Museo "Ucraina"- Bologna

Museo "Ucraina"- Bologna Il museo "Ucraina" è stato inaugurato il 5 dicembre 2021. Un viaggio nella cultura ucraina attraverso le tradizioni, l'arte, gli abiti i colori.

Entrare in questo spazio significa lasciarsi avvicinare da un mondo lontano e, per un momento, sentirlo vicino

,,Свідчення розмаїття та унікальності української культури. " Виставка в музеї,,Україна "в місті Болонія (Італія) в День...
30/08/2026

,,Свідчення розмаїття та унікальності української культури. " Виставка в музеї,,Україна "в місті Болонія (Італія) в День Незалежності України. Київський міський центр народної творчості та культурологічних досліджень, заступник директора з медіа-комунікацій та інформаційної діяльності -Оксана Парфус,згідно з нашою спільною угодою про співпрацю між сторонами, представили виставку давніх фотографій. Спільний проект Київського міського центру народної творчості та культурологічних досліджень Департаменту культури виконавчого органу Київської міської ради (Київської міської державної адміністрації) та Національного центру народної культури,,музей Івана Гончара".На виставці представлені сканокопії світлин, зроблених наприкінці ХІХ-першої половини ХХ століття. Давні фотографії-це своєрідний фотолітопис людських доль. Фото ,що презентовані на виставці,зібрані з усієї України:з Київської, Чернігівської,Закарпатської,Черкаської,Хмельницької,Тернопільської,Чернівецької,Житомирської,Вінницької,Полтавської,Волинської,івано-Франківської,Луганської областей. Гості нашого свята, з великою зацікавленістю відвідали виставку. Дякуємо нашим гостям :Генеральному консульству України в Мілані консулу -Ірині Демиденко, президенту кварталу Сан Донато і Сан Вітале-Andrea Serra ,Vanni Sgaravatti,Susi Reati,Adriana Locascio,отцеві Михайло Бойко та аматорському колективу церкви. Київський міський центр народної творчості-Співоче поле .

30/08/2026

Alla fine di agosto, i girasoli fioriscono nei campi di tutta l’Ucraina. Dodici anni fa, nell’agosto del 2014, proprio questi campi furono teatro degli eventi della tragedia di Ilovaisk. Mentre i soldati ucraini cercavano di uscire dall’accerchiamento attraverso il cosiddetto corridoio «verde», furono attaccati dalle forze russe.

Da allora, il girasole è diventato un simbolo della memoria dei difensori dell’Ucraina caduti. Ogni anno, il 29 agosto, rendiamo omaggio a tutti coloro che hanno dato la vita per difendere l’Ucraina durante oltre 12 anni della brutale aggressione russa.

Ricordiamo i loro volti, i loro nomi, le loro storie. Chiniamo il capo in onore di ogni uomo e di ogni donna che ha dato la propria vita per l’Ucraina.

Eterna memoria ai caduti! 🌻🕯️

25/08/2026
Celebriamo insieme il Giorno dell'Indipendenza dell'Ucraina! 🇺🇦Vi invitiamo a trascorrere un pomeriggio immersi nella cu...
25/07/2026

Celebriamo insieme il Giorno dell'Indipendenza dell'Ucraina! 🇺🇦

Vi invitiamo a trascorrere un pomeriggio immersi nella cultura ucraina, tra tradizioni, musica, sorrisi e momenti di condivisione, nella splendida cornice di Ca' Solare.

📅 Domenica 23 agosto
🕓 Ore 16:00
📍 Ca' Solare – Via del Pilastro 5, Bologna

Durante il pomeriggio sarà possibile gustare un aperitivo con prodotti tipici ucraini al costo di 10 €.

Sarà una bella occasione per incontrarsi, conoscere più da vicino la cultura ucraina e celebrare insieme i valori di libertà, amicizia e solidarietà.

💙💛 Vi aspettiamo! Portate con voi amici e familiari: più siamo, più sarà una festa da ricordare.

25/07/2026

🧩 Benvenuti al primo tassello della serie Puzzle of Unity, un progetto che esplora l'identità dell'Ucraina: diversa nelle sue regioni, ma unita da secoli di storia.

Ogni tassello del puzzle racconta una parte dell'Ucraina attraverso uno dei suoi simboli culturali o storici più rappresentativi. Iniziamo con una delle figure più celebri della letteratura ucraina e un'icona del femminismo: Lesia Ukrainka.

A cavallo tra il XIX e il XX secolo, Lesia Ukrainka divenne una delle voci più autorevoli degli ucraini nella loro lotta per l'identità nazionale. Padrona di una dozzina di lingue, scrittrice, intellettuale e femminista, tradusse in ucraino i grandi classici della letteratura mondiale e fu autrice di uno dei primi manuali ucraini dedicati alla storia dei popoli dell'Oriente. Pioniera della poesia e della drammaturgia moderne ucraine, viaggiò molto, senza mai perdere il profondo legame con la sua terra d'origine, la regione della Volyn.

Curiosità: Lesia Ukrainka è una delle pochissime personalità raffigurate sulle banconote ucraine ancora oggi, ed è l'unica donna tra loro.

🔍 Seguite per scoprire, tassello dopo tassello, le storie di persone, luoghi, invenzioni, opere d'arte e tradizioni che hanno contribuito a plasmare la ricca e variegata identità dell'Ucraina nel corso dei secoli.

Nella cultura popolare ucraina si credeva che le erbe raccolte nei giorni vicini al solstizio d'estate, e soprattutto du...
28/06/2026

Nella cultura popolare ucraina si credeva che le erbe raccolte nei giorni vicini al solstizio d'estate, e soprattutto durante la notte di Ivana Kupala, fossero cariche di un'energia speciale. Si pensava che il sole, giunto al culmine della sua forza, trasmettesse alle piante il massimo delle loro proprietà curative e protettive.

Le donne del villaggio uscivano all'alba per raccogliere le erbe, spesso a piedi nudi e in silenzio, perché si riteneva che questo ne preservasse il potere. Le piante venivano poi essiccate e conservate per tutto l'anno.

Tra le più utilizzate c'erano:
🌼 Camomilla (ромашка) – per calmare febbre, infiammazioni e favorire il sonno.
🌿 Iperico (звіробій) – chiamato anche "erba di San Giovanni", considerato una pianta capace di allontanare gli spiriti maligni e proteggere la casa, oltre a essere usato per ferite e disturbi dell'umore.
🌱 Assenzio (полин) – simbolo di protezione; si appendeva alle porte o si portava con sé contro il malocchio e le energie negative.
🌸 Timo selvatico (чебрець) – impiegato per raffreddori, tosse e come pianta purificatrice durante i rituali.
🌿 Menta (м'ята) – usata per favorire la digestione, calmare la mente e profumare le abitazioni.

In molte famiglie si preparavano piccoli mazzi di erbe, che venivano appesi sopra la porta d'ingresso o accanto alle icone, come simbolo di salute, prosperità e protezione. Alcune di queste tradizioni sono ancora vive oggi, soprattutto nelle campagne, dove la raccolta delle erbe continua a essere tramandata di generazione in generazione.

У народній українській культурі вірили, що трави, зібрані в дні літнього сонцестояння, а особливо в ніч на Івана Купала, мають особливу цілющу та магічну силу. Вважалося, що саме в цей час сонце досягає найбільшої могутності й наділяє рослини своїми найсильнішими лікувальними та захисними властивостями.

Жінки виходили збирати трави ще на світанку, часто босоніж і в тиші, адже вірили, що так рослини зберігають свою силу. Потім їх сушили й дбайливо зберігали протягом усього року.

Найчастіше збирали:
🌼 Ромашку (ромашка) — для лікування застуди, запалень і безсоння.
🌿 Звіробій (звіробій) — відомий також як «трава святого Івана». Йому приписували здатність відганяти злих духів, захищати оселю, а також використовували для загоєння ран і підтримки душевного здоров'я.
🌱 Полин (полин) — символ захисту. Його вішали над дверима або носили із собою як оберіг від лихого ока та негативної енергії.
🌸 Чебрець (чебрець) — застосовували при застуді й кашлі, а також використовували в обрядах очищення.
🌿 М'яту (м'ята) — цінували за її заспокійливі властивості, використовували для покращення травлення та для ароматизації оселі.

У багатьох родинах із зібраних трав робили оберегові букети, які вішали над вхідними дверима або біля ікон як символ здоров'я, достатку та Божого захисту. Чимало цих традицій живуть і сьогодні, особливо в українських селах, де знання про лікарські рослини передаються з покоління в покоління.

La notte di Ivana Kupala è una delle festività popolari più antiche e affascinanti dell'Ucraina. Celebrata nella notte t...
26/06/2026

La notte di Ivana Kupala è una delle festività popolari più antiche e affascinanti dell'Ucraina. Celebrata nella notte tra il 23 e il 24 giugno secondo il calendario tradizionale (oppure tra il 6 e il 7 luglio secondo il calendario giuliano, ancora seguito da alcune comunità), affonda le sue radici nei riti pagani del solstizio d'estate, successivamente intrecciati con la festa cristiana di San Giovanni Battista.

Secondo la tradizione, in questa notte gli elementi della natura fuoco, acqua, terra e piante acquisiscono poteri speciali. Si accendono grandi falò e i giovani li saltano come simbolo di purificazione, fortuna e salute. Le ragazze intrecciano corone di fiori selvatici con candele accese e le lasciano galleggiare sui fiumi: il loro percorso, secondo la tradizione, può predire il destino e l'amore.

Una delle leggende più suggestive racconta del misterioso fiore della felce, che sboccerebbe solo per un istante durante questa notte. Chi riuscisse a trovarlo otterrebbe felicità, saggezza e prosperità, ma il fiore è protetto da spiriti e creature magiche, rendendo la sua ricerca quasi impossibile.

Ancora oggi Ivana Kupala è una festa che celebra la bellezza della natura, il rinnovamento, l'amore e le antiche tradizioni popolari, mantenendo vivo un patrimonio culturale che da secoli unisce generazioni di ucraini. 🌿🔥🌸

Ніч Івана Купала — одне з найдавніших і найчарівніших народних свят України. Його відзначають у ніч з 23 на 24 червня за традиційним календарем (або з 6 на 7 липня за юліанським календарем, якого й досі дотримуються деякі громади). Свято бере свій початок із давніх язичницьких обрядів літнього сонцестояння, які згодом переплелися з християнським святом Різдва Івана Хрестителя.

За народними віруваннями, саме цієї ночі сили природи — вогонь, вода, земля та рослини — набувають особливої магічної сили. Люди розпалюють великі багаття, через які молодь стрибає на щастя, здоров'я та очищення. Дівчата плетуть вінки з польових квітів, запалюють свічки й пускають їх на воду. Вважається, що рух вінка може передбачити долю та майбутнє кохання.

Однією з найвідоміших легенд є переказ про квітку папороті, яка нібито розквітає лише на одну мить саме цієї ночі. Той, хто знайде її, здобуде щастя, мудрість і достаток. Але, за легендою, квітку охороняють духи та містичні сили, тому знайти її майже неможливо.

І сьогодні Івана Купала залишається святом, що прославляє красу природи, оновлення, кохання та багатство українських народних традицій, які передаються з покоління в покоління. 🌿🔥🌸

Sentiamo parlare spesso dei cosacchi, ma chi erano?I cosacchi ucraini, conosciuti soprattutto come Cosacchi Zaporoghi, f...
04/06/2026

Sentiamo parlare spesso dei cosacchi, ma chi erano?
I cosacchi ucraini, conosciuti soprattutto come Cosacchi Zaporoghi, furono comunità militari autonome sorte tra il XV e il XVI secolo nelle steppe dell'attuale Ucraina, lungo il fiume Dnipro. Erano composti da uomini liberi, contadini fuggiti dalla servitù e avventurieri che si organizzavano in una società basata sull'elezione dei propri capi (atamani o etmani) e su forti tradizioni di autogoverno. Più che un'etnia, rappresentavano una comunità unita dall'ideale di libertà, coraggio e fratellanza.

Vivevano nella "Sic", una grande fortezza che fungeva da centro militare e politico. Erano celebri per la loro abilità a cavallo e per le doti di combattimento. Tra i loro simboli più caratteristici vi era l'oseledets, il tipico ciuffo di capelli lasciato sulla testa rasata.

Nel 1648, guidati da Bohdan Khmelnytsky, i cosacchi si ribellarono al dominio della Confederazione Polacco-Lituana. La rivolta portò alla nascita dell'Etmanato cosacco, uno Stato autonomo che molti storici considerano una tappa fondamentale nella formazione dell'identità politica ucraina.

La loro storia ha lasciato un segno profondo nella cultura dell'Europa orientale. Ancora oggi i Cosacchi Zaporoghi sono ricordati come simbolo di indipendenza, spirito libero e resistenza.

🇮🇹 Attraverso i volti e le generazioni si tramanda la memoria di un popolo.Le donne e le madri ucraine hanno sempre avut...
26/05/2026

🇮🇹 Attraverso i volti e le generazioni si tramanda la memoria di un popolo.
Le donne e le madri ucraine hanno sempre avuto un ruolo fondamentale nella conservazione della lingua, delle tradizioni e dell’identità culturale.
Il nostro museo continua a custodire e condividere questo patrimonio umano e culturale.

🇺🇦Через обличчя та покоління передається пам’ять народу.
Українські жінки й матері завжди відігравали важливу роль у збереженні мови, традицій та культурної ідентичності.
Наш музей і надалі зберігає та ділиться цією людською і культурною спадщиною

Grazie per l'intervista e per fare conoscere la cultura ucraina al pubblico italiano ☺️
24/05/2026

Grazie per l'intervista e per fare conoscere la cultura ucraina al pubblico italiano ☺️

Raccontare l’Ucraina oggi significa misurarsi con un Paese in guerra senza ridurlo a un’unica immagine. In questa intervista Liubov Sandulovych, presidente

Indirizzo

Via Del Pilastro 5
Bologna
40127

Orario di apertura

Sabato 14:00 - 17:00
Domenica 14:00 - 17:00

Telefono

+393391875430

Sito Web

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