Fondazione Brescia Musei

Fondazione Brescia Musei Fondazione Brescia Musei: A blend of art, history, and a multiscreen cinema d'essai in Brescia.
(1)

Delve into our 5 distinctive museums and the multiscreen Nuovo Eden at bresciamusei.com

“Tesori. Il grande romanzo dei musei bresciani. 1826-2026” è la mostra dedicata al bicentenario dalla nascita dei Musei ...
01/09/2026

“Tesori. Il grande romanzo dei musei bresciani. 1826-2026” è la mostra dedicata al bicentenario dalla nascita dei Musei Civici di Brescia. La rassegna, curata da Stefano Karadjov e Roberta D’Adda, si compone di 100 opere abitualmente custodite nei depositi e rivelerà al pubblico un percorso denso di storie, memorie e meraviglia.

Il progetto espositivo copre un arco cronologico ampio, dall’antico al contemporaneo, e intreccia le testimonianze materiali con le storie di singoli cittadini, i quali, a vario titolo, hanno studiato e donato le opere e gli oggetti che oggi arricchiscono il patrimonio museale.

La mostra riflette sul lungo e partecipato processo che ha dato vita allo stato attuale delle collezioni. Accanto ai più noti collezionisti emergeranno i tanti sconosciuti che hanno contribuito, come una vera e propria comunità di patrimonio, a dare vita ai Museo Civici. Tra questi un orologiaio di fine Ottocento, una crocerossina, un maestro di equitazione, un marinaio, un soldato innamorato e una “accumulatrice seriale”, un sacerdote dalle dubbie frequentazioni, un capitano degli Alpini e un professore del liceo.

Per dare corpo a questa memoria, l’illustratrice Elisa Macellari ha creato una galleria di venti ritratti che accompagneranno il percorso di visita.

🔜 “Tesori. Il grande romanzo dei musei bresciani. 1826-2026”
📍Museo di Santa Giulia
🗓️ 4 novembre 2026 - 22 agosto 2027.

L’Arte non va in vacanza! Agenda Brescia Musei: 31 agosto – 6 settembreL’estate sta per finire, ma la cultura continua! ...
31/08/2026

L’Arte non va in vacanza! Agenda Brescia Musei: 31 agosto – 6 settembre

L’estate sta per finire, ma la cultura continua! ✨

Con settembre alle porte, i nostri Musei vi aspettano anche questa settimana con tante occasioni per tornare a scoprire il patrimonio di Brescia, tra arte, storia, attività e bellezza.

E se siete ancora in città, questo è il momento perfetto per approfittarne: i Musei Civici di Brescia vi aspettano per vivere gli ultimi giorni d’estate all’insegna della cultura. 💙

Vi aspettiamo nei nostri Musei!

30/08/2026

Il Ritratto di Tullia d’Aragona nelle vesti di Salomè, opera che si colloca tra il 1535 e il 1540, è un criptoritratto, vale a dire una rappresentazione nelle vesti di un personaggio storico, mitologico o religioso.

Tullia d’Aragona era figlia della cortigiana Giulia Campana e del cardinale Luigi d’Aragona. In gioventù ricevette una formazione letteraria, filosofica e musicale di primo livello, che la mise in contatto con importanti intellettuali e poeti. Autrice di un “Dialogo della infinità d’amore”, nelle diverse città in cui risiedette raccolse intorno a sé letterati e uomini di cultura. Negli anni trascorsi a Venezia, dove fu introdotta dalla madre, intraprese una relazione con Bernardo Tasso, padre di Torquato

All’interno del dipinto, il riferimento a Salomè è riportato sul muretto sul quale si poggia Tullia d’Aragona. lo scettro è un riferimento alla stirpe nobile del padre, mentre l’alloro richiama inequivocabilmente la sua attività poetica

Tullia d’Aragona trovò nella poesia una forma di riscatto e ricevette il massimo riconoscimento a Firenze, dove il duca Cosimo I de Medici la accolse come letterata e le concesse di abbandonare il velo giallo, l’elemento che contraddistingueva le cortigiane.

Largamente condivisa è inoltre la lettura secondo cui la sovrapposizione tra le due figure femminili si fonderebbe su un’analogia biografica. Come Salomè fu corrotta
dalla madre Erodiade, allo stesso modo Tullia d’Aragona divenne cortigiana per volontà della madre Giulia.

🖼️ Alessandro Bonvicino, detto il Moretto, Tullia d’Aragona nelle vesti di Salomè
📍Pinacoteca Tosio Martinengo

Si è spento all’età di 92 anni Franco Fontana, una delle voci più autorevoli della fotografia italiana del secondo Novec...
29/08/2026

Si è spento all’età di 92 anni Franco Fontana, una delle voci più autorevoli della fotografia italiana del secondo Novecento. Protagonista della mostra “Franco Fontana. Colore” tenutasi al Museo di Santa Giulia nel 2024, aveva esordito negli anni Sessanta influenzato dai linguaggi dell’Espressionismo Astratto e del Minimalismo. Ispiratosi alle opere di Rothko, Newmann e Ed Reinhardt, Fontana ha contribuito a rendere il colore in fotografia una forma di pensiero, una lente autonoma attraverso cui rappresentare e comprendere il mondo.

Il suo punto di partenza è sempre stato la realtà, sintetizzata in un raffinato mosaico di campiture cromatiche. Dalla natura alle porzioni urbane, le sue fotografie abbandonano la funzione documentaria per diventare pura superficie, campo in cui geometria e ritmo sono le coordinate principali.

“In fondo mi limito a fare pulizia, estraggo alcuni elementi essenziali dalla totalità che si presenta all’occhio umano. È una mia esigenza interiore: trovare unità armonica attraverso la cancellazione di tutti gli elementi di disturbo. Forse qualcosa nella mia psicologia pretende unità armoniche e semplici.”
- Franco Fontana, Fotografia creativa

Le sue fotografie sono entrate nelle raccolte dei maggiori musei internazionali, dal Museum of Modern Art di New York allo Stedelijk Museum di Amsterdam.

Caratterizzato da una dolcezza sobria e serena, il “Ritratto di Europa” realizzato da Lucia Anguissola, sorella minore d...
28/08/2026

Caratterizzato da una dolcezza sobria e serena, il “Ritratto di Europa” realizzato da Lucia Anguissola, sorella minore di Sofonisba, entra a far parte delle raccolte civiche prima del marzo 1858.
Già di proprietà di Paolo Brognoli, il dipinto presenta un’iscrizione sul margine sinistro che permette di identificare sia l’autrice che l’effigiata. Raffigurata di tre quarti su uno sfondo verde leggermente sfumato, Europa si presenta riccamente abbigliata, come si confà a una famiglia nobiliare quale era quella degli Anguissola di Piacenza.

🎀 Lucia Anguissola, Ritratto di Europa Anguissola, 1556 - 1558 ca., olio su tavola
📍Pinacoteca Tosio Martinengo

Franca Ghitti realizza le Meridiane, le Spirali e i Labirinti a partire dalla metà degli anni Ottanta con stampi di attr...
27/08/2026

Franca Ghitti realizza le Meridiane, le Spirali e i Labirinti a partire dalla metà degli anni Ottanta con stampi di attrezzi agricoli, materiali industriali, e naturali.
Queste installazioni, che presentano la bidimensionalità tipica della sua scultura, risalgono alle radici essenziali dell'esistenza, della fatica e del lavoro. Caratterizzate da una “flatness” tutt’altro che minimalista, le opere si organizzano secondo geometrie primarie e formule ripetitive, attingendo a segni di memoria antichissima e dall’esplicito portato allegorico, come il labirinto.

Franca Ghitti utilizza il segno e la materia per stabilire una condizione di ordine e di equilibrio con il mondo. Le sue opere sono un invito per l’uomo contemporaneo a ordinare ed astrarre il quotidiano attraverso la geometria e la composizione.

🌀Franca Ghitti. Una storia di Altri Alfabeti
📍Museo di Santa Giulia
🗓️ 16.06.2026 - 04.04.2027

Gli oceani producono più della metà dell’ossigeno che respiriamo, forniscono cibo e regolano il clima. Senza di loro non...
26/08/2026

Gli oceani producono più della metà dell’ossigeno che respiriamo, forniscono cibo e regolano il clima. Senza di loro non potrebbe esistere la vita sulla Terra. É l’umanità ad appartenere al mare e non viceversa. Lo sfruttamento delle risorse e l’inquinamento delle acque hanno reso questi fragili e potenti ecosistemi la discarica del pianeta.
Il concetto di “enoughness” si rivolge direttamente all’impatto che l’azione dell’uomo provoca sulla biodiversità e mira a formulare una nuova etica della sostenibilità, basata sul rispetto del Pianeta e della popolazione vivente che lo abita.

🦈 Grand Bahama, The Bahamas. 2019 © Cristina Mittermeier

🌊 Cristina Mittermeier. La grande saggezza
🗓️ 14.07.2026 - 10.01.2027
📍Castello, Grande Miglio

É mancato all’età di 86 anni Fabrizio Plessi, pioniere della videoarte e protagonista internazionale della new media art...
24/08/2026

É mancato all’età di 86 anni Fabrizio Plessi, pioniere della videoarte e protagonista internazionale della new media art.

Nel 2023, in occasione della mostra “Plessi sposa Brixia”, le opere di Fabrizio Plessi hanno preso vita nell’area archeologica del Capitolium e nel Museo di Santa Giulia. In questa occasione monumentali installazioni digitali, videoproiezioni e digital walls hanno dato forma a un viaggio che ha messo in evidenza le vestigia e il patrimonio della Città. L’alfabeto multimediale di Plessi, fatto di luce, suono e immagini in movimento ha arricchito il format Palcoscenici archeologici.

Dal 1968 ha sviluppato una ricerca concentrata sul dialogo tra tecnologia digitale e patrimonio materiale e immateriale, nel tentativo di indagare la persistenza dei valori del passato nel tempo attuale e quale eredità per il futuro.

Le modalità di rappresentazione del potere, della bellezza e della vittoria, il problema della relazione tra opera e ambiente, il dibattito sul concetto di monumento e post-umanesimo sono stati al centro dell’indagine di Fabrizio Plessi, che in più occasioni ha evidenziato quanto la sua progettualità fosse rivolta a “far convivere gli elementi legati alla tradizione artistica con il cangiante tecnologico”.

Plessi è stato docente di Umanizzazione delle Tecnologie e di Scenografie Elettroniche alla Kunsthochschule für Medien di Colonia. La sua opera è stata esposta nei più importanti musei internazionali, dal Centre Pompidou al Guggenheim Museum di New York, ed è stato presente nelle più importanti manifestazioni artistiche, da Documenta a Kassel alla Biennale di Venezia.

Durante l’ultima fase della sua ricerca Plessi ha sviluppato un’indagine concentrata sui colori dell’oro e del nero, che rappresentano un’ideale conclusione del processo alchemico e digitale degli elementi dell’Acqua, della Terra, del Fuoco e dell’Aria, nonché dei Fondamenti della storia dell’uomo, in una cangiante messa in scena della trasformazione e della rigenerazione dell’arte quale manifestazione della cultura e dell’identità dell’uomo. Un’indagine che si nutre anche di una profonda riflessione sulla Vanitas e sulla tragedia umana dell’ultimo periodo, dalla pandemia alla guerra.

La ricerca di Fabrizio Plessi sarà ricordata anche in occasione della mostra “Tesori. Il grande romanzo dei musei bresciani. 1826-2026”, che si terrà al Museo di Santa Giulia dal 4 novembre 2026 al 22 agosto 2027.

L’Arte non va in vacanza! Agenda Brescia Musei: 24 – 30 AgostoAgosto in città entra nell’ultima settimana, ma la cultura...
24/08/2026

L’Arte non va in vacanza! Agenda Brescia Musei: 24 – 30 Agosto

Agosto in città entra nell’ultima settimana, ma la cultura non si ferma! ✨

Anche questa settimana i nostri Musei vi aspettano con tante occasioni per scoprire il patrimonio di Brescia, tra arte, storia, attività e bellezza.

E c’è ancora un motivo in più per venirci a trovare: per tutto il mese di agosto l’ingresso ai Musei Civici di Brescia è gratuito non solo per i residenti in città, ma anche per tutti i nati e/o residenti nella provincia di Brescia. 💙

Vi aspettiamo nei nostri Musei!

23/08/2026

Il ritratto è ambientato entro una stanza illuminata da sinistra. La finestra, non visibile, fa passare un fascio di luce che pone in primo piano l’imponente figura del protagonista.

Il magistrato, riconoscibile per via del berretto e tricorno e la cappa riccamente foderata con pelliccia di ermellino, è seduto su una sedia in legno e si volge verso il riguardante, come se stesse prendendo una pausa dalla lettura e dal lavoro.

Del ritratto colpisce la minuzia con cui sono resi i dettagli e la rinuncia a ogni idealizzazione. Si colgono l’incipiente diradarsi dei cappelli, il leggero cedimento dei muscoli facciali e, con evidenza, il bozzo che occupa il centro della fronte, definito da Adolfo Venturi un “rilievo potente”.

Si tratta di un lipoma sottofasciale a livello frontale, un tumore benigno che si sviluppa nella forma di un accumulo di tessuto adiposo sottocutaneo.

La naturalezza della posa contrasta con l’impianto del ritratto, che nel tono e nella moda rimanderebbe altrimenti alla forma del ritratto ufficiale.

👨‍⚖️ Giovanni Battista Moroni, Il magistrato
📍Pinacoteca Tosio Martinengo

Indirizzo

Via Musei, 55
Brescia
25121

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 18:00
Domenica 10:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fondazione Brescia Musei pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Digitare