Galleria de'Foscherari

Galleria de'Foscherari Galleria de'Foscherari Direttore
Francesco Ribuffo

📢 Galleria de’ Foscherari è lieta di annunciare l’inaugurazione della mostra personale “Merci Satie” di Aldo Mondino, ch...
29/05/2026

📢 Galleria de’ Foscherari è lieta di annunciare l’inaugurazione della mostra personale “Merci Satie” di Aldo Mondino, che inaugurerà mercoledì 3 giugno 2026, alle ore 18.

La mostra indaga e svela il profondo legame tra il musicista e il pittore: così come, sul piano musicale, smonta la struttura tradizionale drammatica-narrativa dei brani tipici delle sinfonie dell’Ottocento, cancellando le linee di divisione delle battute e incastrando sequenze di note identiche e accordi fissi che non cambiano tonalità, e trasformando la musica in un loop geometrico che congela il tempo, così applica questo stesso rifiuto alla storia dell’arte e del modernismo europeo. Il suo ostinato bisogno di sperimentare con materiali concreti e quotidiani – come il cioccolato, le caramelle, il caffè, il bronzo, i fiori, la ceramica, il vetro e i pigmenti – non è il capriccio di un artista indeciso, ma la capacità di aprire un dialogo personale e libero con l’arte e con l’artigianato di ogni tempo.

Un incostanza stilistica che diventa una coraggiosa forma di scelta artistica, una decisione consapevole che, esattamente come la musica circolare di Satie, sembra opporsi all’idea di un’arte indirizzata verso una modernità uniforme e condivisa, restituendo all’artista la libertà di attraversare il bello e il grottesco, il reale e il visionario, in cui la sua produzione polimorfa appare come una ricerca incessante, un dialogo intimo e personale con le trasformazioni del mondo che, silenziosamente, prendevano forma intorno a lui.

Vi aspettiamo all’opening! 💐

  📣 MERCI SATIE | Aldo Mondino con un testo di Lorenzo Madaromercoledì 3 giugno 2026, ore 18.00 Galleria de’ Foscherari ...
25/05/2026

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MERCI SATIE | Aldo Mondino

con un testo di Lorenzo Madaro

mercoledì 3 giugno 2026, ore 18.00

Galleria de’ Foscherari è lieta di presentare, da mercoledì 3 giugno 2026, Merci Satie, mostra personale di Aldo Mondino dedicata alla musica, intesa non come semplice tema iconografico, ma come campo di risonanza tra immagine, oggetto, parola e movimento.

La mostra nasce come un raffinato omaggio a quel filo invisibile, eppure solidissimo, che lega l’universo visivo di Aldo Mondino alle rivoluzionarie intuizioni sonore di Erik Satie in un dialogo tra due spiriti autenticamente liberi che hanno saputo fare dell’ironia e del paradosso gli strumenti privilegiati per scardinare le rigide convenzioni delle rispettive epoche. Un omaggio che si fa subito presente all’entrata dello spazio espositivo, dove una serie di disegni dedicati allo stesso Satie introduce fisicamente il visitatore nel percorso. In Mercie Satie, Erik Satie non si pone come un semplice riferimento biografico o musicale, bensì come un vero e proprio archetipo spirituale, un maestro dell’avanguardia parigina e del Simbolismo con cui Mondino condivide la medesima e geniale capacità di nascondere una profonda serietà concettuale dietro lo schermo della provocazione e del gioco linguistico.

Vi aspettiamo all’opening! 🌺

 DOMENICO GNOLI 29 APRILE - 19 MAGGIO 1967Il 29 aprile 1967 inaugura presso la Galleria de’ Foscherari la personale di D...
05/05/2026



DOMENICO GNOLI
29 APRILE - 19 MAGGIO 1967

Il 29 aprile 1967 inaugura presso la Galleria de’ Foscherari la personale di Domenico Gnoli. Nel testo di presentazione del catalogo della mostra, Renato Barilli interpreta la ricerca dell’artista nel contesto della “nuova oggettività”, sottolineando il carattere ravvicinato e frammentario del suo sguardo, capace di isolare dettagli e superfici e di ridefinire il rapporto con il reale.

“Domenico Gnoli si vale, nei suoi dipinti, di una serie di operazioni e di accorgi­menti che sono estremamente esemplari del clima di « nuova oggettività » in cui ci troviamo attualmente. In primo luogo, l’avvicinamento alle cose è condotto con criteri alterati e abnormi rispetto a quelli usuali. Una grave forma di miopia sembra affliggere l’artista e costringerlo a por­tare gli occhi a poche spanne di distanza dai motivi ritratti, così da non poterli ab­bracciare in un punto di vista globale, ma da spezzarli irrimediabilmente in brevi spettacoli parziali: l’allacciatura di una giacca, il taglio di una tasca, la « riga » di una pettinatura, il colletto di una ca­micia, e così via. […] Del resto, non interviene forse l’atmosfera ad anneb­biare i tratti troppo netti e marcati dei vari oggeti, a confondere linee e dise­gni, a stendere su tutto un velo trepido e cangiante? E se si tratta di rappresen­tare una figura umana, l’interesse non dovrà andare a prevalenza all’espressio­ne del volto, o al gesto delle mani, o ad ogni altro elemento fisionomico? Chi po­trà avere occhi per il disegno minuto delle stoffe in cui l’attore umano si drap­peggia nel recitare la sua parte? Gnoli non è di questo parere; la distanza ottica « sbagliata » e inutile provoca i suoi effetti anche in questa sede, portan­do così a cogliere con estrema lucidità le trame di una stoffa, i ricami di una coperta, il disegno a quadri di una tova­glia.“

Per un approfondimento del testo di riferimento di Renato Barilli, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito della galleria, www.defoscherari.com

Ultima settimana per visitare la mostra “Continental” di Eva Marisaldi, in collaborazione con Enrico Serotti, a cura di ...
18/04/2026

Ultima settimana per visitare la mostra “Continental” di Eva Marisaldi, in collaborazione con Enrico Serotti, a cura di Leonardo Regano.

🗓️ La mostra si concluderà il 25 aprile 2026.

Vi aspettiamo! ✨

—rega

Alla fine degli anni Ottanta Maria Morganti entra in contatto con le Guerrilla Girls, condividendone idee e azioni. Nel ...
16/04/2026

Alla fine degli anni Ottanta Maria Morganti entra in contatto con le Guerrilla Girls, condividendone idee e azioni. Nel 1990, le attiviste rivelano la loro identità attraverso affissioni notturne clandestine nelle strade del quartiere SoHo a New York.
Tra i nomi delle donne coinvolte nel progetto compaiono due artiste attive in Italia: Carmengloria Morales, nata a Santiago del Cile nel 1942, e Maria Morganti, in quegli anni attiva tra Milano e New York.

Il poster è attualmente esposto nella mostra “How to Be a Guerrilla Girl” al Getty Center di Los Angeles.



In the late 1980s, Maria Morganti came into touch with the Guerrilla Girls, sharing their ideas and actions. In 1990, the activists revealed their identities through clandestine night-time poster campaigns in the streets of New York’s SoHo district.
Among the names of the women involved in the project are two artists active in Italy: Carmengloria Morales, born in Santiago, Chile, in 1942, and Maria Morganti, who was active in both Milan and New York during those years.

The poster is currently on display in the exhibition “How to Be a Guerrilla Girl” at the Getty Center in Los Angeles.

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 PIERO MANZONI FEBBRAIO - MARZO 1974 La mostra dedicata a  , tenutasi presso la Galleria de’ Foscherari nel 1974, a poco...
14/04/2026



PIERO MANZONI
FEBBRAIO - MARZO 1974 

La mostra dedicata a , tenutasi presso la Galleria de’ Foscherari nel 1974, a poco più di dieci anni dalla scomparsa dell’artista, si confronta con una figura ormai avvolta da un’aura mitica: una notorietà che, se da un lato ne ha ampliato il riconoscimento, dall’altro rischia di alterarne la reale portata, sovrapponendo interpretazioni distorte che l’artista stesso probabilmente non avrebbe condiviso.

Oggi, mentre il nome di Piero Manzoni è stato non solo accettato ma quasi assimilato dalle allora correnti artistiche più recenti, accade frequentemente che della sua opera si trascurino gli aspetti plastico-pittorici — o, più precisamente, estetico-visuali — per enfatizzarne unicamente quelli blasfemi e concettuali. Questo atteggiamento contribuisce a spiegare polemiche e contrapposizioni, come nel caso della ormai celebre “Merda d’artista”, opera che rappresenta soltanto una delle molte intuizioni di Manzoni.

Più autentiche e meditate appaiono, ad esempio, le Linee (1959-61), i contenitori d’aria (1960), la Base del Mondo (1961), la Base magica (1961), le uova firmate con impronta digitale: opere che attribuiscono centralità alla costruzione di una situazione, di un’azione compiuta, di un gesto rivelatore, al di là di ogni pretesa estetizzante. Ancora più esplicite risultano opere come il “Fiato d’artista” o “l’Impronta”, che sanciscono il valore del gesto autopresentativo e la valorizzazione di materiali an-estetici.

Manzoni si impone così come uno dei principali precursori dell’incontro-scontro tra oggetto e concetto, tra materia e idea. La sua scomparsa prematura ha interrotto una ricerca estremamente vitale, lasciando però un’eredità lucida, intensa e sorprendentemente libera da compromessi.

Per un approfondimento del testo di riferimento presente in catalogo, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito della galleria, www.defoscherari.com

🪺  Nel segno della rinascita che questa ricorrenza rappresenta, Pachifiko propone una riflessione sul tema della trasfor...
05/04/2026

🪺

Nel segno della rinascita che questa ricorrenza rappresenta, Pachifiko propone una riflessione sul tema della trasformazione. Le tavole dipinte, che richiamano la struttura del Pachinko giapponese e decorate con motivi tratti da un catalogo di inizi Novecento raffigurante fuochi d’artificio, rappresentano una formulazione insieme storica e augurale.

La genesi del , nato nel dopoguerra dal riutilizzo di cuscinetti a sfera originariamente destinati a motori di veicoli e aerei militari, costituisce il nucleo concettuale dell’opera: le sfere metalliche che alimentavano la macchina
da guerra divennero le palline d’acciaio del gioco popolare. Questa conversione dall’arsenale bellico all’intrattenimento si fa metafora di una possibile trasformazione. ✨

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Eva Marisaldi, Pachifiko, 2025, 5 macchine da pachinko, acrilico su legno, chiodi, meccanismo, plexiglass, cm. 43x63x4 cad.
rega

 La mostra « Ghenos-Eros-Thanatos » apre, nella prima quindicina di novembre, la stagione 1974-75 della Galleria de’ Fos...
21/03/2026



La mostra « Ghenos-Eros-Thanatos » apre, nella prima quindicina di novembre, la stagione 1974-75 della Galleria de’ Foscherari di Bologna, nel tentativo di far convergere attorno a queste immagini centrali un settore significativo della ricerca artistica contemporanea. L’esposizione, il cui scandaglio è limitato all’area italiana, è curata da Alberto Boatto, ed allinea testimonianze di Boetti, Cintoli, De Dominicis, Fabro, Fioroni, , Lombardo, Mattiacci, Mauri, Pascali, Pisani, Pozzati, Zorio e una combustione di Burri, posta come introduzione alla mostra.

“In una stagione qual è l’attuale, monopolizzata quasi esclusivamente dall’analisi degli strumenti linguistici, « Ghenos-Eros-Thanatos » intende spostare invece l’attenzione sul piano dei significati, dove, sotto la pressione dell’immaginario, l’esperienza estetico-artistica si vede intenta a riscoprire il suo contenuto autentico, a lungo occultato se non addirittura inter-detto. Attraverso la ripresa di motivi mitici, allegorici o cerimoniali, l’obiettivo sembra consistere nel convertire l’esperienza comune dell’uomo in una esperienza-limite, in modo che la realtà ordinaria possa diventare significativa.”

Da GHENOS EROS THANATOS
A cura di Alberto Boatto



Opere in mostra:

ALBERTO BURRI, Grande bianco palstica , 1967- Pubblicata nel catalogo ed esposta – pag 6

PINO PASCALI, Nel film “SKMP”di Luca Patella , 1968 - Pubblicata nel catalogo ed esposta – pag 15

FABIO MAURI, Vera cera ebrea, 1971 – Pubblicata nel catalogo ed esposta - pag 41

LUCIANO FABRO, Corona di piombo , 1969 - Pubblicata nel catalogo ed esposta – pag 38

CONCETTO POZZATI, Dal suicidio di Grosz , 1969 - Pubblicata nel catalogo ed esposta- pag 53

JANNIS KOUNELLIS, Senza titolo , 1973 - Pubblicata nel catalogo ed esposta - pag 67

CLAUDIO CINTOLI, Crisalide, 1972

L’installazione For Ken Loach introduce ladimensione collettiva e politica del progetto. L’opera rievoca un episodio rea...
17/03/2026

L’installazione For Ken Loach introduce la
dimensione collettiva e politica del progetto. L’opera rievoca un episodio reale avvenuto a : un gruppo di gelatai ambulanti organizzò un corteo funebre sonoro per un collega scomparso, accompagnandolo coi loro furgoni, trasformando il lutto privato in gesto pubblico e condiviso. I furgoncini disposti nello spazio espositivo diffondono le tipiche melodie commerciali, ma la loro sovrapposizione genera una cacofonia in cui il suono si emancipa dalla funzione pubblicitaria e assume carattere elegiaco.

Il riferimento a Ken Loach - e in particolare a The Spirit of ’45 (2013), film sulla nascita del welfare state britannico - è esplicito: può essere letta come micronarrazione di quella stessa solidarietà collettiva fondata sull’esperienza comune del lavoro e della perdita. Una forma di socialità informale e non istituzionalizzata, in cui una comunità si riconosce attraverso un gesto insieme ludico e profondamente politico.

—rega

Continental | Eva Marisaldi In   Marisaldi fissa una serie di bassorilieviin gesso di sei fotogrammi tratti da un video ...
03/03/2026

Continental | Eva Marisaldi

In Marisaldi fissa una serie di bassorilievi
in gesso di sei fotogrammi tratti da un video divenuto
virale, diffuso in rete da due giovani iraniane nel
contesto della cosiddetta “primavera araba”.
La scena, ambientata in una strada di , mostra
una ragazza che riprende l’amica mentre, correndo alle
spalle di un imam, con un gesto rapido e leggero gli fa
cadere il turbante, per poi proseguire la propria corsa.
Si tratta di un’azione minima e non violenta,
una performance effimera insieme irriverente e
giocosa, in cui la temporanea destabilizzazione di un
segno visibile dell’autorità religiosa si traduce in un atto
simbolico di dissenso, affidato alla leggerezza
del corpo e alla fugacità dell’immagine.
rega

Indirizzo

Via Castiglione, 2/b
Bologna
40124

Orario di apertura

Martedì 10:30 - 13:00
15:30 - 19:30
Mercoledì 10:30 - 13:00
15:30 - 19:30
Giovedì 10:30 - 13:00
15:30 - 19:30
Venerdì 10:30 - 13:00
15:30 - 19:30
Sabato 10:30 - 13:00
15:30 - 19:30

Telefono

+39051221308

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