19/07/2026
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Bomarzo di Manuel Mujica Lainez.
«Sono andata in pellegrinaggio al giardino protagonista del mio libro preferito, Bomarzo di Manuel Mujica Lainez, con la promessa di portarmi a casa una foto all’interno della bocca dell’Orco». —Mariana Enriquez
Uscito per la prima volta nel 1962, Bomarzo fu un successo. Vinse il Premio Nazionale e condivise il Premio John F. Kennedy con Rayuela. Cortázar spedì da Parigi un telegramma al suo autore proponendogli di fare un libro insieme e chiamarlo Boyuela o Ramarzo (non molti scrittori possono vantarsi di essere considerati da Cortázar suoi pari).
Per dirla con Mariana Enriquez: «Bomarzo assomiglia a molte delle saghe oggi così popolari, solo che è più intelligente, con una scrittura prodigiosa e incredibilmente sensuale, dalla sensibilità queer»; ma forse nemmeno le entusiastiche parole della scrittrice argentina rendono giustizia all’universo di questo «mattone» di 800 pagine.
Manuel Mujica Lainez
Bomarzo
traduzione di Cesco Vian
prefazione di Álavaro Enrigue
A novanta chilometri da Roma, nel borgo di Bomarzo, il duca Pier Francesco «Vicino» Orsini concepì una delle opere più eccentriche del Rinascimento: un parco di statue mostruose nel quale incubi, architetture impossibili e principi alchemici vengono scolpiti nella roccia.
Manuel Mujica Lainez costruisce in questo libro un memoriale immaginario dell’enigmatico Orsini: dal giorno della sua nascita, quando un oroscopo gli predice la vita eterna, fino al momento in cui, nel Sacro Bosco che tanto amava, ottiene l’immortalità
Manuel Mujica Lainez (1910-1984) è stato uno scrittore, giornalista e critico d’arte argentino, autore di oltre venti libri fra saggi, romanzi, racconti, biografie, poesie e resoconti di viaggio. Nel 1963 ha vinto il Premio Nacional de Literatura argentino; nel 1964, con Bomarzo, ha ottenuto il premio John F. Kennedy e nel 1982 è stato insignito della Legion d’Onore del Governo francese. Diversi suoi romanzi e racconti sono stati trasposti al cinema e in televisione e il compositore Alberto Ginastera ha realizzato un’opera teatrale ispirata a Bomarzo. I suoi libri sono stati tradotti in più di quindici lingue