MADE Artis Arte Contemporanea

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MADE Artis Arte Contemporanea Organizzazione per la promozione, lo sviluppo delle arti, della cultura e degli artisti, galleria d'arte, eventi, editore e critica d'arte

La cultura è fatta innanzitutto di idee e di contenuti, che esprimono valore. MADE Artis collabora e dialoga costantemente con le personalità più significative del mondo culturale, finanziario ed artistico di oggi, per elaborare, proporre e realizzare eventi innovativi, mediazioni, collezioni, percorsi tematici, sistemi comunicativi nei quali i diversi linguaggi interagiscono fra loro. Ma l'arte e la cultura sono inseriti nel mondo economico oltre che in quello culturale e quindi MADE Artis si avvale di professionalità specifiche nei settori del diritto, dell'economia, della comunicazione e di tutte quelle realtà che fanno si che la cultura viva e cresca nella qualità. MADE Artis ha fatto dell'arte il suo mestiere. È società leader a livello nazionale nella produzione, organizzazione e realizzazione di esposizioni temporanee e permanenti di natura artistica e culturale. Quotidianamente garantiamo la qualità dell'evento a noi affidato prendendoci cura di tutti i suoi aspetti scientifici, organizzativi, economici e mediatici. MADE Artis produce e co-finanzia le mostre, in affiancamento ed in accordo con i curatori, i responsabili amministrativi ed i direttori delle sedi espositive, garantendo una presenza professionale continua dal concept alla chiusura degli eventi. MADE Artis mette a disposizione la vastissima rete di conoscenze e privilegiati rapporti internazionali sia con rappresentanti del mondo della cultura che con enti ed istituzioni, al fine di ottenere la miglior realizzazione possibile di ciascuna operazione culturale. MADE Artis, grazie alla consolidata esperienza, intermedia le compravendite di opere direttamente nel mercato dell'arte, delle aste e dei privati. Il mix di alta professionalità, esperienza, riconosciuta affidabilità, cultura d'impresa, internazionalità, capacità progettuale autonoma, fanno di MADE Artis il partner ideale per la comunicazione e l'organizzazione delle vostre iniziative di promozione aziendale e culturale. Fanno parte del mondo MADE Artis, oltre alla atività di impresa, anche l'associazione culturale MADE Artis Comunicatio e IAM Contemporay Art

Domenico Ghirlandaio,  Ritratto di giovane donna (particolare) (1490 circa). Tempera su tavola, 44 x 32 cm. Museo Calous...
16/05/2024

Domenico Ghirlandaio, Ritratto di giovane donna (particolare) (1490 circa). Tempera su tavola, 44 x 32 cm. Museo Calouste Gulbenkian, Lisbona.

31/12/2022

Un’opera al giorno (o quasi)

“Fuochi d'artificio della notte di festa”

Di Yamamura Toyonari (Kôka)

1924

Il 2022 si sta lentamente avviando alla conclusione. Che festeggerete o che avete deciso di stare a casa e non fare niente (come me) vi faccio i miei migliori auguri In ogni caso.

Oggi, con questa bellissima stampa a blocchi di legno che raffigura un grandissimo fuoco d'artificio (che personalmente non amo) viaggiamo fino in Giappone; dipinta da Koka, una donna che in Giappone, che già all’epoca, godevano di un carisma artistico.

In lingua giapponese, l’arte pirotecnica ha un nome evocativo: “fiore di fuoco". I fuochi artificiali hanno avuto origine in Cina, a seguito dell'invenzione della polvere da sparo, furono resi popolari e sviluppati in Giappone durante il periodo Edo (1600 circa), e sono arrivati ad avere un'importanza culturale sia per la rappresentazione fisica come simbolo metaforico di bellezza effimera.

Durante il periodo Edo, i fuochi artificiali erano autorizzati dallo shogun e venivano impiegati per celebrare quasi qualsiasi cosa la fine della carestia che per pregare gli dei. A differenza che in Cina, i fuochi avevano una forte connotazione sia filosofica che politica, come dimostrazione di grandezza tanto che le municipalità tenevano concorsi per i migliori fuochi, e le fabbriche pirotecniche si sfidavano per trovare soluzioni sempre più innovative e stupefacenti.

I caratteristici fuochi a forma di peonia o crisantemo, oggi molto diffusi, furono sviluppati in Giappone; assomigliano a fiori dai colori sgargianti contro lo sfondo vellutato del cielo.

Personalmente continuo a non amare i fuochi artificiali ed in particolare i botti, ma vista la ricorrenza e la storia rappresentata da quest’opera, per oggi faccio una eccezione.

Auguri

Caspar David FriedrichUn uomo e una donna davanti alla luna, 1818-1825.Olio su tavola, 34 × 44 cm. Berlino, Nationalgale...
28/11/2022

Caspar David Friedrich

Un uomo e una donna davanti alla luna, 1818-1825.

Olio su tavola, 34 × 44 cm. Berlino, Nationalgalerie.

Caspar David Friedrich fu uno dei principali esponenti del Romanticismo tedesco nonché uno dei principali paesaggisti dell’Ottocento europeo. Ma i suoi non furono semplici paesaggi. Attraverso la rappresentazione della natura, presa quasi a pretesto, Friedrich rese visibile l’aspirazione al grande e al bello che muove ogni uomo, il suo tendere verso l’Infinito, il suo costante interrogarsi sul significato stesso dell’esistenza, il suo ricercare ossessivamente risposte che quasi mai arrivano. I paesaggi di Friedrich sono la più compiuta manifestazione di quel sentimento del sublime che si genera in ogni animo sensibile di fronte allo sconfinato spettacolo del mondo e del cosmo.

Nel dipinto intitolato Un uomo e una donna davanti alla luna, una coppia sta contemplando la luna all’orizzonte. In una versione successiva, troviamo invece due amici assorti nel medesimo paesaggio notturno. L’immagine, misteriosa e cupa per i colori scelti, genera nell’osservatore un senso di sottile inquietudine e sembra volerlo spingere a interrogarsi sulla condizione dell’uomo, solo e vulnerabile di fronte alla vastità della natura. Due grandi alberi, uno spoglio e quasi sradicato e l’altro invece ricco di foglie, le zone buie in contrasto con le zone illuminate e la stessa composizione sta sul confine del sogno e dell’incubo: comunque in attesa; il tutto invita a meditare sull’eterno conflitto fra la vita e la morte. Tema costante in Fiedrich come nella sua opera più nota: il viandante sul mare di nebbia.

Che sembra quasi di sentirle, a guardare questo quadro, le parole di Giacomo Leopardi in Canto notturno di un pastore errante dell’Asia: «Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,/ silenziosa luna? / Sorgi la sera, e vai, /contemplando i deserti; / indi ti posi. / Ancor non sei tu paga / di riandare i sempiterni calli? / Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga / di mirar queste valli?». Ad esse il poeta, come il pittore, pone le domande che non sembrano avere risposta.

«Dimmi, o luna: a che vale / al pastor la sua vita, / la vostra vita a voi? dimmi: ove tende / questo vagar mio breve, / il tuo corso immortale?». E infine: «e quando miro in cielo arder le stelle; /dico fra me pensando: /— A che tante facelle? / che fa l’aria infinita, e quel profondo / infinito seren? che vuol dir questa / solitudine immensa? ed io che sono?».

12/11/2022
Crisantemo rosso su sfondo azzurroPiet Mondrian1909Questo dipinto, ad un primo impatto non lo si attribuirebbe al suo au...
26/10/2022

Crisantemo rosso su sfondo azzurro

Piet Mondrian

1909

Questo dipinto, ad un primo impatto non lo si attribuirebbe al suo autore, perché conosciuto per uno stile apparentemente molto diverso; stiamo parlando di Piet Mondrian che è uno dei più grandi fra gli inventori dell'arte astratta.
Ma prima che tutto ciò accadesse era un pittore figurativo, che amava dipingere... fiori. Quasi tutti i fiori di questo periodo artistico di Mondrian, i girasoli, gli anemoni e i crisantemi, sono in qualche modo distaccati dal loro ambiente naturale. In questo modo, nonostante un certo livello di rappresentazione naturalistica, i dipinti floreali come questo che vediamo si avvicinano parecchio all'astrazione.

Interessante è il significato dei fiori per Mondrian durante questo periodo può essere ricollegato al suo nuovo interesse per la teosofia, una dottrina che riconosce un corpo universale di verità come base di tutte le religioni a cui accedono un ristretto gruppo di iniziato. Questa filosofia spirituale era popolare tra gli artisti; ne furono influenzati anche pittori, come Wassily Kandinsky e Marsden Hartley, e scrittori, come Wallace Stevens e T.S. Eliot.

In questo contesto, i fiori di Mondrian possono ricollegarsi al concetto teosofista per cui gli umani si reincarnano sottoforma di minerali, piante e animali prima di raggiungere lo stato attuale.

VaccinazioneAnna Ancher1889Il dipinto fu esposto alla mostra primaverile tenutasi nel palazzo di Charlottenborg a Copena...
21/10/2022

Vaccinazione

Anna Ancher

1889

Il dipinto fu esposto alla mostra primaverile tenutasi nel palazzo di Charlottenborg a Copenaghen, nel 1899. Conservato all'interno di una collezione privata fino al 2013, l'opera non è stata mai più esposta da quell'anno ed è tornata nella sua colleIone.
Dominanti dell’opera sono indubbiamente i colori a cui la Ancher si dedicò con grande cura. L’effetto cromatico è aumentato con la distribuzione delle figure su tutto il piano visivo contornato dal bianco delle pareti e dalla chiara luce esterna.
Nell'immagine potete osservare madri con i loro figli in attesa di essere – o che sono già stati – vaccinati contro il vaiolo. I bambini venivano vaccinati prima del loro settimo compleanno: il governo danese impose l'obbligo vaccinale ai primi dell’800 e lo tolse nel 1977. La malattia fu dichiarata debellata nel 1980

Un quadro al giorno (o quasi)Un quadro che è poesia, dove tutto è immobile tranne un dettaglio, che da il senso a tutto....
11/09/2022

Un quadro al giorno (o quasi)

Un quadro che è poesia, dove tutto è immobile tranne un dettaglio, che da il senso a tutto.
La lattaia, di Johannes Vermeer, è incredibilmente illusionistico, rendendo non solo i dettagli ma anche il senso del peso della donna e del tavolo.
Una serva versa il latte, completamente assorbita dal suo lavoro. A eccezione del liquido che viene versato, tutto il resto è immobile. Vermeer ha preso questa semplice attività del quotidiano e ne ha fatto il soggetto di un incredibile dipinto. La donna sta come una statua nella stanza vivacemente illuminata. Vermeer aveva la capacità di ritrarre la luce per mezzo di tanti puntini di colore sulla superficie degli oggetti.

Le opere dell’artista Theo Jansen sono delle vere e proprie sculture cinetiche in grado di muoversi da sole grazie all’e...
03/09/2022

Le opere dell’artista Theo Jansen sono delle vere e proprie sculture cinetiche in grado di muoversi da sole grazie all’energia del vento. Creature millepiedi dalle straordinarie proprietà meccaniche, realizzate principalmente con plastica riciclata e riifiuti, le Standbeest di Jansen proliferano sulle coste di tutto il mondo dal 1990.
I confini tra l’arte e l’ingegneria sono solo nelle nostre menti. Non si potrebbe affermare il contrario, dopo aver ammirato le straordinarie sculture cinetiche dell’artista olandese Theo Jansen: vere e proprie opere d’arte nate dall’incontro tra uno spiccato estro artistico e una solida preparazione ingegneristica.
Tra le creazioni di Jensen risaltano in modo particolare quelle che lui stesso ha battezzato “Strandbeesten”, “Animali da spiaggia”, ossia delle enormi macchine cinetiche in grado di muoversi autonomamente sfruttando il soffio del vento. Queste creazioni hanno l’aspetto di creature fantastiche e ricordano enormi insetti o scheletri di dinosauri provenienti da un altro mondo, un universo in cui scienza e fantasia si fondono.
La struttura di questi “giganti del vento” viene prima progettata al computer, mentre i materiali utilizzati sono dei più ordinari, facilmente reperibili e principalmente riciclati, come tubi gialli in PVC, elastici, fascette, pallet, bastoni di legno e bottiglie di plastica.
Con il passare degli anni e l’avanzare delle sperimentazioni, l’artista ha sempre migliorato la tecnologia delle sue sculture. Ad oggi gli animali da spiaggia non solo deambulano grazie alla potenza delle correnti d’aria, ma hanno anche la capacità di immagazzinare l’energia eolica sotto forma di aria compressa, così da potersi muovere autonomamente anche in assenza di vento.
Le opere cinetiche di Jansen sono famosissime, tanto da essere state protagoniste di una puntata dei Simpson, in cui le macchine progettate per le brezze delle spiagge olandesi e non per i potenti venti atlantici, si scatenano in mostri senza controllo

Strandbeest Evolution 2021 provides an update on the evolutionary development. Every spring I go to the beach with a new beast. During the summer I do all ki...

Lo hai amato più di quanto hai amato me, ma io ho amato te più di quanto lui ti ami
03/09/2022

Lo hai amato più di quanto hai amato me, ma io ho amato te più di quanto lui ti ami

Indirizzo

Via Larga
Bologna
40123

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