28/09/2026
Ieri sera si sono chiuse le feste quinquennali della Madonna di San Luca.
Il nostro paese si è vestito a festa: per le foto più belle, guardate i profili della Pro Loco (Pro Loco Bagolino) e del Monte Maniva ( Maniva) ! 😉
Quello che vogliamo fare qua è una breve riflessione su ieri sera.
Su quel camminare insieme, dietro a un simbolo di consolazione e appartenenza. Sull’icona portata per le vie del paese, da chi se ne faceva carico fisicamente e da tutti gli altri con la propria presenza. Un saluto solenne, quasi intimo, tra la Madonna e le nostre case.
E mentre passavamo, abbiamo guardato alle finestre.
A quelle stesse finestre dalle quali, non tante edizioni fa, si sono affacciate le mie nonne per salutarla. Forse pensando, come capita più spesso di quanto vorremmo ammettere, che quella sarebbe potuta essere l’ultima volta.
E mi sono chiesta quante nonne, quante persone, in tutti questi secoli, abbiano salutato la Madonna di San Luca dalle loro finestre.
E a quante vite siano cambiate anche solo in cinque anni.
Ho pensato a chi c’era.
A chi allora non c’era ancora.
A chi, forse, la prossima volta non ci sarà più.
Cinque anni non sono poi così tanti. Eppure bastano per cambiare, inevitabilmente, le nostre vite.
Forse è questo che ieri sera mi ha lasciato un po’ di malinconia: il tempo trascorso, le persone che abbiamo perso, quelle che sono arrivate e una certa paura per quello che ancora non conosciamo.
Ma forse non è detto che il futuro debba essere soltanto qualcosa da temere. Mentre salutiamo quello che è stato, possiamo anche permetterci di guardare avanti.
E per portarci ancora per qualche giorno queste emozioni, così vive, abbiamo un’altra chicca: giovedì 1° ottobre alle 19.00 il nostro volume *L’icona della Madonna di San Luca* verrà presentato a Brescia, in occasione di Librixia.
Un’altra occasione per condividere la bellezza della nostra icona, anche dopo averla salutata.
Maria Paola Pasini Parrocchia di Bagolino Librixia - Fiera del libro Brescia