Archivio Storico Diocesano Brescia

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Archivio Storico Diocesano Brescia “L’archivio assomiglia a un bosco senza radure; restandovi a lungo, gli occhi si abituano alla p

14/10/2026


La pergamena mozzata
Nel riordinare l’Archivio Parrocchiale di Qualino, due Archiviste professioniste, Marta e Laura, hanno portato alla luce una pergamena antica del 1482, conservata nella sagrestia della chiesa dei caduti di Qualino.
La pergamena, costituita da tre pezzi cuciti insieme, che misura ben cm 169 × 20, si interrompe bruscamente. Manca un pezzo o forse di più. Chissà quanto misurava in originale, viene da chiedersi.
“La chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio ‘de la Costa’ è attestata il 22 giugno 1482, data di esecuzione del designamento dei suoi beni stabili e mobili, avvenuto sotto il rettorato di Bartolomeo Federici di Gorzone”, spiegano le archiviste. Contiene le indicazioni delle pezze di terra che vengono designate a costituire il beneficio della parrocchia di Qualino.
Perché è stata mozzata? Chi ha tolto il pezzo successivo? Quando?
Qui, presso l’ASDBs, abbiamo una trascrizione della pergamena fatta nel 1914 da don Alessandro Sina, che l’aveva trovata già mozza. Altro non si sa e probabilmente non si saprà mai.
Chi volesse addentrarsi nel “mistero della pergamena mozzata” potrà andare a vedere l’originale a Qualino, oppure leggere l’intera trascrizione qui presso l’Archivio Storico Diocesano di Brescia.

   La pergamena mozzataNel riordinare l’Archivio Parrocchiale di Qualino, due Archiviste professioniste, Marta e Laura, ...
14/10/2026


La pergamena mozzata
Nel riordinare l’Archivio Parrocchiale di Qualino, due Archiviste professioniste, Marta e Laura, hanno portato alla luce una pergamena antica del 1482, conservata nella sagrestia della chiesa dei caduti di Qualino.
La pergamena, costituita da tre pezzi cuciti insieme, misura ben cm 169 × 20, si interrompe bruscamente. Manca un pezzo o forse di più. Chissà quanto misurava in originale, viene da chiedersi.
La pergamena riporta, spiegano le archiviste, che “la chiesa parrocchiale di Sant'Ambrogio ‘de la Costa’ è attestata il 22 giugno 1482, data di esecuzione del designamento dei suoi beni stabili e mobili, avvenuto sotto il rettorato di Bartolomeo Federici di Gorzone”. Contiene le indicazioni delle pezze di terra che vengono designate a costituire il beneficio della parrocchia di Qualino.
Perché è stata mozzata? Chi ha tolto il pezzo successivo? Quando?
Qui, presso l’ASDBs, abbiamo una trascrizione della pergamena fatta nel 1914 da don Alessandro Sina, che l’aveva trovata già mozza. Altro non si sa e probabilmente non si saprà mai.
Tra poco la pergamena, tornerà a Qualino, sistemata in una scatola fatta su misura con cartone non acido, in modo che si conservi bene.
Chi volesse addentrarsi nel “mistero della pergamena mozzata” potrà andare a vedere l’originale a Qualino, oppure l’intera trascrizione qui presso l’Archivio Storico Diocesano di Brescia.

Ma cosa succede alla Mostra Santi ma non troppo?
12/10/2026

Ma cosa succede alla Mostra Santi ma non troppo?

09/10/2026

😇 Santo tu che santo anch’io!
Prova anche tu a stare sotto l’aureola… e vedi l’effetto che fa! 📸
📍 Dove: Archivio Storico Diocesano di Brescia, via G. Rosa n. 30 - Brescia
📅 Quando: dal 3 al 29 ottobre
⏰ Orari:
• Lun, Mar, Gio, Ven: 9:00 - 13:00
• Mercoledì: 9:00 - 12:30 e 14:00 - 17:00
✨ Possibilità di visite guidate.
👉 Vieni alla Mostra "Santi ma non troppo": https://diocesi.brescia.it

09/10/2026

😇 Santo tu che santo anch’io!
Prova anche tu a stare sotto l’aureola… e vedi l’effetto che fa! 📸
📍 Dove: Archivio Storico Diocesano di Brescia, via G. Rosa n. 30 - Brescia
📅 Quando: dal 3 al 29 ottobre
⏰ Orari:
• Lun, Mar, Gio, Ven: 9:00 - 13:00
• Mercoledì: 9:00 - 12:30 e 14:00 - 17:00
✨ Possibilità di visite guidate.
👉 Vieni alla Mostra “Santi ma non troppo”: https://diocesi.brescia.it
ArchivioStoricoDiocesano

  °Santotuchesantoanchio Mostra Santi ma non troppo presso AsDBs: https://share.google/10Kd8KPJYQqlnCaB3CI STAI ANCHE TU...
08/10/2026

°Santotuchesantoanchio
 Mostra Santi ma non troppo presso AsDBs: https://share.google/10Kd8KPJYQqlnCaB3
CI STAI ANCHE TU SOTTO QUESTA AUREOLA?
Il nostro destino è di essere felici: «Rallegratevi ed esultate» (Mt 5,12).
Lo possiamo essere se seguiamo quella via dell’amore che viene indicate nelle beatitudini: non è facile.
I santi però l’hanno perseguita, vivendo, non da eroi, ma da amanti:
di Dio, di uomini e donne, della vita
Anche noi possiamo trovare il nostro posto perché ci è stato promesso:
«Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza» (Gv 10,10).
«Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi
e la vostra gioia sia piena» (Gv 15,11).
«‘Rallegratevi ed esultate’ (Mt 5,12), dice Gesù a coloro che sono perseguitati o umiliati per causa sua. Il Signore chiede tutto, e quello che offre è la vera vita, la felicità per la quale siamo stati creati. Egli ci vuole santi e non si aspetta che ci accontentiamo di un’esistenza mediocre, annacquata, inconsistente»
«Molte volte abbiamo la tentazione di pensare che la santità sia riservata a coloro che hanno la possibilità di mantenere le distanze dalle occupazioni ordinarie, per dedicare molto tempo alla preghiera. Non è così. Tutti siamo chiamati ad essere santi vivendo con amore e offrendo ciascuno la propria testimonianza nelle occupazioni di ogni giorno, lì dove si trova»
[Papa Francesco, Enciclica Gaudete et exultate, paragrafi 1 e 14]

Ritratto di una monaca ribelleScoperta tra le carte dell’Archivio Storico Diocesano di Brescia (e di altri Archivi), Bri...
07/10/2026

Ritratto di una monaca ribelle
Scoperta tra le carte dell’Archivio Storico Diocesano di Brescia (e di altri Archivi), Brigida Franzone rivive in un romanzo storico, di fresca pubblicazione, “Ritratto di una monaca ribelle” (Mursia, 2026).
L’autrice è Carla Musso Casalone, scrittrice e già docente all’Università di Genova, e nostra utente che ha ri-trovato Brigida ordinatamente ‘nascosta’ nei Registri di Cancelleria, nella Busta n. 50, tutta dedicata a lei “Causa per Maria Brigida Franzone”.
Un Summarium del 1737 e varie lettere riguardanti il processo (insieme ad altri fondamentali documenti di altri Archivi) hanno svelato intrighi e avventure in una storia d’amore e di riscatto. A lieto fine.
Brigida ultima nata della famiglia Franzone, dell’alta e ricca aristocrazia genovese, è vittima delle monacazioni forzate, volute dalle famiglie per mantenere intero il patrimonio. Entra in monastero a 12 anni, senza vocazione e diventa Suor Paolina. Alcuni anni dopo, Brigida-Suor Paolina, comincia una protesta per essere sciolta dai voti e uscire dal monastero: “Come se fossi davanti al Tribunale supremo di Dio dichiaro, e confesso, che non ho mai avuto vocazione di farmi Monaca, né di fare alcuna professione dello Stato religioso…”

A ostacolarla, per motivi economici, è la sorella maggiore la marchesa Paola Franzone Durazzo, potente nobildonna, protagonista dei “salotti” dell’aristocrazia genovese e non solo.
Durante questo percorso Brigida conosce il nobile bresciano Carlo Martinengo da Barco. I due si innamorano… e la vera vocazione di Brigida verrà riconosciuta.
[ASDBs, Registri di Cancelleria, Registro n. 50 Causa per Maria Brigida Franzone]

02/10/2026

A domani

    Una settimana in Archivio Storico Diocesano di Brescia- ASDBs…l’hanno passata 12 studenti dell’IISS Golgi di Brescia...
01/10/2026


Una settimana in Archivio Storico Diocesano di Brescia- ASDBs…l’hanno passata 12 studenti dell’IISS Golgi di Brescia per il percorso di Formazione Scuola-Lavoro, accompagnati dalla pedagogista Chiara Cerrito
“Parole che dividono, memorie che uniscono” li ha portati, attraverso di documenti d’archivio (in particolare il Diariodi Padre Pifferetti) “in una riflessione sul potere delle parole, delle emozioni e delle narrazioni nella costruzione delle relazioni, dei conflitti e delle rappresentazioni sociali”.
Un vero e proprio “incontro con le fonti” che forse a messo in dialogo passato e presente per porsi domande su fenomeni quali hate speech e cancel culture.

   , 1.10.26“Quando pensiamo a un santo, tendiamo a cominciare dalla fine: l’aureola, i miracoli, le immagini devozional...
01/10/2026

, 1.10.26
“Quando pensiamo a un santo, tendiamo a cominciare dalla fine: l’aureola, i miracoli, le immagini devozionali e il riconoscimento ufficiale della Chiesa. Eppure, prima dell’approdo agli altari c’è sempre un’esistenza concreta: una persona calata all’interno di una famiglia, di una comunità e di uno specifico tempo storico” (così Leonardo Rossi in La Voce del Popolo del 1.10.2026 p. 16).

Indirizzo

Via Gabriele Rosa 30
Brescia
25121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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