Museo della Tappezzeria "Vittorio Zironi"

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Museo della Tappezzeria "Vittorio Zironi" Pagina non ufficiale curata dall'Arch. Francesco Zironi e riguardante il Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi". Francesco Zironi.

Pagina non ufficiale curata dall' Arch. Il Museo viene fondato nel 1966 per volere del tappezziere bolognese Vittorio Zironi insieme ad appassionati e colleghi che crearono l'Associazione Museo Storico Didattico della Tappezzeria. La raccolta viene oggi esposta tipologicamente nei tre piani di Villa Spada e dal 2016 diviene di proprietร  del Comune di Bologna entrando a far parte dell'Istituzione Bologna Musei nella sezione Musei Civici d'Arte Antica. Il Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi" di Bologna รจ oggi una presenza unica nel panorama delle istituzioni culturali italiane ed internazionali. L'esposizione รจ composta da:

โ–บ Tessuti italiani: damaschi, lampassi, broccati, velluti, tele bandiera, broccatelli, taffetas, liserรฉ, ecc.
โ–บ Tessuti orientali: turchi, egiziani, copti, caucasici, persiani, indiani.
โ–บ Tessuti asiatici
โ–บ Tessuti europei
โ–บ Trine e ricami
โ–บ Paramenti sacri
โ–บ Abiti e costumi
โ–บ Bandiere e stendardi
โ–บ Pelli e stampi
โ–บ Passamanerie - frange e fiocchi
โ–บ Telai per tessuti e passamanerie
โ–บ Accessori e attrezzi per tappezzeria
โ–บ Tessuteca
โ–บ Biblioteca tematica contenente centinaia di volumi, documenti, riviste
โ–บ Vi รจ inoltre esposta una piccola raccolta di francobolli, divisa per aree geografiche
โ–บ Raccoglie inoltre generose e importanti donazioni, tra le quali lโ€™archivio del pittore bolognese Guido Fiorini (1879-1960), decoratore e grafico dellโ€™Aemilia Ars ed i reperti della scuola di ricamo di Perugia da parte della Fondazione Uguccione Ranieri di Sorbello.
โ–บ Laboratorio di restauro dei tessuti antichi: sezione lavaggio e pulizia, sezione restauro e cucito.

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15/10/2026

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La Fondazione della Seta ETS ha portato all'Istituto Paolo Carcano nuovi macchinari progettati in Italia per far conoscere agli studenti una lavorazione scomparsa con la chiusura delle filande

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28/09/2026

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En juillet 2026, la Tapisserie de Bayeux, ล“uvre unique par son ampleur et sa conservation, est passรฉe de la France ร  lโ€™Angleterre pour un prรชt dit "historique", puisquโ€™elle fait son premier retour en terres britanniques depuis prรจs de 1 000 ans. Mais que raconte-t-elle ?

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16/09/2026

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Domenica 20 settembre, dalle 15.00 alle 19.00, in occasione della ๐‘ญ๐’†๐’”๐’•๐’‚ ๐’…๐’†๐’๐’๐’‚ ๐’„๐’‚๐’๐’‚๐’‘๐’‚, sarร  aperta la ๐‘บ๐’„๐’–๐’๐’๐’‚ ๐’…๐’Š ๐’•๐’†๐’”๐’”๐’Š๐’•๐’–๐’“๐’‚ con dimostrazioni e presentazione corsi 2026-27, a cura di Nicoletta Di Gaetano

Scuola di Tessitura a mano.
Durante le fasi di preparazione del telaio sono tanti i passaggi che permettono di organizzare i fili dโ€™ordito secondo un disegno stabilito. Durante la Festa della Canapa sarร  possibile scoprire come
si prepara un ordito e come si realizzano i tessuti a mano.
Ogni telaio presente nel Museo รจ in grado di raccontare lavorazioni differenti e mondi tessili tutti da esplorare. La Scuola di Tessitura, sostenuta dallโ€™ Associazione Gruppo della Stadura, ha lโ€™obiettivo di rendere di nuovo accessibile un patrimonio inestimabile e in via d'estinzione.

Tutti i dettagli: https://www.museociviltacontadina.bo.it/Partecipa_ai_corsi_di_formazione/scuola_tessitura_mano

Cittร  metropolitana di Bologna Patrimonio Culturale ER

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11/09/2026

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๐‹๐š ๐…๐š๐›๐›๐ซ๐ข๐œ๐š ๐ข๐ง ๐’๐ž๐ญ๐ž๐ซ๐ข๐ž ๐‚๐จ๐ฌ๐ญ๐š, ๐’๐ข๐ซ๐š๐ฏ๐ž๐ ๐ง๐š ๐ž ๐‚๐จ๐ฆ๐ฉ๐š๐ ๐ง๐ข๐š ๐๐ข ๐“๐จ๐ซ๐ข๐ง๐จ, con sede anche a Genova, fabbricava stoffe "unite e operate, gilets, mantiglie, scialli, cravatte" ed era stata premiata con due medaglie all'Esposizione di Genova del 1854 e di Torino nel 1855.
๐ŸฅˆAll'Esposizione Nazionale di prodotti delle industrie di Torino del 1858 aveva vinto la medaglia d'argento "per la ben accurata fabbricazione di stoffe e scialli in seta, specialmente lavorate pel consumo delle provincie, e per l'esportazione, riunendo la bellezza dei disegni alla modicitร  dei prezzi" (da Relazione dei giurati e giudizio della Camera di Agricoltura e Commercio, Torino 1860).
๐Ÿ‘— Oltre alla esportazione perรฒ la Societร  si occupava anche d'importazione da Parigi di capi d'abbigliamento, come si vede da questa fattura, spedita alla Sig.ra Giacobino vedova di Giacomo Tomai, per merci "provviste per suo conto in Parigi", fra le quali si notano vari capi in particolare "mantelet per la damigella Mariette".

๐Ÿ“ธ Fattura per capi di abbigliamento della Fabbrica in Seterie Costa, Siravegna e C.ia, 1864 (proprietร  Claudio Paolinelli, che ringraziamo).

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10/09/2026

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๐€๐ž๐ฆ๐ข๐ฅ๐ข๐š ๐€๐ซ๐ฌ ๐ž๐ซ๐š ๐ฎ๐ง๐š ๐’๐จ๐œ๐ข๐ž๐ญ๐šฬ€, ๐ฌ๐จ๐ซ๐ญ๐š ๐š ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ง๐š ๐ง๐ž๐ฅ ๐Ÿ๐Ÿ–๐Ÿ—๐Ÿ–, quando "un gruppo di persone scelte, artisti e signori dell'aristocrazia e della finanza si riunรฌ per trattare della rinascita dell'arte decorativa".
Cosรฌ scriveva Elisa Ricci, moglie dello storico dell'arte Corrado Ricci, nella prefazione al libro dedicato alla Societร  dal titolo "Merletti e ricami della Aemilia Ars" (Milano 1929), con note esplicative della contessa Lina Cavazza.
๐Ÿ‘ฉ๐Ÿปโ€๐Ÿฆฐ Lina Bianconcini Cavazza (1862-1942), che giร  nel 1899 aveva iniziato a ospitare in casa propria corsi di ricamo a punto antico e reticello, rivolti a ragazze povere in cerca di un mestiere, a maestre di scuola e monache, affinchรฉ lo insegnassero a loro volta nei loro istituti, promosse la costituzione di una Cooperativa di lavoro femminile, indirizzando l'attivitร  di Aemilia Ars all'industria di ricami e merletti, molto piรน popolare ed economicamente redditizia di quella dell'arte decorativa iniziale.

๐Ÿ“ธ Il volume Merletti e Ricami della Aemilia Ars, in una delle vetrine della mostra "Aemilia Ars per Bologna. L'arte e la cittร ", Museo Civico Medievale, Bologna (foto Francesco Zironi che ringraziamo per averci fornito l'immagine).

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31/08/2026

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๐ˆ๐ฅ ๐›๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ง๐ž๐ฌ๐ž ๐†๐ฎ๐ข๐๐จ ๐„๐ง๐ซ๐ข๐œ๐จ ๐…๐ข๐จ๐ซ๐ข๐ง๐ข (๐Ÿ๐Ÿ–๐Ÿ•๐Ÿ—-๐Ÿ๐Ÿ—๐Ÿ”๐ŸŽ), รจ stato l'autore di molti disegni di merletti realizzati su incarico della societร  bolognese Aemilia Ars.
Nel 1990 l'intero archivio della sua attivitร  fu donato al Museo della Tappezzeria "Vittorio Zironi" di Bologna, dove tuttora si conserva.
๐Ÿชก Il disegno nell'immagine รจ il particolare di una balza di tovaglia dell'altare della Madonna della Chiesa di S. Domenico di Bologna, come indicato dallo stesso autore e datato 1914.
Nello scudo araldico centrale si vede una torre, sovrastata dall'iscrizione "Turris Davidica". Non si tratta dell'emblema araldico di qualche famiglia, ma richiama l'espressione nel Cantico dei Cantici (4,4): "Il tuo collo รจ come la torre di Davide, costruita per un'armeria".
E' un titolo con cui viene invocata la Vergine Maria per indicare la sua fortezza nella fede e invincibilitร .

๐Ÿ“ท Guido Fiorini, Chiesa di San Domenico di Bologna, Balza tovaglia altare della Madonna, 1914 (Museo della Tappezzeria "Vittorio Zironi", Bologna).

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26/08/2026

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๐ˆ๐ฅ ๐ฆ๐ž๐ซ๐œ๐š๐ญ๐จ ๐๐ž๐ข ๐›๐จ๐ณ๐ณ๐จ๐ฅ๐ข ๐๐ข ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ง๐š ๐ง๐ž๐ฅ ๐—๐•๐ˆ๐ˆ ๐ฌ๐ž๐œ๐จ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐ข ๐ฌ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ ๐ž๐ฏ๐š nella piazza dietro alla Cattedrale di San Petronio, l'attuale Piazza Galvani e si chiamava "Fiera dei Folicelli" come si trova scritto in una famosa incisione di Mitelli Giuseppe Maria, datata 1664.
๐Ÿ›Alla fine del '700 come dimostra questa incisione di Pio Panfili (1785-1789) si chiamava "Piazza del Pavaglione" e con questo termine erano indicati i mercati dei bozzoli in tante cittร  d'Italia (๐Ÿ”cerca nella pagina).
โœ๏ธ Questa memoria poi si รจ persa e quando nel 1891 si chiedeva ad un Bolognese cosa fosse il Pavaglione, rispondeva:
"Sotto il portico del Pavaglione si concentra tutta la vita bolognese: vi hanno sede i negozi piรน eleganti, tanto di stoffe come di libri [...] Il Pavaglione ha la sua tradizione cittadina e patriottica. Un volta lo chiusero a tendoni per l'esecuzione dello Stabat di Rossini, diretto da Gaetano Donizetti" (da L'Italia geografica illustrata, 1891).

๐Ÿ“ท Pio Panfili, Piazza del Pavaglione e Scuole pubbliche o sia Universitร  della cittร  di Bologna, 1785-1789, (da ๐‘จ๐‘น๐‘ฉ๐‘ถ๐‘น - ๐‘จ๐’“๐’„๐’‰๐’Š๐’ˆ๐’Š๐’๐’๐’‚๐’”๐’Š๐’ ๐‘ฉ๐’๐’๐’๐’ˆ๐’๐’‚ ๐‘ถ๐’๐’๐’Š๐’๐’† ๐‘น๐’†๐’”๐’๐’–๐’“๐’„๐’†๐’”).

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08/08/2026

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๐€๐ฅ๐Ÿ๐ซ๐ž๐๐จ ๐“๐š๐ซ๐ญ๐š๐ซ๐ข๐ง๐ข (๐Ÿ๐Ÿ–๐Ÿ’๐Ÿ“ - ๐Ÿ๐Ÿ—๐ŸŽ๐Ÿ“) ๐žฬ€ ๐ฌ๐ญ๐š๐ญ๐จ ๐ฎ๐ง ๐ฉ๐ข๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ž ๐ž ๐๐ž๐œ๐จ๐ซ๐š๐ญ๐จ๐ซ๐ž ๐›๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ง๐ž๐ฌ๐ž, che negli anni Ottanta dell'Ottocento, aveva iniziato a collaborare con l'architetto Alfonso Rubbiani, eseguendo la decorazione della Sala Consiliare del Municipio di Budrio insieme a Achille Casanova.
๐Ÿ‘จ๐ŸปFu nominato docente di Ornato allโ€™Accademia di Belle Arti di Modena e al Collegio Artistico Angelo Venturoli di Bologna e creรฒ per la societร  bolognese Aemilia Ars, fondata da Rubbiani, alcuni disegni per ricami realizzati dalla societร  ed esposti nel 1902 nella sezione italiana dellโ€™Esposizione internazionale d'arte decorativa moderna, come quello nella foto, tratta dal catalogo della Esposizione.

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16/06/2026

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Alla fine dellโ€™Ottocento, Bologna ha vissuto una vera e propria rinascita artistica.
Al centro di questo cambiamento cโ€™era un nome: Aemilia Ars. โšœ๏ธ

Fondata nel 1898, questa straordinaria realtร  ha rappresentato un vero e proprio movimento che ha unito arte e artigianato.
Affondando le proprie radici nella tradizione medievale e rinascimentale bolognese, ha alimentato un gusto moderno ispirato alle novitร  del Liberty internazionale e dell'Art Dรฉco.

Ma la bellezza, per Aemilia Ars, aveva anche un profondo valore sociale. ๐Ÿ”—

Il progetto si basava sull'idea che il lavoro di qualitร  nascesse dalla formazione: vennero cosรฌ incentivate le scuole artistiche e professionali, con un ruolo fondamentale per l'emancipazione femminile.
Attraverso l'insegnamento della tecnica di ricamo e merletto, tantissime donne hanno trovato un'indipendenza e un riscatto che sono durati nel tempo! ๐Ÿงตโœจ

๐Ÿ›๏ธ La "Aemilia Ars per Bologna. L'arte e la cittร " รจ un'occasione unica per ammirare disegni, foto d'epoca e manufatti preziosi solitamente non esposti, appartenenti alle collezioni permanenti dei Musei Civici dโ€™Arte Antica. Hai tempo fino al 6 settembre per visitarla!

๐Ÿ—“๏ธ Sono in programma le guidate per scoprire tutti i segreti della mostra:
โ€ข Venerdรฌ 26 giugno โ€“ ore 17.30
โ€ข Mercoledรฌ 8 luglio โ€“ ore 17.30
โ€ข Mercoledรฌ 29 luglio โ€“ ore 17.30
โ€ข Mercoledรฌ 2 settembre โ€“ ore 17.30
L'attivitร  รจ compresa nel biglietto di ingresso al museo. Salva il post per ricordare le date!

๐Ÿ“ Appuntamento al Museo Civico Medievale, in via Manzoni 4 - Bologna

Musei Civici d'Arte Antica

Condividiamo questo bel post di Seta, silk, serico che racconta una piccola parte del patrimonio culturale lasciato in d...
04/06/2026

Condividiamo questo bel post di Seta, silk, serico che racconta una piccola parte del patrimonio culturale lasciato in dono al Comune di Bologna nel 2016 e - parzialmente - visibile da oggi esposto alla Mostra dal titolo "Aemilia Ars per Bologna. L'Arte e la cittร ", presso il Museo Civico Medievale di Bologna.
Ministero della Cultura Comitato per Bologna Storica e Artistica Patrimonio Culturale ER

๐†๐ฎ๐ข๐๐จ ๐…๐ข๐จ๐ซ๐ข๐ง๐ข, ๐ง๐š๐ญ๐จ ๐š ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ง๐š da Gaetano Fiorini e Adelaide Farinelli si definiva pittore in un suo manoscritto, circoscrivendo la sua attivitร  al periodo compreso fra il 1906 e il 1952.
Nel manoscritto scrive anche di avere "lavorato presso lo studio di S. Francesco di Bologna dal giugno 1902 al maggio1910", dove aveva sede la Societร  Aemilia Ars.
๐Ÿชก Ha pubblicato sui periodici "Ars e Labor" (1912) e "L'Artista Moderno" (1911) disegni di merletti realizzati su incarico della societร  bolognese Aemilia Ars, come quelli nella foto che sono conservati presso il Museo della Tappezzeria "Vittorio Zironi" di Bologna.
๐Ÿ“ŒA partire dal 4 giugno รจ possibile vederli esposti alla Mostra dal titolo "Aemilia Ars per Bologna. L'Arte e la cittร ", presso il Museo Civico Medievale di Bologna.

Indirizzo

Via Di Casaglia 3
Bologna
40136

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