Museo civico "Carlo Gaetano Nicastro"

Museo civico "Carlo Gaetano Nicastro" La raccolta di Carlo Gaetano Nicastro costituisce il nucleo centrale di base intorno al quale nel 1925 si formò il Museo Civico.

Ingresso libero, free wi fi, percorso tattile per persone ipovedenti, spazio cambio/allattamento,
no barriere architettoniche, info e didascalie italiano/english, audioguide Il Museo Civico di Bovino è ospitato nelle sale di Palazzo Pisani, così denominato dal nome della nobile famiglia che ne fu proprietaria fino ai primi del Settecento. L’edificio, ubicato nel centro storico del paese, nella s

econda metà dell’800, divenne sede della caserma dei carabinieri, destinazione mantenuta sino agli anni Settanta del Novecento.Gli interni presentano sale con volte a botte di pregevole fattura, e a padiglione lunettata nel salone principale, mentre il cortile interno ospita un pozzo e una cisterna di epoca romana della profondità di 12 metri accessibile dalla facciata laterale, sulla quale si apre anche l'antica scuderia: entrambi attualmente non ancora visitabili.Il palazzo nel 1987 è stato riconosciuto come opera da tutelare ai sensi della legge n. 1089 del 1939. La raccolta del Museo propone uno spaccato di questo centro e del suo territorio offrendo una sintesi delle forme di occupazione e di insediamento di quest’area dei Monti dauni. Sin dalla sua istituzione, per i caratteri stessi della raccolta del Nicastro, il Museo si caratterizza principalmente come “museo archeologico”, nonostante confluiscano in esso manufatti di epoche recenti sì da proporsi piuttosto come “il museo della storia della città”. Si articola in diverse sezioni: preistorica - preromana - romana - dall’alto medioevo all’Ottocento.I reperti più preziosi sono rappresentati da alcune stele antropomorfe del IV-III millennio a.C. Del periodo eneolitico, sono due interessantissimi vasi ad impasto nero, mentre dell’epoca neolitica si raccolgono numerosi frammenti ceramici decorati con impressioni ed incisioni, asce, cuspidi di frecce e lance litiche. Appartengono all’età del ferro numerose ceramiche acrome con decorazioni tipiche della Daunia e diverse statuette fittili. Della stessa epoca si conservano, in bronzo, statuette, bracciali, anelli, cuspidi di lance e altro materiale. L’età romana è testimoniata da diversi documenti epigrafici, da un mosaico in bianco e nero, da frammenti marmorei di statue, capitelli, da armi in ferro, da lucerne, olle e unguentari. Nel Museo si conservano anche maioliche del XVIII secolo e statue e busti marmorei del secolo XIX. .

Novità nei luoghi più iconici del patrimonio storico bovinese. Grazie a TeleBovino per averne parlato
25/08/2026

Novità nei luoghi più iconici del patrimonio storico bovinese. Grazie a TeleBovino per averne parlato

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Le tariffe sono contenute e sono previste diverse riduzioni e gratuità. 𝐏𝐞𝐫 𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐁𝐨𝐯𝐢𝐧𝐨, inoltre, 𝐥’𝐢𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨.
Nell’articolo tutti i prezzi, gli orari di apertura e le informazioni sul biglietto cumulativo. 👇
👉 Leggi l’articolo su TeleBovino
https://telebovino.blogspot.com/2026/08/un-piccolo-contributo-per-musei-e.html

PAESI E MONDI SI È CONCLUSO,GLI ATTIVI PENSIERI CI SONO SEMPRECon Cammelli a Barbiana e Ritorno al tratturo si è conclus...
21/08/2026

PAESI E MONDI SI È CONCLUSO,
GLI ATTIVI PENSIERI CI SONO SEMPRE
Con Cammelli a Barbiana e Ritorno al tratturo si è concluso Paesi e mondi, un viaggio in quattro tappe che dai margini dell'Europa ci ha portati alla marginalità sociale delle migrazioni, alla riflessione sulle disuguaglianze nei diritti, nell'accesso alla tecnologia, fino alle disparità territoriali, scolastiche, etiche.

Da Kiev al Molise, passando per i luoghi del potere irraggiungibili e per la minuscola Barbiana. Storie che parlano anche di noi, che ci chiedono di riflettere sui modelli di vita, sulle condizioni materiali delle persone, storie che ci richiamano alla responsabilità dell'umano, al senso del vivere collettivo.

Grazie a chi ha partecipato, a chi ha voluto vedere, ascoltare, emozionarsi, piangere e arrabbiarsi.

Grazie a Stefania Nardini, a Daniela Marcone, a mons Giorgio Ferretti, a Luigi D'Elia, a Sandra Gesualdi, a Cordio, a Letizia Lorusso per le parole, i gesti, le immagini.

Grazie a Roberta Falcetta, Pietro Lombardi, Saverio Serlenga, Cesare Durante, Pompeo D'Andrea, Francesco Gesualdi, Maria Rosaria Lombardi, Francesco Durante, Nicola Consiglio, Peppe Allegretta, Lucia Castelli, Fernando Silvestri, per i molti e diversi contributi che loro sanno.

Grazie a Stefania Russo, sindaca di Bovino, che ha sostenuto il festival di attivi pensieri in ogni modo possibile, nel segno di un comune sentire civile che ci fa ragionare in ogni momento dai paesi ai mondi, e anche dai Paesi ai monti.

Arrivederci al prossimo anno.
Lea Durante e Nunzia Roccotelli

QUARTO APPUNTAMENTO DI PAESI E MONDI 20 AGOSTO ORE 19,30Il 60% del territorio italiano è rappresentato dalle aree intern...
19/08/2026

QUARTO APPUNTAMENTO DI
PAESI E MONDI
20 AGOSTO ORE 19,30
Il 60% del territorio italiano è rappresentato dalle aree interne, dove abitano 13 milioni di persone. Non è una vita facile, ma il modello metropolitano che depreda, cementifica e contribuisce pesantemente al cambiamento climatico non può essere l'unico, non più.
Ritorno al tratturo è un viaggio che l'attore Elio Germano e lo studioso Filippo Tantillo, per la regia di Francesco Cordio, compiono in Molise, lungo il percorso della transumanza, fra natura e piccoli centri, alla ricerca delle ragioni del partire e del restare.

Fuori dalla retorica dei borghi, che vuole i paesi piccoli gioielli di relax e divertimento a 5 stelle, e da quella complementare del margine, che vede i paesi sospinti verso un decoroso e inevitabile decesso, proviamo a ragionare della terza via, con l'aiuto di questo film documentario che sta girando per l'Italia delle montagne e delle valli, alimentando domande e proposte.

Prima della proiezione (54 minuti), avremo una conversazione fra il regista Francesco Cordio e la docente Letizia Lorusso.
Con questo appuntamento Paesi e mondi vi saluta e vi aspetta il prossimo anno.

Vi aspettiamo alla mostra "I bimbi di San Francesco. Da piccoli passi una grande storia". Un'occasione speciale per chi ...
18/08/2026

Vi aspettiamo alla mostra "I bimbi di San Francesco. Da piccoli passi una grande storia". Un'occasione speciale per chi quegli anni li ha vissuti ma anche per i più giovani che vogliono scoprire un pezzo della storia e delle nostre radici.

18/08/2026
PRIMO INCONTRO DI PAESI E MONDI12 AGOSTO ORE 18,30Cominciamo con i mondi. E con i ponti.Stefania Nardini è la prima autr...
11/08/2026

PRIMO INCONTRO DI PAESI E MONDI
12 AGOSTO ORE 18,30
Cominciamo con i mondi. E con i ponti.
Stefania Nardini è la prima autrice italiana contemporanea a essere stata tradotta in lingua ucraina quando, venticinque anni fa, ha raccontato per la prima volta la storia di Irina, una professoressa ucraina che lascia il suo paese per ve**re in Italia a fare la badante, sullo sfondo della disgregazione dell'Urss dopo la caduta del muro di Berlino.
Sappiamo benissimo che quel paese di magnifica poesia è diventato uno dei serbatoi per il reclutamento delle persone adibite alla cura. Ma che altro sappiamo di quel paese e di quelle persone?
Nardini ci accompagna in un viaggio nello smarrimento di quel tempo e di questo tempo, in cui l'Ucraina è nuovamente terra contesa, nel quadro di una pesante crisi internazionale e di una guerra complessa che non accenna a finire.
Irina è una figura emblematica, tesa fra sentimento e necessità, come tante donne dell'est che entrano nelle nostre case. La sua storia parla anche di noi, di integrazione, di differenze, di incontri fra culture.
L'ultimo treno da Kiev ha vinto fra l'altro il Premio nazionale Maria Teresa Di Lascia 2026, a Rocchetta sant'Antonio, ed è stato pubblicato da una casa editrice pugliese.
Grazie a una scrittrice e giornalista di vasta esperienza e di grande sensibilità, facciamo dialogare i margini, proviamo ad accorciare le distanze.
Amerete Irina. Non mancate.
Comune di Bovino Pro Loco Bovino Unpli Lucia Castelli Pompeo D'Andrea Libreria Ubik Foggia TeleBovino L'Immediato Stefania Russo Nunzia Roccotelli Lea Durante

Un weekend da ricordare con l'Archeoclub!Si è concluso con grande successo il nostro doppio appuntamento con le passeggi...
03/08/2026

Un weekend da ricordare con l'Archeoclub!
Si è concluso con grande successo il nostro doppio appuntamento con le passeggiate culturali del 1° e 2 agosto!
Due giornate speciali dedicate alla bellezza, alla storia e alla scoperta del nostro territorio, vissute insieme a un pubblico fantastico ed entusiasta. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato e condiviso con noi questi momenti e a Michele D'Andrea, Francesco Giannetta, Michele Grande, Fernando Silvestri per il prezioso supporto .
Il momento clou?
Sicuramente la passeggiata di domenica 2 agosto! Abbiamo regalato ai partecipanti un'emozione unica: ammirare il panorama di Bovino da una prospettiva decisamente inusuale e mozzafiato... dall'alto della Torre dell'Orologio del Castello!
Uno sguardo nuovo su uno dei borghi più belli d'Italia, da un punto di vista privilegiato che ha lasciato tutti a bocca aperta.
👇Sfogliate la gallery per rivivere con noi i momenti più belli di questo weekend!
Restate sintonizzati sulla nostra pagina per non perdere i prossimi eventi e le prossime avventure culturali!

Indirizzo

Piazza Marino Boffa
Bovino
71100

Orario di apertura

Lunedì 10:30 - 12:30
Martedì 10:30 - 12:30
Mercoledì 10:30 - 12:30
Giovedì 10:30 - 12:30
Venerdì 10:30 - 12:30
Sabato 10:30 - 12:30
Domenica 10:30 - 12:30
16:00 - 19:00

Telefono

+393391686839

Sito Web

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