Museo Archeologico Nazionale di Cagliari

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Museo Archeologico Nazionale di Cagliari Iscrizioni e stemmi compongono il lapidario che racconta l’evoluzione urbanistica e sociale della città di Cagliari.
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Profilo ufficiale dei Musei Nazionali di Cagliari:
Museo Archeologico, Pinacoteca, Cannoniere, Ex Regio Museo

dal lunedì alla domenica 8:30-19:30
orario biglietteria 8:30-18:45

VEN 23.10 8:30-23:00

LUN 26.10 MuseoArcheologico 14:00-19:30 Pinacoteca €5 I Musei Nazionali di Cagliari, comprendenti il Museo Archeologico, la Pinacoteca, lo Spazio San Pancrazio e l'ex Regio Museo, sono un Istituto del Ministero della Cultura dotato dal 2019 di autonomia speciale. Le sedi museali si trovano nell’antico quartiere di Castello, all’interno della Cittadella dei Musei realizzata tra il 1956 e il 1979 con il recupero del regio Arsenale e delle mura medievali su progetto degli architetti Libero Cecchini e Piero Gazzola. La collezione archeologica comprende oltre 4000 reperti che raccontano una storia lunga quasi 7000 anni, dalla Preistoria all’Alto Medioevo, dalle dee madri neolitiche ai bronzi nuragici, dai gioielli fenici e punici alla statuaria romana per arrivare agli oggetti di culto di epoca bizantina. La sezione storico-artistica ospita una preziosa collezione di retabli di cultura catalano-aragonese dei secoli 15° e 16° e opere pittoriche fino al 20° secolo. Tessuti, cestini e gioielli della tradizione sarda, oltre a un prezioso acquamanile bronzeo dell’11° secolo, completano la ricca collezione.

I   inaugurano un nuovo, importante capitolo con il progetto “Museum remake: per costruire il futuro insieme”, finanziat...
23/10/2026

I inaugurano un nuovo, importante capitolo con il progetto “Museum remake: per costruire il futuro insieme”, finanziato dal MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica)!

Un’iniziativa che unisce arte, cultura e sostenibilità per attuare la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile e l’Agenda 2030, rendendo i Musei sempre più aperti, inclusivi ed educativi.
🌱 “Museum remake” è una grande opportunità per costruire il futuro insieme! 🏛️✨

💡 Cosa faremo?
🎓 Laboratori per scuole e adulti dedicati ai temi della sostenibilità.
👥 Formazione del personale per creare una vera e propria comunità educante.
🎧 Podcast, audiovisivi e video mapping creati dai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado insieme a studenti universitari!
🌐 Un nuovo sito web dedicato dove poter fruire di tutti i contenuti digitali creati durante il percorso.

Un lavoro di squadra che vede la collaborazione del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali e del Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia dell’Università degli Studi di Cagliari e la partnership con UNICEF Cagliari.

Guardare al futuro significa far sentire le nuove generazioni protagoniste del cambiamento: restate sintonizzati per scoprire le prime attività!

📍 Progetto finanziato dal MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica)


Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica

📅 Sabato 24 ottobre vi aspettiamo alla Pinacoteca per uno speciale appuntamento alla scoperta delle opere d’arte e della...
23/10/2026

📅 Sabato 24 ottobre vi aspettiamo alla Pinacoteca per uno speciale appuntamento alla scoperta delle opere d’arte e della storia del complesso di San Francesco di Stampace a Cagliari!

In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco e della Festa Nazionale del Santo di Assisi, i vi invitano a riscoprire uno dei luoghi-simbolo del cristianesimo francescano cagliaritano.

🗓 Quando: Sabato 24 ottobre 2026
🕙 Orari visite guidate: Ore 11:00

✨ Durante la visita guidata scoprirete:
• l’affascinante storia della distrutta Chiesa di Stampace e del suo convento, sorto dopo il 1274 extra muros e distrutto a fine '800;
• il legame profondo con la Pinacoteca Nazionale di Cagliari: è proprio da qui che provengono molti dei maestosi Retabli, le preziose pale d’altare che oggi possiamo ammirare.

Del complesso originario restano pochi suggestivi ruderi tra via Mameli e corso Vittorio Emanuele II, ma la sua eredità vive ancora nella nostra collezione!

👉 Non mancate! Segnate l'appuntamento in agenda e preparatevi a celebrare con noi la storia e l'arte francescana.

✨ Mancano poche ore all'apertura notturna di questa sera…Vi aspettiamo ai   fino alle ore 23:00! 🌙Potrete immergervi nel...
23/10/2026

✨ Mancano poche ore all'apertura notturna di questa sera…

Vi aspettiamo ai fino alle ore 23:00! 🌙

Potrete immergervi nella storia e nell'arte in un'atmosfera suggestiva e insolita al Museo archeologico e alla Pinacoteca.
Inoltre dalle 19:00 potrete conoscere il bellissimo edificio storico dell’Ex Regio Museo e seguire le visite guidate alle Cannoniere cinquecentesche.

Vi ricordiamo che la chiusura biglietteria sarà alle ore 22:00 e l’inizio delle operazioni di chiusura alle ore 22:45.

📍 Dove: Musei Nazionali di Cagliari (Piazza Indipendenza e Cittadella dei Musei, Piazza Arsenale)
🗓️ Quando: Venerdì 23 ottobre
⏰ Orario Musei: dalle 8:30 alle 23:00
Orario biglietteria: dalle 8:30 alle 22:00

Per informazioni sul costo dei biglietti visitate il nostro sito al link:
👉https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/visita/orari-e-biglietteria/?Category

Potete anche acquistare i biglietti tramite app o portale Musei Italiani
📲https://portale.museiitaliani.it/b2c/buyTicketless/f01a8190-fa66-4d85-b4f7-309702973e3f

✨ Domani vi aspettiamo ai   per un'apertura notturna fino alle ore 23:00! Potrete immergervi nella storia e nell'arte in...
22/10/2026

✨ Domani vi aspettiamo ai per un'apertura notturna fino alle ore 23:00!
Potrete immergervi nella storia e nell'arte in un'atmosfera suggestiva e insolita al Museo archeologico e alla Pinacoteca.
Inoltre dalle 19:00 potrete conoscere il bellissimo edificio storico dell’Ex Regio Museo e seguire le visite guidate alle Cannoniere cinquecentesche.

Vi ricordiamo che la chiusura biglietteria sarà alle ore 22:00 e l’inizio delle operazioni di chiusura alle ore 22:45.

📍 Dove: Musei Nazionali di Cagliari (Piazza Indipendenza e Cittadella dei Musei, Piazza Arsenale)
🗓️ Quando: Venerdì 23 ottobre
⏰ Orario Musei: dalle 8:30 alle 23:00
Orario biglietteria: dalle 8:30 alle 22:00

Per informazioni sul costo dei biglietti visitate il nostro sito al link:
👉https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/visita/orari-e-biglietteria/?Category

Potete anche acquistare i biglietti tramite app o portale Musei Italiani
📲https://portale.museiitaliani.it/b2c/buyTicketless/f01a8190-fa66-4d85-b4f7-309702973e3f

👉🏻🔴 Questa sera ore 18:00 diretta live di  “La luce divenuta parte attiva nell’allestimento della Pinacoteca dei Musei n...
22/10/2026

👉🏻🔴 Questa sera ore 18:00 diretta live di “La luce divenuta parte attiva nell’allestimento della Pinacoteca dei Musei nazionali di Cagliari” con Michele Schintu, Architetto, che terrà l’incontro nell’ambito della rassegna “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio” a cura di Maria Antonietta Mongiu e di Francesco Muscolino.


Seguite l’evento in streaming al link 👇🏻
https://www.facebook.com/events/2564021770743969

📆 Giovedì 22 ottobre ore 18:00
📌 Ex Regio Museo, Piazza Indipendenza, Cagliari

museitaliani Ministero della Cultura

  Oggi si celebra Sant’Orsola, la santa principessa che con le sue undicimila compagne andò in pellegrinaggio fino a Rom...
21/10/2026

Oggi si celebra Sant’Orsola, la santa principessa che con le sue undicimila compagne andò in pellegrinaggio fino a Roma.

Una delle leggende narra che Orsola, figlia di un sovrano bretone, principessa di grande bellezza, si fosse segretamente consacrata a Dio. Venne però chiesta in sposa da un re pagano e, non potendo rifiutarlo apertamente per paura di una guerra, gli chiese di aspettare tre anni prima delle nozze, come consigliatole da un angelo, e a patto che lui si convertisse al cristianesimo. Scaduto il tempo, Orsola venne nuovamente contattata dall'alto: avrebbe dovuto compiere un pellegrinaggio fino a Roma insieme a undicimila vergini.

Il lungo corteo, allora, partì per la Città Santa e la raggiunse incolume. Dopo un breve soggiorno, venne il momento di tornare a casa, ma le donne trovarono la città di Colonia, attraverso la quale dovevano per forza passare, conquistata da Attila e i suoi guerrieri Unni. Orsola e le sue compagne non arretrarono di fronte al grande pericolo, sebbene fossero donne indifese e per di più di fede cristiana. Nonostante il grande coraggio, vennero tutte uccise e solo Orsola venne risparmiata perché Attila la voleva in sposa. La principessa rifiutò e così venne condannata ad essere uccisa con le frecce.
La Pala di Sant'Orsola esposta nella Pinacoteca fu realizzata per la chiesa di Nostra Signora di Bonaria da Francesco Pinna tra il 1600 e il 1605 circa e rappresenta proprio questa eroina cristiana insieme alle sue compagne e due santi.
Notiamo subito che le donne dipinte non sono undicimila ma undici, con l'illusione che dietro di loro ce ne siano molte altre. Sembrano ve**re verso lo spettatore, tutte sorridenti, persino Orsola, nonostante abbia in mano la freccia che sarà lo strumento del suo martirio.

Volete ascoltare il racconto della Pala di Sant’Orsola? Cliccate qui per il podcast
🎧 https://bit.ly/SOrsola

📣 COMUNICAZIONE IMPORTANTE dai  !!!Lunedì 26 ottobre il Museo archeologico aprirà al pubblico alle ore 14:00.La modifica...
20/10/2026

📣 COMUNICAZIONE IMPORTANTE dai !!!
Lunedì 26 ottobre il Museo archeologico aprirà al pubblico alle ore 14:00.

La modifica di orario si rende necessaria al fine di consentire i lavori di riallestimento in corso.
La Pinacoteca sarà regolarmente visitabile dalle ore 8:30, al costo ridotto di € 5,00.

🇬🇧IMPORTANT NOTICE from !!!

October, 26th, the Archaeological Museum will open to the public at 2:00 PM.

This schedule change is necessary to allow for ongoing gallery refurbishment.

The National Art Gallery will remain open as usual from 8:30 AM, at a reduced entrance ticket of €5.00

Sabato 24 ottobre alle ore 11:00 in Pinacoteca potrete conoscere le opere d’arte e la storia del distrutto complesso di ...
20/10/2026

Sabato 24 ottobre alle ore 11:00 in Pinacoteca potrete conoscere le opere d’arte e la storia del distrutto complesso di San Francesco di Stampace, con il convento dei frati Conventuali e la chiesa ad esso annessa.

I celebrano gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi con delle visite guidate speciali, che vi faranno conoscere uno dei luoghi-simbolo del cristianesimo francescano di Cagliari.

La ricca Chiesa cagliaritana a lui dedicata è fondamentale per la nascita della collezione della Pinacoteca: da essa sono arrivate molte delle grandi e maestose pale d'altare alla sp****la chiamate “retabli”, insieme a tavole dipinte e altri reperti interessanti.

Del convento e della chiesa rimangono solo pochi ruderi tra i palazzi moderni tra la via Mameli e il corso Vittorio Emanuele II, a causa della distruzione del complesso, colpito da un fulmine nel 1871 e demolito qualche anno più tardi.
L’imponente edificio di culto e il convento sorsero extra muros, in prossimità del sobborgo di Stampace, negli anni immediatamente successivi al 1274, quando vennero acquistati i terreni su cui sarebbero state fondate le strutture. La posizione sfruttava la confluenza di una serie di tracciati viari, come ‘cerniera’ fra la città, il suo porto e i movimenti diretti verso l’interno dell’Isola.
L’identità dei Francescani si rifletteva sulle scelte architettoniche e artistiche del San Francesco di Stampace. Venne costruita una chiesa ad aula unica, funzionale alle esigenze della predicazione dei frati, secondo un ‘prototipo’ risalente alla poliedrica figura di frate Elia e alla chiesa di San Francesco di Cortona: quel modello venne variato per la prima volta a Udine, con l’introduzione di un transetto appena accennato, su cui si affacciano tre cappelle voltate a crociera costolonata, esattamente come venne realizzato a Cagliari. Esternamente la chiesa sarda rievocava il gioco di testate a capanna con coronamento continuo ad archetti dell’omologa chiesa di San Francesco di Pisa.
Le rinnovate esigenze della committenza privata determinarono ampliamenti e modifiche dell’edificio, con l’apertura di un numero considerevole di cappelle gentilizie cui si accedeva mediante arcate disposte lungo le pareti della navata, con fogge adattate, di volta in volta, ai gusti e alle possibilità dei committenti. Altre cappelle occuparono le campate del chiostro, unica porzione del complesso che, parzialmente, sopravvive fino ai giorni nostri. L’unico intervento di una certa sistematicità riguardò l’occlusione dell’originario ingresso frontale e la costruzione di altri ambienti lungo la controfacciata: vi si vedeva, al centro, la ca****la di San Bernardino (con un retablo dipinto a metà del ‘400 da due pittori giunti apposta a Cagliari dalla Catalogna), sulla destra quella dell’Annunciazione, patrocinata dai toscani De Doni e, a sinistra, quella dei notai aragonesi Carniçer: disposizione che si è voluta recuperare nel nuovo allestimento delle opere pittoriche della Pinacoteca.

🗓Quando: Sabato 24 ottobre ore 11
📍Dove: Musei Nazionali di Cagliari, Pinacoteca

19/10/2026
Giovedì 22 ottobre ore 18:00 vi aspettiamo presso la Sala Ferruccio Barreca all’Ex Regio Museo in Piazza Indipendenza a ...
19/10/2026

Giovedì 22 ottobre ore 18:00 vi aspettiamo presso la Sala Ferruccio Barreca all’Ex Regio Museo in Piazza Indipendenza a Cagliari per l’incontro “La luce divenuta parte attiva nell’allestimento della Pinacoteca dei Musei nazionali di Cagliari”.

Michele Schintu, Architetto, terrà l’incontro nell’ambito della rassegna “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio” a cura di Maria Antonietta Mongiu e di Francesco Muscolino.

La Cittadella dei Musei è sempre stata, topograficamente, il punto più alto della città e, in tutte le fasi storiche, il più inaccessibile. Soprattutto dacché Benedetta, Giudicessa di Cagliari, diede in concessione nel 1217 il colle ai Pisani. Accessibile dal 1993, anno in cui è diventata casa comune dei Musei nazionali di Cagliari e dell’Università ma anche del Comune e della Regione che vi hanno allestito esposizioni museali. L’attribuzione da parte del Demanio dello Stato dell’accesso monumentale ma anche di altri spazi ai Musei nazionali, autonomi dal 2019, ha resto possibili lavori di restauro non solo della Porta dell’Arsenale ma anche di parti importanti della Cittadella dei Musei che necessitavano di improrogabili interventi. Non ultimi negli spazi espositivi dei Musei nazionali, comprensivi del Museo archeologico e della Pinacoteca nazionale, oggi con un’unica gestione. La Pinacoteca, nata nella seconda metà dell'Ottocento dal recupero dei retabli della chiesa di San Francesco a Stampace e dall'acquisizione di beni ecclesiastici, ha abitato diverse sedi storiche tra cui il Palazzo delle Seziate dove ha convissuto con la biblioteca del Museo archeologico. Ha trovato sistemazione dal 1993 nella Cittadella dei Musei, dopo il recupero funzionale della stessa da parte degli architetti Libero Cecchini e Pietro Gazzola e l’allestimento dell’architetto Romano Antico. Di recente la Pinacoteca è stata oggetto di restauro, riqualificazione, progettazione illuminotecnica, riallestimento curati da Alessandro Sitzia, Michele Schintu, Marco Antonio Scanu. Intervento complesso che ha trasformato gli spazi della Pinacoteca per rispondere ai più rigorosi standard espositivi contemporanei. La dialettica tra il contenitore architettonico e le opere d'arte del progetto ha posto il lighting design al centro di un perfetto equilibrio tra estetica e tutela conservativa. Una scelta metodologica che ha disegnato la traiettoria del rinnovamento: riorganizzazione degli spazi fisici con nuovi setti espositivi; portali di accesso e pavimentazione fonoassorbente in gomma per creare un percorso fluido e immersivo. Il cuore dell'intervento risiede tuttavia in una sorta di restauro percettivo: la luce smette di essere un elemento passivo per diventare un mezzo attivo capace di restituire vividezza, volume, verità storica ai capolavori esposti. Gli aspetti tecnici del sistema di illuminazione e l'uso di cromatismi parietali più scuri permettono di bilanciare le luminanze con l'assenza totale di riflessi, permettendo alle opere di emergere pur mantenendo livelli di illuminamento bassi a garanzia della conservazione. Un focus speciale riguarda l’allestimento arricchito da quattro nuove teche per la collezione d'arte liturgica; la teca per il Reliquiario proveniente da San Francesco di Stampace; l'imponente sospensione nel vuoto, al centro della doppia altezza della Pinacoteca, del retablo di San Cristoforo a cui è associato un innovativo uso del video mapping, studiato per ricostruire, a fini didattico-educativi, l'aspetto originario del retablo alto oltre cinque metri.

L’incontro si terrà alle ore 18:00 presso l'Ex Regio Museo oppure potrà essere seguito da remoto in diretta streaming su Facebook e YouTube.

museitaliani Ministero della Cultura

Indirizzo

Piazza Arsenale 1
Cagliari
09124

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:30
Martedì 08:30 - 19:30
Mercoledì 08:30 - 19:30
Giovedì 08:30 - 19:30
Venerdì 08:30 - 23:00
Sabato 08:30 - 19:30
Domenica 08:30 - 19:30

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