiti da un’anima in bronzo rivestita da una sottile lamina aurea. La loro funzione primaria era quella ornamentale: erano utilizzati per fermare i capelli nell’acconciatura desiderata, contribuendo al prestigio estetico dell’individuo. Al contempo, la preziosità dei materiali e la qualità esecutiva li rendevano indicatori di status sociale, verosimilmente legati a famiglie di elevata disponibilità economica.

Gli anelli crinali sono anche descritti da uno dei nostri assistenti, in un interessante podcast.
🎧https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/senza-categoria/anelli-crinali-da-tharros-e-da-localita-sconosciuta-6-4-secolo-a-c/

Per informazioni sul costo dei biglietti visitate il nostro sito al link:
👉https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/visita/orari-e-biglietteria/?Category

Potete anche acquistare i biglietti tramite app o portale Musei Italiani
📲https://portale.museiitaliani.it/b2c/buyTicketless/f01a8190-fa66-4d85-b4f7-309702973e3f

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Le Giornate Europee dell’Archeologia sono arrivate!! 🥳🏺Non mancate a questo grande appuntamento per conoscere i  !Da ogg...
12/06/2026

Le Giornate Europee dell’Archeologia sono arrivate!! 🥳🏺

Non mancate a questo grande appuntamento per conoscere i !

Da oggi a domenica dalle 8:30 alle 19:30 (orario biglietteria 8:30-18:45) vi aspettiamo per visitare il Museo archeologico e la Pinacoteca.

Sarà possibile visitare anche l’Ex Regio Museo in piazza Indipendenza e le Cannoniere cinquecentesche nella Cittadella dei Musei, secondo i seguenti orari:
▶ oggi, venerdì 12 giugno ore 14:30 – 18:30: Ex Regio Museo
▶ sabato 13 giugno ore 9:00 – 13:00: Ex Regio Museo
▶ domenica 14 giugno ore 14:30 – 18:30: Ex Regio Museo e Cannoniere cinquecentesche

Inoltre al centro dell’attenzione durante queste giornate saranno i preziosi cinque esemplari di anelli crinali, provenienti in parte da Tharros e in parte da località non documentate, il cui inquadramento cronologico si colloca tra il 6° e il 4° secolo a.C.

Nel mondo fenicio-punico la produzione di piccoli oggetti di oreficeria rivestiva un ruolo di primaria importanza, con manufatti destinati sia all’ornamento femminile sia a quello maschile. Tra le tipologie maggiormente documentate si distinguono i cosiddetti fermatrecce, noti anche come anelli crinali, ampiamente attestati nei contesti funerari e abitativi.
Sono generalmente realizzati interamente in oro oppure costituiti da un’anima in bronzo rivestita da una sottile lamina aurea. La loro funzione primaria era quella ornamentale: erano utilizzati per fermare i capelli nell’acconciatura desiderata, contribuendo al prestigio estetico dell’individuo. Al contempo, la preziosità dei materiali e la qualità esecutiva li rendevano indicatori di status sociale, verosimilmente legati a famiglie di elevata disponibilità economica.

Gli anelli crinali sono anche descritti da uno dei nostri assistenti, in un interessante podcast.
🎙🎧 https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/senza-categoria/anelli-crinali-da-tharros-e-da-localita-sconosciuta-6-4-secolo-a-c/

Per informazioni sul costo dei biglietti visitate il nostro sito al link:
👉https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/visita/orari-e-biglietteria/?Category

Potete anche acquistare i biglietti tramite app o portale Musei Italiani
📲https://portale.museiitaliani.it/b2c/buyTicketless/f01a8190-fa66-4d85-b4f7-309702973e3f

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Il 12, 13 e 14 giugno arrivano le Giornate Europee dell’Archeologia!! 🥳🏺Non mancate a questo grande appuntamento per con...
11/06/2026

Il 12, 13 e 14 giugno arrivano le Giornate Europee dell’Archeologia!! 🥳🏺

Non mancate a questo grande appuntamento per conoscere i !

🔎Al centro dell’attenzione durante queste giornate saranno i preziosi cinque esemplari di anelli crinali, provenienti in parte da Tharros e in parte da località non documentate, il cui inquadramento cronologico si colloca tra il 6° e il 4° secolo a.C.

Nel mondo fenicio-punico la produzione di piccoli oggetti di oreficeria rivestiva un ruolo di primaria importanza, con manufatti destinati sia all’ornamento femminile sia a quello maschile. Tra le tipologie maggiormente documentate si distinguono i cosiddetti fermatrecce, noti anche come anelli crinali, ampiamente attestati nei contesti funerari e abitativi.
Sono generalmente realizzati interamente in oro oppure costituiti da un’anima in bronzo rivestita da una sottile lamina aurea. La loro funzione primaria era quella ornamentale: erano utilizzati per fermare i capelli nell’acconciatura desiderata, contribuendo al prestigio estetico dell’individuo. Al contempo, la preziosità dei materiali e la qualità esecutiva li rendevano indicatori di status sociale, verosimilmente legati a famiglie di elevata disponibilità economica.
Gli anelli crinali sono anche descritti da uno dei nostri assistenti, in un interessante podcast.
https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/senza-categoria/anelli-crinali-da-tharros-e-da-localita-sconosciuta-6-4-secolo-a-c/

Vi aspettiamo per visitare il Museo archeologico e la Pinacoteca venerdì, sabato e domenica dalle 8:30 alle 19:30 (orario biglietteria 8:30-18:45). 🏛😊
Sarà possibile visitare anche l’Ex Regio Museo in piazza Indipendenza e le Cannoniere cinquecentesche nella Cittadella dei Musei, secondo i seguenti orari:
▶ venerdì 12 giugno ore 14:30 – 18:30: Ex Regio Museo
▶ sabato 13 giugno ore 9:00 – 13:00: Ex Regio Museo
▶ domenica 14 giugno ore 14:30 – 18:30: Ex Regio Museo e Cannoniere cinquecentesche

Per informazioni sul costo dei biglietti visitate il nostro sito al link:
👉https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/visita/orari-e-biglietteria/?Category

Potete anche acquistare i biglietti tramite app o portale Musei Italiani
📲https://portale.museiitaliani.it/b2c/buyTicketless/f01a8190-fa66-4d85-b4f7-309702973e3f

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👉🏻🔴 Questa sera ore 18:00 diretta live di “L’isola che vide il futuro: Video on line e il sistema mediale contemporaneo”...
11/06/2026

👉🏻🔴 Questa sera ore 18:00 diretta live di “L’isola che vide il futuro: Video on line e il sistema mediale contemporaneo” con Gianni Giugnini, creativo e pubblicitario, che terrà l’incontro nell’ambito della rassegna “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio” a cura di Maria Antonietta Mongiu e di Francesco Muscolino.


Seguite l’evento in streaming al link 👇🏻
https://www.facebook.com/events/1632063177854932

📆 Giovedì 11 giugno ore 18:00
📌 Sala Ferruccio Barreca, Ex Regio Museo, Piazza Indipendenza, Cagliari

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 Il 9 giugno del 68 d.C. moriva a Roma  , uno degli imperatori più controversi.Il ritratto esposto ai   proviene da   📌 ...
09/06/2026


Il 9 giugno del 68 d.C. moriva a Roma , uno degli imperatori più controversi.

Il ritratto esposto ai proviene da 📌 è il suo secondo ritratto ufficiale, adottato in occasione dell’ascesa al trono e quindi dopo il 54 d.C. Le prime monete che riportano questo ritratto risalgono infatti al 55 d.C.

I dettagli del ritratto lo legano ancora in parte «al tipo dell’adozione, ma la fisionomia più adulta, la pettinatura con la frangia più pesante ed i capelli più lunghi sulla nuca, la forma del cranio più alta sul vortice, ne fanno indiscutibilmente una nuova creazione» secondo quanto rilevato da Saletti nell’articolo “La scultura di età romana in Sardegna”.

📸 ph. Francesco Piras, 2020

Giovedì 11 giugno ore 18:00 vi aspettiamo presso la Sala Ferruccio Barreca all’Ex Regio Museo in Piazza Indipendenza a C...
08/06/2026

Giovedì 11 giugno ore 18:00 vi aspettiamo presso la Sala Ferruccio Barreca all’Ex Regio Museo in Piazza Indipendenza a Cagliari per l’incontro “L’isola che vide il futuro: Video on line e il sistema mediale contemporaneo”.

Gianni Giugnini, creativo e pubblicitario, terrà l’incontro nell’ambito della rassegna “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio” a cura di Maria Antonietta Mongiu e di Francesco Muscolino.

I Dialoghi di Archeologia Architettura Arte Paesaggio, organizzati dai Musei nazionali di Cagliari, ritornano all’ex Regio Museo fino alla pausa estiva.

Giovedì 11 giugno si tematizzeranno le forme del comunicare in Sardegna e sulla Sardegna con la Lectio di un creativo che ha contribuito a innovare e modernizzare un rapporto assai complesso e che, sorprendentemente, ha finito per interconnettere mondi diversi e lontani. E ciò attraverso l’immaterialità delle fibre ottiche che nell’incipit della sperimentazione di Video on line erano quasi inesistenti. In fondo anche la costruzione dell’espressione linguistica era un azzardo semantico ma pure epistemologico. Nessuno capiva esattamente significante e significato né tanto meno quel disegno del mondo con al centro la Sardegna che campeggia tuttora nella ex Sede dell’Unione Sarda in Viale Regina Elena dove quella sperimentazione nacque. Il più antico giornale della Sardegna ospitava il disegno di un futuro inimmaginabile non tanto e non solo in Sardegna ma nel mondo. E l’insularità spesso rinnegata, centro del Mediterraneo nel mondo antico, inventava una sua nuova centralità ma pure come oltrepassare ogni limite geofisico per trasformarlo in opportunità, modello per ogni periferia, vera o supposta. E infatti il giornale che disegnava un mondo che non esisteva ancora fu tra i primi a poter essere letto on line. L’off line generava l’on line. Un vero ossimoro. Uno dei principali intellettuali collettivi dell’isola – tali sono i giornali in quanto specchio della comunità di appartenenza – come tutti i luoghi che reinventano la comunicazione tra persone, progettava il suo superamento e la sua scomparsa? In verità la carta stampata non morirà del tutto perché l’immaterialità che la Sardegna allora stava sperimentando nei fondamentali, ha bisogno della matericità e della concretezza della realtà e della genialità che soltanto la Magnifica Humanitas, come l’ha definita papa Leone XIV, possiede. Un caso di studio quel che accadde in Sardegna alcuni lustri fa che interpella tutta la comunità sarda e non solo sul perché l’isola vide il futuro e non seppe agirlo. È successo altre volte come le Lectiones dei Dialoghi hanno documentato. La modernità appare e viene riconosciuta. Si configura con un sorprendente equilibrio tra passato e futuro. Ne sono evidenza le stesse grafica e comunicazione di quella fase, espresse da una talentuosa generazione di creativi colti e progettanti. Ma come nelle peggiori favole, spesso nell’isola, la piaga dell’etnocentrismo riprende il sopravento dismettendo capacità di progetto e di praxis. Ma il fiume carsico del talento e dell’insularità continua ad agire, come altrettanto spesso accade nella storia della Sardegna. Lo raccontano i Musei e la loro cultura materiale. Insieme ai Dialoghi di Archeologia Architettura Arte Paesaggio.

⏰ L’incontro si terrà alle ore 18:00 presso l'Ex Regio Museo oppure potrà essere seguito da remoto in diretta streaming 🔴 su Facebook e YouTube.

Il 12, 13 e 14 giugno in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia venite a conoscere i  ! 🏺🤩🔎Al centro dell’att...
08/06/2026

Il 12, 13 e 14 giugno in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia venite a conoscere i ! 🏺🤩

🔎Al centro dell’attenzione durante queste giornate saranno i preziosi cinque esemplari di anelli crinali, provenienti in parte da Tharros e in parte da località non documentate, il cui inquadramento cronologico si colloca tra il 6° e il 4° secolo a.C.

Nel mondo fenicio-punico la produzione di piccoli oggetti di oreficeria rivestiva un ruolo di primaria importanza, con manufatti destinati sia all’ornamento femminile sia a quello maschile. Tra le tipologie maggiormente documentate si distinguono i cosiddetti fermatrecce, noti anche come anelli crinali, ampiamente attestati nei contesti funerari e abitativi.
Sono generalmente realizzati interamente in oro oppure costituiti da un’anima in bronzo rivestita da una sottile lamina aurea. La loro funzione primaria era quella ornamentale: erano utilizzati per fermare i capelli nell’acconciatura desiderata, contribuendo al prestigio estetico dell’individuo. Al contempo, la preziosità dei materiali e la qualità esecutiva li rendevano indicatori di status sociale, verosimilmente legati a famiglie di elevata disponibilità economica.

🎙Gli anelli crinali sono anche descritti da uno dei nostri assistenti, in un interessante podcast.
🎧👉 https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/senza-categoria/anelli-crinali-da-tharros-e-da-localita-sconosciuta-6-4-secolo-a-c/

😊🏛️Vi aspettiamo per visitare il Museo archeologico e la Pinacoteca venerdì, sabato e domenica dalle 8:30 alle 19:30 (orario biglietteria 8:30-18:45).

Sarà possibile visitare anche l’Ex Regio Museo in piazza Indipendenza e le Cannoniere cinquecentesche nella Cittadella dei Musei, secondo i seguenti orari: 👇
▶️ venerdì 12 giugno ore 14:30 – 18:30: Ex Regio Museo
▶️ sabato 13 giugno ore 9:00 – 13:00: Ex Regio Museo
▶️ domenica 14 giugno ore 14:30 – 18:30: Ex Regio Museo e Cannoniere cinquecentesche

Non mancate!! 🥳

Per informazioni sul costo dei biglietti visitate il nostro sito al link:
📲 https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/visita/orari-e-biglietteria/?Category

Potete anche acquistare i biglietti tramite app o portale Musei Italiani
🎟 https://portale.museiitaliani.it/b2c/buyTicketless/f01a8190-fa66-4d85-b4f7-309702973e3f

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Indirizzo

Piazza Arsenale 1
Cagliari
09124

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:30
Martedì 08:30 - 19:30
Mercoledì 08:30 - 19:30
Giovedì 08:30 - 19:30
Venerdì 08:30 - 19:30
Sabato 08:30 - 19:30
Domenica 08:30 - 19:30

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