23/10/2026
Un’altra importante collaborazione e un’altra importante mostra per il nostro museo.
“Nairobi dall’interno. Visioni e resistenze di un presente controverso” nasce dalla collaborazione con l’Università di Macerata nell’ambito del progetto CIRCE - InClusive valorIsation model foR Controversial cultural hEritage in the Mediterranean Harbours and beyond - progetto europeo Marie Skłodowska-Curie Actions – Staff Exchanges, che studia le forme del patrimonio culturale controverso e le modalità attraverso cui opere, monumenti, memorie e pratiche connesse a gruppi marginalizzati, conflitti storici e narrazioni contese possono essere interpretati e valorizzati mediante approcci inclusivi, partecipativi e decoloniali, all’interno di una rete di ricerca che mette in relazione Europa, Mediterraneo e Africa.
La mostra, a cura di Giuseppe Capriotti, docente all’Università di Macerata, in collaborazione con Simona Campus e Rita Pamela Ladogana, presenta un articolato panorama dell’arte contemporanea in Kenia, attraverso le opere di sedici artisti legati, per formazione, attività o esperienza biografica, alla scena culturale di Nairobi.
Pittura, disegno, collage, incisione e scultura restituiscono una città osservata soprattutto da chi la vive: non uno sguardo esterno sull’Africa, ma una pluralità di prospettive che nascono dalle strade, dai quartieri, dai luoghi di lavoro, dalle relazioni sociali e dalle tensioni politiche della capitale keniota.
La città vissuta, le memorie e i nuovi immaginari, il paesaggio, i riti e le identità, le forme della protesta e della resistenza.
Nairobi dall’interno. Visioni e resistenze di un presente controverso.
📍Visitabile fino a domenica 6 dicembre, dal martedì alla domenica, in orario continuato dalle 10 alle 18 ✨
✨✨✨ Uno speciale ringraziamento a tutte le collaboratrici e i collaboratori del MUACC che generosamente hanno fornito un indispensabile contributo alla realizzazione della mostra ✨✨✨❤️
Valentina Lixi
Sara Vincis
Lavinia Melis
❀ 𝓕𝓮𝓭𝓮 𓂃𓂁𓂃
Simona Campus
Pamela Ladogana
Università di Macerata