GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo

GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo La GAMeC – Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo inaugura nel 1991.

La sede, un ex convento del XV secolo ristrutturata da Vittorio Gregotti, ha visto impegnati in unità di intenti il Comune di Bergamo ed il Credito Bergamasco. Il museo propone una politica culturale diversificata negli oltre 1500 metri quadrati di spazi espositivi: mostre temporanee personali e collettive di artisti internazionali, progetti inediti di artisti emergenti, eventi espositivi di largo

respiro storico artistico, progetti per artisti legati al territorio, offrendo allo stesso tempo molteplici occasioni a chi è interessato all'arte e alla creatività di oggi. L'intento sotteso alla realizzazione della GAMeC, che si è affiancata all'Accademia Carrara e all'Accademia Carrara di Belle Arti, è stato di creare nella città un polo dedicato all'arte. Dal 2000 la Galleria è gestita dall'Associazione per la GAMeC – onlus, che ha quali soci fondatori il Comune di Bergamo e TenarisDalmine, quali soci benemeriti la Banca Popolare di Bergamo – Gruppo BPU Banca e Bonaldi Motori.

Claudia Pagès Rabal is a visual artist, performer and writer based in Barcelona. In her practice, she interweaves words,...
18/06/2026

Claudia Pagès Rabal is a visual artist, performer and writer based in Barcelona. In her practice, she interweaves words, bodies, music and movement, drawing from linguistics, psychoanalysis and decolonial studies. She generates visual and linguistic devices such as video installations, works on paper, books and other materials to conceptualise her projects.

Listen to the episode of Radio GAMeC - Pedagogy of Hope on Spotify🎙️
Conversation held in English
Hosted by Guia Cortassa
www.radio.gamec.it

17/06/2026

Dal suo debutto a Venezia a maggio come Evento Collaterale della Biennale Arte 2026, Radio GAMeC 🔴 Pedagogy of Hope ha intrecciato riflessioni su pratiche artistiche, decolonialità, intelligenza artificiale e urgenze educative. Da oggi, tutti gli episodi e i futuri approfondimenti sono ancora più accessibili grazie alla nuova Web App dedicata.

Nelle prossime settimane la programmazione si arricchirà di nuove puntate dedicate all'indagine sociale, all'esplorazione identitaria e alla riflessione pedagogica, con contributi di Chiara Bersani, Bonnie Devine, Howard Gardner, Natalia Lassalle-Morillo, Stefano Laffi, Senzeni Marasela, Tiona Nekkia McClodden, Mikey Muhanna, Claudia Pagès Rabal e Natasha Tontey.
Anche in queste puntate si alterneranno alla conduzione i professionisti che affiancheranno nel corso della stagione i curatori Lorenzo Giusti e Lara Facco.

Rimanete sintonizzati sulla nostra nuova Web App per non perdere i prossimi contributi e ascoltare tutti gli episodi disponibili: trovate il link direttamente in bio! 🎙️📱
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La Biennale di Venezia

15/06/2026

La piattaforma laboratoriale "Tabula Plena" di Fosbury Architecture e Claire Fontaine ospita gli elementi grafici nati da un percorso condiviso che nei mesi scorsi ha coinvolto bambini e ragazzi di 13 classi delle scuole di Bergamo e provincia. Insieme alle educatrici della GAMeC, studentesse e studenti hanno esplorato i temi del progetto durante una serie di laboratori, traducendoli in glifi.

Questi simboli visivi sono stati integrati sulla superficie nera della piattaforma, che ricorda una grande lavagna scolastica. Un invito a esplorare lo spazio e a relazionarsi con gli altri, con la mostra e con l'architettura storica del Palazzo della Ragione.

Scopri il progetto su www.gamec.it

Mohammad Alfaraj is a multidisciplinary artist whose practice is deeply anchored in his hometown, the oasis of Al Hasa. ...
14/06/2026

Mohammad Alfaraj is a multidisciplinary artist whose practice is deeply anchored in his hometown, the oasis of Al Hasa. Drawing inspiration from the vital dependence of people upon nature, he utilizes local and indigenous materials - such as dirt, palm fronds, and dates - alongside community stories and children's games. Through his work, Alfaraj reflects on the mutual impact between humans and the environment, balancing his vision with poetry and an undercurrent of hope.

Listen to the episode of Radio GAMeC - Pedagogy of Hope on Spotify🎙️
Conversation held in English
Hosted by Micaela Deiana
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La Biennale di Venezia

L’opera “Untitled”, 2023, di Margherita Raso vince la decima edizione del Club GAMeC Prize, che dallo scorso anno è dedi...
13/06/2026

L’opera “Untitled”, 2023, di Margherita Raso vince la decima edizione del Club GAMeC Prize, che dallo scorso anno è dedicato alla memoria del Presidente Giuseppe Casarotto e che per la prima volta viene presentato negli spazi della GAMeC.

Realizzata in tessuto jacquard, l’opera intreccia storia, immagine e corpo in un’unica superficie attraversata da tensioni differenti. La seta porta con sé una memoria economica, geografica, simbolica e politica che l’opera riattiva senza mai dichiararla esplicitamente. Su questa trama affiorano figure umane che si intrecciano con lo sfondo, colte nell’atto di cadere e rialzarsi. Untitled ricorda come ogni narrazione condivisa sia sempre parziale, stratificata e imperfetta, e come anche i corpi, sociali e culturali, restino fragili spazi di trasmissione e risignificazione.

L’opera, selezionata da una giuria di esperti presieduta dal Direttore della GAMeC Lorenzo Giusti e composta da Matteo Lucchetti, Direttore ParCo - Parma Contemporanea; Ilenia Carnio Paneghini, Sostenitrice del Club GAMeC e collezionista; Chiara Traversi, Consigliera del Club GAMeC e collezionista; ed Eleonora De Blasio, Curatrice della IX edizione del Club GAMeC Prize, verrà acquisita dal Club GAMeC ed entrerà a far parte della Collezione della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.

Oltre all’opera di Margherita Raso, hanno concorso a questa edizione del Club GAMeC Prize: “Adoration”, 2026, di Alice Visentin, “Addio”, 2026, di Leonardo Devito e “Playing Hours”, 2024 di Isabella Costabile, in visione fino al 6 settembre nella mostra “Alfabeti del possibile”, a cura di Giacomo Pigliapoco.

Fino al 6 settembre
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Ph. Paolo Biava

Lo scorso fine settimana il collettivo svizzero microsillons ha condotto il laboratorio dialogico "Evidenze Comuni" al P...
12/06/2026

Lo scorso fine settimana il collettivo svizzero microsillons ha condotto il laboratorio dialogico "Evidenze Comuni" al Palazzo della Ragione di Bergamo, sviluppato nel contesto del Public Program di Pedagogia della Speranza.

Marianne Guarino-Huet e Olivier Desvoignes, fondatori del collettivo, hanno raccontato la ricerca che portano avanti da diversi anni sulla pedagogia critica all'interno delle istituzioni d'arte contemporanea e che nel corso del tempo li ha portati a lavorare al fianco di comunità invisibilizzate, come quelle di lavoratrici migranti e precarie. Le e i partecipanti al laboratorio si sono poi confrontate/i sui propri contesti quotidiani e professionali di provenienza provando a rispondere a una domanda fondamentale: a quali strumenti dovremmo educarci oggi per reinventare il mondo in comune?

Scopri i prossimi appuntamenti su www.gamec.it

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Immagini: Silvano Richini

A PRACTICE OF FREEDOM | Il Film Program di Pedagogia della SperanzaQuarto appuntamento di "A Practice of Freedom" venerd...
11/06/2026

A PRACTICE OF FREEDOM | Il Film Program di Pedagogia della Speranza

Quarto appuntamento di "A Practice of Freedom" venerdì 19 giugno alle 21:00 con la proiezione "Divine Comedy "(2005, 98’), il film di Ali Asgari presentato in anteprima alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che racconta con sarcasmo tagliente l’insensatezza del sistema di censura in Iran. Il protagonista è Bahram, un regista che non è mai riuscito a proiettare i suoi lavori in Iran, a causa della censura che di volta in volta avanza argomentazioni sempre più speciose. Dopo l’ennesimo rifiuto da parte del Ministero della Cultura, Bahram decide di mettersi in sella alla sua Vespa insieme alla produttrice Sadaf, per presentare clandestinamente il film al pubblico iraniano, in un atto di ribellione verso la censura di regime e l’assurda burocrazia.

La proiezione sarà in lingua originale, con sottotitoli in italiano.

📍 Sala dell'Orologio, Palazzo della Libertà, Bergamo

"A Practice of Freedom" è la rassegna cinematografica della GAMeC dedicata ai temi di "Pedagogia della Speranza", il programma interdisciplinare che indaga l'educazione come pratica di libertà e trasformazione. In collaborazione con Lab 80 film e il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell'Università degli studi di Bergamo.

Scopri di più su www.gamec.it

Aurélie Herbelot is a researcher in computational linguistics specializing in open science and free software. After gain...
10/06/2026

Aurélie Herbelot is a researcher in computational linguistics specializing in open science and free software.

After gaining her PhD from the University of Cambridge in 2010, she worked at various European institutions, most recently at the Center for Mind and Brain Sciences, University of Trento. She leads the open-source project PeARS, an open-source community effort aimed at developing a low-resource, decentralised Web search engine; and engages in AI criticism within the Hamburg theater scene.

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Conversation held in English
Hosted by Greta Martina
www.radio.gamec.it

09/06/2026

Nel contesto di Pedagogia della Speranza, il programma dedicato all’educazione come pratica di libertà e trasformazione, per l’estate 2026 la GAMeC di Bergamo presenta “Tabula Plena”, una mostra di Fosbury Architecture e Claire Fontaine concepita come un laboratorio permanente che trasforma la Sala delle Capriate di Palazzo della Ragione in uno spazio di incontro e produzione di conoscenza condivisa grazie anche al contributo di Adelita Husni Bey, URPS (Ufficio Resurrezione Parole Smarrite) e Numero Cromatico.

Le curatrici Sara Fumagalli e Sara Tonelli ci introducono al progetto.

Scopri il progetto su www.gamec.it

Adelita Husni-Bey is an artist and pedagogue invested in anarcho-collectivism, theater, and legal anthropology. She orga...
06/06/2026

Adelita Husni-Bey is an artist and pedagogue invested in anarcho-collectivism, theater, and legal anthropology. She organizes workshops and produces artworks using non-competitive pedagogical models through the framework of contemporary art. Involving activists, architects, jurists, schoolchildren, spoken-word poets, actors, urbanists, physical therapists, students, and teachers, her work consists of making sites in which to practice and benefit materially collectively.

Listen to the episode of Radio GAMeC - Pedagogy of Hope on Spotify🎙️
Conversation held in English
Hosted by Valentina Gervasoni
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La Biennale di Venezia

Indirizzo

Via San Tomaso 53
Bergamo
24121

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 19:00
Martedì 10:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00
Venerdì 15:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 19:00
Domenica 10:00 - 19:00

Telefono

+39035270272

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