13/10/2026
Finalmente, la mostra. Al termine di un anno di lavoro, ricerca e riscoperta, che restituisce a Enea Salmeggia il ruolo di protagonista della pittura bergamasca del tardo Rinascimento.
Sabato 10 ottobre, nella chiesa di San Bartolomeo ad Albino ha inaugurato la mostra Enea Salmeggia. La naturalezza dei miracoli, un percorso che ha coinvolto istituzioni, studiosi, restauratori e studenti, riuniti attorno a un patrimonio da conoscere e custodire.
La mostra è uno dei momenti centrali di Salmeggia400, l’anno dedicato alla riscoperta del pittore nel quarto centenario della sua morte, promosso dal Comune di Nembro. Il progetto espositivo condiviso dal Comune di Albino e dalla Fondazione Adriano Bernareggi, cresciuto attraverso mesi di studi, restauri e collaborazioni, che ha potuto contare anche sul contributo della Provincia di Bergamo, che ha sostenuto il finanziamento di due restauri.
All’inaugurazione, molti i rappresentanti delle istituzioni dal sindaco di Albino, Daniele Esposito, ai rappresentanti di Provincia e regione, ai tanti parroci del territorio, tra cui don Ettore Galbusera, parroco di Desenzano al Serio e rettore del Santuario della Madonna della Gamba, a don Giuseppe Merlini, parroco di Albino. Durante il pomeriggio inaugurale i curatori della mostra Silvio Tomasini e Giovanni Valagussa hanno accompagnato il pubblico alla scoperta delle ragioni della mostra e delle 19 opere esposte.
La mostra è aperta fino al 13 dicembre nella chiesa di San Bartolomeo ad Albino. Ingresso gratuito.